.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


3 maggio 2014

Massoneria e Chiesa cattolica. Un ricordo della figura di Padre Rosario F. Esposito

Massoneria e Chiesa cattolica. Due istituzioni apparentemente inconciliabili fra loro, ma perché mai ?

Entrambe, infatti, promuovono la fratellanza fra i popoli e l'eguaglianza di fronte a Dio. Solamente la prima – ovvero la Massoneria – Dio lo chiama Grande Architetto dell'Universo e non ha dogmi.

Purtuttavia tanto bastò perché, nel corso dei secoli, dal XVIII secolo sin quasi ai giorni nostri, i Papi cattolici la considerassero la Sinagoga di Satana e dessero ascolto a tutta la letteratura antimassonica prodotta: da quella dell'abate Barruel passando per Léo Taxil e poco importa se tale letteratura sia stata ampiamente sconfessata con prove documentate.

In Italia è Guglielmo Adilardi, giornalista e scrittore oltre che studioso di Massoneria, ad essersi prevalentemente occupato del fenomeno relativo ai rapporti fra Massoneria e Chiesa cattolica.

A lui va infatti il merito dei numerosi volumi dedicati a tale argomento, negli anni aggiornati.

L'ultimo saggio in merito è stato edito solo pochi giorni fa dall'Istituto di Studi Lino Salvini (www.istitutodistudilinosalvini.com), recante le prefazioni di Paolo Giuntini, presidente dell'Istituto e del prof. Aldo A. Mola, avente per titolo “Massoneria e Chiesa cattolica – Dalla Humanum genus (1884) al dialogo”.

Il saggio è breve, ma molto interessante perché – oltre a presentare la bolla papale che condannò per l'ennesima volta e con forza massoni e Massoneria, dal titolo “Humanum genus”, del 1884, emanata da Leone XIII e la risposta alla stessa del Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico ed Accettato degli Stati Uniti d'America Albert Pike, ricorda figure indimenticabili del mondo cattolico e massonico che - in particolare in Italia - intessero per la prima volta un franco dialogo ed una franca collaborazione reciproca.

Fra queste si ricorda il paolino Padre Rosario Francesco Esposito (1921 - 2007), il quale, dopo aver inizialmente scritto saggi sulla Massoneria tutt'altro che lusinghieri, proseguì gli studi in merito e comprese che, per essere buoni cattolici, occorrerebbe anche essere buoni massoni.

Padre Esposito comprese, in sostanza, che la fede in Cristo non era diversa rispetto alla fede nel Grande Architetto dell'Universo e che sia la Chiesa cattolica che la Massoneria promuovevano e promuovono i medesimi valori di fratellanza, di diffusione della cultura della pace, del dialogo, della tolleranza, dell'amore e delle beneficenza.

Fu ad ogni modo alla metà degli Anni '60 che la Massoneria del Grande Oriente d'Italia – per mezzo dell'allora Gran Maestro Giordano Gamberini, già vescovo valdese – ricercò il dialogo con le gerarchie cattoliche, le quali inviarono in “avanscoperta” Padre Rosario Esposito, Padre Giovanni Caprile, Padre Vincenzo Miano e Padre Franco Molinari. E fu nel 1969 che ci fu un primo ufficioso incontro fra prelati e massoni, ovvero fra Padre Rosario Esposito ed il Gran Maestro Gamberini e da allora nacque una vera e propria collaborazione fra il prete paolino e la Massoneria, che lo porterà a difendere la doppia appartenenza cattolica e massonica sino alla morte, nonostante il permanere della scomunica papale prima e, allorquando la scomunica sarà tolta da parte della Chiesa cattolica nei confronti dei massoni, comunque il permanere dello “stato di peccato grave”.

Ma quale “peccato” possono mai commettere i massoni che Padre Esposito definiva, affettuosamente, “lebbrosi miei compagni di ricovero” ?

L'unico peccato, forse, è una certa concorrenza spirituale, diciamo noi. Sia la Libera Muratoria che la Chiesa cattolica, perseguono l'universalismo. La prima, purtuttavia, non ha dogmi e non è unica, visto che esistono – nel mondo – numerose massonerie: cristiane, atee, mistiche... E nell'ambito della Massoneria è vietatissimo disquisire non solo di politica, ma anche di religione. E ciò per permettere al massone di seguire le proprie personali inclinazioni, senza alcuna imposizione.

La Chiesa cattolica, diversamente, pone spesso paletti invalicabili, forse un po' in contraddizione con la stessa concezione di libertà insegnata dal Cristo.

E proprio gli insegnamenti originari del Cristo hanno animato tutta la vita di Padre Rosario Esposito che, nel 2006, all'età di 85 anni, aderì alla Massoneria della Gran Loggia d'Italia degli ALAM – Obbedienza di Piazza del Gesù, con preghiera di un'iniziazione semplice. E fu così che l'allora Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Danesin lo nominò Maestro Libero Muratore Onorario, per quanto ciò costò al Padre paolino pesanti critiche da parte della Società San Paolo, per bocca del superiore generale don Silvio Sassi.

Oggi, invero, esistono numerosissimi casi non solo di cattolici massoni, ma anche di preti massoni. Recente è il caso del religioso francese Padre Pascal Vesin, massone del Grande Oriente di Francia.

Del resto, come ricordava una fra le più alte autorità massoniche mai esistite, ovvero il già citato Albert Pike, la Massoneria ha santi patroni cristiani, ovvero San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista ed i suoi rituali sono spesso allegorie della Bibbia, che è anche il libro sacro per eccellenza delle logge massoniche cristiane.

Eminenti studiosi cattolici lo sanno e lo sapevano, pur nell'ignoranza generale della gran parte dei Vescovi, specie italiani.

Come scrive Guglielmo Adilardi nelle conclusioni del suo saggio: "Finché la Chiesa cattolica manterrà un atteggiamento di avversità preconcetta, quale quello odierno, la gran massa del popolo italiano sarà sempre avversa alla massoneria".

E tale avversione non porta né porterà certamente nulla di buono per coloro i quali necessiteranno di accostarsi alla spiritualità, all'amore per Cristo e per l'Uomo.

Disse Padre Rosario Esporito (il quale peraltro considerava la Santa Messa un atto iniziatico), di fronte ai confratelli, prima di essere iniziato massone: "Carissimi Fratelli, ho partecipato a tante cerimonie dell'uno e dell'altro gruppo massonico italiano e sempre mi sono sentito profondamente commosso, ma questa mattina davanti ad una manifestazione così, come dire, corale, io sto ringraziando il Grande Architetto dell'Universo che non mi ha fatto commuovere fino al pianto. (...) Fratelli siete e Fratelli vi ho sempre considerato, anche quando ho dovuto sorbire il calice amaro dell'incomprensione, non da parte vostra, mai, ma da parte dei miei, perché io presentavo a loro una pozione non facile da assumere e bene o male, con maggiore o minore sforzo, ho sempre fatto accettare il mio diritto a chiamarvi Fratelli".

Ciò di cui parlava Padre Esposito era il senso di quella Fratellanza dell'Umanità senza distinzioni che dovrebbe essere alla base di tutte le fedi, di tutte le tendenze religiose e spirituali, senza preconcetti, senza steccati, in un mondo che voglia essere unito ed alla ricerca di una piena concordia fra i popoli. Sarebbe bene che tutti quanti se ne ricordassero più spesso.


Luca Bagatin (nella foto con l'ex Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Danesin)



13 settembre 2013

Il mito della Donna Selvaggia e gli archetipi junghiani attraverso fiabe e miti




Clarissa Pinkola Estés si definisce una "curandera" e una "cantadora" e, in effetti, è entrambe le cose.

E' una guaritrice in quanto psicanalista junghiana ed una cantastorie, nel senso che, attraverso le favole, le fiabe ed i miti, ne disvela gli archetipi e li mette a conoscenza dei suoi pazienti. Li cura, attraverso l'antica sapienza che si tramanda di generazione in generazione.
Favole come "Barbablù", "Scarpette Rosse", "Baba Jaga", “Il Brutto Anatroccolo” e molte altre della tradizione occidentale, orientale, africana, indiana.
Storie che si ripetono, nelle loro varie e millenarie versioni e che racchiudono i profondi significati della psiche. Significati archetipi, come amava dire Carl Gustav Jung, il quale seppe unificare la Tradizione spirituale alla psicanalisi e fare della prima lo strumento per eccellenza per comprendere e dare ragione della seconda.

Clarissa Pinkola Estés, con "Donne che corrono coi lupi", il suo primo libro pubblicato una ventina di anni fa e ripubblicato negli anni a venire, ha saputo fornire alle donne ed alla loro psiche quegli stumenti necessari per farle tornare agli istinti primordiali. Al mito della "Donna Selvaggia", scevra dai condizionamenti culturali delle società patriarcali, della modernità priva di spiritualità e d'anima. A quel mito che permette alla donna di riscoprire il proprio intiuto, di allontanarsi d'ogni tipo di ingenuità e riscoprire il piacere della rinascita.

Ma che cos'è la Donna Selvaggia ? E' la patrona degli artisti, dei pittori, degli scrittori, dei ballerini. E' l'intuito femminile, è Vita/Morte/Vita dell'anima e della psiche. E' ciò che sussurra nei sogni notturni delle donne, ovvero la voce interiore che giuda le donne dall'oscurità alla luce, dalla morte all'immortalità spirituale e mentale.
E le storie, le fiabe, i miti, sono lo strumento che permette alla terapeuta di far entrare la donna/paziente in comunicazione con la Donna Selvaggia, ovvero con la sua psiche più profonda.
Come spiega la dottoressa Pinkola Estés, le storie sono state - nei secoli - purgate da tutto ciò che fu ritenuto scandaloso dalla cultura dominante, ovvero ogni riferimento al sessuale, allo scatologico, alle culture precristiane e gnostiche, ai riferimenti alle dee ed al cosiddetto Femminino Sacro.
All'interno delle storie ci sono, invece, gli ingredienti per il risveglio dell'anima, ovvero tutto ciò che la cultura patriarcale e le Religioni Monoteiste Istituzionalizzate hanno voluto distruggere, al fine di poter soggiogare le donne ed il loro potenziale divino, spirituale e psichico.

Ecco dunque che "Donne che corrono coi lupi" ci presentano personalità predatrici come "Barbablù", che soggiogano la donna dalla psiche ingenua e metaforicamente "addormentata". Ma ecco che, nella storia di "Vassilissa la Saggia" ci sono gli strumenti per affrontare il "predatore", per uscire dal buio della foresta ed annientare i perigli e le difficoltà che si presentano lungo il cammino della vita.

Secondo la dottoressa Estés è necessario, prima di tutto, rimanere legate ai propri istinti, al proprio intuito, ovvero all'anima del femminino che, per sua natura, è selvaggia. Libera dai condizionamenti. Perché l'anima della Donna Selvaggia è primitiva e creativa.

Il saggio psicologico della dottoressa Estés è di fondamentale utilità anche per noi uomini. Non solo perché taluni aspetti in esso raccontati sono riscontrabilissimi anche nella vita maschile, ma anche in quanto utili a comprendere l'animo femminile, istintuale. In questo senso la storia della "Donna Scheletro" è illuminante.

E' la storia di un cacciatore che pescò lo scheletro di una donna che il padre, tempo prima, aveva gettato nel mare, avendone disapprovato i comportamenti.
Il pescatore, inizialmente, fu terrorizzato dallo scheletro della donna, ma, con il tempo, imparò ad amarlo ed ebbe compassione per esso. Egli pianse nel sonno e le sue lacrime riportarono alla vita la donna, con la quale visse poi in eterno.
Questa storia insegna che per amare è necessario essere forti e saggi e, dunque, comprendere la relazione fra Vita/Morte/Vita, in quanto l'amore è un susseguirsi di morte e rinascita. Muore la passione e rinasce. E così il dolore. Amare significa, dunque, sopportare - all'interno della relazione - molte fini e molti inizi. Aspetti che, peraltro, nelle confraternite iniziatiche quali la Massoneria, sono ben conosciuti. Il profano muore e rinasce come Iniziato.
Figura primordiale - raccontata nel saggio della dottoressa Estés - è quella dell'"esiliato", incarnato da storie come "Il Brutto Anatroccolo", il quale ha il cuore spezzato in quanto rifiutato da tutti, persino dalla sua famiglia, poiché ritenuto "inadeguato" a quello che possiamo definire "ambiente che lo circonda". Un ambiente che, in realtà, lo soffoca e non gli permette di essere ciò che veramente egli è, ovvero di manifestare la sua vera natura di...cigno !
La diversità - è provato nei secoli - è infatti indice di originalità e di creatività utile all'umanità. Ed è, ancora una volta, indice di "natura primordiale", ovvero "selvaggia", contrapposta al conformismo che vorrebbe renderci tutti quanti livellati e quindi innaturali, “grezzi”.
Aspetto che la donna, ma anche l'uomo, devono tenere in fondamentale conto è l'evitare di essere sottoposti a ripetute violenze, sia psicologiche che fisiche. Alla violenza, infatti, alla lunga ci si abitua al punto da desiderarla anche se ci è restituita la libertà. E ciò ci conduce inevitabilmente alla schiavitù, ovvero ad essere schiavi di "predatori" senza scrupoli.
Possibile via di salvezza è la creatività, il sapersi ritagliare un proprio spazio al fine di poter dipingere, leggere, scrivere, dedicare del tempo all'arte e a ciò che a ciscuno di noi più piace fare. Mai trovare la scusante di non avere tempo o di dedicare il proprio tempo a cose che si preferirebbe non fare per un eccesso di "responsabilità" o di "rispettabilità". Occorre, dunque, imparare a proteggere il proprio tempo e liberarsi da ogni complesso negativo e da ogni imposizione culturale, che, nei fatti, impedisce alla natura selvaggia ed istintuale di essere liberata.
E, nel mito, la natura istintuale e selvaggia delle donne è rappresentata da Baubo, la dea greca dell'oscenità e della sessualità sacra. Una dea senza testa, i cui occhi sono i capezzoli e la cui bocca è una vagina, la quale aveva il particolarissimo compito di raccontare storie oscene e piccanti, al fine di far sorridere Demetra e quindi trarla in salvo dalla depressione per la perdita della figlia, fornendole l'energia necessaria per riprenderne le ricerche.
Ecco che Baubo rappresenta l'energia sessuale, una vera medicina per lo spirito e pertanto, sin dalle più antiche Tradizioni, ritenuta sacra e paragonata all'umorismo, al sorriso che allevia ogni tristezza e collera.
Non a caso Jung riteneva che, chiunque avesse un problema di natura sessuale, in realtà, celasse un problema connesso allo spirito e all'anima; mentre chiunque affermasse di avere un problema spirituale, in realtà, nascondesse un problema di natura sessuale.
"Donne che corrono coi lupi", attraverso il mito e la psicologia junghiana, insegna anche a controllare la collera, la quale è l'esatto opposto della natura selvaggia. Per poter controllare la collera, la dottoressa Estés consiglia quattro "fasi del perdono": 1) prendere le distanze dalla persona o dall'evento che ci ha fatto andare in collera; 2) astenersi dal mugugnare o dal cercare ostilità; 3) dimenticare ed allentare la presa dall'evento traumatico; 4) perdonare e quindi smettere di provare risentimento.
Fasi non semplici o immediate, ma di sicuro giovamento per l'anima e la psiche. Fasi che ci aiuteranno a far rimarginare le innumerevoli cicatrici che cospargono la nostra "carne", la nostra anima ferita. Fasi che possono anche essere portatrici di lacrime, ma sono e saranno proprio le lacrime le dolci compagne che condurranno l'anima alla guarigione. Perché le lacrime, il pianto, ci rendono consapevoli, vigili e ci tengono lontani dai "predatori", come nella fiaba della "Fanciulla senza mani", la quale, piangendo per la perdita delle proprie mani, riesce a tenere lontano il Diavolo-predatore.
Ecco dunque, alla conclusione del saggio di Clarissa Pinkola Estés, comprendere come la fiaba, la favola, il mito, l'archetipo e l'allegoria siano delle vere e proprie medicine per la psiche e lo spirito istintuale. Delle donne, ma non solo.
In Massoneria e nelle confraternite iniziatiche, come già detto, sono aspetti che ben conosciamo in quanto gli stessi rituali massonici si fondano su miti ed allegorie. La stessa leggenda di Hiram, l'architetto costruttore del Tempio di Re Salomone, è una fiaba archetipica che, fra le altre cose, insegna al postulante come far morire la propria natura profana - condizionata dalla cultura dominante - e rinascere a nuova vita, una vita iniziatica, istintuale, selvaggia se vogliamo, ovvero spirituale, alla ricerca del proprio Io-Dio interiore nel senso gnostico e junghiano del termine.
Il mito della Donna Selvaggia e dell'Io Istintuale sono dunque miti arcaici che accompagnano l'umanità inconsapevole nel suo cammino di purificazione mentale e psichica. Se solo sapremo, vorremo e cercheremo di imparare di più dall'antica saggezza e dall'antica Tradizione dei Popoli della terra che, di generazione in generazione, di secolo in secolo, ci è stata trasmessa ed è lì, pronta per essere assaporata, appresa, interiorizzata, al fine di risvegliare la nostra anima e condurla verso la Luce.

Luca Bagatin



4 giugno 2013

La Massoneria Rivelata

"La Massoneria Rivelata" di Luigi Pruneti e Marco Dolcetta è, finalmente, il primo libro divulgativo sulla Massoneria edito in Italia e scritto da due italiani.
Divulgativo in quanto edito da una casa editrice nazionale, la Mondadori, ed i cui contenuti sono finalmente volti a penetrare tutte le leggende, le storie, i miti complottistici e misteriosofici che avvolgono da secoli la Massoneria.
Luigi Pruneti, che è un nostro caro amico, è il Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Massoneria italiana della Gran Loggia d'Italia degli ALAM. E' ed è stato un Gran Maestro non solo colto sotto il profilo letterario, ma da sempre nelle sue opere rifugge da ogni retorica e da ogni faciloneria.
Marco Dolcetta, invece, è autore cinematografico e televisivo, oltre che collaboratore di giornali quali "Il Corriere della Sera", "L'Unità" e "Il Fatto Quotidiano".
In questo testo, Pruneti e Dolcetta si adoperano in un excursus storico che fa comprendere al lettore le motivazioni per le quali la Massoneria è stata spesso non vista di buon occhio. In particolare dalla Chiesa cattolica, la quale perseguitò, in Italia, i primi Liberi Muratori, addirittura creando involontariamente due martiri: il poeta Tommaso Crudeli ed il conte Alessandro di Cagliostro.
Pruneti, in particolare, si sofferma sul mito dei Templari, spesso associati ai Massoni, anche se forse il paragone è un po' azzardato e tirato per i capelli, come osserva il Pruneti medesimo.
Luigi Pruneti, poi, da ottimo esperto di antimassoneria, tratteggia le losche figure dell'abate Augustin Barruel, vero padre del cospirazionismo, il quale, con le sue nefande opere, riuscì a convincere persino il popolino che i Massoni non fossero altro che cospiratori politici ai danni di Trono ed Altare e adoratori di Belzebù.
Non dissimile, poi, da quanto scrisse nell'Ottocento quel burlone narcisista di Léo Taxil, ex massone anticlericale, il quale ordirà la più grande disinformazione e deformazione possibile ai danni della Massoneria, attraverso opere divulgative che ancora oggi molti ritengono autentiche, nonostante lo stesso Taxil, tempo dopo, ne abbia dichiarato la falsità.
Chissà perché, poi, queste "deformazioni antimassoniche", colpiranno sempre personaggi quali ad esemipio Albert Pike, celebre Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico e Accettato degli Stati Uniti, oppure il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Adriano Lemmi. Personaggi noti in verità per la loro filantropia, per il loro mazzinianesimo ed i valori cari alla causa repubblicana, oltre che per aver divulgato i valori massonici. Sarà che i buoni di spirito sono più facili ad essere colpiti dall'imbecillità umana, che spesso ha avuto fra le sue fila ecclesiastici, scribacchini, ma anche ex massoni farlocchi di cui Taxil è solo uno degli esempi più antichi.
Marco Dolcetta, nel volume, si sofferma invece piuttosto sul falso mito dei Protocolli dei Savi Anziani di Sion, ovvero quel falso documento prodotto dalla polizia segreta zarista - l'Okhrana - atto a far credere che fosse in atto une cospirazione ebraica mondiale.
Ecco che ancora torna in gioco la storia della cospirazione, triste mito che ha pervaso tutta la fine dell'Ottocento sino ai giorni nostri. Le menti criminali sono sempre state considerate gli ebrei e i massoni, così come un tempo lo erano - per le Chiese Istituzionalizzate - i liberi pensatori e gli eretici (oltre che, come sempre, gli ebrei, sic !).
Non sarà che forse esiste davvero una cospirazione, ma ai danni di massoni, liberi pensatori e minoranze religiose, ordita invece e piuttosto dal Potere politico e religioso ?
Fateci caso, ma i documenti fasulli prodotti per "incastrare" massoni ed ebrei sono stati prodotti proprio da organismi religiosi (ecclesiastici) e politici (come ad esempio l'Okhrana, ma si pensi anche al falso scandalo P2 e all'inchiesta Cordova, nell'Italia degli Anni '80 e '90, che portarono ad un nulla di fatto ma screditarono profondamente ed ingiustamente la Massoneria del Belpaese).
Ma forse questa cospirazione è sotto gli occhi di tutti, da secoli, e pochi hanno interesse a "graziare" i liberi pensatori/muratori che, nel silenzio mistico delle Logge, dovranno pur far qualche cosa.
Edificare Templi alla virtù e scavare profonde e oscure prigioni al vizio - nel silenzio delle Logge, appunto - è forse considerato da sempre meno nobile rispetto alla politica politicata dell'arraffare tangenti o vendere armi a questa o a quella potenza...magari nascondendosi dietro ad astruse "guerre di religione" e/o dietro sacramenti di cui non si conosce nemmeno l'intimo significato.
"La Massoneria Rivelata" di Pruneti e Dolcetta, forse, apre uno spiraglio per far comprendere, ai più, che la Massoneria ancora oggi fa paura a molti, proprio perché a molti ha secoli di Storia e di cultura da insegnare. Senza dogmi né vizi di fondo.

Luca Bagatin



8 dicembre 2012

"Universo Massonico": compendio di Massoneria ed Esoterismo di Luca Bagatin. Con prefazione del Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM prof. Luigi Pruneti



Sta per uscire, a giorni, il  volume "Universo Massonico" (Bastogi editrice), che raccoglie gran parte degli articoli che ho pubblicato, dal 2005 ad oggi, in riviste specializzate esoteriche e soprattutto su questo blog.
Questo mio primo (e forse ultimo, chissà) libro sulla Massoneria, consta peraltro di una bellissima ed approfondita prefazione del Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM prof Luigi Pruneti.
"Universo Massonico" percorre e ripercorre le origini della Massoneria, trattando poi del significato dell'Iniziazione, del simbolismo massonico ed esoterico; dei simboli massonici ed esoterici disseminati nella letteratura ed in alcune opere musicali contemporanee, arrivando sino al falso scandalo P2 ed alla nefasta inchiesta Cordova, sfatandone e demolendone tutti gli aspetti complottistici, che ancora oggi girano nei mass media deformatori ed in rete.

Un'importante sezione raccoglie le biografie di Grandi Iniziati e massoni, restituendo loro lo spazio e l'importanza che meritano nel panorama spirituale, quali Cagliostro, Madame Blavatsky, Albert Pike, Ernesto Nathan, Saverio Fera, Giovanni Ghinazzi, Giordano Gamberini e Lino Salvini.
La parte finale comprende interviste che ho realizzato ad esperti del settore quali Nathan Gelb, autore di trhiller massonici di livello internazionale; Aldo A. Mola, massimo storico della massoneria in italia; Francesca Vigni, autrice dell'unico libro sulle donne e la massoneria; il prof. Luigi Pruneti, Gran Maestro della GLDI e la Gran Maestra della Gran Loggia Massonica Tradizionale Femminile d'Italia Gabriella Bagnolesi.

Per ricevere già il volume direttamente a casa (15 euro la copia) si può effettuare il pagamento alle seguenti coordinate, intestando il tutto a BASTOGI EDITRICE ITALIANA (specificando, nella causale "RICHIESTA DEL VOLUME "UNIVERSO MASSONICO" DI LUCA BAGATIN):

BANCOPOSTA
IBAN : IT 44 U 07601 1

5700 000011133717

C.C.P.
11133717

Appena effettuato è IMPORTANTE, per evitare ritardi o disguidi, che inviate copia della ricevuta del pagamento al numero di fax 0881/728119 oppure all'indirizzo mail bastogi@tiscali.it
Per eventuali contatti con il sottoscritto, potete scrivermi all'indirizzo mail burroughs279@yahoo.it

Luca Bagatin (nella foto con il prof. Luigi Pruneti)



21 ottobre 2011

"Verso la Luce": manuale per l'Apprendista Libero Muratore



Franco Montanari fu Sovrano Luogotenente Gran Commendatore Onorario del Supremo Consiglio d'Italia del Rito Scozzese Antico ed Accettato, nonchè Gran Maestro Aggiunto Onorario della Gran Loggia d'Italia degli ALAM.
E' a Franco Montanari che i Massoni - in particolare quelli della Gran Loggia d'Italia - debbono profonda riconoscenza in quanto fu lui che, sotto lo pseudonimo di "Franco Massimo", pubblicò - nel 1968, sotto la Gran Maestranza di Giovanni Ghinazzi - un agile manuale dal titolo "Verso la Luce", ad uso interno degli Apprendisti Liberi Muratori.
Il volume sarà poi ripubblicato nel 1988 con prefazione dell'allora Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Renzo Canova, sempre ad uso interno e, con edizione aggiornata anche per il pubblico profano, nel 2007, a cura dell'allora S.G.C. Gran Maestro Luigi Danesin, per la casa editrice Athanor, dal nuovo titolo "In cammino verso la Luce".
Debbo confessare che l'edizione originale non in commercio del '68 è di gran lunga più gustosa, per quanto non fornita della prevegole e colorata copertina odierna e non presenti dei caratteri tipografici particolarmente eleganti.
L'opera, nel suo complesso, è un dono che il 33esimo grado del RSAA Montanari ha voluto fare a coloro i quali si apprestavano e si apprestano ad entrare in Massoneria. E' un'opera che si tramanda di generazione in generazione, sin dalla fine degli anni '60. E' un regalo che ogni Maestro della Gran Loggia d'Italia fa al suo Apprendista.
E' un manuale, un compendio di esoterismo per istruire i neofiti.
Esso si avvale, quindi, di numerosissime citazioni e ricopiature di opere esoteriche e massoniche del passato, con particolare riferimento al Farina (Il Libro dei Rituali del Rito Scozzese Antico ed Accettato) ed al Porciatti (Simbologia Massonica - Massoneria Azzurra), oltre che ad Ulisse Bacci (Il Libro del Massone Italiano) ed a René Guénon.
"Verso la Luce" si apre con gli scopi dell'istituzione Libero Muratoria, ovvero il perfezionamento dell'individuo e l'edificazione del suo Tempio interiore per mezzo di rituali e dello studio dei simboli, con particolare riferimento al simbolismo degli strumenti del mestiere liberomuratorio.
Ci parla poi dei valori fondanti della Massoneria: Libertà, Uguaglianza, Fratellanza e Solidarietà e li inquadra anche nell'ambito della Storia stessa della Libera Muratoria e della civilià occidentale, la quale ha origini pagane e misteriche che affondano le radici nell'Antico Egitto e nell'Antica Grecia.
Ci parla poi dei Grandi Iniziati del passato: Rama, Zarathustra, Buddha, Krishna, Hermes, Orfeo, Pitagora, Lao Tse, Confucio, Mosè, Gesù, Maometto. Ci racconta la vita di ciascuno di loro ed i loro insegnamenti, non alla luce di quanto sono stati stravolti dalle Religioni Istituzionalizzate, ma il loro più autentico significato che sta all'origine della Divinità insita in ogni individuo, la cui scoperta è lo scopo vero ed ultimo della Massoneria.
Raccontando la storia della Massoneria, "Franco Massimo" in "Verso la Luce", non può che tratteggiare i movimenti spirituali che la influenzarono e le diedero corpo, ovvero quello degli Architetti costruttori delle Cattedrali, degli Alchimisti, dei Templari, dei Rosa+Croce. Via via sino alla Massoneria moderna, ufficialmente fondata a Londra nel 1717 e le cui Costituzioni e rituali furono elaborate e raccolte, nel 1723, dal reverendo James Anderson.
Attorno alla Massoneria, dunque, si galvanizzeranno tutte le dottrine soffocate dal Cattolicesimo nei secoli precedenti e sarà anche per questo che essa diventerà vero e proprio punto di riferimento e ritrovo per filosofi, artisti e scienziati.
Il libro, purtuttavia, non tace un elemento fondamentale e scarsamente ricordato nella gran parte delle pubblicazioni massoniche, ma ricordato da René Guénon, ovvero che il reverendo Anderson stravolse e distrusse gran parte della documentazione relativa alle origini del rituale del terzo grado, ovvero quello di Maestro e ciò per ragioni politico-religiose, ovvero per non urtare la sensibilità della corrente "orangista", favorevole alla Casa Reale d'Inghilterra.
Guénon, proprio rispondendo ai vari "antimassoni e cospirazionisti", afferma quindi distintamente che fu proprio la Massoneria la vera vittima di un complotto politico e da allora fu resa facile bersaglio al fine di sviare le ricerche di chi vorrebbe smascherare le correnti che stanno all'origine del disordine del mondo moderno.
"Verso la Luce" presegue poi parlando del fiorire massonico in Italia durante il periodo Risorgimentale e di come la Massoneria diede un contributo fondamentale all'Unità d'Italia ed alla laicizzazione del Paese.
Purtuttavia va ricordato come, nel periodo post-unitario, fu grazie al pastore protestante Saverio Fera, con la fondazione della Serenissima Gran Loggia d'Italia nel 1908, che la Massoneria italiana di Rito Scozzese fu liberata da ogni condizionamento politico e sancì la piena libertà religiosa e di coscienza dei propri aderenti.
Nella sua parte finale il libro di "Franco Massimo" si conclude con un "Cenno Giuridico" che spiega la differenza fra "Ordine" e "Rito" e con una "Parte Esoterica" che entra nello specifico della preparazione tecnica della Loggia, del Tempio e quella tecnica e spirituale dell'Apprendista Libero Muratore.
Coloro i quali riceveranno in dono "Verso la Luce" o avranno occasione di leggerlo, potranno davvero ritenersi fortunati e potrà certamente essere loro di sostegno e conforto durante il proprio cammino spirituale e di elevazione morale.

Luca Bagatin



1 maggio 2011

Altre storie sorprendenti di Liberi Muratori



La Libera Muratoria è un'Istituzione già di per sè sorprendente: è più antica della Chiesa cattolica e fra le sue fila annovera ed ha annoverato individui dalle più disparate fedi religiose, politiche, culturali.
L'ottimo scrittore Lino Sacchi, massone del Grande Oriente d'Italia e del Rito Scozzese Antico e Accettato ce lo ricorda ogni anno con le sue splendide piccole biografie di massoni sorprendenti.
Quest'anno è uscita la raccolta "Altre storie di sorprendenti Liberi Muratori", edita sempre dalle Edizioni L'Età dell'Acquario e recante, quale immagine di copertina, una stupenda dea egizia dedita a soprintendere i lavori di costruzione di un Tempio, tratta dai commentari di "Morals and Dogma" del celebre Albert Pike.
Quest'ultima opera del Sacchi è, come sempre, divisa in tre principali periodi storici: "Il tempo dell'Illuminismo"; "Tra Restaurazione e Risorgimento" e "L'età dei totalitarismi".
Potremo dunque notare come, fra i massoni famosi, vi siano stati non solo Illuministi, occultisti, teosofi, riformatori e rivoluzionari mazziniani e garibaldini, ma anche donne (talvolta ex religiose), esponenti della Chiesa evangelica, celebri scrittori come Oscar Wilde, celebri statisti come Winston Churchill, fascisti come Italo Balbo, atifascisti come il repubblicano Randolfo Pacciardi e moltissimi altri.
Piccole biografie per un piccolo libro ricco di ironia, come nello stile di Lino Sacchi, il quale ha già annunciato nuove pubblicazioni utili tanto all'Iniziato quanto al curioso ed all'appassionato.

Luca Bagatin



24 dicembre 2009

PROBLEMI DI VISUALIZZAZIONE DI QUESTO BLOG per chi utilizza Explorer

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

PER MOTIVI TECNICI - DA QUALCHE GIORNO - QUESTO BLOG E'
VISUALIZZABILE UNICAMENTE PER MEZZO DEL
BROWSER FIREFOX.
CHIUNQUE LO VISUALIZZI CON BROWSER DIVERSI (INTERNET EXPOLORER, AD ESEMPIO) AVRA' DEI PROBLEMI DI VISUALIZZAZIONE CON POST NON VISUALIZZABILI, MANCANTI, PARTI DEL TESTO DISTORTE O PASTICCIATE E/O ALTRE PROBLEMATICHE.
HO COMUNICATO IL PROBLEMA ALLA REDAZIONE DEL "CANNOCCHIALE" CHE MI AUGURO SARA' IN GRADO DI OVVIARE AL PROBLEMA.
AD OGNI MODO CONSIGLIO TUTTI I LETTORI DI SCARICARSI GRATUITAMENTE IL BROWSER FIREFOX (http://www.mozilla-europe.org/it/firefox ) PER POTER ANCORA LEGGERMI SENZA SPIACEVOLI INCONVENIENTI.

Luca Bagatin



8 dicembre 2009

Dan Brown: uno spirito laico e spiritualista contro la barbarie dogmatica e materialista



Sono un divoratore di thriller, in particolare di thriller esoterici, ma Dan Brown non è decisamente il mio scrittore preferito, nel settore.
Non che non sia bravo, per carità, solamente non è particolarmente brillante come ad esempio i suoi "colleghi" Eric Giacometti e Jacques Ravenne, autori di numerosissimi thriller a sfondo massonico che da anni stanno spopolando in Francia e prendendo piede anche in Italia.
Dan Brown, sin dal suo primo libro approdato in Italia - Il Codice Da Vinci - mi ha subito lasciato perplesso per il semplice fatto che è stato immeritatamente pompato dai mass-media.
E si noti che la storia di Maria Maddalena sposa di Gesù era arcinota e diffusa in numerose pubblicazioni (ricordiamo qui, per tutti, le Edizioni Amrita) precedenti. Delle quali nessun media ha mai pressoché accennato.
Ridicole sono peraltro le critiche alle opere di Dan Brown provenienti dalla Chiesa cattolica, visto che si tratta di letteratura e visto anche che la Storia della Chiesa è piena zeppa di mistificazioni sin dalla sua fondazione ad opera dell'Imperatore Costantino. E non c'era certo bisogno di un Dan Brown qualsiasi per rivelarlo. E' sufficiente approfondire la sua storia e la sua iconografia (a partire dalla Croce, simbolo mutuato dall'Antico Egitto e che nulla ha a che vedere con la morte di Gesù).
Ad ogni modo, da studioso ed appassionato di Massoneria ed Esoterismo, non potevo lasciarmi sfuggire "Il simbolo perduto", l'ultimo romanzo di Brown di cui, molto probabilmente, vi parlerò più diffusamente in un altro articolo.
Finalmente Dan Brown abbandona le disquisizioni attorno alla Chiesa cattolica ed al Vaticano e ci parla della Massoneria - in particolare di quella americana - e del simbolismo ad essa riferita.
Gli Stati Uniti d'America sono una grande democrazia e lo sono grazie ai massoni.
Dan Brown parte proprio da questo concetto e lo sviluppa via via parlando dei Padri fondatori degli USA: George Washington in primis.
Qui, più che parlare del romanzo in sé, mi interessa piuttosto approfondire le interessantissime e condivisibili affermazioni che Dan Brown ha rilasciato al settimanale Panorama il 29 ottobre scorso.
Brown irride alla "teoria del complotto" che vede la Massoneria come un'organizzazione di complottardi e - pur non essendo massone - si dichiara apertamente benevolo nei confronti della Massoneria in quanto "modello straordinario di tolleranza spirituale a livello globale". A differenza del Vaticano e quindi della Chiesa cattolica che, secondo Brown, esaspera il conflitto religioso e lo definisce "una struttura di potere antica e sorpassata rispetto a un mondo diventato sempre più piccolo dove persone di fedi completamente diverse vivono gomito a gomito".
E' in questo senso che Dan Brown plaude alla Massoneria in quanto foriera di "una spiritualità diversa, più aperta e tollerante" in quanto aperata a tutte le fedi e concezioni spirituali.
Un discorso di questo tipo farebbe subito venire i travasi di bile alle alte Gerarchie Vaticane e sicuramente anche alla nostra triste ed incolta classe politica, sempre meno laica e sempre più china di fronte alle elucubrazioni dettate dalla "fede".
L'approccio spirituale di Dan Brown mi piace decisamente e lo condivido. In special modo quando, nell'intervista, parla di come si sia allontanato da una fede dogmatica inculcatagli da bambino perché un prete gli rispose che non era da "bambini educati" porsi delle domande su Dio (mi ricorda me stesso all'età di 10 anni, quando smisi di frequentare la Chiesa per lo stesso motivo !) .
Dan Brown afferma ad ogni modo di essere deista e spiritualista, un po' come i massoni, e porta a sostegno una particolare scienza - la noetica - di cui parla diffusamente anche ne "Il simbolo perduto", che afferma come i pensieri degli individui abbiano una massa, che possano influenzare la materia, specialmente quando molte persone si concentrano sullo stesso obiettivo.
Mi ha colpito anche molto la passione di Dan Brown - da me condivisa - per le opere di Mark Twain, decisamente sottovalutate in Italia, ma dai profondissimi contenuti morali e filosofici.
Brown afferma che l'ultimo libro che ha letto è stato "Lettere dalla Terra", di Twain, ove il protagonista, Satana, è stato mandato sulla Terra per conto di Dio a studiare l'Umanità. Ed ove Satana ne trae come conclusione che gli esseri umani hanno delle concezioni folli in fatto di sesso e religione.
Un Dan Brown decisamente inconsueto, profondamente laico e profondamente spirituale.
Un figlio dell'America a Stelle e Strisce ove una profonda concezione dello Stato laico convive con una profonda concezione morale e spirituale dell'individuo e dell'Universo che si trova a vivere.
L'esatto opposto della nostra trista Penisola ove crocifissi, telefonini, Grandi Fratelli e banalità politiche sono unite a formare un Circo Barnum di ignoranza e stupidità profondamente radicate.

Luca Bagatin



15 giugno 2009

Un viaggio nell'esoterismo e nel mistero in compagnia della Massoneria dell'Arco Reale - Rito di York in Italia


(al centro il Sommo Sacerdote dell'Arco Reale in Italia Giuseppe Fabbri. Alla sua sinistra Tiziano Busca, componente del Comitato Editoriale delle riviste YR Magazine e Secreta Magazine)


Ma chi l'ha detto che la Massoneria è un'entità oscura, segreta e cospirazionista ?
Taluni libelli, specie se culturalmente orientati, per così dire, che si rifanno alle scempiaggini elaborate nell'800 da Léo Taxil. Squinternato ex massone che, per farsi pubblicità come scrittore (mediocre ed allora sconosciuto), andò divulgando astrusità come l'adorazione del Diavolo da parte delle Logge ed il culto del Palladismo, culto inventato di sana pianta, così come il presunto carteggio fra Giuseppe Mazzini ed Albert Pike che è divulgato anche su taluni siti web.
Tutta pura fantastoria e/o fantaesoterismo.
E così, con la pazienza dello studioso, ovvero del curioso per definizione, possiamo scoprire come la più antica Obbedienza massonica italiana - il Grande Oriente d'Italia - sia un'istituzione più che aperta, impegnata socialmente e culturalmente, così come avviene in tutto il Mondo con particolare riferimento agli Stati Uniti d'America.
Certo, la discrezione nell'universo massonico ed esoterico, è d'obbligo . Ma ciò per il semplice fatto che, quando si parla di dimensione interiore e spirituale senza dogmi o ideologie di sorta, non è pensabile fare proseliti e/o divulgare concetti per lo più sperimentabili solo direttamente.
Il Fratello massone Giacomo Casanova, non a caso, scrisse che il Mistero della Massoneria è inviolabile in quanto il massone lo conosce solo per intuizione. E' un'emozione dello Spirito, per così dire.
Nell'ambito del Grande Oriente d'Italia, oltre che ai tre gradi della Massoneria Azzurra (Apprendista, Compagno, Maestro), è possibile intraprendere un percorso iniziatico più ampio ed approfondito nell'ambito dei cosiddetti Riti.
Negli ultimi mesi, il Rito che maggiormente si è aperto al pubblico cosiddetto profano, è il Rito di York che è senza dubbio il più antico.
Di origine e derivazione Templare, il Rito di York ha, dall'autunno scorso, avviato un processo di comunicazione esterna notevolissimo e di profonda rilievanza culturale.
Consta di un blog quotidianamente aggiornato grazie al lavoro del web master Almerindo Duranti: www.rdyork.blogspot.com; di un sito web ufficiale recentissimamente rinnovato: www.ritodiyork.it e di due riviste: una interna ed una esterna.
E' proprio su queste che vogliamo soffermarci.
“YR Magazine”, la rivista ufficiale del Gran Capitolo dell'Arco Reale Rito di York in Italia, è giunta al suo secondo numero.
Rivista patinatissima e dal taglio grafico giovane e multimediale curato dall'ottimo Direttore editoriale Gianmichele Galassi, “YR Magazine” si propone quale strumento di approfondimento esoterico e ritualistico nell'ambito del Rito e della Massoneria in generale.
Questo secondo numero consta infatti di articoli relativi all'Agape Rituale, al Principio Ermetico, alla Tavola di Smeraldo, all'Iniziazione massonica; all'esoterismo contenuto nelle opere dello scrittore Jules Verne (curata dal sottoscritto) ed al grado del Rito di York di Super Excellent Master con una tavola di approfondimento che proseguirà nel prossimo numero.
Ma veniamo alla rivista, per così dire, esterna: "Secreta Magazine: il Mistero, l'Uomo, l'Infinito".
Edita dall'Editoriale Olimpia ed in distribuzione mensile in tutte le edicole d'Italia, "Secreta", è l'unica rivista presente nel nostro Paese che tratti di esoterismo e mistero in maniera seria e senza voli pindarici.
A garanzia di ciò, nel Comitato Editoriale, è presente la Dott.ssa Patrizia Santovecchi, educatrice e Presidente nazionale dell'Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (www.onap-italia.org), nonché autrice di numerosi testi di denuncia nei confronti dei presunti maghi.
"Secreta Magazine", già con il primo numero di giugno, offre ai lettori una sorta di viaggio iniziatico in mondi inusitati, ma patrimonio della nostra stessa Umanità.
Culture, Tradizioni spirituali altre, ma anche nostre. Sciamanesimo, Templarismo, Astrologia vista sotto una prospettiva simbolica, Tarocchi e loro origine, dossier contro maghi e fattucchiere succhiasoldi. Ed ancora: approfondimenti su San Francesco, il santo povero che arricchì il mondo con il suo messaggio e, non certo per ultima, un'intervista esclusiva ai Gran Maestri delle due più grandi ed antiche Obbedienze massoniche italiane: Gustavo Raffi (Grande Oriente d'Iitalia) e Luigi Pruneti (Gran Loggia d'Italia degli ALAM).
"Secreta" vanta la Direzione di Andrea Aromatico: esperto di esoterismo, giornalista, sceneggiatore del fumetto "Nermrod" ed autore di programmi televisivi nazionali sul mistero. La Direzione editoriale spetta sempre all'encomiabile Gianmichele Galassi e l'elenco dei collaboratori, come ci ricordano i due direttori stessi, è selezionatissimo (e personalmente mi auguro di essere all'altezza dell'arduo compito assegnatomi....).
Qualche anticipazione sul prossimo numero di luglio.....Isaac Newton, l'ultimo dei maghi; dossier Priorato di Sion; approfondimenti su Gerusalemme la città Santa e moltissimo altro ancora nel solco del Sacro.
E così, grazie all'enorme sforzo e lavoro dei Massoni del Gran Capitolo dell'Arco Reale in Italia, della casa editrice Olimpia di Firenze e di molti altri appassionati, ecco per la prima volta data la possibilità a tutti di penetrare il Mistero.
Il Viaggio è appena cominciato......


Luca Bagatin



7 gennaio 2009

Storie sorprendenti di Liberi Muratori (certi e presunti)



Quaranta storie sorprendenti di ben quaranta Liberi Muratori sorprendenti.
Storie di massoni dunque, divisi in tre precise epoche storiche: Secolo dei Lumi, Secolo delle Rivoluzioni e Secolo breve.
Dal mistico Swedenborg al discusso Licio Gelli. Passando per Casanova, il Marchese De Sade, Bakunin, Garibaldi, Aleister Crowley, Salvador Allende e moltissimi altri.
Così l'autore Lino Sacchi, massone anch'egli del Grande Oriente d'Italia e del Rito Scozzese Antico ed Accettato, con il suo “Storie sorprendenti di Liberi Muratori (certi e presunti)” (Edizioni L'Età dell'Acquario) ci conduce in un ironico e storico viaggio fra le vite più assurde della più misteriosa e famosa confraternita mondiale: la Massoneria.
Incontreremo moltissimi mistici, occultisti, teosofi. Qualche ateo (strano a dirsi in un'istituzione che  per regola non li accetterebbe), diversi rivoluzionari, intellettuali, romanzieri e persino un presunto satanista.
E così approfondiremo anche l'evoluzione dell'Istituzione massonica: da club per nobili ed intellettuali a luogo di ritrovo di rivoluzionari dalle idee socialisteggianti e repubblicane sino ad avventurieri, ed ancora, amanti dell'occulto.
Brevi biografie, per quanto trattino di innumerevoli figure sconosciute ai più. Figure sulle quali si getta nuova luce sulle ombre che spesso li hanno screditati (vedi Albert Pike, accusato dagli antimassoni di essere fondatore del Ku Klux Klan e di altre scempiaggini, quando in realtà fu fervente antirazzista e filantropo, oltre che grande studioso della Massoneria avendo dato alla luce peraltro il volumone “Morals and Dogma” ad uso anche dei profani).
Un solo appunto sulla piccola biografia del conte Alessandro Cagliostro: Lino Sacchi sembra accettare la tesi che lo attesta come un imbonitore ed un imbroglione, quando egli pare fosse in realtà un Grande Iniziato, come attestato anche da fonti teosofiche e dalle ottime biografie “Cagliostro: il Maestro sconosciuto” di Pier Carpi e quella di Marc Haven.
Certamente un ottimo manuale di facile consultazione per i lettori più attenti e curiosi.

Luca Bagatin


sfoglia     aprile        giugno






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini