.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


4 novembre 2013

La mia scelta laica eretica-erotica

Confesso, che poi non è nemmeno una confessione per chi mi conosce bene, di essere sempre stato un eretico.

Eretico in politica, nella vita privata ed in ambito culturale.

Ho fatto parte, sin da quando avevo sedici anni, di molti partiti politici ad esempio. Ne sono stato iscritto e talvolta ho ricoperto anche diverse cariche pubbliche, per così dire. Purtuttavia ho sempre e solo pensato con la mia testa e sono sempre rifuggito dalle ideologie e dai feticismi-fanatismi di partito.

Per me concetti quali “centralismo democratico”, oppure “disciplina di partito” sono sempre stati estranei ed astrusi.

Ho sempre avuto di fronte e per scelta personale, invece, poche ma chiare idee: libertà individuale spasmodica, laicità, onestà intellettuale e morale, arte e bellezza.

Allorquando queste prospettive collimavano con il tal partito, solo allora mi inscrivevo e iniziavo a lavorare...per portare avanti questi e solo ed unicamente questi princìpi.

Entrai così nei Verdi (salvo un rapidissimo passaggio nei giovani comunisti di Rifondazione, ma solo perché a sedici anni avevo letto quasi tutto Marx e ne rimasi affascinato...pur per un brevissimo lasso di tempo), successivamente bazzicai fra i Radicali, poi mi iscrissi ai partiti della galassia liberalsocialista ed infine approdai al Partito Repubblicano Italiano e, più recentemente, prima dando una mano al movimento di Oscar Giannino e poi riproponendo Ilona Staller in politica - ideandone la candidatura - mi candidai con lei nel Partito Liberale Italiano alle Amministrative romane, sperendo così di “erotizzare” gli “sclerotizzati” laico-liberali (che, fu subito evidente, preferirono rimanere "sclerotizzati").

Frequentai così, e per bene, le varie anime della sinistra, almeno quella autentica, libertaria e laica. Pur discostandomi sempre dalla ideologia e dalle visioni ideologiche, feticistiche e voyeuristiche del partitismo.

Invero, alla fine della fiera, nell'ambito di tali partiti non riuscii a soddisfare appieno i miei princìpi e così, in quasi vent'anni di militanza, me ne discostai totalmente, preferendo non avere più tessere di partito.

Del resto nell'ambito dei medesimi partiti feci sempre di testa mia: prima teorizzando (anticipando i tempi su quella che sarebbe diventata la Rosa nel Pugno) un'unificazione fra Verdi-Radicali e Socialisti e, successivamente, puntando ad un polo laico che si battesse per le libertà civili, sessuali, sociali ed economiche, contro il Potere Pd-PdL (anticipando per molti versi le denunce del Movimento Cinque Stelle). Ciò non avvenne né, credo ormai, in ambito politico-partitico, potrà mai avvenire.

I partiti ragionano secondo regole fisse, alchimie stantìe e di Potere, senza alcuna onestà morale ed intellettuale, mentre il sottoscritto crede nell'eresia, nell'erotismo e dunque anche nell'erezione, che è aspetto condannato e combattuto dalla “cultura” dominante del Potere-Prepotente-Impotente (PPI).

I Radicali, almeno per ciò che attiene al periodo dei mitici Anni '60 e '70 (e per certi versi '80), furono gli unici a comprendere la necessità di un linguaggio diverso. Un approccio nuovo alla politica-partitica-sclerotica. Introdussero l'arte, l'erotismo, la goliardia nelle loro battaglie di libera-Azione, ovvero di liberazione. Il Partito Radicale fu, per decenni, il partito delle donne, degli ecologisti, degli omosessuali, dei transessuali, delle prostitute, dei libertari, liberisti, libertini, anarcosocialisti, degli spiritualisti e delle pornostar.

Fu il partito del sincretismo fra Sacro e Profano. Dell'intelligenza controculturale che, negli USA, affondava le sue radici nella cultura beatnik, mai approdata davvero (nonostante i contributi di Nanda Pivano) nelle coste della buonista, bigotta, conformista, clericofascista e cattocomunista Italia.

Purtroppo anche i Radicali, con gli anni, si sono mutati e globalizzati. Ovvero inglobalizzati in un sistema conformista-consumista e di Potere al punto che – e non è un caso – oggi Emma Bonino siede al governo della Famiglia Letta-Berlusconi.

Quanto ai verdi, socialisti, liberali e repubblicani, si sono divisi equamente le poltrone elargite loro dal Potere dei Prodi, dei D'Alema e dei Berlusconi, dimenticando totalmente le loro antiche battaglie e oggi rimanendo addirittura con il cerino in mano, visto che non esistono più né verdi, né socialisti, né liberali, né tantomeno repubblicani-mazziniani.

E' anche per questo che ho smesso di andare a votare e farmi prendere per il deretano. La libertà, l'eresia non hanno prezzo.

Mai rinunciare al pensare con la propria testa, attraverso un constante studio ed approfondimento della realtà.

Mai rinunciare a ciò per il Potere, ovvero per quella che chiamano “politica” che, nei fatti, ne è la sua più becera espressione e che da secoli danneggia l'intelligenza umana.


Luca Bagatin



4 luglio 2012

Zeropositivi o sieropositivi ? Che triste fine ha fatto il Partito Repubblicano Italiano (sic !)


Mi è capitato oggi di leggere il numero dell'ex quotidiano del PRI "La Voce Repubblicana" del 15 giugno scorso, che non avevo ancora letto in quanto a quella data mi trovavo a Roma.
Il caustico ed insopportabile "il condor" - nella sua rubrichina in basso a destra -  scrive: "Sabato scorso si sono riuniti a Roma gli zero positivi derivati dal FLI. I derivati come insegna la finanza sono titoli pericolosi. Sarebbe stato meglio una riunione di sieropositivi: la sofferenza fa ragionare meglio".
Ora, si dà il caso che, trovandomi a Roma, a quella riunione di zero positivi ci fossi anch'io. C'erano moltissime e moltissimi giovani. Amici liberali e repubblicani intelligenti e non faziosi. Fra loro ne cito solo alcuni: Davide Giacalone, Roberta Culiersi, Paolo Montesi, Luigi Di Placido. C'era il caro amico Daniele Priori di Gay Lib. C'erano le pasionarie Flavia Perina (una vera beatnik) e Sara Giudice ed anche il libertario Carmelo Palma e molti, molti altri (fra cui reppresentanti dell'Istituto Bruno Leoni).
Mi ha fatto piacere discorrere con loro, che conoscevo solo tramite internet. Mi ha fatto piacere sentire parlare ancora di laicità, liberalismo, libertarismo. In questi anni di grande apatia e di dittatura partitocratica (Pd-PdL-Lega Nord-IdV-Udc).
Quanto all'ex organo del PRI, oggi organo del PNT (Partito Nucara Torchia), per il quale sono fiero di non collaborare più, stenderei un velo pietosissimo.
"Il condor", poi, si commenta da sè. E chissà mai chi è...


Roma, Domus Talenti, 9 giugno 2012: il sottoscritto con Roberta Culiersi ed altri Zeropositivi



25 gennaio 2012

Appello ai laici italiani: unitevi, sciogliete i vostri partitini in un unico soggetto, aggregatevi al Terzo Polo e candidate solo giovani



E' almeno dal 2006 che lo vado dicendo e scrivendo.
Non mi interessa avere la primogenitura di alcunchè, ma, francamente, sono stanco. E ritengo che ad essere stanchi siamo in molti.
Sono stanco di un Paese come l'Italia ove la laicità, le libertà economiche, civili, sociali, sono negate ed ove i laici sono preda di classi dirigenti vecchie, inascoltate, pressochè ininfluenti.
Sono stanco di chi, in Parlamento, si garantisce poltrona e pensione. Magari con slogan e promesse alle quali non crede più nessuno.
Già nel 2006 scrivevo agli amici e compagni laici, liberali, libertari, liberalsocialisti, radicali, repubblicani e suggerivo un progetto di ampio, ampissimo respiro, assai lontano dalla partitocrazia, dal mero elettoralismo, dalle poltrone.
Evidentemente, sono rimasto inascoltato, visto che i vecchi vizi sono duri a morire e l'ininfluenza dell'area laica regna sovrana.
Ieri come oggi proponevo due cose semplici, alle quali, oggi, ne vorrei aggiungere un'altra.
Scioglietevi, sciogliamoci, in un unico soggetto politico: trasformate, trasformiamo, i vostri/nostri vecchi partiti e partitini in fondazioni e circoli culturali, smettetela/smettiamola di difendere Edere, Garofani, Foglie di fico. Lasciatele/lasciamole alla Storia ed alla cultura, ma oggi, parlate/parliamo alle persone di cose più concrete. Tirate/tiriamo fuori programmi concreti che ce ne sono e ce ne sarebbero. E soprattutto unitevi.
Uniamoci.
Non più Liberali, Repubblicani, Radicali, Socialisti, ma Laici Uniti.
Mandate/mandiamo in pensione, oltre che le nostre classi dirigenti, anche il PRI, PLI, Radicali, socialismi sparsi. Unitevi/uniamoci in un unico soggetto e candidate/candidiamo solo giovani.
Solo giovani dai 18 ai 35 anni, nella misura del 100, 90, 85%. E sicuramente a capo di questo nuovo soggetto politico: sia nella Direzione nazionale che in Parlamento.
Basta ai partitini laici fatti di reduci e di mummie da Antico Egitto. Stop all'autoreferenzialità ed all'ininfulenza. Stop a risultati elettorali da zerovirgola.
E soprattutto pensiamo alle alleanze, perché, con qualsiasi sitema elettorale se ne uscirà, esse sono sempre e comunque prioritarie.
Aggregatevi/aggreghiamoci al Terzo Polo, perché è l'unica coalizione oggi in grado di dimostrare moderazione ed equilibrio e maggiormente aperta al liberalismo ed alla laictià (pensate solo alla presenza dell'associazione Libertiamo e di Gay Lib in Futuro e Libertà).
Contrastate/contrastiamo gli estremisti, la destra e la sinistra italiane che, nei fatti, rappresentano il pantano della politica degli ultimi vent'anni.
Prendete e prendiamo esempio dal Parti Radical francese (www.partiradical.net) di Jean-Louis Borloo, che è alleato all'Unione per il Movimento Popolare di Sarkozy, rappresentandone l'anima laica, repubblicana, liberale e liberalsocialista.
E poi prendiamo esempio dal candidato libertario alle primarie del Partito Repubblicano americano, ovvero Ron Paul, che sta risalendo sempre più nei consensi, con il suo programma liberale in economia e libertario nei diritti civili.
Occorre contrapporsi alla social-Burocrazia ed al conservatorismo.
Dobbiamo costruire un grande movimento laico-liberale-libertario che sia parte integrande di un più ampio schieramento riformatore, moderato e liberale. Ne abbiamo tutte le possibilità, se solo sapremo e vorremo sfruttarle.
Per quanto riguarda il nostro possibile programma unitario è presto detto:

- Introduzione della flat tax al 20% ed innalzamento della no tax area per i redditi sino ai 12.000 euro annui

- Abolizione degli Ordini professionali

- Privatizzazione della Rai

- Pagamento dell'ICI da parte del Vaticano sui relativi immobili

- Abolizione di qualsiasi tipo di finanziamento pubblico a partiti e sindacati

- Aumento delle pensioni sociali

- Ammortizzatori sociali per chi non ha un lavoro

- Abolizione delle Province, delle Comunità Montane e dei Consorzi

- Privatizzazione delle Municipalizzate

- Riforma elettorale che preveda l'elezione diretta - a turno unico - del Presidente della Repubblica con funzioni di governo e del Parlamento con sistema proporzionale

- Separazione delle carriere dei magistrati

- Introduzione della responsabilità civile dei magistrati

- Legalizzazione di cannabis e derivati

- Legalizzazione dell'eutanasia

- Introduzione di programmi medici che prevedano la somministrazione controllata di eroina ai tossicodipendenti

- Legalizzazione della prostituzione

- Legge sulle unioni civili ed il matrimonio omosessuale, con conseguente possibilità di adozioni

Queste alcune possibili proposte di un movimento fusionista laico.
Chiamatelo, chiamiamolo Laici Uniti, oppure Unione Democratica Liberale, come piacerebbe a me, oppure ancora Partito Radicalsocialista, oppure Partito Radical-liberale.
Non sono importanti i nomi, le sigle, ma i contenuti, la fusione dei soggetti, la candidatura di soli giovani e giovanissimi.
Diversamente, cari laici, candidatevi e candidiamoci alla scomparsa, all'estinzione, in un'Italia che non ha mai fatto prigionieri.

Luca Bagatin



10 gennaio 2012

Il "progetto liberaldemocratico", così come delineato, è velleitario. Occorre più pragmatismo.



"Progetto liberaldemocratico", da troppo tempo sento, in casa Repubblicana e laica, parlare di questa cosa.
Lodevolissimo progetto, per carità, il quale, però, non è mai stato declinato, ovvero non se ne è mai parlato nello specifico se non per tramite di paroloni altisonanti, privi di fattivo contenuto.
A quanto mi è perso di capire si tratta dell'ennesima riproposizione della forza di ispirazione Liberaldemocratica europea, in Italia.
Peccato che progetti di questo tipo, dal '93 ad oggi, ce ne siano stati a bizzeffe e nemmeno uno sia sopravvissuto per più di qualche mese. Bene che sia andata.
Mi ricordo l'alleanza PRI-PLI alle elezioni europee del 1989; successivamente ricordo, nel 1999 la fondazione della Lista Emma Bonino, che raccoglieva anche laici e liberali; poi ancora, nel 2000 la fondazione del Polo Laico, con Giovanni Negri ed Arturo Diaconale; successivamente, nel 2004, l'idea di Diaconale e Davide Giacalone della fondazione della Casa Laica, che si sostanziò purtroppo nella mera presentazione di liste comuni alle regionali: PRI-PLI-NUOVO PSI (risultato: meno dell' 1%); poi ancora, la Rosa nel Pugno nel 2006 e successivamente, in Triveneto, nel 2007, ci inventammo il Coordinamento dei Liberaldemocratici e poi ancora, un paio di annetti fa, con un amico, mi inventai persino l'Associazione Laica Giuseppe Garibaldi, che raccoglieva repubblicani, radicali e qualche liberale del Pd e del PdL.
Tutti progetti svaniti entro pochissimo tempo: pochi mezzi, poche persone, pochi voti e sostegni.
In Italia, sia chiaro una volta per tutte, noi liberali e laici siamo degli appestati, l'arretratezza regna sovrana e gli sprechi in politica nemmeno si contano più.
Ora, a parer mio, il PRI, il PLI e quanto è rimasto dei partiti laici dovrebbero una volta per tutte sciogliersi in un nuovo unico partito: chiamatelo come volete, ma sappiate che con qualcuno, con qualsiasi legge elettorale vogliate, si deve alleare. Se va da solo perde e prende l'ennesimo zerovirgola, anche se nessuno ve lo vorrà raccontare con franchezza.
Ma dove vogliamo andare con Segretari che, con tutto il rispetto, hanno un'età da pensione ? No perché oggi, se parlo di PRI, PLI, radicali ecc... ancora mi sento rispondere: Nucara, De Luca, Pannella, la Bonino La Malfa, la Sbarbati...ed invece io vorrei sentire: Oscar Giannino, Cecchi Paone, Di Placido, Montesi, Kahlun, Palazzolo e qualche altro nome, magari ancor più sconosciuto, di persone che hanno sempre pagato di tasca loro per la politica e mai intascato un euro da essa. Che vivono d'altro.
Ma dove vogliamo andare con fantomatici "progetti liberaldemocratici", con troppe idee ma senza una prospettiva di lungo, lunghissimo periodo che duri almeno dieci o vent'anni minimo ?
Veniamo alle alleanze, perché ci si dovrà pur pensare.
Con chi vuoi allearti ? Con i cattocomunisti retrogradi attaccati al loro posto fisso, ma che non vogliono garantirlo ai giovani ? No.
Con i berluscones, peones, scilipotones, legisti e filo-statalisti del caravanserraglio "pseudo" centro-destrorso ? No.
Beh, rimangono i democristi, sì, certo. Ed anche i finiani.
Con i democristi i laici hanno governato dal 1948 al 1992. Con fasi alterne, certo, ma sicuramente non c'era alternativa. Fini invece è cambiato, si è dato una ripulita liberaldemocratica e Rutelli possiamo anche sopportarlo. Infondo nell'Api c'è anche Valerio Zanone che è comunque un amico.
La risposta ve/ce la siete/siamo dati da soli.
Il "progetto liberaldemocratico", insomma, è un progetto velleitario.
Un progetto di fusione laica, liberaldemocratica, liberalsocialista, che faccia da quarta gamba del Terzo Polo, invece, è l'unica alternativa pragmatica.
Prenderemmo il 2 %, benissimo che ci vada, ma almeno otterremo una cospicua rappresentanza parlamentare. Staremo in coalizione con i moderati, che è sempre meglio di stare con gli estremisti di sinistra e di destra. Non ci perderemo in feticismi di partito, perché i nostri vecchi partitini saranno messi in soffitta, fra i nostri ricordi più cari, magari li trasformeremo in Fondazioni o Circoli culturali, ma non più entità politiche/partitiche.
Forse, magari, a quel punto l'Italia sarà un po' più laica, più libera economicamente, meno spendacciona, perché saremo presenti uniti e non più divisi in mille rivoletti ideologici e un tantino feticisti.

Luca Bagatin



8 novembre 2011

Perché lascio "La Voce Repubblicana" ed il PRI (in attesa di tempi migliori)

Ho scritto, dal settembre 2008 sino al 13 ottobre scorso, ben 117 articoli per "La Voce Repubblicana".
Quaranta articoli all'anno, circa, il che significa almeno uno a settimana.
Articoli di letteratura, esoterismo, cinema, talvolta di politica (ma pubblicati solo se non davano fastidio alla linea del Segretario...altrimenti li pubblicavo sempre e comunque sul mio blog o su altre testate nelle quali comunque ho sempre collaborato).
"La Voce Repubblicana", testata repubblicana mazziniana storica, è giornale che ho amato e contribuito ad arricchire e diffondere con passione.
Se oggi ho scelto di non collaborarvi più è perché la mia coscienza mi impedisce di farlo e di ciò sono molto addolorato.
Dopo quindici giorni di proteste, anche sul web, sono riuscito ad ottenere il diritto di replica per il prof. Aldo A. Mola ad un articolo privo di fondamento storico, scritto dal direttore della “Voce” Francesco Nucara e pubblicato il 12 ottobre scorso..
Lo stesso Nucara, telefonicamente, si scusò con me ed assicurò che anche le mie repliche sarebbero state pubblicate, in particolare quella all'articolo della Sig.ra Liliana Speranza, pubblicato sulla “Voce” oltre un mese fa, il 30 settembre scorso, e nel quale ricostruivo – con tanto di fonti – la storia della Loggia Massonica Propaganda all'Obbedienza del Grande Oriente d'Italia.
Da quella telefonata sono passati oltre dieci giorni e delle mie repliche nemmeno l'ombra.
Ora, non vedo perché debbo continuare la collaborazione con una testata giornalistica che, oltre a non rispettare la verità storica (Nucara fonda le sue affermazioni su un libretto dal sapore antimassonico, edito dall'Espresso negli anni '70 dal titolo "I massoni in Italia" ed oggi reperibile spesso nei mercatini di robivecchi), censura le repliche dei suoi stessi collaboratori.
Relativamente al PRI, la cui collocazione politica, oggi, debbo ancora capirla (sta a destra, al centro o a sinistra ?), ho i miei forti dubbi che, con un Segretario come Francesco Nucara, possa andare da qualche parte. Occorre gente completamente nuova, aperta, colta.
Il PRI è riuscito sì a liberarsi di Giorgio La Malfa, che si è posto fuori dal partito, ma non della vecchia guardia. Ed è anche per questo che, da quest'anno 2011, ho deciso di non rinnovare più la tessera al partito.
Se un Partito Repubblicano e Liberaldemocratico vuole veramente rinascere dalle ceneri, occorre che qualcuno si faccia da parte, si goda la pensione e lasci spazio a personalità di spicco che un lavoro diverso dalla politica lo hanno sempre avuto: penso ad esempio ad Oscar Giannino e ad Alessandro Cecchi Paone, già oggi eletti nella Direzione Nazionale del PRI.
Solo loro – assieme ad una “Voce Repubblicana” completamente rinnovata, aperta alla pubblicità e magari diretta dall'ottimo Lanfranco Palazzolo - potrebbero riaccendere l'entusiasmo di coloro i quali si richiamano all'Internazionale Liberale, ai valori del mazzinianesimo e del giornalismo economico e d'inchiesta. Diversamente, non vedo affatto alcuna prospettiva.

Luca Bagatin



22 settembre 2011

Quel referendum elettorale che vuole un nuovo porcellum...



Eccoli lì, i campioni della "sinistra" (e de La Destra) nostrana, da Bersani a Di Pietro passando per Vendola, Storace e - con nostro grande rammarico per vicinanza di idee - al Partito Liberale dell'On. Stefano de Luca: tutti uniti a raccogliere le firme per un referendum che, qualora passasse, non abolirebbe tanto il cosiddetto "porcellum", ovvero l'attuale antidemocratica ed incivile legge elettorale, ma ci farebbe tornare al "mattarellum" che, quanto ad inciviltà legislativa, non ci va poi così distante.
Il "mattarellum" è, infatti, quel mostro legislativo che tutti così tanto detestavano e che obbligava le forze politiche ad alleanze innaturali pur di accaparrarsi i cosiddetti collegi uninominali.
L'"accozzaglia delle forze", insomma, sembra piacere tanto agli eredi del comunismo quanto a quelli del fascismo nostrano, con la stranissima aggiunta dei liberali del PLI.
Fu con il "mattarellum", infatti, che si sdoganarono gli estremisti come Lega Nord, IdV e La Destra che, di volta in volta, tenevano "sotto scacco" il governo di turno.
Ma che "porcellum" questo "mattarellum" !
Ma che "porcellum" questo referendum !
Latinismi a parte, nessuno sembra rendersi conto che la Costituzione italiana, in materia elettorale - agli Articoli 56 e 57 - parla chiaro, ovvero prevede unicamente un sistema proporzionale puro, senza sbarramenti o innaturalità maggioritarie che dir si voglia.
La Costituzione è stata dunque sistematicamente violata, in materia elettorale, sin dal 1993 (chi era il Presidente della Repubblica di allora ? Ve lo ricordate ?), quando venne ammesso l'incostituzionale referendum in materia elettorale.
Che ne dite, cari Scalfaro, Occhetto, Segni, Pannella and Co. ?
E che ne dite, oggi, diciotto anni dopo, cari Bersani, Di Pietro, Vendola, Berlusconi, Calderoli e Fini ?
La strada per la riforma in materia elettorale è una ed una soltanto: l'Assemblea Costituente. Strade diverse sono violazioni delle legge medesima.
Assemblea Costituente che, come da prassi, andrebbe eletta direttamente dai cittadini con metodo proporzionale puro, come nel 1946.
Purtroppo temiamo che le forze politiche odierne e le attuali istituzioni non indiranno mai tale assemblea. Ciò andrebbe evidentemente contro i loro interessi particolaristici ed imporrebbe alle forze di dialogare....alla luce del sole !
Detto questo, chi scrive, in materia elettorale, ha le idee molto chiare e propone da sempre una riforma elettorale basata sul modello di De Gaulle e ripresa, in Italia, dal partigiano repubblicano Randolfo Pacciardi: Repubblica presidenziale con Presidente della Repubblica eletto direttamente dai cittadini e slegato dai partiti, con funzioni di governo; Parlamento - con funzioni unicamente legislative - eletto direttamente dai cittadini, con il sistema delle preferenze e proporzionale puro, senza sbarramenti.
Unico sistema in grado di garantire governabilità e rappresentanza, senza che la partitocrazia la faccia da padrone.

Luca Bagatin



21 giugno 2011

"La mia vita è un caos calmo: nubi": emozioni narrate by Baglu



Osservo video, ascolto canzoni (Battiato, la Bertè e la Caselli) e lo faccio con quel senso di nostalgia che mi sale addosso. No, forse non è giusto chiamarla nostalgia. Rabbia sarebbe meglio.
Però anche profonda tranquillità. Mi fumo una sigaretta e mi godo questo inizio estate ancora fresca, fra piogge e cieli azzurri, assolati.
Penso...sì ci penso ma non risponderò.
Non rispondo più a nessuno. Specie da quando Il Commissario è morto.
A me il telefono piace, ma per fare chiamate. Rispondere mi è sempre stato difficile e lo facevo solo quando mi chiamava Il Commissario. Cioè, in realtà nemmeno sempre.
Il telefono squilla ed io rimango lì, a fissare la parete. Poi mi alzo, bevo un bicchiere d'acqua, lo scaravento a terra e lancio un grido.
No, non è vero. Non lancio un grido, non ne avrei la forza. Magari rido fra me e me, fingendo di raccontarmi una barzelletta.
Canticchio una canzone, ovviemante solo l'aria, perché io le parole delle canzoni proprio non me le ricordo.

Ne abbiamo avute di occasioni, perdendole.

Mah, non so, anzi, forse lo so. So che io le occasioni non le ho mai perse, però ultimamente preferisco comportarmi diversamente, ovvero preferisco perderle perché così evito di investire quella parte di me che è già stata materialmente/fisicamente investita troppe volte.
La verità è che io mi devo difendere.

Cercavo in te la tenerezza che non ho.

Oggi un vecchio amico mi ha detto che io appaio in un modo, ma in realtà sono un'altra persona: appaio come un "chierichetto" (sue testuali parole che ora mi imbarazzo anche a scrivere, ma tant'è), ma in realtà trasgredisco le regole e le convenzioni. Talvolta anche le convinzioni. Altrui.

Le nubi sono già più in là.

La verità è che molte cose mi mancano, che la morte mi fa paura, che Lei mi manca e che mi manca anche Il Commissario (sussurro interiore: Dio, cheppalle le cose che finiscono ! Basterebbe quest'affermazione per comprendere il non-senso della vita. Comefaiasopravviveresapendochenonpuoipiùsentirliforseleggerli
forsecommentarli
eilcommissariononpotràpiù
nemmenodarmiconsiglietirarmisuilmorale).
Se è vero che non posso far tornare indietro le lancette dell'orologio, è vero anche che il mio cuore - almeno lui - non è muto.




13 giugno 2011

Socrate 2000: unico scopo il merito


Per ora è un gruppo di persone, nemmeno troppo nutrito.
Circa settecento - fra persone comuni e rappresentanti del mondo dello spettacolo, della cultura e dell'informazione - hanno aderito all'appello del giornalista ed autore televisivo Cesare Lanza, per il Movimento "Socrate 2000". Unico scopo: il ritorno al merito.
In un'Italia da sempre statalista, burocratocentrica, partitocratica, clientelare ed arruffona, un movimento di pressione di questo tipo mancava davvero.
Eh sì, perché con una classe politica cialtrona come quella degli ultimi vent'anni dove crediamo di andare ? E con movimenti protestatari e piazzaioli che non hanno uno straccio di programma concreto ? E con i soliti noti o meno noti raccomandati in ogni campo ed in ogni dove ?
Allora ben venga un movimento dal basso, internettiano, liberale e libertario, come recita il suo stesso manifesto-appello.
Un movimento al quale, per aderire, è sufficiente inviare una mail all'indirizzo redazione@socrate2000.com. Non occorre versare un'euro. Il che, per i tempi d'oggi, non è poco.
"Socrate 2000" sarà destinato a far parlare di sè ?
Cesare Lanza, di certo, è volto noto e, assieme a lui, al progetto ci hanno messo la faccia personaggi come Alessandro Cecchi Paone, Francesca Neri, Massimo Fini, Alessandro Meluzzi, Ettore Andenna e molti altri del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e dell'informazione.
Lanza stesso ha informato che, a breve, presenterà un'iniziativa pubblica che non deluderà nessuno.
Il movimento consta, per ora, di un sito web www.socrate2000.com e di una sede in Via Appia Nuova 254 a Roma.
Nel frattempo, presi un po' dall'entusiasmo, dalla curiosità e da quelle due paroline nelle quali crediamo da sempre (liberale e libertario), abbiamo aderito.
E voi ?


Luca Bagatin



11 giugno 2011

Nucleare e ambientalismo all'amatriciana (che spesso non guarda in casa propria)



Molti pseudo ambientalisti continuano a dire "no al nucleare" e "riduciamo i consumi".
Il sottoscritto, che è più realista del Re, ha sempre pensato (anche quando, da ragazzino, era iscritto al partito dei Verdi) che al nucleare non ci sia alternativa.
Il sottoscritto non utilizza l'automobile e paga meno di trenta euro di bolletta energetica a bimestre.
Sarebbe interessante sapere quanto consumano codesti pseudo ambientalisti....alquanto moralisti (in casa altrui !).




10 giugno 2011

"FRATELLI D'ITALIA" presentato a Venezia

ll giorno Venerdì 10 Giugno p.v., alle ore 17,30, presso la sala "Tintoretto" dell'Ateneo Veneto a Venezia, si terrà la presentazione del libro "FRATELLI D'ITALIA" scritto da Stefano Momentè, Maurizio Dal Maschio e Claudio Nobbio sui fratelli Liberi Muratori che lottarono e diedero la vita per l'Unità d'Italia.
Alla presentazione presenzierà il Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Pruneti.


sfoglia     ottobre        dicembre






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini