.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


22 agosto 2011

AlchimiAlchimie 2011: dal 26 al 28 agosto



Anche quest'anno, nella stupenda cornice della Rocca di San Leo, nel Montefeltro, si terrà la più prestigiosa manifestazione dell'esoterismo, dell'alchimia e della spiritualità presente in Italia, ovvero AlchimiAlchimie: dal 26 al 28 agosto prossimi.
Manifestazione aperta a tutti, ai grandi ed ai più piccini, In omaggio al conte Alessandro di Cagliostro, grande massone ed alchimista, organizzata in collaborazione con le maggiori Obbedienze massoniche italiane, quali il Grande Oriente d'Italia e la Gran Loggia d'Italia e l'Amministrazione comunale di San Leo, che danno vita, da anni, a questa prestigiosa kermesse che insegna come l'Alchimia e la Spiritualità siano più vicini all'individuo moderno di quanto non lo siano state nel passato.
Fra gli incontri pubblici, quest' anno, anche interessanti conferenze a cura dell'amico Moreno Neri e del Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Pruneti della GLDI.
Vedi qui http://www.granloggia.it/GLDI/default.aspx/1728-alchimialchimie_2011__san_leo__26_agosto_2011.htm?qry=EventDet&PageID=1728
e anche qui http://notiziariomassonicoitaliano.blogspot.com/2011/08/san-leo-27-agosto-2011-alchimiaalchimie.html




14 settembre 2010

"Emanuel Swedenborg: il massone mistico che parlava con gli Angeli": articolo di Luca Bagatin tratto dal numero 1 di "Secreta Magazine" del gennaio 2010

Emanuel Swedenborg: il massone mistico che parlava con gli Angeli

di Luca Bagatin

tratto dal numero 1 di "Secreta Magazine" del gennaio 2010

La prima volta che ho sentito parlare di codesto mistico svedese del '700, è stato leggendo il simpatico e leggero volumetto di biografie di Liberi Muratori famosi a cura di Lino Sacchi, edito nell'estate del 2008 dalle Edizioni L'Età dell'Acquario e dal titolo, appunto, “Storie sorprendenti di Liberi Muratori”.


Emanuel Swedenborg (1688 – 1772) è infatti il primo ritratto che il Sacchi presenta ai suoi lettori.

Mistico, scienziato, medium svedese del XVIIIesimo secolo, il Nostro visse alla corte di re Carlo XII di Svezia di cui divenne anche consulente per le applicazioni militari (suo è il primo prototipo dell'attuale Hovercraft in uso dalla marina militare).

Swedenborg, massone di Rito Scozzese Antico ed Accettato, diventerà purtuttavia famoso per le sue doti di chiaroveggenza e la sua capacità di sperimentare particolari stati di coscienza molto simili al samadhi della tradizione vedica, con visioni, capacità di preveggenza e medianiche (in particolare legate alla possibilità di comunicare con gli Angeli).

Fu così che elaborò una particolare tecnica di meditazione legata alle varie parti del corpo, molto simile a quella praticata dagli Yogin Himalayani.

Agli studi ed agli scritti di Swedenborg (oggi disponibili, in Italia, per le Edizioni Mediterranee “Cielo e Inferno” e “Conversazioni con gli Angeli”, volumi che racchiudono la descrizione pressoché completa ed esaustiva delle sue visioni medianiche) si ispirarono numerosissimi intellettuali e studiosi, fra cui lo psicanalista Carl Gustav Jung che nel mistico svedese vide un precursore della psicanalisi, l'insigne filosofo Immanuel Kant, lo scrittore Goethe e – in tempi più recenti – il poeta Jeorge Luis Borges.

Qui in Italia esiste dal 2007 un sito ufficiale dedicato agli studi ed alla figura di Emanuel Swedenborg a cura del Gruppo Studi Swedenborghiani: www.swedenborg.it

Tale sito, graficamente molto gradevole e di semplicissima consultazione, è tuttavia ancora in fase di completamento.

Ad accoglierci – in home page – un sorridente ritratto d'epoca che ritrae lo stesso Swedenborg con in mano un libro verde. Al centro troviamo la grande scritta ARCANA COELESTIA, titolo di una delle sue opere, con sullo sfondo gli astri del firimamento e, più sotto, la dicitura: Gruppo Studi Swedenborghiani.

Al di sotto di tale dicitura troviamo la classica barra che ci indica le varie sezioni del sito, al di sotto della quale troviamo ancora – emblematicamente - uno stuolo di Angeli raffigurati con uno stile che definirei iconografico.

Le sezioni del sito sono in tutto cinque: Home, ovvero una breve presentazione su chi fu Swendenborg, il chi ed il che cosa è il Gruppo Studi Swedenborghiani (che sottolinea non essere una nuova Chiesa, forse prendendo anche le distanze dalla Chiesa Swedenborghana o della Nuova Gerusalemme, che conta diversi fedeli negli Stati Uniti ed in Scandinavia, ma che non fu affatto fondata dallo stesso Swedenborg); Info e contatti, che indica la mail con la quale poter chiedere informazioni al Gruppo (per esperienza personale posso dire che le risposte arrivano velocemente ed il loro web master e fondatore del Gruppo, Fabrizio Ferrari (assieme al fratello Marco), mi ha fatto sapere che presto hanno in progetto una rivista ad hoc); Libreria, con l'elenco delle opere di Swedenborg che il Gruppo Studi sta traducendo in italiano moderno, ancora oggi purtroppo non disponibili al pubblico a parte le due opere edite dalle Mediterranee, già precedentemente citate; Biografia, con una breve biografia del Nostro tratta dalla voce in Wikipedia curata dallo stesso Fabrizio Ferrari.

Infine abbiamo la classica senzione dedicata ai Link fra cui specifici siti dedicati al Nostro: Fondazione Swedenborg statunitense, tedesca e svizzera; quello della Chiesa Swedenborghiana americana e quelli ove si possono leggere in inglese e in latino alcuni testi chiave del medium svedese fra cui Arcana Coelestia e molti altri.

Il Gruppo Studi Swedenborghiani, nella colonna di sinistra del sito, sotto al ritratto del Nostro che abbiamo già descritto, ha previsto anche delle sezioni al momento ancora in fase di costruzione, ovvero non clikkabili: Teologia, Esoterismo, Cristianesimo, Psicologia, Studi, Collaborazioni. Ciò ci rammarica molto, anche perché, sinceramente, vorremmo saperne molto, molto di più: sia sulla vita e sulle opere esoteriche e psicologiche di Swedenborg, che sull'attività del Gruppo Studi e della sua sede.

Ad ogni modo, il Gruppo Studi Swedenborghiani mi ha fatto personalmente sapere essere al momento impegnato nella traduzione in italiano moderno di gran parte delle opere del Nostro non ancora disponibili e pubblicate in Italia. Attività alla quale sta dunque dando assoluta priorità e per tale motivo in arretrato con l'aggiornamento del sito.


Luca Bagatin



2 settembre 2010

"Teosofica.org: il sito ufficiale della Società Teosofica Italiana": articolo di Luca Bagatin tratto dal numero 6 di "Secreta Magazine" del dicembre 2009

Teosofica.org: il sito ufficiale della Società Teosofica Italiana

di Luca Bagatin

tratto dal numero 6 di "Secreta Magazine" del dicembre 2009

Il simbolo della Società Teosofica ed i suoi fondatori: Madame Helena Petrovna Blavatsky ed il colonnello Henry Olcott

Che cos'è la Teosofia ?

Forse è più facile e semplice cominciare con il dire che cosa non è.

Non è una religione, non è una filosofia, non è una scienza.......e allora ?


Radha Burnier, attuale Presidente Internazionale della Società Teosofica ha coniato la seguente definizione: 'La Teosofia non è un genere di filosofia vuota, o una nuova setta o religione, ma ha a che fare con l'imparare qualcosa sulla vita e con la realizzazione della sua bellezza e del suo significato. Quelli che la lavorano in questo senso diventano una luce che irradia amicizia e armonia, gentilezza e amore in atto verso tutti. Se quello che studiamo non porta un tale cambiamento sulla qualità delle nostre relazioni e del nostro atteggiamento, allora c'è qualcosa che manca nel nostro modo di capire la Teosofia'.

Anticamente, la Teosofia, o sapienza divina era considerata la dottrina cardine per entrare in contatto con il Divino per mezzo dell'esperienza mistica.

Fu nel 1875, allorquando l'occultista russa Helena Petrovna Blavatsky ed il colonnello americano H.S. Olcott, fondarono in India - nei pressi di Madras - e successivamente a New York quella che denomineranno Società Teosofica, che essa divenne un'Istituzione o Ente Morale. Entrambi ispirati dai Mahatma orientali Koot Hoomi e Morya.

Non è qui nostro compito addentrarci nello specifico nella dottrina esoterica della Società Teosofica, che è ad ogni modo composta da un sincretismo di insegnamenti vedici, buddhisti, cristiano-esoterici e neoplatonici, i cui fini ultimi sono fondamentalmente tre: formare un nucleo della fratellanza universale dell'umanità senza distinzioni; incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze ed investigare le leggi inesplicate della natura e le facoltà latenti nell'uomo.

Vogliamo qui semplicemente presentare un sito dalla grafica semplice e pulita, oltre che dai ricchi contenuti teosofici: parliamo di www.teosofica.org , ovvero quello della Società Teosofica Italiana, la quale fu fondata nel 1902 ed ha sede nazionale a Vicenza, in Viale Quintino Sella.

Il sito si presenta dunque - in home page - con l'immagine della copertina mensile della Rivista della Società stessa. E dunque è modificata ogni primo giorno del mese. Immagine accanto alla quele troviamo la riproduzione delle due colonne che si trovano all'ingresso della sede della Società Teosofica Internazionale - ad Adyar in India - e che recano rispettivamente le iniziali dei due fondatori: HSO (Olcott) e HPB (la Blavatsky). Colonne che, allegoricamente, si riferiscono in qualche modo alle colonne Boaz e Jakin del Tempio di Salomone.

Poco più sotto troviamo, ordinatamente disposte, le varie sezioni del sito: Società Teosofica (che dà una panoramica sulla storia della Società) all'interno della quale troviamo delle ottime sotto-sezioni: Dichiarazione del principi dell'Associazione; Libertà di Pensiero; Libertà dalle Identificazioni; Significato del nome Teosofia; L'emblema della Società Teosofica, con una minuziosa spiegazione dei simboli esoterici che lo compongono come il Serpente, il Sigillo di Salomone, la Swastika, la Croce Ansata; Alcuni elementi del metodo teosofico, nella quale riscontriamo una descrizione dei principi di tolleranza, assenza dell'interesse economico e trasparenza; Qualche nome di teosofo famoso, con un ampio elenco di teosofi famosi che si sono distinti nei vari campi: dalla letteratura (come L.F. Baum, Yeats, Lewis Carroll ecc...) passando per la scienza (es. Thomas Edison), la psicologia (es. Roberto Assagioli), la pittura (es. Gauguin), la politica (es. Annie Besant, Gandhi), e altri ancora come Maria Montessori che nel suo metodo d'insegnamento adottò ed applicò il metodo teosofico.

Proseguendo nell'analisi delle sotto-sezioni in questione troviamo ancora: Gli scopi della Società Teosofica; L'Organizzazione Generale della S.T., ovvero i suoi organi dirigenti ed elettivi, le sue proprietà ed i suoi Centri di Studio e Ricerca; La Società Teosofica Italiana, ovvero gli anniversari da essa festeggiati, nonché il suo indirizzo e recapito telefonico; I Maestri di saggezza ed i discepoli, ovvero il concetto di Maestro e Discepolo in Teosofia; Fratellanza, ovvero il significato profondo della Fratellanza teosofica, comprendente anche un testo dell'eminente esponente della Società, reverendo Leadbeater. Per finire abbiamo la sotto-sezione Disinformazione su Teosofia e Società Teosofica, che getta luce su tutto il ciarpame che si racconta in giro, specie su certi media mistificatori, della Teosofia come una setta e dei teosofi come dei cospirazionisti.

Tornando a bomba, le altre sezioni di Teosofica.org riguardano i Libri e la letteratura teosofica (divisi in: testi introduttivi, medi, specialistici, superiori, etici, letterari, in modo da permettere al profano e/o al neo-associato di approfondire gradatamente le tematiche trattate); Eventi e Convegni (area riservata ai soci ed ai profani per mezzo di un'apposita registrazione on-line) per essere sempre aggiornati sugli appuntamenti principali della S.T.I.; Indirizzi Internazionali, con l'elenco ed i relativi indirizzi e recapiti mail di tutte le Sedi internazionali della Società Teosofica e del suo Quartier Generale; Rivista Italiana di Teosofia, che è l'organo ufficiale mensile della S.T.I.. Ed in questa sezione possiamo trovare l'indice degli articoli e le tematiche spirituali ed esoteriche trattate - mese per mese - dal Segretario Generale Antonio Girardi e da autorevoli soci o collaboratori; Galleria Storica che comprende un excursus storico della Società, la sua origine, l'elenco dei Presidenti Internazionali dalla sua fondazione ad oggi, una piccola biografia di Madame Blavatsky e del colonnello Olcott, la storia della Società Teosofica Sezione italiana, una piccola galleria di immagini di teosofi famosi e dei convegni teosofici d'oggi, nonché i primi verbali della prima convocazione della Sezione italiana del 1902.

Immancabile, fra le sezioni, la presentazione de “La Dottrina Segreta” di Helena Blavatsky, che, assieme a “Iside Svelata”, è considerata la Bibbia della Teosofia. Gli Spunti di riflessione, con dottissimi articoli scaricabili in pdf sui principali testi e principi teosofici, sui Misteri di Eelusi e sulla vita di Madame Blavatsky (molti dei quali scritti dallo storico Segretario Generale, il triestino Edoardo Bratina).

Per finire abbiamo gli indirizzi delle Sedi e Gruppi teosofici italiani, presenti praticamente in tutte le Regioni d'Italia ed i Contatti, con un apposito modulo on-line con il quale poter porre domande, quesiti o richieste, direttamente alla Sezione italiana della Società Teosofica (e vi garantisco che la risposta arriverà pressoché immediata).

Teosofica.org è dunque il classico sito di un'Associazione – per quanto esoterica o spirituale - dei suoi principi e dei suoi scopi. Un modo per immergersi in una realtà purtroppo ancora oggi scarsamente conosciuta dai più, ma che è patrimonio della nostra Storia e di quella dell'Umanità intera.


Luca Bagatin



17 agosto 2010

"Antoine Marcas: un Ispettore di polizia massone protagonista dei romanzi di Eric Giacometti e Jacques Ravenne": articolo tratto dal nr. 4 di "Secreta Magazine" Aprile 2010. Di Luca Bagatin

Antoine Marcas: un Ispettore di polizia massone protagonista dei romanzi di Eric Giacometti e Jacques Ravenne

di Luca Bagatin


Sono decisamente gli autori di thriller massonici più preparati e coinvolgenti.

Il loro primo romanzo - "Il rituale dell'ombra" – ha letteralmente spopolato in Francia (pubblicato da Fleuve Noir) ed anche in Italia ha avuto un ottimo successo pubblicato dalle edizioni Piemme.


Jacques Ravenne e Eric Giacometti

Sto parlando del giornalista d'inchiesta Eric Giacometti - che fra l'altro ha denunciato nel suo Paese numerosi scandali legati alla malasanità - e del Maestro massone Jacques Ravenne.

Insieme, prima di scrivere "Il rituale dell'ombra", non si erano mai occupati di Massoneria. A questo romanzo se ne sono poi succeduti altri come "I Fratelli Oscuri" ed il recentissimo "La congiura Casanova".

E tutti con protagonista l'Ispettore parigino e Maestro massone affiliato al Grand Orient de France Antoine Marcas.

Questi, almeno, i thriller pubblicati in lingua italiana sino ad oggi.

In Francia sono già usciti anche "La Croix des Assassins" ed "Apocalypse", dall'anno prossimo disponibili anche in Italia e sempre editati dalla Piemme. E hanno già in serbo un'altra chicca....."Il simbolo ritrovato", una sorta di risposta francese ad "Il simbolo perduto" di Dan Brown !

Cominciamo con il dire che la differenza fra i romanzi di Giacometti e Ravenne con quelli di Dan Brown è abissale.

Innanzitutto nello stile: decisamente meno puerile quello del duo francese, che peraltro forniscono al lettore - in appendice - un'accurato glossario massonico ed un'accurato profilo dei personaggi storici appartenenti alla Massoneria ai quali, di romanzo in romanzo, fanno riferimento.

Per quanto anche nei thriller di Giacometti e Ravenne ci sia ampissimo spazio per la fantasia degli autori, non viene mai meno il preciso riferimento alla storia dell'Istituzione massonica ed ai suoi rituali.

Riferimenti ai quali è peraltro legatissimo il protagonista - Antoine Marcas - il quale, pur laico e razionalista convinto, trae vera ispirazione dal simbolismo massonico e dalle Tornate di Loggia che frequenta.

Si noti bene che Giacometti e Ravenne si sono avvalsi peraltro – nello scrivere le loro opere - della consulenza dell'ex Gran Maestro del Grand Orient de France Jean-Michel Quillardet, il che contribuisce a rafforzare l'autorevolezza delle fonti e dei temi trattati.

Ed hanno anche messo in piedi due bellissimi siti web in lingua francese: www.polar-franc-macon.com e www.giacometti-ravenne.fr, molto curati sotto il profilo grafico e dei contenuti.

Nell'ultimo thriller, "La congiura Casanova", l'Ispettore Marcas si trova ad indagare in merito a delle morti bizzarre causate da ancor più bizzarre "estasi sessuali" indotte da particolari rituali ritrovati in un antico manoscritto (attribuito a Giacomo Casanova) dai membri di una setta che si rifà al controverso mago vittoriano Aleister Crowley (che si autonominò La Grande Bestia 666).

Antoine Marcas si troverà così a difendere Anais, una giovane donna che il capo della setta, Dioniso, cercherà di rapire in tutti i modi ed al contempo dovrà difendere la sua stessa Obbedienza massonica nella quale si sono infiltrati membri della setta al fine di screditarla.

Fra la Sicilia, Parigi, Granada e Venezia, erotismo, esoterismo, magia ed alchimia, riuscirà Antoine Marcas a prendere in mano la situazione anche con l'aiuto dei suoi Fratelli massoni che sono sempre disponibili ad aiutarlo nei momenti del bisogno ?

I thriller di Giacometti e Ravenne sono decisamente delle opere raffinate, dirette sia ad un pubblico massonico che profano. Romanzi dunque non banali e scontati, ricchissimi di simbolismo ed avventura e che fanno anche comprendere al lettore quanto il senso di fratellanza massonica sia qualcosa di veramente profondo ed incomunicabile.

Decisamente nulla a che vedere con le fantasie da cinematografo di Dan Brown.

Luca Bagatin



29 luglio 2010

Articolo-intervista di Luca Bagatin allo scrittore Nathan Gelb: tratto dal numero 2 di "Secreta Magazine" del luglio 2009

Vi propongo, qui di seguito, l'intervista che ho realizzato per "il numero due di Secreta Magazine" all'amico Nathan Gelb, autore dei romanzi noir che vedono protagonista Raimondo de Sangro, Principe di Sansevero.

L.B.



Imbattersi nella figura di Raimondo de Sangro Principe di Sansevero - se non ti occupi o sei appassionato di Alchmia e/o Esoterismo - non è certo cosa ordinaria.
Personalmente, la prima volta che mi imbattei nelle opere dedicate a codesto alchimista, massone, inventore, letterato ed accademico vissuto nella Napoli del XVIII Secolo, fu alcuni anni fa in una polverosissima e particolarissima libreria di Venezia, bagnata dall'acqua e nota a pochi intimi, nella quale si possono trovare testi specifici che raramente le librerie ordinarie sono solite tenere fra i loro scaffali.
Inutile dire che subito me ne innamorai e la prima cosa a colpirmi fu la poliedricità del personaggio: celebre per le curiose sculture ricche di simbolismo conservate nella Cappella Sansevero - come il “Cristo velato” e il “Disinganno” - e che diede vita ad affascinanti invenzioni talvolta ancora oggi in uso come i primi prototipi di robot meccanici (all'epoca definiti “automi”); una macchina idraulica; una carrozza marittima capace di muoversi sull'acqua e moltissime altre ancora.
Di Raimondo de Sangro parla, nell'introduzione, anche un bellissimo romanzo esoterico uscito l'anno scorso per la A &B editrice e scritto da un amico Maestro Massone di Napoli che vuole essere conosciuto solamente con il suo pseudonimo: Martin Rua. E fu proprio Martin ad incuriosirmi e ad avvicinarmi all'interessante simbolismo celato dentro la città di Napoli stessa ed in molti suoi monumenti. Una città nella quale è peraltro ambientato uno dei più bei romanzi sui Rosa Croce mai scritti: “Zanoni” dell'inglese Bulwer-Lytton.
Ed è così che mi sono imbattuto anche in “Delitti sotto la cenere”, raffinatissimo thriller storico edito di recente dalla Sperling & Kupfer e scritto da Nathan Gelb, scrittore amiricano di Chicago nato da un'antica famiglia ashkenazita di Dresda ed il cui vezzo è di scrivere direttamente in italiano (che conosce alla prefezione peraltro !).
“Delitti sotto la cenere”, la cui verità storica è rispettata sin nei minimi dettagli, ha per protagonista proprio il Principe di Sansevero nelle vesti di detector, il quale si troverà appunto a dover indagare su due misteriore morti avvenute nel suo Tempio massonico..
Raimondo de Sangro è infatti Gran Maestro della Massoneria partenopea e Venerabile della Loggia Rosa d'Ordine Magno. E' malvisto sia dalla Chiesa che dal Re del Regno delle due Sicilie, Carlo di Borbone, il quale ha messo fuorilegge le Logge. Egli ed i suoi Fratelli sono dunque costretti a svolgere i loro lavori esoterici in clandestinità. Il Principe, come se non bastasse, è considerato ufficialmente come una sorta di demonio proprio a causa dei suoi studi ritenuti eretici e delle sue invenzioni.
E' in questo contesto che il suo domestico Leonardo ed una giovane donna vengono trovati morti nel Tempio: posti davanti alle colonne, denominate massonicamente Boaz e Jakin, risultano inceneriti, tranne i volti e le gambe. Accanto a loro un anacronistico granchio fellone. Perché? A quale espediente è ricorso l'assassino?
Nel Settecento era d'uso credere all'autocombusione dei corpi ma..... i sottili ragionamenti del Principe riusciranno ben presto a smontare tale tesi.
E sarà proprio per mezzo del suo nobile e sopraffino intuito e della sua capacità di analisi ch'egli perverrà alla soluzione degli enigmi,  via via sempre più intricati , mentre i morti ammazzati, purtroppo per loro, aumenteranno. Il Nostro, assieme all'inseparabile amante Duchessa Mariangiola Ardinghelli, scienziata dell'epoca (anch'ella realmente esistita), ed al giovane pescatore Nicola detto O'Rancio (in quanto pescatore di granchi !) riuscirà a venire a capo della mente diabolica che muove i fili  celati dietro ai delitti.
La trama è certamente appassionante, ma la lettura lo è ancor di più e trascinerà il lettore in questo affresco d'epoca sino all'ultima pagina. Affresco verosimilissimo peraltro e sono pronto ad affermare che Nathan Gelb ha fotografato il de Sangro come pochi sarebbero riusciti a fare in un romanzo.
Le pagine dei “Delitti”, poi, sono impreziosite da finissime stampe d'epoca che ritraggono ora le invenzioni del Principe, ora il suo Palazzo, ora il Teatro San Carlo di Napoli e molto altro ancora e la sensibilità di Gelb ha fatto sì che l'appendice fosse corredata da note che ci permettono di comprendere meglio il come ed il dove si è potuto documentare per mettere in piedi un'opera letteraria che non esito a definire perfetta. La grande disponibilità di quest'autore mi ha concesso, inoltre, l'intervista che segue, alla quale vi lascio non senza prima segnalarvi l'accattivante sito web di Nathan Gelb www.nathangelb.com ove troverete maggiori ragguagli su questo e sul precedente romanzo che ha sempre per protagonista Raimondo de Sangro Principe di Sansevero.

1) Luca Bagatin: Certo non è facile far “recitare” la parte del detector ad un alchimista di 300 anni fa, considerato purtroppo figura minore del panorama culturale italiano ed europeo. Che cosa ti appassiona ed affascina di più della figura storica di Raimondo de Sangro Principe di Sansevero ?

Nathan Gelb: Le paradossali mistificazioni con cui è stata tramandata la sua figura, sempre in bilico fra l'essere demoniaco e il genio incompreso. Affidandogli il ruolo di detector (detective) ho ritenuto di strappargli la maschera di assassino (creatagli dall'immaginario collettivo), per renderlo un acuto investigatore, volto a combattere proprio il crimine. Una sorta di contrappasso.


 
2) Luca Bagatin: Pensi che il Principe di Sansevero, storicamente, meriti maggiore attenzione ? E, se sì, in che senso ?

Nathan Gelb: Certamente. Molto di lui c'è ancora da verificare. Le sue scoperte ed intuizioni meriterebbero maggior approfondimento da parte di specialisti.


3) Luca Bagatin: Il “tuo” Principe di Sansevero, quando sorpreso e/o infuriato, utilizza la tipica affermazione: “Coda de Cifero !”. Che cosa significa e come ti è venuto in mente di metterla in bocca al Nostro ?
 
Nathan Gelb: L'espressione "coda de Cifero" è spiegata nel mio precedente romanzo "Il quadro dei delitti": si tratta di un semplice intercalare "coda di Lucifero", suggeritomi da un gentile esperto in antico vernacolo napoletano.

 

4) Luca Bagatin: Nella prefazione al tuo romanzo, che nei fatti è un dialogo fra te e la tua editor Edi Vesco, dici di credere nella magia sin da quando eri bambino. Puoi spiegarci meglio che cosa intendi per magia ?

Nathan Gelb: Magia, per me, è tutto ciò che è oscuro e necessita d'essere illuminato.
 

5) Luca Bagatin: Da ciò che scrivi sembri un appassionato di esoterismo ed uno studioso di Massoneria. Qual è il ruolo che secondo te potrebbe ricoprire oggi la Massoneria ?

Nathan Gelb: Rispondo con una metafora: essa è un ponte sospeso fra le acque-superiori e le acque-inferiori, tra l'enigmatica Sfinge e l'inquietante Chimera.
 

6) Luca Bagatin: Da quanto scrivi si evince che ti affascina molto la città di Napoli:  che cosa ti ha spinto a documentarti sulla sua storia e cultura e come sei riuscito a caratterizzare così bene i personaggi tipicamente partenopei del tuo romanzo ?

Nathan Gelb: Il fascino di Napoli consiste nell'essere una città mutante. E' la sirena ammaliatrice, che non può essere mai sepolta; è -in abbinata- un'enorme camera funebre come quella di Tutankhamon, la caverna "trogloditica" spalancata nel tufo, che fa pensare a un'antropologia le cui radici affondano nella preistoria. Queste,dunque, le premesse per creare i miei personaggi.
 


7) Luca Bagatin: Pensi che vedremo ancora il Principe di Sanservero indossare i panni del detector in qualche tuo prossimo romanzo ?

Nathan Gelb: Non amo fare progetti. L'idea mi cattura all'improvviso..


8) Luca Bagatin: Che cosa ne pensi del futuro della cultura ed in particolare della letteratura, oggi ?

Nathan Gelb: E' talmente vasto e variegato il panorama sia europeo sia statunitense, e le logiche del mercato sono così diverse, che non riesco a individuare una prospettiva ben definita.


Nel ringraziare Nathan, non posso concludere senza un ricordo alla sua encomiabile editor, nonché scrittrice: Edi Vesco.

Personalmente mi ha emozionato e mi emoziona molto il dialogo fra lui e lei, riportato quale “prefazione” al romanzo dei “Delitti sotto la cenere”, e soprattutto ciò che Nathan scrive, relativamente alla sua tragica dipartita.

Le sue dolcissime parole la ricordano con profonda tenerezza ed è proprio con esse che vorrei concludere:

"Edi Vesco ha collaborato a questo romanzo. Lei e io non eravamo nuovi a queste scaramucce, e pensavo - anzi volevo - continuassero all’infinito. Poi l’inquietante transitorietà terrena si è rivelata all’improvviso. Non annunciata. Però io, nel pieno rispetto per il suo amore verso gli uccelli, preferisco visualizzarla in questa immagine: Edi, poco tempo fa, ha approfittato di una migrazione delle gru di Ibico.. Esse l'hanno accolta nelle loro schiere, ed è volata via. Il mio primo e più intenso ringraziamento lo rivolgo quindi a lei, come se fosse ancora in vita. Edi vive infatti in questo libro che tanto ha amato e nel quale ha profuso talento, creatività, verve, senza la minima presunzione. Trasmettendomi il suo cristallino entusiasmo. Edi, grazie. Non solo per il tuo aiuto, ma per essere oramai residente nel mio cuore. Ciao"

Luca Bagatin



10 marzo 2010

In edicola SECRETA MAGAZINE di marzo con mio articolo su Sai Baba



E' uscito in edicola il nuovo numero di SECRETA MAGAZINE - la nuova rivista targata Editoriale Olimpia - che da 9 mesi tratta di mistero ed esoterismo, diretta da Andrea Aromatico e Gianmichele Galassi.
Il sottoscritto vi collabora con una rubrica fissa e nel numero di marzo vi è un mio articolo molto approfondito dedicato al Maestro spirituale Sai Baba.
In esso racconto della mia amicizia e frequentazione dei coniugi Gegè ed Oscar Martino - che furono in contatto diretto con Sai Baba sin dagli anni '50 - e che in Italia furono peraltro i primi a fondare un centro studi intitolato al mistico indiano.
Nell'articolo racconto, inoltre, diffusamente, le loro esperienze dirette con il Maestro e - nel mio piccolo - anche le mie.
Non voglio però tediarvi oltre con questa mia presentazione. Preferisco infatti lasciarvi alla lettura della bellissima testimonianza che mi ha inviato qualche giorno fa un nostro lettore: lo scrittore Roberto Nozzolillo - autore del recente romanzo "Empusia La Lamia" edito dal Gruppo Albatros Il Filo - a proposito di Sai Baba.
A me ha commosso davvero molto.
Buona lettura e, come si suol dire......vi attendo in edicola !


Luca Bagatin



      IL MIO INCONTRO CON SAI BABA
di Roberto Nozzolillo
   

    
Negli anni ’70 mi dedicavo con assiduità alle “sedute spiritiche”. A seguito di inquietanti avvenimenti accaduti durante le stesse smisi di praticarle, ma rimasi comunque affascinato dal mondo dell’esoterismo e nel corso degli anni ’80, quando avevo tempo, giravo spesso per le campagne alla ricerca di personaggi sedicenti maghi, teurghi, pranoterapeuti e quant’altro, per cercare di conoscerli e, in un cero qual modo, di studiarli.
Una sera del 1988 tornai a casa di notte molto tardi e, in solitudine, accesi la televisione. Per la prima volta vidi e conobbi Sai Baba, presentato in un interessantissimo documentario girato su di Lui: filmato che in seguito non ho più rivisto. Immediatamente sorse in me il desiderio di andarlo a trovare, appena ne avessi avuta la possibilità.
Da quella sera cominciai a sognarlo spesso, ed il mio desiderio di andare in India per conoscerlo andò sempre più crescendo.
Nel 1994, dopo avere preso i contatti con un centro dedicato a Lui, partii insieme a colei che in seguito sarebbe diventata mia moglie, che da poco tempo aveva subito un intervento addominale la cui cicatrice non riusciva a rimarginarsi avendo formato una sacca cistica di liquido purulento che gemeva continuamente. Io stesso, prima di partire, le feci una ecografia sulla sede della tumefazione ben apprezzabile anche alla palpazione e dimostrai la presenza di una raccolta cistica nel contesto della cicatrice chirurgica. Per poter mantenere sotto controllo la lesione, mi premunii di garze, bende, acqua distillata sterile, disinfettanti e materiali per la corretta pulizia, oltremodo necessari specie in considerazione degli ambienti che avremmo frequentato.
Devo dire che la mia compagna non era molto entusiasta del viaggio anche perché poco interessata al personaggio.
A quei tempi nell’ashram gli uomini alloggiavano separati dalle donne e noi, per non essere divisi, affittammo una camera in un alberghetto di Puttaparthi.
Iniziò così la nostra esperienza.
Tutte le mattine, prima del sorgere del sole, ci recavamo all’ashram dove venivamo separati per le interminabili file che venivano sorteggiate al fine di lasciare al caso la vicinanza o meno lungo il tragitto che Sai Baba, quando sarebbe uscito, avrebbe dovuto probabilmente percorrere. La storia si protrasse per diversi giorni senza che né io né mia moglie, che continuava ad avere problemi con la sua ferita, riuscissimo a trovarci vicini a Lui.
Di questa cosa mi lamentai con un amico dicendogli anche che avevo avuto l’impressione che Sai Baba, da lontano, si volgesse saltuariamente verso la mia direzione facendo strani gesti, ma che fino ad allora non ero mai riuscito neanche lontanamente ad avvicinarlo; mia moglie era sconsolata e delusa. Il mio amico mi rispose con queste parole: “Ti sta dicendo: occhio! Datti una mossa e scrivimi una lettera!”. Sul momento ritenni che mi avesse detto una baggianata. Comunque pur non avendo niente da chiedere scrissi la mia lettera affermando che il mio unico desiderio era quello di parlargli.
La mattina seguente la mia fila fu estratta per prima e mi ritrovai proprio vicino al percorso lungo il quale forse Sai Baba si sarebbe incamminato. Quando le persone si accorsero che si dirigeva proprio dalla mia parte mi consegnarono un’infinità di lettere. Nel momento in cui mi fu vicino gli toccai i piedi, gli consegnai le lettere e gli chiesi un’intervista. Lui mi sorrise, non rispose, prese le lettere e se ne andò.
Il giorno appresso, mi trovai nuovamente in prima fila carico di lettere di amici e conoscenti che avevano ritenuto quello del giorno prima un “segno” importante. Quando Sai Baba mi fu nuovamente accanto gli consegnai le lettere, gli feci toccare un fazzolettino e una piccola statua di Ganesh di quarzo che ancora conservo, ed insistetti richiedendo l’intervista. Sai Baba mi guardò con grande dolcezza e battendomi più volte affettuosamente la sua mano sulla spalla mi rispose “Quiet…quiet…” poi si girò e si allontanò. Dopo tre passi si fermò mi inviò un ultimo sguardo e, non per me, forse perchè sapeva che non avevo bisogno di questo, ma rivolto ad un altro fedele, prese a girare la sua mano nuda in aria con il palmo rivolto verso terra. Immediatamente cominciò a prodursi la Vibuti che tutti i fedeli si precipitarono a raccogliere dal pavimento marmoreo. Io mi voltai verso un altro devoto che mi stava acanto e notai che stava studiando le monografie dell’AMORC (Anticus Misticusque Ordo Rosacrucis), un ordine al quale proprio in quei tempi ero indeciso se iscrivermi. Ritenni che forse mi era stata indicata la via più idonea per me: quella dell’Alchimia Spirituale fondata sulla Conoscenza o Gnosi. Appena tornai in Italia mi iscrissi all’Ordine e a tutt’oggi sto ricevendo grandi soddisfazioni dal percorso lungo questa via che continuo a praticare.
La cosa sorprendente fu che sul pavimento di marmo dal quale i fedeli raccoglievano la polvere sacra, questa continuava a prodursi spontaneamente anche quando Sai Baba si fu allontanato.
Mentre Sai Baba usciva il suo sguardo si incrociò con quello di mia moglie che stava dalla parte opposta dell’ashram, la quale mi riferì che, non sapendo perché, cominciò a piangere. Quando al ritorno in albergo le visitai la ferita per pulirla e curarla, questa risultò guarita. Al nostro ritorno in Italia rifeci una ecografia che risultò completamente negativa.
Ho cercato di sintetizzare alcune esperienze, ma in quel periodo sia io che mia moglie ne abbiamo avute anche altre.
Noi non siamo portati per la via della devozione e le mie qualifiche non mi inducono né a cantare Bajan né a sgranare rosari, non posso considerarmi devoto di Sai Baba né di nessun altro, preferisco la via della Gnosi, dell’Advaita, la Meditazione e l’Azione, tuttavia questo personaggio che ritengo veramente un essere superiore, un vero Maestro, mi ha colpito, soprattutto per il suo insegnamento etico-filosofico che ritengo conforme agli insegnamenti  della Philosophia Perennis, ritengo di avere avuto la fortuna di conoscere soltanto un altro vero Maestro: Raphael il cui magnifico insegnamento risulta più metafisico.
Comunque dopo essere stato in India ed averlo conosciuto, Sai Baba non l’ho più sognato.



25 dicembre 2009

Un augurio speciale di cuore ad ognuno di voi......



Carissime amiche, amici, lettrici e lettori,

come ogni fine anno, desidero inviarVi questa mai mail di auguri per un Buon Solstizio d'Inverno e per un 2010 davvero speciale.
Fra il 21 ed il 25 dicembre, anticamente, si festeggiava il "Natale del Sole Invincibile" o "Sol Invictus", mutuato successivamente anche dalla religione cristiana come data convenzionale della nascita di Gesù detto "Il Cristo".
Anche oggi, gli gnostici, festeggiano la "Festa della Luce" o "Natale del Sole invincibile" in quanto astronomicamente - nell'emisfero nord -  il sole sembra fermarsi in cielo ed inverte il proprio moto.
Il buio della notte raggiunge dunque la sua massima estensione e la luce del giorno, la minima.
Subito dopo il Solstizio, la luce del giorno torna ad aumentare ed il buio della notte si riduce sino al solstizio d'estate.
Il sole, dunque, non sprofonda nelle tenebre, ma "rinasce" e diventa "invincibile".
Ecco perché il 25 dicembre è la festa di tutta l'Umanità e di tutte le culture e civiltà del mondo: in Egitto si festeggia la nascita del Dio Horus, in Persia il Dio Mitra, nella cultura vedica la nascita di Krishna e così via Zaratustra, Attis, Adone, Freyr....e dunque Gesù.
E questo da secoli prima del primo Natale cristiano, imposto dall'Imperatore Costantino nel 330 d.C.
Il 25 dicembre ha dunque un profondissimo valore simbolico e spirituale che abbraccia - forse per la prima volta - tutte le Culture e le Tradizioni del globo, all'insegna dell'Illuminazione esteriore ed interiore.
I destinatari di questa mail non sono stati da me scelti a caso e non fanno parte di una "mailing list" precostituita.
Sono le persone con le quali voglio condividere questi sentimenti di unità e fratellanza universale, affinché possano radicarsi entro ciascuno di noi nell'anno e negli anni a venire.
Desidero in particolare ringraziare alcuni fra voi: Nathan Gelb per la fraterna amicizia con la quale mi ha concesso l'intervista per il secondo numero della rivista "Secreta"; Metis Di Meo alla quale auguro di raggiungere i traguardi che si è prefissata; Valentina D'Agostino, con il suo entusiasmo tutto palermitano che la porterà certamente a crescere artisticamente; Patricia Vezzuli ed Emanuela Battigelli per la simpatica disponibilità e per il loro impegno artistico; Pamela Saino affinché riesca a convincere il suo ufficio stampa a concedetmi un'amichevole intervista :-)); Peter Boom per le sue incessanti battaglie laiche contro i tabù legati alla sessualità; Lucia "Rehab" Conti, che per me è sempre fonte di grande ispirazione letteraria; il prof. Pier Franco Quaglieni che oggi rimane forse l'unico a mantenere vivo il ricordo del grande giornalista liberale Mario Pannunzio; la redazione de "La Voce Repubblicana", "Politicamagazine.info" e "Notiziamagazine.info" per la collaborazione pressoché ormai settimanale; Vittorio Lussana di "Laici.it" per la stima reciproca e la collaborazione; Moreno Neri e Paolo Grugni per la fiducia accordatami nel prendere parte alle loro rispettive iniziative pubbliche e culturali; il prof. Carlo Porcella, Edi Moroso e Gianfranco Cosatti per i loro dotti interventi a ricordo del Risorgimento italiano ed europeo; il prof. Enrico Cisnetto per lo spazio che sempre mi concede su "Terzarepubblica.it"; Lanfranco Palazzolo e Sergio Colombi per la simpatia e per le "dritte" che ogni volta mi forniscono; Mauro Piva, per l'idea di costituire assieme un'associazione di Libero Pensiero a Pordenone; Salvatore Vaglica per la paziente collaborazione nel rievocare il grande regista e scrittore Pier Carpi; l'Avv. Alberto Gamberini per i suoi ringraziamenti e missive a ricordo di Suo padre Giordano, grande figura di esoterista e studioso; Andrea Aromatico, Gianmichele Galassi, Tiziano Busca, Almerindo Duranti e tutti gli amici Gran Capitolo dell'Arco Reale del Rito di York per avermi dato la possibilità di collaborare nell'ambito dei loro prestigiosi progetti editoriali e culturali per i quali conto in un pieno successo per l'anno nuovo.
E, ultima ma non meno importante - anzi - la mia dolce metà che, dopo anni, è l'unica persona ad avermi riaperto davvero il cuore.
Mi scuso davvero se ho dimenticato qualcuno di voi, come mi scuso anche per la lunghezza di questa mail.
Chi mi conosce bene, conosce anche una certa mia tendenza alla prolissità.... :-)
Per l'anno nuovo mi auguro continuerete a seguirmi sulle pagine elettroniche di www.lucabagatin.ilcannocchiale.it , un blog che conto - come ogni anno - di rilanciare all'insegna della massima apertura mentale e culturale.
Nel segno dell'incessante "ricerca" che sempre "mi" e "ci" anima.
Auguri ancora, carissime amiche ed amici.

Luca Bagatin



13 dicembre 2009

SECRETA MAGAZINE: il numero di dicembre è in edicola !

Il numero di dicembre di
SECRETA MAGAZINE
L'UOMO, IL MISTERO, L'INFINITO
è in edicola

con anche un articolo sulla
SOCIETA' TEOSOFICA
by Luca Bagatin



14 ottobre 2009

In edicola il nuovo numero di SECRETA MAGAZINE

E' IN EDICOLA IL QUARTO NUMERO DI
 
SECRETA MAGAZINE
L'UNICA RIVISTA ESO-MYSTERICAMENTE RILEVANTE



DIRETTA DA ANDREA AROMATICO
CON LA COLLABORAZIONE DEL GRAN CAPITOLO RAM - RITO DI YORK
e come sempre CON UN ARTICOLO-RECENSIONE DEL SOTTOSCRITTO



14 luglio 2009

SECRETA MAGAZINE: in arrivo il secondo numero



E' con grande piacere ed onore che vi segnalo l'uscita nelle edicole del secondo numero della rivista di esoterismo e misteriosofia "Secreta Magazine", edita dall'Editoriale Olimpia.
In questo numero di luglio, fra le altre cose (Priorato di Sion o Da Vinci ?; Newton: l'ultimo dei maghi; seconda parte dell'intervista ai Gran Maestri delle maggiori Obbedienze massoniche italiane.....), c'è anche l'articolo-intervista che ho fatto all'amico Nathan Gelb, autore del romanzo noir "Delitti sotto la cenere" ed "Il quadro dei delitti", che ha come protagonista il Principe di Sansevero, editi entrambi da Sperling & Kupfer.
Buona lettura ed entrate nel forum ufficiale di "Secreta" per dialogare con noi: secreta.forumfree.net !!!!

Luca Bagatin


sfoglia     luglio        settembre






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini