.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


29 maggio 2009

Il 6 e 7 giugno vota REPUBBLICANO. Altrimenti puoi anche stare a casa....

EDERA ORA !


Come già annunciato, questo blog è e sarà impegnato politicamente a sostengo dei candidati Amministratori del Partito Repubblicano Italiano in Romagna.
Oggi in Romagna, domani in Italia è lo slogan che abbiamo lanciato.
Oggi candidati a Sindaco o a Presidente di Provincia in terre ove il PRI è radicato, per domani esserlo in tutta Italia.
Candidature sostenute dal PdL o alternative di centro laico e liberaldemocratico ai due schieramenti.
E' questa la chiave vincente per un Partito Mazziniano del Terzo e Quarto Millennio che si propone civismo, buona amministrazione, riduzione degli sprechi, abolizione degli enti inutili.




ED....ERA ORA !

LUIGI DI PLACIDO: candidato Sindaco Repubblicano a Cesena, sostenuto da Pri, Lega Nord e Cesena Domani
www.luigidiplacido.it



VOTA PAOLO MONTESI, amico e sostenitore di questo blog e candidato al Consiglio comunale di Cesena



GIOVANNI LUCCHI: candidato Presidente della Provincia Forlì-Cesena sostenuto dal PRI
www.giovannilucchi.it


LAURO BIONDI: candidato Sindaco Repubblicano a Forlì, sostenuto da PRI e Partito Liberale Italiano

www.laurobiondi.com



ED ANCORA.....

LORENZO COSTA, CANDIDATO SINDACO A LUGO DI ROMAGNA PER IL PRI
www.prilugo.altervista.org


MORALDO FANTINI, CANDIDATO SINDACO DI CERVIA (RA), SOSTENUTO DA PRI, PDL E UDC

E un in bocca al lupo a tutte le liste dell'Edera alle amministrative italiane.

E DUNQUE.....O VOTI EDERA, O PUOI ANCHE STARE A CASA
(perché gli altri non hanno bisogno, né meritano il TUO voto)



15 aprile 2008

ELEZIONI. RISULTATO SCONTATO: PREMIATA L'ITALIA DEL GRANDE FRATELLO E DINTORNI



Il risultato delle elezioni del 13 e 14 aprile era più che scontato.
Berlusconi ha vinto grazie ai disastri del Governo Prodi ed a quelli dell'impresentabile coalizione veltronian-dipietrista buonista e buonina a presentarsi nei salotti buoni. Un po' meno di fronte agli elettori nel loro complesso. Una coalizione con al suo interno i cattocom e i giustizialisti di sempre; i radicali "ultimi giapponesi a sostegno di Prodi" (come amavano definirsi - contenti loro - loro stessi); i Bassolino-Iervolino alla monnezza e le varie clientele "democratiche" nelle amministazioni locali (e non solo nelle Regioni "rosse").
Berlusconi non ha grossi meriti suoi a parte una timida riduzione delle imposte nei cinque anni in cui ha governato.
L'astensionismo al 4 %, del resto, è lì a dimostrarlo: non ha vinto il migliore. Al massimo il "meno peggio" (ovviamente per chi ritiene che ci possa essere un "meno peggio" al "peggio").
Spazzata via l'estrema destra e l'estrema sinistra. Il voto identitario ai neo-democristiani ed ai socialisti boselliani non è premiato dagli elettori che, evidentemente, ormai sembrano gradire solo ed unicamente i "partiti Dixan" che li hanno malgovernati in questi quindici anni.
Tanto fumo e niente arrosto: sia al governo che all'opposizione, miei cari elettori. Del resto le elezioni fotografano molto probabilmente il volto della società attuale: quello del Grande Fratello e del "Tirapacchi" di Rai Uno (programmi tv da sempre seguitissimi).
Che dire: ben vi sta !
Personalmente, per quanto concerne i miei amici Liberali del PLI, mi spiace che non vadano oltre lo 0,3 %, ma ahinoi, l'Italia non ha mai avuto una grande tradizione liberale ed infatti ne paghiamo le conseguenze in termini economici (siamo il Paese ove lo Stato è onnipresente sotto e sopra le lenzuola dei cittadini e financo nelle loro tasche) e nell'ambito dei diritti civili.
Pazienza.
Purtuttavia non si smetta di fare gli ottusi liberali e libertari. Anzi.
Si parta da questo identitario zoccolo duro dello 0,3 % (che poi sono quasi 104.000 elettori, mica bruscoletti !) e si sia fieri dei tre repubblicani eletti in Parlamento nelle file del PDL (Nucara, La Malfa, Del Pennino).
Ci si prepari dunque alle Elezioni Europee dell'anno prossimo e si insista ancora caparbiamente nella Costituente di una forza Laica-Liberaldemocratica-Liberalsocialista nell'Eldr, ovvero il Partito Liberaldemocratico e Riformatore Europeo.
Si dialoghi poi con i tanti senza tessera e i delusi dalla politica di oggi.
Si crei una "rete" anche con il contributo di Società Aperta di Enrico Cisnetto ed i suoi "Circoli per l'Altra Italia" che si battono da anni per arrestare il declino del nostro Paese con ricette squisitamente liberaldemocratiche.
Abbiamo in ogni caso necessità di far passare pochi ma incisivi punti programmatici: flat tax al 20 %; abolizione delle provincie, delle comunità montane ed accorpamento dei piccoli Comuni; piena attuazione della Legge Biagi con l'introduzione degli ammortizzatori sociali su un modello di welfare anglosassone; ritorno al nucleare; introduzione delle unioni civili senza distinzioni di orientamento sessuale; legalizzazione delle non-droghe e introduzione della sperimentazione controllata di eroina sul modello svizzero; legalizzazione dell'eutanasia.
Punti programmatici concreti: laici, liberali, libertari e liberisti per chi ancora non vuole vendersi o svendersi come un fustino di detersivo.



Luca Bagatin



15 marzo 2008

L'unico voto utile se non sei inciucista, fascista, comunista o clericale è semplicemente.....LIBERALE !



Ebbene sì: alle politiche del 13 e 14 aprile le liste del Partito Liberale Italiano saranno presenti in tutta Italia nelle schede di Camera e Senato. Da laici, laicisti e autentici democratici quali pensiamo di essere, non vedevamo l'ora e vogliamo denunciare con fermezza la palese violazione della Legge sulla par condicio da parte di Rai e Mediaset e dei maggiori organi d'informazione nel rifiutarsi di far conoscere ed invitare esponenti dell'unica presenza Liberale alla competizione elettorale.
Detto ciò, andiamo avanti per la nostra strada: infondo esistono i blog e gli organi di stampa laica attraverso i quali possiamo inteloquire e fare informazione senza peli sulla lingua.
Ricordiamo qui che il Partito Liberale di Stefano De Luca si è staccato da tempo dalla Casa delle Libertà e si è recentemente federato con il Partito Repubblicano di Giorgio La Malfa e fu l'unico che inserì nel suo simbolo la dicitura "Casa dei Laici" proprio all'indomani di quel bellissimo pamphlet intitolato "Democrazia e Libertà  - Riflessioni laiche" che uscì nel 2004 (edito da Rubettino a cura di Arturo Diaconale e Davide Giacalone ed al quale collaborai anch'io con alcuni scritti),  che mirava proprio alla costituzione di una Casa Laica, Liberalsocialista e Liberaldemocratica contro il bipolarismo conservatore.
Lo storico PLI, fondato nel 1943 dal filosofo Benedetto Croce, sarà presente alle prossime elezioni con il coraggio di chi vuole denunciare in primis "il rischio che la democrazia rappresentativa italiana precipiti in una pericolosa deriva plebiscitaria di stampo sudamericano", come recita il Comunicato Stampa ufficiale della Segreteria del PLI.
Il voto al PLI è, peraltro, l'unico possibile voto utile per il cittadino tartassato (visto che lo stesso EURISPES raccomanda vivamente la Liberale "flat tax" al 20%) che, malgovernato in questi 15 anni sia da Berlusconi che dall'armata Brancaleone di Veltroni ha visto ridotti i suoi introiti senza aver ricevuto alcun reale servizio pubblico (si pensi anzi agli enti inutili da abolire subito quali Province e comunità montane veri e propri carrozzoni succhiasoldi). Il voto al PLI è poi l'unico voto utile per il cittadino che vuole che siano rispettate le sue scelte e volontà individuali, senza interferenze dogmatiche di questa o quella fede religiosa, la quale è sempre e comunque un fatto privato; per il cittadino che ritiene che il ruolo dello Stato debba essere limitato ai servizi essenziali e che quei servizi dovrebbero essere comunque realmente percepiti dall'utenza e, infine, per il cittadino che crede nella scuola pubblica ed in una cultura laica e pluralista, ma senza interferenze stataliste.
Tanto il Pdl quanto il Pd hanno fatto di tutto per soffocare le voci laiche, liberali e riformatrici al loro interno.
Il Berlusca ha rinunciato a candidare Daniele Capezzone, il liberale Alfredo Biondi,  il repubblicano Antonio Del Pennino (che molto aveva fatto per la revisione della legge sulla procreazione medicalmente assistita e per la ricerca scientifica), Dario Rivolta e molti altri laici. Il Pd ha imbaracato "qualche sasso in capponaia" radicale (ma alla fine sono 6, 7 o 8 i deputati radicali sicuri ?) viste le insopportabili insistenze di Marco Pannella ed Emma Bonino che evidentemente temevano che i loro rischiassero di rimanere fuori dal Parlamento e quindi: addio ai lauti rimborsi elettorali ed alla possibilità di un po' di visibilità mediatica (sic !).
Quanto al programma del Partito Unico Veltrusconiano è noto a tutti: più Stato e meno mercato; più Chiesa e meno individuo; più Potere alle oligarchie e meno al cittadino.
Morale della favola: "a regazzì, lassatece lavorà !"
E' per questo che, dal basso della nostra umile passione politica dodecennale, invitiamo coloro i quali non si rassegnano allo status quo (e quindi non solo i laici, liberali, liberalsocialisti, radicali non irregimentati e repubblicani) a votare e sostenere l'unica presenza Liberaldemocratica sulla scheda elettorale: l'unico voto utile a tutti noi per non scadere definitivamente ed irreversibilmente in un nuovo autoritarismo messmediatico e populista in un Paese che è già controriformatore (come ebbe a dire il grande riformatore e leader repubblicano Ugo La Malfa) di per sé .



Luca Bagatin



10 marzo 2008

IL 13 E 14 APRILE VOTA PARTITO LIBERALE ITALIANO



Se non sei inciucista, fascista, comunista o clericale: il 13 e 14 aprile VOTA semplicemente LIBERALE




WWW.PARTITOLIBERALE.IT

COMUNICATO STAMPA

Il Partito Liberale Italiano presenta liste in tutta Italia sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica, al di fuori degli schieramenti.
Questa decisione coraggiosa costituisce innanzitutto un atto di denuncia rispetto al rischio che la democrazia rappresentativa italiana di precipitare in una pericolosa deriva plebiscitaria di stampo sudamericano.

Le due maggiori formazioni politiche hanno, di fatto raggiunto un accordo per eliminare le forze minori, anche quelle di grande tradizione culturale, invocando il “voto utile” onde governare poi insieme o, comunque, fare di comune accordo, una riforma costituzionale autoritaria, che trasformerebbe il parlamento in un luogo di “operai volenterosi ed ubbidienti” con l’unico compito di schiacciare bottoni.
Dopo aver occupato l’informazione, le banche, le assicurazioni, gran parte delle società di costruzione, alcuni grandi gruppi finanziari stanno cercando la complicità affaristica della politica dominante per completare il saccheggio in corso del Paese.

Gli italiani, tartassati dalla pressione fiscale, dagli aumenti dei prezzi, dalla crisi economica, hanno perso ogni fiducia in una classe dirigente, di destra come di sinistra, che non ha saputo né voluto avviare la necessaria modernizzazione del Paese.
Il PLI si pone come obiettivo quello di proseguire la competitività, il riconoscimento del merito, l’alleggerimento delle pastoie .burocratiche con i relativi costi, la riduzione del carico fiscale, le liberalizzazioni e privatizzazioni, soprattutto nei servizi pubblici locali per ridurre i costi a carico dei cittadini e garantire lo sviluppo.

Quella liberale intende porsi come una alternativa radicale di chiarezza e trasparenza, rispetto al progmatismo, dai contorni confusi , dilagante, rimettendo l’individuo al centro della società e restituendogli in pieno la sovranità, prevista dalla costituzione, cominciando dalla reintroduzione del voto di preferenza.



7 marzo 2008

ANGIOLINI E DIAVOLETTI: Crudités ou Cruauté ?




6 marzo 2008

MADIA E MADIA: Crudités ou Cruauté ?


Certamente c'è Madia e madia.
Per quel che vale la nostra opinione nel campo dell'arredamento, preferiamo la seconda: di gran lunga più utile e financo disponibile in varie versioni (classica o decorata, in radica di noce, in legno massello, ecc...).
La prima, per quanto carina e sorridente, ci lascia totalmente l'amaro in bocca.
Marianna Madia, candidata capolista del Partito DemoCristico in Lazio e, quindi, futura Onorevole, lavora presso il centro di studi economici di Enrico Letta, collabora con Giovanni Minoli a Rai Educational ed ha avuto una storia sentimentale con Giulio Napolitano, figlio del Presidente della Repubblica.
Noi, autodidatti che volutamente non ci siamo laureati (la Vita è una Scuola, di libri di testo ve ne sono a bizeffe: basta scegliere quelli giusti, essere curiosi e perseverare in tutto ciò che si fa, punto e stop), che non lavoriamo ad alcun centro studi (ma che di centri studi ne abbiamo fondati, pur nella pressoché totale assenza di mezzi economici), che scribacchiamo su taluni organi di stampa dicendo sempre ciò che pensiamo e, per finire, che abbiamo avuto storie sentimentali con intriganti lombarde e procaci romane ma, ahinoi, nessuna di troppo famosa, riteniamo che codesta Madia sia un'ottima candidata per un partito che vuole rappresentare il nuovo corso.
Il nuovo corso dei raccomandati e dintorni dei quali, orgogliosamente, NON facciamo e NON FAREMO mai parte preferendo (un tantino financo narcisisticamente) rimanere noi stessi con tanto di barba, occhiali e stomaco prominente alla faccia del "riformismo alla amatriciana" in salsa veltronian-rutelliana.


Luca Bagatin



1 marzo 2008

I Laici, Liberali e Riformatori alle elezioni del 13 e 14 aprile e la posizione ufficale assunta da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it


Arturo Diaconale, direttore storico dell'Opinione delle Libertà, nel suo editorale del 26 febbraio ha fotografato ottimamente la situazione dei laici, liberali e riformatori italiani i quali non avranno pressoché rappresentanza alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile.
Questo bipartitismo-bipolarismo coatto (in tutti i sensi) che vede contrapporsi due grandi calderoni con all'interno di tutto e di più come da un quindicennio a questa parte, oltre a non offrire la possibilità di un voto autenticamente laico e liberale, non offre alcuna vera alternativa al declino del Paese che ha urgente bisogno non tanto di assegni per i bebé o di sostegno alle coppie sposate quanto piuttosto di una sensibile riduzione delle imposte dirette ed indirette per rilanciare i consumi e gli investimenti (l'Eurispes stesso suggerisce la liberale "flat tax" ovvero l'imposta unica sulle persone fisiche al 20%); una seria e radicale riforma delle pensioni; l'abolizione degli enti inutili e dispendiosi come le Province, le Comunità Montane e la Tv di Stato; nuovi investimenti nella scuola pubblica e nella ricerca scientifica senza pregiudizi, preconcetti o elucubrazioni mentali dettati da chissà quale dogma religioso. E poi è indispensabile una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, alla pedofilia, alla violenza sulle donne e sui minori ed ai clientelismi di ogni colore politico.
Gli italiani si sentono sempre meno sicuri e rischiano financo di scadere in un assurdo e becero razzismo proprio in quanto sono pressoché totalmente abbandonati da uno Stato che preferisce continuare ad alimentare sé stesso ed i suoi privilegi piuttosto che scendere nel concreto ed affrontare radicalmente tali questioni, spesso trattate superficialmente sia da Berlusconi che da Veltroni e dai loro sodali.
E, per concludere, i temi cosiddetti "etici" (anche se personalmente detesto questo termine che mi fa pensare allo "Stato etico" di hitleriana, mussoliniana e staliniana memoria).
Ma è possibile che l'Italia sia così indietro anche in questo settore, ovvero che non abbia una legge che consenta le unioni civili delle coppie eterosessuali ed omosessuali; che non abbia una legge che consenta la commercializzazione delle pillola RU486; una normativa che consenta la regolamentazione delle non-droghe ovvero della cannabis e dei suoi derivati togliendo così alla criminalità questo mercato senza alcun controllo e, per finire, una normativa che permetta di garantirsi una morte dignitosa consentendo l'eutanasia (che significa letteralmente "buona morte") e quindi il pieno diritto del malato terminale e sofferente ad un'"uscita indolore" ?
Le uniche forze che storicamente hanno posto nei loro programmi tutti i progetti e prospettive citate in questo articolo, sono proprio quelle che saranno scarsamente o pressoché non rappresentate nel prossimo Parlamento della Repubblica Medievale e Mediatica d'Italia.
Penso al PRI che, forse, avrà 3 deputati nelle liste di Berlusconi; penso ai Radicali che avranno 8 deputati per essersi svenduti ai cattocomunisti del Pd; penso ai Riformatori ed ai Liberali come Capezzone che, se tutto va bene, avranno un seggio o due; ed infine penso ai socialisti sparsi: a quelli berlusconiani che forse avranno un paio di seggi ed a quelli boselliani che è molto probabile che non raggiungano nemmeno la soglia minima per entrare in Parlamento (e che in tutti questi anni sono stati gli "utili idioti" di Romano Prodi, D'Alema, Veltroni & Co. e da loro sempre trattati a pesci in faccia).
Mi è tuttavia giunta ieri la voce (dall'amico giornalista Aldo Chiarle che ha ricevuto un'entusiastica  telefonata direttamente dal Segretario del Partito Liberale, Stefano De Luca), oggi confermata dal web, che il PLI presenterà in tutta Italia l'unica lista Laica e Liberaldemocratica come auspicato anche in un mio articolo in data 16 febbraio scorso.
Non siamo certi che riuscirà a raccogliere il 4%, però vogliamo sostenerla con forza ed entusiasmo anche alla luce del suo programma (che trovate al link http://www.partitoliberale.it/page4/page4.html). Tutto ciò considerato anche che il PLI pone fra i suoi obiettivi un coerente incontro fra tutti i Repubblicani (ha recentemente siglato un patto federativo con il PRI....pecceto però che quest'ultimo, alle politiche, abbia scelto ancora una volta di presentarsi sotto le insegne berlusconiane); i Socialisti e tutte le altre componenti Laiche e Riformatrici riprendendo la formula anni '80 del Lib-Lab ovvero dell'incontro fra Liberali e Socialisti (altro che l'aberrante incontro fra laici e cattolici, utilissimo solo al Vaticano per imporre le sue astruse elucubrazioni religiose in politica e nella società fortunatamente secolarizzata e democraticizzata) contro il conservatorismo di destra e sinistra nostrane.
Un discorso che sosteniamo da lunghissimo tempo, utile all'Italia, all'Europa e all'Occidente.
Una prospettiva semplicemente Laica, Liberale, Libertaria e Riformatrice.


Luca Bagatin



29 febbraio 2008

PICCOLO MA SIMPATICO..........

.........VOTATELO: PERCHE' NO ?




28 febbraio 2008

La situazione del Laici, Liberali, Riformisti fotografata da Arturo Diaconale


Edizione 39 del 26-02-2008


Laici,liberali, riformisti

Solo testimonianza
di Arturo Diaconale

E’ possibile che le prossime elezioni passino alla storia perché avranno concretizzato il passaggio dal bipolarismo al bipartitismo. Oppure perché avranno creato le condizioni per le larghe intese o per chissà quale altra formula politica. Ma senza attendere il voto di aprile è fin da ora certo che la prossima consultazione elettorale segnerà la scomparsa della presenza dei partiti d’ispirazione laica dalla scena politica italiana. Si dirà che l’evento non costituisce una novità ma segna solo la fase conclusiva di un processo iniziato dalla metà degli anni ’90. E che la semplificazione di tipo bipartitico del quadro politico comporta automaticamente un fenomeno del genere. Sta di fatto, però, che nel nuovo Parlamento non figureranno formazioni politiche con una qualche identità laica, liberale e riformista ma solo alcuni parlamentari che faranno testimonianza personale di una particolare ed importante tradizione politica e culturale del nostro paese. Certo, nessuno mette in discussione che i radicali diluiti nel Partito Democratico non rinunceranno a far sentire la propria voce. Ma dovranno fare sempre i conti con compagni di partito come i “teo-dem” della Binetti e di Enzo Carra. Ed i loro spazi di manovra, a meno di non voler ipotizzare la loro uscita dal Pd all’indomani del voto, saranno sempre ridotti. Lo stesso vale per i repubblicani, i liberali e gli ex radicali presenti nelle liste del Popolo delle Libertà. Potranno al massimo fare della testimonianza personale.

Ma non riusciranno mai ad avere un peso politico in grado di bilanciare in qualche modo l’egemonia dei cattolici nella nuova formazione politica guidata da Silvio Berlusconi. Del Pli alla ricerca di un accordo elettorale con l’Udc, poi, non è neppure il caso di parlarne. Così come è fin troppo facile pronosticare che i socialisti di Enrico Boselli sconteranno l’errore di essersi appiattiti sul governo di Romano Prodi con l’impossibilità di superare gli sbarramenti elettorali. I laici, i liberali, i riformisti, in sostanza, benché le loro idee abbiano trionfato nella società, hanno perso la battaglia sul terreno politico e sono arrivati al capolinea. Una tragedia? Niente affatto. Semmai una doppia opportunità. Quella del pensionamento dei vecchi gruppi dirigenti che hanno sbagliato. E quella della presa d’atto che il loro spazio non è nel Parlamento dei nominati ma all’interno di una società che non è ancora aperta come dovrebbe essere e che va aiutata a diventare il necessario contrappeso della casta politica.



25 febbraio 2008

TERRORISTI DEMO-GRAFICI: Crudités ou Cruauté ?


sfoglia     aprile        giugno






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini