.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


17 aprile 2015

Alice (la vita non è un film)

Sono passati undici anni ma io Alice non l'ho mai dimenticata.
Lei mi chiamava "L'Uomo". Fu allora che nacque "Baglu, il Libero Marinaio dell'Inferno Virtuale".
In realtà non ho mai dimenticato ciò che mi ha scritto e mi fa piacere pensare che, anche quando non ci sarò più, i suoi scritti continueranno ad esistere.
Da qualche parte nel Cosmo.
Allora io avevo 25 anni e lei 28. Oggi andiamo per i quaranta entrambi e ci siamo persi di vista da nove anni. Forse non eravamo destinati l'uno all'altra (io del resto già allora ero convinto di non esistere), ma è necessario considerare che la vita non è un film. E, anche se lo fosse, non sarebbe un film erotico.

L.B.



Luca

E' inutile che strabuzzi gli occhi, e ti accarezzi la barba come a capire che succede... Succede poco, o insomma, succede che sei come una lama. E che certi giorni, certe notti... ma è più bello quello che non si dice. Giusto? Sei un pò come un cavaliere, senza macchia e senza paura (come mi hai scritto tu). Gli uomini che catturano il mio interesse sono pochi. O meglio nulli. Banali, ripetitivi, volgari e maleodoranti. Epperò.. tu, mi sembri l'opposto.

Infatti. Infatti.. che ci fai tra i miei pensieri all'alba di un pomeriggio melenso, tra te alla cannella e pasticcini al cioccolato? Che vuoi da me quando, mentre sto per dormire... ti vedo sai? Aggrappato al balcone, con un fazzoletto in mano...

Mi piace il tuo cervello. Ecco, tu non sei un uomo. Sei un'essenza velata di cose, ideali, sogni e lotte. Tutto ciò per cui io vivo e ansimo.

Ma sei vero?   


Alice, 1 dicembre 2004

Io mi scopo il tuo cervello ogni volta che ti leggo. E poi in testa giro filmini degni di Liala. Dove tu...
...non arrenderti mai, utopistico e meraviglioso Uomo...quello che in 28 anni non ho mai incontrato.
Però promettimi di iniziare a pensare che vivi, esisti...sennò non esisto neanche io.




15 marzo 2014

Alice

Alice, classe 1977, due anni più di me, blogger.

Non so bene come le nostre vite si incrociarono, ormai dieci anni fa, sulle pagine dei nostri rispettivi blog.

Non so bene perché, a distanza di tanto tempo, mi sia tornato alla mente uno scritto, un post che mi dedicò.

Non dico che l'avevo dimenticato, ma si era sedimentato dentro di me, fra le brutture di quest'esistenza.

E' uno scritto che, a distanza di tanto tempo, mi dà forza.

E non riesco a credere che una donna l'abbia scritto per me e che una donna si chieda, alla fine, se io sia vero oppure no.


Luca

E' inutile che strabuzzi gli occhi, e ti accarezzi la barba come a capire che succede... Succede poco, o insomma, succede che sei come una lama. E che certi giorni, certe notti... ma è più bello quello che non si dice. Giusto? Sei un pò come un cavaliere, senza macchia e senza paura (come mi hai scritto tu). Gli uomini che catturano il mio interesse sono pochi. O meglio nulli. Banali, ripetitivi, volgari e maleodoranti. Epperò.. tu, mi sembri l'opposto.

Infatti. Infatti.. che ci fai tra i miei pensieri all'alba di un pomeriggio melenso, tra te alla cannella e pasticcini al cioccolato? Che vuoi da me quando, mentre sto per dormire... ti vedo sai? Aggrappato al balcone, con un fazzoletto in mano...

Mi piace il tuo cervello. Ecco, tu non sei un uomo. Sei un'essenza velata di cose, ideali, sogni e lotte. Tutto ciò per cui io vivo e ansimo.

Ma sei vero?   


Alice, 1 dicembre 2004



2 giugno 2013

Per la Repubblica dell'Amore (non quella partitocratica e degli inciuci)







Anita Garibaldi, Madame Blavatsky, Ilona Staller e Debdeashakti





27 febbraio 2013

"La treccia tradita" by Nemesi



Nemesi

Mi avessi chiamato prima, sarei corsa. Rimanevo a guardare, chiedevo tacitamente di poter intervenire. L'avrei fatto subito, ma tu No! No! Vattene!
Mi hai lasciato immobile, anche stavolta sembravi sicura e mi hai cacciato via. Dalla mia prigione sarei piombata in ginocchio su di te, a coprirti, rapirti e nasconderti, per tornare da sola ad avvelenare chiunque t'avesse toccata di quel male che io e te conosciamo, quello che tu dicevi No! No! Vattene via!

Ed ora che sono qui e ho il petto in fiamme, tu piangi ancora ed il mio vederti appesta l'aria, la testa ronza, e non mi calmo, non ascolterò più altre parole.
Farò quello per cui esisto.

(Nemesi)



13 agosto 2012

"L'ultima avventura di Dylan Dog": racconto horror d'annata di Luca Bagatin

Devo confessare che, girovagando per il mio blog, mi sono imbattuto in un vecchissimo racconto horror che scrissi anni fa, con protaginista Dylan Dog e, beh, mi sono commosso come non mi accadeva dall'anteguerra (chi mi conosce bene sa che ho un cuore di pietra o, comunque, poco incline a queste cose).
Dylan Dog, del resto, è uno dei miei tre alter ego (è puramente casuale il fatto che indossiamo entrambi camicie rosse e jeans blu, oltre che clarks o simili...non è casuale il mestiere di "indagatori" dell'incubo o del mistero, che ci siamo scelti entrambi).
Era il 4 luglio 2005 e mi sono anche accorto che allora sapevo scrivere "racconti come si deve".
Vabè, poche chiacchiere. Ve lo ripropongo, nudo e crudo e poi mi prendo una pausa di alcuni giorni, perché di scrivere - per un po' - non ne posso più (andrò, infatti, alla ricerca di cadaveri).

Luca Bagatin


L'ULTIMA AVVENTURA DI DYLAN DOG
di Luca Bagatin
(4 luglio 2005)




Salve ragazzi, sono Dylan.
Dylan Dog, sì, proprio lui.
Si scende, ragazzi. Siamo alla fine. Sono alla fine.
Groucho si è suicidato il mese scorso. Si è sparato un colpo di pistola alla tempia. Si è sparato con la mia pistola. Un colpo e gli sono saltate le cervella. Perché? Forse perché si era accorto che le sue barzellette non mi hanno mai fatto ridere.
Povero Groucho. L'ho ucciso io.
L'Ispettore Bloch è morto d'infarto un anno fa. Un anno prima di prendere la pensione. Non lascia né mogli né figli. Morto solo come un cane.
Solo come un cane. Come me, ora.
Stanno portando via i miei mobili. Mi stanno sfrattando dopo quasi sei mesi di arretrati con l'affitto. L'affitto. Questo sconosciuto. Questo maledetto. Questo maledetto sconosciuto.
Del resto sono sei mesi che non ho un cliente. Anche le mie donne non si fanno più vive. Del resto ho sempre vissuto in un mondo di morti.
Sono qui alla scrivania che sto scrivendo con la mia penna d'oca questi pensieri. Il galeone della Revell non l'ho più completato e adesso ecco...eccoti gettato nel cestino dei rifiuti. Vorrei ricominciare ad attaccarmi alla bottiglia, ma non ho più un soldo. "Uaaaaahaaaaag!". Il campanello. Una cliente. Un'avvenente cliente.
Una moracciona elegante e poco vestita. La mando via. Sì, la mando via.
Voglio restare solo. Solo nella mia solitudine. Solo nella mia indifferenza. Solo e solitario, ma senza fare solitari. Solo perché..."Uaaaaaaahaaag!". Il campanello. Solo il campanello.
Una bambina alla porta. Una tenera bambina di otto anni.
"Ciao, signor Dog, sono Alice". e mi porge la sua manina. Poi prosegue in un pianto nervoso: "Ho paura....ho paura..." proferisce nel suo pianto strozzato nel suo visino contratto...
Mi inginocchio e piango anch'io. Non riesco a proferir parola (ma perché almeno i bimbi non riescono ad essere felici?). Mi abbraccia. La prendo in braccio e mi prendo coraggio: "Che hai...piccola...?" e con lo sguardo scorgo l'ultima copia del "Times" sotto la porta del mio appartamento dal titolo: "MADRE E FIGLIA SQUOIATE DAL PADRE DOPO ESSERE STATE VIOLENTATE".
Rimango interdetto. Con Alice in braccio prendo il mano il giornale e soprattutto mi prendo coraggio (non leggo mai gli articoli di cronaca nera. La vita è già triste così.). "Londra. I corpi martoriati di Sara Parker e della figlioletta Alice sono stati ritrovati ieri notte nel loro appartamento di Baker Street. Le analisi della scientifica hanno stabilito che sui corpi vi sono evidenti segni di violenza sessuale. Il marito della vittima nonché padre della bimba, Jason O'Connor è stato arrestato in quanto colto dalla polizia nel mentre stava asportando gli organi vitali delle due."
Alice continua: "Ho paura...signor Dog..." (è la prima volta che non me ne fregava nulla di essere chiamato signor Dog).
D'improvviso la porta dell'appartamento semivuoto si apre. Un uomo dalla lama d'acciaio. Alice mi abbraccia più forte. Si tratta di suo padre Jason.
Lo guardo interdetto (come devo essere buffo e idiota). L'uomo dalla lama d'acciaio avanza verso di noi.
"Ho paura...ho paura..." prosegue Alice.
Lo sguardo lubrico di Jason avanza. Sì. Pare proprio che sia lo sguardo assassino del tizio ad avanzare. Prendo la mia pistola (scarica) dalla scrivania e gliela punto addosso. Lo zombie pare fregarsene e con un colpo cerca di affondare la sua lama nel mio petto e contemporaneamente di sottrarmi la bimba dalle braccia (confesso che nella frazione di un secondo ho pensato: "Uccidimi...voglio morire!"). Lo afferro per il braccio. Poi, d'improvviso il mio cuore inizia a pulsare forte...più forte...
Inizia ad uscire da esso un'abbagliante luce rossa e poi azzurra che acceca l'uomo dalla lama d'acciaio. Le lacrime dai miei occhi iniziano ad uscire copiose (i pensieri in quel momento mi risultano confusi: "speranzaDylansperanzaDylansperanzaDylan; vitavitavitavita; vitacontromortepaurapreoccupazionedepressione).
Jason emette un lamento e viene improvvisamente risucchiato dal mio cuore pulsante e palpitante di luce e....(Amore?). DISSOLVENZA IN NERO (un classico, ma sempre d'effetto). Mi ritrovo disteso. Disteso (a terra?).
Apro gli occhi e mi accorgo di essermi addormentato sul pavimento del mio appartamento che stranamente contiene tutti i mobili che mi erano stati portati via. "Capooooooo!!!! Chi dorme non pigli pesci. Se tu fossi un ortolano potrei dirti tranquillamente che: chi dorme non piglia pere". Groucho. E' tornato? E' uno zombie? E'...è proprio lui. Il Groucho di sempre. E lo abbraccio.
"Felice di rivederti, amico!"
"Capo, ti sei bevuto il cervello? Ci siamo visti dieci minuti fa e già sentivi la mia mancanza?".
Vado alla porta e scorgo l'ultima copia del "Times": NON E' SUCCESSO NIENTE, titola. E una serie interminabile di fogli bianchi. Il cuore mi si apre. E anche la porta. Alice. Accompagnata da una donna (la madre?).
"Ciao, signor Dog", mi sorride (i bambini sorridono, certo).
"Dylan, piccola".
"Questa è mia madre. E' una tua ammiratrice, ha seguito tutte le tue vicende orrorifiche..." ".....(vicende orribili penso io...) piacere" "Sono Sara. Sara Parker".
Una macchina della polizia si ferma davanti a noi. "Ehy, old boy! Sempre beato fra le donne vedo!". E' l'Ispettore Bloch. Vivo anche lui. Come non mai.
NON E' SUCCESSO NIENTE.

Vent'anni dopo. Laggiù il sole al tramonto. Laggiù il sole che nasce. Alice mi tiene per mano. L'uno di fianco all'altra. Io e lei. Lei ed io. Camminiamo verso il sole. Verso una nuova alba. Fondendoci in esso.
NON E' SUCCESSO NIENTE.
MA E' PROPRIO QUANDO NIENTE SUCCEDE CHE LE COSE ACCADONO.




28 marzo 2012

"La mia vita è un Caos Calmo: Il monologo degli amori perduti" monologo by Baglu



Due rarissime foto di Baglu bambino, con il suo primo fratellino Fulmine


Qualche settimana fa sono rimasto colpito da una frase che un certo Sergio NonSoCheCosa mi ha scritto su un forum su internet. Mi ha scritto una cosa tipo che io faccio "propaganda frocista".
Ecco, io di solito i forum ed in gruppi sul web non riesco a seguirli. Mi fanno innervosire, perché sono persuaso che lì si annidi tutta la frustrazione e la stupidità umana, già scarsamente repressa nella vita di tutti i giorni.
Era il 1986, allora avevo 7 anni e nella mia classe, nella scuola elementare G. Garibaldi di .... tutta la 2A o quasi, si faceva beffe di un ragazzino rom, della nostra età, che era finito nella nostra classe in quanto il circo della sua famiglia era di passaggio nel paese.
Lo schernivano, gli dicevano che era diverso, che era scuro e parlava una lingua strana. Fu la prima ed ultima volta che feci a botte con un gruppo. Le diedi, ma, ovviamente, soprattutto le presi.
Da allora iniziarono a trattarmi come un tipo strano, anzi no, in qualche modo già lo facevano perché, a differenza degli altri, non ho mai avuto un padre (io ovviamente consideravo gli altri strani...e assai poco raccomandabili, specie dopo la vicenda del ragazzino rom).
Dal 2001 al 2003 ho frequentato gli Hare Krishna ed ho anche praticato diversi tipi di buddismo. Portavo i capelli un po' più lunghi di oggi e persino la mia barba era più lunga di oggi. Leggevo Kerouac e Burroughs. Ascoltavo mantra vedici e i Beatles ed anche i Grateful Dead. Avevo un passato di giovanissimo militante di estrama sinistra prima e poi nel Partito Radicale e nei movimenti ambientalisti, liberali e libertari. Avevo persino organizzato raccolte di firme e manifestazioni in solitaria.
Rovistando nei miei cassetti ho ritrovato delle vecchie lettere che Alice mi scriveva. Mi scriveva cose tipo "mi scopo il tuo cervello ogni volta che ti leggo e poi in testa giro filmini degni di Liala". Era il 2004 e, allora, Alice era una dei miei pochi lettori di allora.
Poi mi scriveva anche di non arrendermi e mi chiamava "Uomo", quello che in 28 anni di vita non aveva mai incontrato.
Mah...Mi stupiva allora, mi stupisce oggi. E mi commuove.
Sfogliando le cose che mi scriveva trovo anche parole tipo: "Gli uomini che catturano il mio interesse sono pochi. O meglio nulli. Banali, ripetitivi, volgari e maleodoranti. Epperò... tu, mi sembri l'opposto".
E concludeva con: "Mi piace il tuo cervello. Ecco, tu non sei un uomo. Sei un'essenza velata di cose, ideali, sogni e lotte. Tutto ciò per cui io vivo e ansimo".
Ancora oggi quelle parole mi emozionano. E non so nemmeno se davvero merito.
So che questi miei ideali, sogni e lotte mi hanno fatto molto soffrire nel corso della vita. E scavato voragini profondissime, che so per certo non si rimargineranno.
Alcuni giorni fa ho trovato un gattone nero. Ero convinto fosse mio fratello Mirtillo ed invece...ed invece si trattava di un altro gatto che, inizialmente pur non sapendolo, ho portato a curare dal veterinario.
E' stata la prima volta, per me, da un veterniario. Non voglio più tornarci. Ho avuto le vertigini nel vedere gattini, cagnolini e persino un coniglio sofferenti. Pensavo avrei vomitato l'anima e non ero nemmeno provvisto di sigarette per...sfogarmi un po'.
Non sono riuscito a piangere. Il mio sguardo era perso nel vuoto.
Al "mio" gatto è stato diagnosticato un trauma cranico, con totale lesione al sistema nervoso.  A rischio morte o paralisi.
Nel tornare a casa è stata grande la mia gioia nel trovare il mio Mirtillo a casa, festoso. Il gattone che avevo portato dal veterinario era un suo perfetto sosia.
L'ho curato per due giorni, senza alcun risultato. Le sue condizioni già gravi, sono peggiorate, con emorragia interna. Questa notte è spirato.
Ciao, piccolo gattone nero.
Ho pianto. Forse per la prima volta dopo molto tempo.
C'è una cosa che non riesco a sopportare e a superare: la morte delle persone care. La perdita delle persone a me care.
E' una cosa che non supererò mai ed alla quale penso da almeno 25 anni. Lasciamo perdere le teorie sulla vita e la morte. Posso crederci anche, ma non posso accettare.
Al massimo, posso solo rassegnarmi.
Come per la fine del mio rapporto con Lei. Spesso ci penso e rimango completamente muto, silente, solo con il mio cuore.
E' ormai passato quasi un anno...ma so che la ferita non si rimarginerà mai. Come quelle che porto sul mio corpo: al massimo si tramutano in cheloidi.
Alcune settimane fa un killer ha ucciso dei bambini. A Tolosa. In una scuola ebraica. Ancora odio, ancora odio razziale. Ma come si fa, dico io. Possibile che nessuno si renda conto di come l'uomo sia l'unico essere vivente che nasce stupido e spesso rimane tale per tutta la vita ? E che spesso rifiuta ogni tipo di educazione, di approdondimento, di...amore ?
Non posso accettare l'odio razziale. Non posso accettare l'uccisione di dei bambini. Non posso accettare chi abusa di bambini. Non posso accettare chi commette violenza su soggetti più deboli.
Penso commetterei una pazzia se fossi presente ad atti di questo tipo. Ma sono presuaso anche che non si tratterebbe di pazzia, bensì di reazione. Legittima.
Mi dicono che in Italia i partiti politici stanno completamente perdendo ogni tipo di fiducia da parte del loro elettorato. Mi dicono anche che, per le prossime elezioni amministrative, stanno fioccando le liste civiche...ove sicuramente si nasconderanno i soliti politici impuniti, vecchi, stantii, con le loro proposte vuote e la loro bramosia di potere.
Non sono mai stato d'accordo con quella norma che prevede, a livello amministrativo, di dare più potere ai Sindaci. Ci sono Sindaci che stanno depredando i loro Comuni e che li stanno impunemente distruggendo. Senza che nessuno dica nulla, anzi, pare che questa sia la legge.
Ed io mi chiedo se ciò sia giusto e mi dico che no, non lo è.
Ma nessuno si ribella. In Italia nessuno lo farà mai e, se qualcuno lo farà, lo farà solo perché indottrinato da qualche astrusa teoria fondamentalista. E pericolosa.
Non sopporto, poi, la gente che sale sul carro del vincitore. E di questa gente ne è pieno lo Stivale. Ipocrisia...bugie...ecco i nuovi reati da perseguire. Le situazioni artefatte, ovvero fatte ad arte.
Una volta si sono rifiutati di farmi entrare ad un convegno in quanto mi mancava la "tessera associativa". Quella è stata la prima volta in cui mi sono sentito davvero discriminato ed ho capito quanta ipocrisia ci possa essere in certe parole altisonanti che vengono ripetute in maniera vuota e senza essere interiorizzate.
Concetti come "Fratellanza" prima si interiorizzano e poi, forse, solo molti decenni dopo (o molte vite dopo, chissà), possono essere proferiti. Ma nessuno vuole comprenderlo.
Non lo so. Temo di aver parlato troppo. Di aver annoiato qualcuno ed anche me stesso.



20 giugno 2011

Pier Carpi, l'autore (volutamente) dimenticato



Di Pier Carpi, in realtà, non ci siamo mai dimenticati.
Abbiamo cercato, per quanto difficile possa essere stato - nell'ignoranza generale - di farlo ri-conoscere per mezzo delle pagine elettroniche di questo blog ed attraverso gli organi di stampa con i quali collaboriamo.
Pier Carpi, il disegnatore, fumettista, giornalista, esperto di esoterismo e massoneria, sceneggiatore e regista, morto nell'indifferenza generale nel 2000, lasciando oggi una moglie, la scrittrice Franca Bigliardi, in condizioni di gravi difficoltà economiche.
Siamo amici del curatore delle opere di Pier Carpi, Salvatore Vaglica, che ci ha concesso anche un'intervista, qualche tempo fa ed assieme a lui, laddove è possibile, cerchiamo di gettare luce su quest'autore, sicuramente non convenzionale, eterodosso, lontano dal Potere e dalla cultura clerico-marxista tipica dell'epoca nella quale è vissuto.
Un'autore che ha pagato con l'isolamento la sua arte ed il suo anticonformismo.
Evidentemente di Pier Carpi non ci ricordiamo solo noi, ma anche moderni fans che, su youtube, hanno postato alcuni dei suoi capolavori cinematografici e fumettistici.
Che qui vi riproponiamo.

L.B.


25 ottobre 2008

"Lucia "Rehab" Conti nel Paese delle Bambole": mediometraggio allegorico by Luca Bagatin



Non si sa com'è e/o come non è.
Fatto sta che Lucia "Rehab" Conti si ritrovò nel bosco circondata da bambole d'ogni specie e orsacchiotti di pezza dalle dimensioni a dir poco smisurate.
Vestita nel suo abito da sera più nero e fine, con indosso delle calze nere provocanti e delle scarpette rosse con il tacco da far invidia alla versione più avventente di "Dorothy" del Mago di Oz, ella guarda il nostro teleobiettivo, sorniona e divertita. Per nulla stupita da ciò che la circonda.
Il nostro teleobiettivo inquadra l'evidente scritta rossa sul suo decoltè: ALICE.
Ora si siede per terra, incurante del tavolino e delle sedie bianche sulle quali sono sedute talune bambole dagli abiti coloratissimi e financo d'epoca (vi sono bambole abbigliate con costumi del '500 e del '700).
Si ravviva i lunghi capelli neri. Si sente anch'ella un po' bambola, un po' bambina, un po' donna.
Se non che una di queste simpatiche creaturine immateriali prende vita. E' una Barbie o simila. Biondissima, con un abitino da collegiale, sorridente nella sua innocenza. Tende la mano a Lucia, la quale gliela bacia con una certa voluttà lasciandole copiosamente il segno del rossetto.
La bambola ritira la mano e se la porta alla bocca, baciando a sua volta il rossetto lasciato da Lucia, la quale si alza, fa l'occiolino verso di noi e porge le braccia al collo della biondona oramai non più immateriale.
La bambola la guarda con i suoi occhioni azzurri, le sorride ancora....ma il suo sorriso si ferma nel momento in cui Lucia la bacia sulla bocca con trasporto.
Le due donne si avvinghiano l'un l'altra giungendo a fondersi.
E' qui che il nostro teleobiettivo smette di riprenderle per lasciare tranquillamente alle loro effusioni.
L'orsacchiottone senza un occhio, seduto sulla bianca seggiola, ci guarda, un po' corrucciato. E' in quel momento che ci accorgiamo che, poco più in la, sono riuniti dei gatti d'ogni colore e razza, eretti su due zampe, in una stanza senza pareti ma con il solo pavimento a scacchi bianchi e neri. Bardati tutti quanti con fascie, medaglioni, guanti bianchi e grembiulini.
Si tratta senza dubbio della Gran Loggia dei Gatti.
Un gatto bianco, poco più grosso degli altri, è posto fra due colonne contrassegnate, alternativamente, dalle lettere J e B che sorreggono: l'una il Sole, l'altra la Luna.
Si tratta di Fat McQuack, il Maestro Venerabile.
Gli altri gatti, rispettosamente, lo ascoltano mentre lui brandisce un maglietto.
"Fratelli, i Lavori di questa Rispettabile Loggia devono proseguire nella Camera di Mezzo. Fratello Maestro delle Cerimonie, conduci i Fratelli Compagni d’Arte fuori dal Tempio, avvertendoli di attendere la ripresa dei Lavori nel loro Grado".
Uno dei gatti, quello rossiccio, esegue.
"Fratello Maestro delle Cerimonie, provvedi a decorare il Tempio per la Camera di Mezzo."
Il gatto Maestro delle Cerimonie esegue.
Il Venerabile McQuack batte tre colpi di maglietto.
Poi prosegue: "Fratello 1° Sorvegliante, sei tu Maestro Libero Muratore?"
Il gatto che ora inquadra il nostro teleobiettivo, a chiazze nere e bianche, risponde senza indugio: "Venerabilissimo Maestro, come Apprendista ho imparato a conoscere gli strumenti del Libero Muratore ed ho salito una scala dritta di tre gradini; come Compagno d’Arte ho imparato a servirmi degli strumenti ed ho salito una scala curva di cinque gradini; ora conosco l’Acacia e sono in grado di lavorare sulla Tavola da Disegno".
.........
La tenuta di Loggia è improvvisamente interrotta dall'arrivo di Lucia e della Barbie di cui sopra....
"MIAOOOOO.....Due donne !" qualche gatto afferma allarmato.
"Calmatevi, Fratelli !" interviene Fat McQuack. "Le signore avranno i loro buoni motivi per aver interrotto i lavori di questa Rispettabile Loggia....nevvero ?".
Lucia, sommessamente interviene: "Beh....no....dev'essere questo bosco...."
Fat McQuack la osserva, comprensivo e sorridente. Nell'ostilità generale, specie dei gatti-massoni più anziani.
"Siamo passate dalla stanza delle tende rosse....." cerca di spiegare Lucia.
Il Maestro Venerabile assume un'espressione improvvisamente seria e preoccupata.
Una luce abbaglia tutti i presenti e lo stesso nostro teleobiettivo si annebbia completamente.....sino a fissarsi su una figura, una donna in età, con i capelli castani e gli occhiali grandi e spessi. Tiene in mano un ceppo di legno. Ne siamo certi: è la Signora Ceppo.
"....ora l'afferra.....la sta schiantando a terra.....non c'è......non c'è più.....non c'è più il soffio.....il soffio della vita" proferisce con roca flebile voce scoppiando in un pianto a dirotto che si trasforma in un lamento e successivamente in un latrato.
La Signora Ceppo scompare.
Fat McQuack si mette una zampa sotto il mento, pensoso. "FORZA" "SAGGEZZA", gridano i gatti-massoni tutti quanti assieme.
Fat McQuack annuisce, poi afferma: "Contro l'ipocrisia". Fa un lungo silenzio, poi riprende: "L'individuo è lo specchio del mondo. L'ipocrisa presuppone il "non detto". Ma il vero Segreto è il Conosci te stesso. La menzogna e la calunnia, il non detto, l'ipocrisa....sono il tradimento del Segreto. La negazione della Vita".
"LO SPECCHIO RIFLETTE IL SEGRETO" proferiscono in coro i gatti-massoni.
Il nostro teleobiettivo inquadra la scritta rossa sul decoltè di Lucia: ALICE.
Lucia e Barbie si baciano appassionatamente.
DISSOLVENZA.
Nella scena successiva compare improvvisamente Leonardo Da Vinci (interpretato da Peter Boom) che fissa il nostro teleobiettivo, pensoso.
Con marcato accento olandese ci dice: "Sesso e genere sono insignificanti fra loro. L'essere umano è un essere sessuale completo. Il problema nasce con il condizionamento....esterno".
DISSOLVENZA
Lucia "Rehab" Conti ci guarda. Ci manda un bacio, mostrandoci il suo sguardo più accattivante.
Infine inghiotte una tartaruga.



by Luca Bagatin



11 febbraio 2008

"La vita matrimoniale è un caos calmo, ma personalmente preferisco il caos e le cyberculture" racconto surRenale by Luca Bagatin


E sia !
Sabrina ha confermato quanto affermato dal Sig. Ratzinger: la vita va tutelata sin dal concepimento.
Anzi, no, da prima.
Nessuna dispersione del seme maschile sarà concessa.
La vita nasce dal seme ed esso, anzi, Egli, va tutelato tanto quanto e forse più di una persona in carne ed ossa (più carne che ossa, nel mio specifico caso), in quanto Egli (il seme) è vita.
Quisquilie se "vita" sono anche gli atomi che ci circondano (e tutto pervadono !?!).
Essi (non Loro, giustamente, come diversamente ci si dovrebbe riferire parlando degli spermatozoi !), sino a prova contraria non posseggono il seme, o liquido seminale maschile che dir si voglia (ma il seme è composto di atomi o no ?) e quindi non vanno assolutamente tutelati.
"E' vietato l'aborto", afferma sempre Sabrina (mia moglie). "E' vietato sempre e comunque, in quanto non si può uccidere una vita innocente".
Qui però mi sento di dissentire. Innocente un piffero !
Siamo tutti colpevoli, mia cara consorte ! Nessuno escluso (anche se confesso che mia madre giurerebbe che l'unico colpevole al mondo sono io).
Chiedetelo un po' ad Adamo ed Eva ! Il peccato originale ce l'abbiamo tutti quanti !
La vita, quindi, è sempre e comunque colpevole e colpevolizzabile lo è quindi sicuramente anche lo spermatoozoo.
E il discorso sul rientro dolce dell'umanità dove vogliamo metterlo ?
ABOMINIO !
ANATEMA !
RELATIVISMO ETNICO ! E sottolineo etNico !
Ma che c'entra la Cina ?
Io mica sono per l'eugenetica ! Al massimo, alle elementari, presi una cotta per una certa Eugenia ma è comunque acqua passata.
Il rientro dolce dico....
Siamo in 6 miliardi (6.000.000.000, lo vedete quanti ZERI ?!? Tutti colpevoli, peraltro !)....fra un po' staremo strettini, non credete ?
Non c'è più trippa per gatti....le risorse scarseggiano....voglio dire....la condanna a morte per fame non l'ho mica inventata io ?
Il rientro dolce dell'umanità....quello entro i limiti consentiti....
Sì, va bene, lo ammetto: il controllo demografico, ovvero la maternità e paternità responsabile, prevedono.....
NO !
Sabrina non sarebbe MAI d'accordo !
Lei preferirebbe la castità (lo sappiamo, o, meglio, ne so qualcosa), ma la dispersione del seme GIAMMAI e nemmeno il coito....sì, dai, quello che si interrompe....
Quindi: addio rientro dolce dell'umanità entro ragionevoli limiti.
Anche lo Stato, poi, sarebbe contrario.
Lo Stato ti da l'assegno per il I, il II, il III e dal IV figlio ti manda in vacanza premio a Disneyland !
Addio rientro dolce....
Apparteniamo alla specie animale (per quanto la meno evoluta) e quindi dobbiamo figliare senza preoccuparci di.....tanto la selezione è naturale.....la Provvidenza.....
E quindi.....E quindi mia moglie ha sempre ragione e per questo mi ha lasciato.
Lei è quella della "sana laicità".
Io di quella malata.
Ho conosciuto Piero ed il malato, allora, era lui.
Era malato e, come sancito da mia moglie (nel frattempo diventata Segretaria del Sig. Ratzinger, nonché autrice dei suoi discorsi), non si prevedeva di poter fare nulla per lui e per coloro i quali versavano nella sua condizione.
ERA CONDANNATO A MORIRE ("tanto c'è sempre il Paradiso" - dicevano, pur senza esserci mai stati, i furbacchioni !).
La vita va tutelata sin dal concepimento e per il resto della vita.
Escluso se ti ammali (specie di malattie sessualmente trasmissibili).
E così Piero si accorse di essere in realtà sano e scoprì che ad essere malati erano Sabrina e il Sig. Ratzinger.
Malati d'inezia.
Era l'anno del Signore 2008 e, oggi che siamo tutti quanti in Paradiso (esiste ragazzi ! Ma non crediate che sia una pacchia ! Di questo però, parlerò molto più avanti) me ne ricordo ancora.
Qui ho incontrato anche mia madre che nel frattempo è diventata la vice di San Pietro e sta meditando di trasferirmi all'Inferno (dice che, testardo come sono, mi divertirei di più).
E pensare che in vita ho cercato di non commettere alcun peccato e quindi di rispettare i 10 Comandamenti e tutto ciò al fine, una volta giunto in Paradiso, di poter scagliare le prima pietra contro.....
Vabé, ve lo racconterò un'altra volta.....tanto ho l'eternità davanti a me (e per fortuna non dietro e di questo ringrazio Satana).



28 novembre 2007

La situazione di mia sorella non è buona, ma, a dire il vero non ho sorelle: solo una sorellastra e due fratellastri in quel di Roma


Mi è giunta voce che nel web più di qualcuno pensa che
io sia stato a letto con   Veronica Li Gresti, in arte Sbriciolina, nota sosia di Ambra Angiolini e autrice di racconti erotici per Radio Veronica.
Smentisco categoricamente l'internettica illazione aggiungendo che Valentina tiene a precisare che ella:

1) non fuma
2) non si droga
3) non è una ragazza facile
4) non è sua abitudine andare a letto con uomini maturi come il sottoscritto, quantomeno non prima di aver visto "Otto e Mezzo" di Giuliano Ferrara,

ma soprattutto promette di realizzare un video musicale cantando: "T'
appartengo ed io ci tengo e se prometto poi mantengo m'appartieni e se ci tieni tu prometti e poi mantieni...prometto, prometti", come suggeritole dal sottoscritto per rilanciare la sua immagine.
Chi non ha bisogno di rilanciare la sua immagine è invece   Lucia "Rehab" Conti, vocalist fuck'n roll dei Betty Ford Center e mia musa ispiratrice imbattuta con la quale ho anche scritto dei raccontini horror-noir niente male.
Non vi nascondo che ho un debole per le donne come
lei: oniriche, cadaveriche, noir, quantomeno artisticamente parlando e qui mi farmo altrimenti poi mi tocca aprire un'altra parentesi chiamata Heather Graham e sarebbe davvero troppo e rischiereste di finire come    Bazardelleparole, al secolo Dario Marini, classe 1957, sociologo e scrittore oltre che mio vecchio compagno di merende (merengue ? Sì, una volta, ad una festa brasiliana, ma più che altro trattavasi di salsa: io ballavo in pista e lui la mangiava al tavolo) al Bar Woody di Via XXX Aprile.
Ecco, proprio qui vi volevo !
Bazar, oggi ibernato in quel di Svanito al Tegumento, sorridente cittadina friulica molto distante da casa mia, è rimasto con il cervello fossilizzato ancora al Woody ed ai suoi vecchi fasti. Ovvero a quando passavamo intere mattinate a: scrivere (io); leggere i quotidiani (lui); fumare (io); corteggiare le cameriere russe (lui); chiacchierare ed inventarci progetti cultural-creativi (io e lui, lui ed io: alternandoci).
Ora, il tempo è passato e, come è noto, il passato è di verdure, in amore vince chi frigge e francamente sia io che Bazar siamo eterosessuali e quindi non ce ne andammo a vivere felici e contenti, bensì incazzati (con il mondo e i suoi deTrivati) e dormienti (soprattutto lui, ma solo grazie alle pastiglie di melatonina).
Ora, un talento lo scoprimmo e ci rimase nel cuore:
. Era l'estate teatrante del 2006, in Via Abba che vuol dire "padre" in ebraico, ma che per noi significò molto di più.
Ma, il passato è passato ed allora mi viene in mente un tizio al quale Bazardelleparole è sempre stato sulle balle benché non lo conosca neanche di persona. Parlo di  Max Santarossa
che, quando mi telefona per chiedermi improbabili interviste in improbabili Centri Commerciali in quel di Sacile (Pn), mi tiene al telefono per ore raccontandomi del suo ultimo ed unico (per ora ?) libro. Che sia un uomo di parola non saprei francamente dirlo. Sicuramente è persona di parole. Molte. Al punto che mi ricorda Mina Mazzini, che a sua volta mi ricorda Benedetta Mazzini che, solo molto dopo, mi ricorda Giuseppe Mazzoni, avo di Stefano Magni dell'Opinione delle Libertà.
Quando Max
leggerà che sto scrivendo di lui mi chiederà l'ennesima intervista (ed io non gliela negherò....per stanchezza !).
Il SUO primo libro, dico. Non certo IL primo libro edito dalla SUA casa editrice.
Poiché è uomo di mondo, vorrei rilanciare chiedendogli e chiedendo a voi che fine abbia fatto
Roberta Carrano, classe '73 ed ex ragazza di "Non è la Rai".
Vedete, sto facendo una ricerca su "Non è la Rai", così come a suo tempo ne ho fatta una su Mark Twain.
Dov'è il nesso ? Ve lo spiego subito.
Anzi, ve lo faccio spiegare direttamente dal Calendario di Wilson lo Zuccone: "Sappiamo tutto sulle abitudini della formica, sappiamo tutto sulle abitudini dell'ape, ma non sappiamo nulla sulle abitudini dell'ostrica. Sembra accertato che abbiamo scelto il momento meno adatto per studiare le ostriche".
Stando così le cose, da parte mia, ritengo di gran lunga più sicuro e produttivo, in questo momento, studiare "Non è la Rai" e Mark Twain.

Luca Bagatin


sfoglia     marzo        maggio






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini