.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


15 marzo 2013

Eventi Massonici

"Eventi Massonici" (Bastogi editrice) è l'ultimo saggio di Ernesto Laudicina, membro del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico ed Accettato della Gran Loggia d'Italia degli ALAM ed insigne studioso di questioni massoniche, il quale ha già all'attivo - nel settore - numerosissimi saggi, in particolare legati al rapporto fra Massoneria e Chiesa cattolica.
Con "Eventi Massonici", Laudicina, ripercorre tutta la storia della Libera Muratoria, non solo italiana, ma anche universale.
Dalla costruzione delle Cattedrali, ovvero allorquando i massoni erano "operativi", ovvero conoscitori dell'Arte dell'edificare Cattedrali alla gloria della Divinità, sino alla fondazione della Massoneria "speculativa", ovvero di matrice filosofico-spirituale.
Che cos'è la Massoneria se non la custode delle antiche conoscenze gnostiche legate alla Geometria Sacra, all'Arte ed all'Alchimia ?
Che cosa sono i massoni se non individui alla ricerca del perfezionamento interiore attraverso i rituali e le speculazioni filosofiche di cui si occupano nelle tornate rituali di Loggia ?
Ernesto Laudicina ci spiega - con il suo saggio - anche perché i massoni furono, nei secoli, perseguitati sia dal potere temporale che da quello statuale.
La Chiesa cattolica, infatti, vedeva nella Massoneria una potenziale concorrente nelle questioni relative alla fede, mentre i monarchi vedevano nei massoni dei potenziali rivoluzionari dell'ordine costituito.
Invero, non fu sempre né ovunque così.
Laudicina ripercorre dunque gli episodi che portarono alla fondazione della Massoneria Speculativa nel 1717, allorquando quattro logge inglesi si fusero per dare vita alla Gran Loggia Unita d'Inghilterra, fedelissima alla monarchia ed alla religione cristiana.
Purtuttavia notiamo come le Costituzioni del reverendo Andreson, del 1723, stabilissero la totale adogmaticità della Massoneria in campo politico e religioso, al punto che - nel corso dei secoli successivi - in particolare in Francia (1877), si permise anche ai non cristiani e persino agli atei di essere iniziati Liberi Muratori e ciò in nome della libertà di coscienza propugnata dalle Costituzioni di Anderson stesse.
Di qui la differenziazione e contrapposizione fra Massonerie dogmatiche, ovvero di matrice inglese (le quali si diedero nuove Costituzioni nel 1815) e Massonerie adogmatiche o liberali, di matrice francese.
Dal XVII secolo, ad ogni modo, la Massoneria operativa, fu permeata dalle speculazioni spirituali ed esoteriche derivanti dai Rosacroce e dai primi Alchimisti e ciò portò ad un definitivo mutamento in senso filosofico e talvolta mistico dell'Istituzione che, nel nostro Paese, trovò il suo massimo esponente nella figura del Principe di Sansevero, Raimondo di Sangro, già celebre inventore della sua epoca.
In Italia, in particolare, come ci fa notare Laudicina, abbiamo peraltro i primissimi martiri della Massoneria, ovvero il poeta Tommaso Crudeli ed il mistico conte Alessandro Cagliostro, entrambi imprigionati e torturati per mano dell'Inquisizione cattolica, sino alla prematura morte.
L'Italia, peraltro, deve moltissimo all'opera dei massoni, prima ancora che della Massoneria, in quanto fu proprio grazie a molti di costori che si potà addivenire all'Unità della Penisola nel 1861.
Da una parte i massoni di ispirazione monarchica - guidati dal conte di Cavour - dall'altra i massoni di ispirazione democratico-repubblicana, ispirati da Mazzini e guidati dal futuro Gran Maestro Giuseppe Garibaldi, nominato "primo massone d'Italia".
Di qui, ancora, ulteriori contrasti con il potere temporale, culminatisi con la Breccia di Porta Pia, il XX Settembre, data significativamente massonica.
Nel 1910, ad ogni modo, l'allora Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese - il pastore valdese Saverio Fera - contrapponendosi all'acceso anticlericalismo dell'allora Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Ettore Ferrari, fondò una nuova comunione massonica, ovvero la Serenissima Gran Loggia d'Italia, oggi Gran Loggia d'Italia degli ALAM (GLDI), su posizioni adogmatiche, rispettose di tutte le fedi e, nel corso del Novecento, addirittura aperta alla presenza femminile fra le sue fila.
Il saggio di Ernesto Laudicina, "Eventi Massonici", con prefazione dell'attuale Gran Maestro della GLDI Luigi Pruneti, è un ottimo libro di ricerca storica, ricco di aneddoti ed episodi più o meno conosciuti della storia della Massoneria, che trascina per mano anche il lettore meno esperto e meno avezzo all'argomento.

Luca Bagatin



10 luglio 2012

Tra squadra e compasso - Cento anni della Gran Loggia d'Italia


La Gran Loggia d'Italia degli ALAM, una fra le più grandi ed antiche Obbedienze massoniche italiane, ha compiuto oltre cent'anni.
Nata nel 1910 ad opera del pastore protestante Saverio Fera, garibaldino e Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro del Rito Scozzese Antico ed Accettato, è, oggi, l'unica Obbedienza massonica liberale e adogmatica del nostro Paese.
Essa, oltre ad accettare liberamente le donne al suo interno, non riconosce la Gran Loggia Unita d'Inghilterra, vero e proprio club elitario. Inoltre, da moltissimi anni, anche grazie all'intervento del compianto Padre Rosario Esposito (nominato Maestro Onorario dell'Obbedienza), ha avviato un costruttivo dialogo con La Chiesa cattolica e tutte le altre fedi religiose.
Arnaldo Francia, medico chirurgo e docente di Radiologia all'Università di Torino, nonchè membro effettivo del Supremo Consiglio del Rito Scozzese della Gran Loggia d'Italia, ha dato recentissimamente alle stampe per la casa editrice Tipheret, un ottimo saggio dal titolo "Tra squadra e compasso - Cento anni della Gran Loggia d'Italia".
In esso, l'autore, ripercorre le tappe della nascita della GLDI, sorta dalla scissione dell'allora Grande Oriente d'Italia.
Le cause di tale scissione sono da ravvisarsi, inizialmente, nell'elezione illegale di Achille Ballori a Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese, denunciata da Saverio Fera, allora membro del Supremo Consiglio del Rito Scozzese. La seconda motivazione è da ravvisarsi nell'emendamento alla Camera dei Deputati che presentò il deputato Moschini, massone, al fine di vietare l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole del Regno d'Italia, così come voluto anche dall'allora Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Ettore Ferrari.
In nome della libertà di culto, Saverio Fera ed i Fratelli massoni a lui fedeli, si ribellarono. Così come si ribellarono all'avanzare dell'ateismo nella Massoneria italiana, propugnato dall'allora Gran Maestro del GOI.
Fu così che, nel 1910, nacque la Serenissima Gran Loggia d'Italia di Rito Scozzese Antico ed Accettato ed alla quale furono successivamente iniziate eminenti personalità fra le quali Gabriele D'Annunzio ed il Principe Antonio de Curtis, in arte Totò.
Poichè la Serenissima Gran Loggia d'Italia era allora l'unica Obbedienza massonica totalmente apolitica, essa ricevette immediatamente, numerosi attestati di riconoscimento e di regolarità da parte delle maggiori Obbedienze massoniche del mondo, particolarmente dagli Stati Uniti d'America, potenza massonica per eccellenza.
Alla Gran Maestranza di Saverio Fera successe Raoul Vittorio Palermi, sul quale furono scritte e diffuse - da parte dei detrattori della Gran Loggia d'Italia -  le cose peggiori, pur totalmente infondate (come l'accusa di collusione con il regime mussoliniano).
Palermi, nel 1925, fu costretto a sciogliere le Logge in quanto il Fascismo vietò la Massoneria su tutto il territorio nazionale ed i fascisti ne bruciarono le sedi, perseguitando i massoni.
Fu lo stesso Palermi che tentò di ricostruire la Massoneria di Rito Scozzese trasformandola in un'istituzione di cultura e beneficienza, intestandola a San Giovanni di Scozia, ma anche questo tentativo fu soppresso dai fascisti.
La ricostruzione della Gran Loggia d'Italia di Piazza del Gesù, avvenne a guerra finita ed in particolare grazie al Gran Maestro Giovanni Ghinazzi, che pur dovette subire una nuova micro scissione in seno all'Obbedienza (i cui membri in pochi anni finiranno nelle file del Grande Oriente d'Italia).
Al Generale Ghinazzi va il merito di aver aperto i Templi massonici alle donne e di aver avviato un dialogo con le maggiori Obbedienze massoniche del mondo, anche per mezzo degli organismi internazionali CLIPSAS e CATENA.
Il saggio di Arnaldo Francia prosegue tratteggiando gli anni più recenti della storia della GLDI, ovvero quelli della Gran Maestranza di Luigi Danesin, il quale contribuì a completare l'opera di restauro di Palazzo Vitelleschi, attuale sede dell'Obbedienza, e quella dell'attuale Gran Maestro Luigi Pruneti, saggista e scrittore, che ha contribuito a far conoscere la Massoneria della GLDI anche all'esterno dei Templi (al punto che, proprio oggi, 10 luglio 2012, sarà inaugurato un Museo massonico all'interno della sede romana dell'Obbedienza, aperto al pubblico).
Il saggio di Francia è impreziosito da piccole biografia degli ex Gran Maestri Giovanni Ghinazzi e Mario Bogliolo ed inoltre un ampio capitolo è dedicato alla storia della rivista massonica piemontese "Delta" (Bastogi edizioni), la quale è, sin dagli anni '70 del secolo scorso, una vera e propria pietra miliare in ambito esoterico.
Chi scrive, pur non essendo piemontese, deve proprio a "Delta" (la cui cara amica Barbara de Munari è ottima direttrice) il primo contatto con il mondo culturale ed intellettuale della Gran Loggia d'Italia degli ALAM, alla quale auguriamo ben oltre mille anni di rinnovati successi.

Luca Bagatin (nella foto con il S.G.C.G.M. della Gran Loggia d'Italia prof Luigi Pruneti, presso la Sala del Tempio dell'Obbedienza di Palazzo Vitelleschi)



16 marzo 2012

Intervista esclusiva di Luca Bagatin al Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM Luigi Pruneti


Luigi Pruneti, classe 1948, scrittore e saggista fiorentino nonché docente di materie umanistiche, fine studioso di Storia, letteratura ed esoterismo, è, dal 2007, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori (ALAM) e direttore responsabile della rivista di Studi Esoterici "Officinae".

La Gran Loggia d'Italia degli ALAM è l'unica grande Obbedienza massonica italiana ad ammettere al suo interno anche le donne, nonché è diretta prosecutrice della Serenissima Gran Loggia d'Italia, fondata nel 1908 dal pastore protestante Saverio Fera, in polemica con la deriva ateistica ed irreligiosa del Grande Oriente d'Italia allora guidato dal Gran Maestro Ettore Ferrari.

Al suo interno "militarono" esponenti di primissimo piano della letteratura e della cultura italiana quali Gabriele d'Annunzio, gli attori Totò ed Aldo Fabrizi, il fumettista Hugo Pratt e molti altri.

La Gran Loggia d'Italia degli ALAM di cui è massimo rappresentante Luigi Pruneti, è oggi degna rappresentante della Massoneria Liberale e adogmatica in Italia, ovvero lontana dalla tradizione "dogmatica" inglese, nonché è fra i fondatori del C.L.I.P.S.A.S. ovvero l'organizzazione transazionale che raggruppa tutte le Massonerie liberali e a dogmatiche.

Oggi Luigi Pruneti, di cui ricordiamo l'ottimo sito web www.luigipruneti.it, ci ha concesso quest'amichevole intervista per conoscere meglio la Gran Loggia d'Italia, il suo ruolo di Gran Maestro dell'Obbedienza, nonchè il presente e futuro della Massoneria in Italia ed all'estero.

A sinistra Luigi Pruneti e, nella foto a destra il prof. Aldo A Mola, la compianta Anna Giacomini, già direttrice di "Officinae" ed il prof. Pruneti

Luca Bagatin: La Gran Loggia d'Italia degli ALAM, come dicevamo, è la massima esponente della Massoneria Liberale in Italia. In che cosa si differenzia, innanzitutto, la tradizione massonica liberale da quella "dogmatica" di matrice inglese?

Luigi Pruneti: Le Comunioni che si dichiarano liberali rifiutano ogni sorta di sudditanza anche solo formale ad altre Obbedienze; ritengono, infatti, che la Massoneria possa prosperare solo entro una dimensione di libertà, impermeabile ad ogni dogmatismo o diktat. I confini di siffatta dimensione sono la Tradizione iniziatica, i valori latomistici, e il rispetto degli Statuti e regolamenti. I principi della Massoneria liberale sono ben espressi dall'Appello di Strasburgo del 22 gennaio 1961 che dette origine al CLIPSAS, nato per "ristabilire fra tutti i Fratelli la catena d'unione rotta dalle deprecabili limitazioni contrarie alle Costituzioni di Anderson del 1723".


Luca Bagatin: La Gran Loggia d'Italia degli ALAM, a differenza di altre Obbedienze massoniche, riunisce al suo interno sia l'Ordine che il Rito. Ed il Rito seguito è unicamente quello Scozzese Antico ed Accettato. Perché questa regola?

Luigi Pruneti: Le origini della Gran Loggia d'Italia datano 21 marzo 1910, quando fu fondata dal Supremo Consiglio d'Italia di Rito Scozzese Antico ed Accettato. Lo Scozzesismo è dunque il DNA stesso della Comunione che perderebbe la propria identità se dovesse discostarsi da storia da tradizione. Fra l'altro il Rito Scozzese Antico e Accettato è un "ordito massonico" di eccellenza che permette a chi gli si accosta in modo appropriato un percorso spirituale completo e appagante da ogni punto di vista.


Luca Bagatin: Puoi raccontarci, brevemente, in che cosa consiste il ruolo di Gran Maestro di un'Obbedienza massonica importante come la Gran Loggia d'Italia?

Luigi Pruneti: In primo luogo è quello di punto di riferimento e di guida di tutti i Fratelli e di tutte le Sorelle; vi è poi la funzione fondamentale di depositario e d'interprete della Tradizione, di conservatore e di difensore degli Statuti, delle Leggi e dei regolamenti della Comunione. Vi sono poi i ruoli pubblici, amministrativi, di rappresentanza, di difesa dei valori massonici, di coordinamento e di promozione dell'attività' culturale e tanti altri compiti che sarebbero noioso elencare. Ti posso, comunque, assicurare che un Gran Maestro non rischia mai di annoiarsi.


Luca Bagatin: Che cosa è cambiato, oggi, rispetto ai tempi di Saverio Fera? Voglio dire, ha ancora senso, oggi, avere due grandi Obbedienze massoniche in Italia, una di matrice liberale e un'altra - il Grande Oriente d'Italia - che insegue disperatamente il riconoscimento inglese?

Luigi Pruneti: I motivi che portarono alla storica divisione del 1908 sono ormai sepolti dalla polvere, ma in oltre cento anni di percorso separato ciò che erano rami diversi di un unico ceppo sono diventati due piante distinte. Ormai vi sono differenze non solo dettate dalla storia, ma anche dalla struttura organizzativa, rituale, tradizionale. Basti pensare al fatto che la nostra è una Comunione mista o alla già ricordata unicità scozzese che ci caratterizza. Ciò non toglie che un domani possano sussistere rapporti di vicinanza e di collaborazione.


Luca Bagatin: Tu sei autore di numerose opere letterarie ed esoteriche, fra cui molte concernenti l’anti massoneria. Anche oggi, nel 2012, pur nella società dell'informazione, sembra ancora essere prevalente in Italia un forte un sentimento di massonofobia da parte della gran parte delle cultura dominante, dei media e persino della politica. Come mai, a tuo giudizio ?

Luigi Pruneti: Il discorso è così complesso e articolato che necessiterebbe di diverse pagine per essere almeno delineato a grandi linee. Diciamo che la massonofobia peninsulare ha solide fondamenta nel passato giacché si fonda sull'idiosincrasia storica verso l'Istituzione della Chiesa Cattolica,del fascismo e del comunismo. Queste tre componenti ideologiche, seppur in maniera diversa, si fanno sempre sentire. Vi è poi un immaginario collettivo antimassonico che alimentato per oltre tre secoli da distorsioni, pregiudizi e ignoranza ha creato degli stereotipi negativi ad amplissima diffusione. La massoneria possiede inoltre alcune caratteristiche che ne facilitano da parte dell'opinione pubblica l'elezione a capo espiatorio. Pertanto quando vi è una crisi, o assistiamo a episodi inspiegabili, vi è qualcuno che attribuisce tutto ciò a una non ben definita galassia massonica. Infine alcuni non perdonano alla massoneria di impegnarsi per il risveglio delle coscienze, l'autonomia di giudizio, la libertà assoluta di pensiero. Per questo non vi è stata dittatura o tirannide che non abbia combattuta la massoneria.


Luca Bagatin: Fra le prossime attività pubbliche che ha in serbo la Gran Loggia d'Italia degli ALAM, è previsto un convegno su informazione, disinformazione e omologazione. Puoi raccontarci qualche anticipazione?

Luigi Pruneti: Avrei proprio il desiderio di organizzare un incontro su quest’argomento. Vedi la comunicazione sta conoscendo una rivoluzione epocale ma è fondamentale che questa sia corretta e rispettosa del pensiero altrui. La rivoluzione del web è sembrata e sembra una garanzia di libertà e di democrazia. Il mare magnum d’internet è aperto a tutti e tutti possono esprimere il loro pensiero, denunciare, rivelare. Ma siamo certi che questo garantisca una visione completa e rispondente alla realtà? Il linguaggio del web è per sua natura semplice, immediato, si articola sull'indicativo, non vi è spazio per condizionali e congiuntivi. Sentenzia, non facilita riflessioni autonome, caso mai le veicola, le induce. Ciò premesso siamo sicuri che il populismo informativo di Wikipedia, le ondate emozionali dei blog, il contagio umorale della rete sia garanzia di una corretta informazione e dunque supporto di libertà? . Alessandro Barbano in "L'Italia dei giornali fotocopia "scrive: "Il problema della nostra modernità è evitare che il massimo di libertà garantito dallo sviluppo delle nuove tecnologie si traduca nel massimo di omologazione culturale". Su questi e altri temi vorrei aprire un dibattito per comprendere meglio verso quali mete stiamo navigando e individuare i pericoli che ci attendono lungo il tragitto.


Luca Bagatin: Qual è, a tuo giudizio, lo stato dell'arte della Massoneria in Italia e all'estero? Quali le sue prospettive future?

Luigi Pruneti: La situazione delle Comunioni a dogmatiche e liberali, in Europa e nelle altre parti del mondo è buona. Ovunque stanno crescendosi e potenziandosi. L'Obbedienza alla quale appartengo, ad esempio, passa un periodo estremamente positivo: il numero dei Fratelli e delle Sorelle è in costante aumento, sempre più giovani stanno bussando alle porte del Tempio, il coinvolgimento e la partecipazione sono notevoli, come pure l'orgoglio di appartenere alla grande famiglia massonica. Conosco invece poco la situazione delle obbedienze di estrazione e di schema diverso, sulle quali, pertanto, non mi pronuncio.


Luca Bagatin: Un'ultima domanda. Avremo mai, secondo te, un Gran Maestro donna in Italia?

Luigi Pruneti: Non ho una sfera di cristallo nella quale leggere il futuro; ma ritengo che i tempi siano ormai maturi e che prima o poi anche nella Penisola vi sarà un Gran Maestro donna.




7 ottobre 2011

Risposta all'articolo di Liliana Speranza su "La Voce Repubblicana" relativo a Massoneria e P2


Ho letto con attenzione il dotto articolo di Liliana Speranza ("La Voce Repubblicana" del 30 settembre 2011), relativo alla Massoneria ed alla morale. Articolo sicuramente di grande valore ed approfondimento, di cui pur non condivido un aspetto.
Liliana Speranza parla infatti di "trame di Gelli", riferendosi alla P2.
Non capisco, infatti, a che cosa si riferisca, visto che Licio Gelli e gli appartenenti alla P2 furono assolti con formula piena con le sentenze della Corte d'Assise di Roma che, fra il '94 ed il '96, assolsero sia la P2 dalle accuse di "complotto ai danni dello Stato", che lo stesso Gelli per le innumerevoli accuse attribuitegli.

Non è esatto dire, inoltre, che la P2 non praticasse la morale. Semmai non seguiva i Landmark massonici fissati nel 1723, ma, sotto il profilo legale e profano, essa fu ineccepibile.
Sin dalla sua fondazione, nel 1877, quando ancora si chiamava Loggia Propaganda, l'allora Gran Maestro Giuseppe Mazzoni, stabilì che essa dovesse avere scopi eminentemente politici e fu con questa impronta che, il successivo Gran Maestro Adriano Lemmi, la rafforzò.
Allora, il Grande Oriente d'Italia, era considerato una sorta di "partito dello Stato" a rafforzamento degli ideali risorgimentali e patriottici. La Loggia Propaganda, proprio per il suo essere "loggia coperta" (ma non segreta !), ovvero partitolarmente discreta, fu utilizzata proprio all'assolvimento pieno di tale funzione.
Fu così che nella Loggia Propaganda entrarono: Agostino Bertani, Giosue Carducci, Ernesto Nathan, Aurelio Saffi, Menotti Garibaldi, Giuseppe Zanardelli e molti altri: fossero repubblicani-mazziniani o liberali-monarchici, ovvero la "crème" della politica dell'epoca.
Dopo la caduta del fascismo, allorquando fu ricostruita la Massoneria in Italia, con la riedificazione delle Logge, la Propaganda fu denominata Loggia Propaganda 2. Fu ricostituita e rafforzata dal Gran Maestro Giordano Gamberini e, successivamente, con il Gran Maestro Lino Salvini, fu affidata a Licio Gelli. Di scarsissima cultura esoterica, ma di notevoli doti di mediatore e di organizzatore.
Lo scopo della Loggia Propaganda, ovvero della Propaganda 2, nel dopoguerra, doveva essere sempilcemente quello di rafforzare il centrismo al governo, ovvero impedire ai comunisti ed alle forze eversive di destra e di sinistra, di prendere il potere in qualsiasi modo.
Non a caso i suoi aderenti erano tutti di orientamento politico liberale, socialista, repubblicano, socialdemocratico e cattolico liberale.
Ciò lo spiegò chiaramente lo scrittore Pier Carpi in due libri, volutamente dimenticati dall'intellighenzia culturale italiana, ed oggi lo spiega il prof. Aldo A. Mola, anche nell'intervista che gli ho fatto.
Ora, si può dire che la P2 e, prima di essa, la Loggia Propaganda, abbiano poco a che vedere con la Massoneria ed il suo carattere iniziatico e spirituale. Vero.
Il punto però è che tale scelta va attribuita unicamente al Grande Oriente d'Italia che, storicamente, in Italia ebbe un ruolo politico importante nella formazione dello Stato unitario e post-unitario. E lo assolse anche in modo positivo.
Nel 1905, purtuttavia, tale politicizzazione si accentuò a dismisura con il peggior Gran Maestro che il GOI abbia mai avuto, ovvero con Ettore Ferrari, che rafforzò tale carattere politico e per nulla massonico ed iniziatico dell'Istituzione, ovvero allorquando il GOI prese una piega fortemente ateistica ed anticlericale.
Ettore Ferrari impose alle Logge il triplice giuramento: antimonarchico, antimilitaristico e anticlericale ed introdusse apertamente la politica in Loggia, in pieno contrasto con la libertà dai dogmi, di culto e di pensiero politico professata dalla Massoneria sin dalle sue origini.
Fece bene, infatti, il pastore protestante Saverio Fera - Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato - nel 1908, a slegarsi dal GOI, in contrasto con Ferrari, ed a costituire la Serenissima Gran Loggia d'Italia, oggi Gran Loggia d'Italia degli ALAM ed a riportare buona parte della Massoneria italiana al suo scopo originario - gnostico ed esoterico, lontano da ogni politicismo.
Questi, in sintesi, i motivi per i quali la Loggia P2 non può ritenersi nè segreta nè complottistica. Semmai lontana dai Landmark massonici, ma ciò non fu causa diretta di Gelli, bensì dell'evoluzione storica del GOI.

Luca Bagatin



17 febbraio 2011

Giordano Bruno: martire laico del Libero Pensiero



Giordano Bruno fu un frate domenicano di Nola noto per la sua visione gnostica dell'Universo e condannato al rogo dalla Chiesa cattolica ed arso vivo a Campo de' Fiori in Roma il 17 febbraio 1600, per il solo fatto di aver affermato che: "Cristo non era Dio ma un mago incredibilmente abile" e che "L'universo è infinito e contiene un numero similmente infinito di mondi, e che tutti sarebbero abitati da esseri intelligenti" oltre che per la sua visione di Dio come immanente ovvero che "il Divino che è il Tutto, e del Tutto che è il Divino".
Giordano Bruno fu un libero pensatore gnostico che attinse le sue Conoscenze per mezzo dell'esperienza diretta (unione con il Divino) e dei suoi studi ermetici (da Ermete Trimegisto, il Dio Thot degli Egizi) ed i quali meriterebbero un articolo di approfondimento a parte. Ci limitiamo qui a riportare queste mere nozioni che auspichiamo siano utili a coloro i quali vogliano approfondire l'argomento ed al fine di ricordare questo martire della laicità e del Libero Pensiero.
A ricordarlo, oggi, in Campo de' Fiori, il celebre monumento voluto e realizzato nel 1889 dallo scultore e Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di fede repubblicana-mazziniana Ettore Ferrari. Il quale, significativamente, volle orientare lo sguardo di Giordano Bruno verso la Basilica di San Pietro in Vaticano: la culla dei suoi accusatori ed assassini.

Luca Bagatin



14 ottobre 2010

Saverio Fera e la Gran Loggia d'Italia degli ALAM



Saverio Fera fu eminente figura della Massoneria Italiana, mai abbastanza ricordato, per quanto a lui si debba la fondazione della Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, che, assieme al Grande Oriente d'Italia, è oggi la maggiore Obbedienza massonica italiana.
Saverio Fera, calabrese nato il 6 gennaio 1850, fu Pastore protestante della Chiesa Cristiana Libera, divenuta poi Chiesa Evangelica Italiana nel 1890. Fu fervente anticattolico ed anticlericale in quanto considerava la Chiesa cattolica e la politica vaticana, con tutti i suoi dogmi, contraria al verbo di Cristo, il quale invece predicava l'emancipazione d'ogni tipo d'oppressione.
La Chiesa Cristiana Libera, alla metà dell'800, era peraltro ritrovo di numerosi mazziniani e garibaldini come lo stesso Fera, il quale combattè nelle file delle Camicie Rosse durante la Terza Guerra d'Indipendenza.
In Massoneria ebbe dunque modo di sviluppare appieno i suoi ideali spirituali e morali e ricoprì l'incarico di Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato.
Saverio Fera avversò, nel Grande Oriente d'Italia, la nuova politica avviata dal Gran Maestro Ettore Ferrari, repubblicano e razionalista, il quale si permise addirittura di mettere in discussione l'acclamazione "Alla Gloria del Grande Architetto dell'Universo", impose una semplificazione dei rituali massonici e propose di implementare l'impegno politico della Massoneria al punto da obbligare i massoni che ricoprivano incarichi pubblici a seguire le direttive dell'Ordine.
Il Fera, in linea con lo spirito originario della Massoneria, non potendo sopportare la politicizzazione dell'Istituzione, ovvero la sua trasformazione in vero e proprio partito politico, ricostituì - nel 1908 - la Massoneria Scozzese con buona parte del Supremo Consiglio di cui faceva parte e, nel 1910, diede vita alla Serenissima Gran Loggia d'Italia, poi Gran Loggia d'Italia degli ALAM.
Tale scissione dal GOI fu assolutamente benefica e necessaria proprio per riportare al suo scopo originario - gnostico ed esoterico, lontano da ogni politicismo - buona parte della Massoneria italiana.
Alla Gran Loggia d'Italia furono affiliati, fra gli altri, personalità quali Gabriele D'Annunzio, il fumettista Hugo Pratt e gli attori comici Totò ed Aldo Fabrizi.
Oggi la Gran Loggia d'Italia degli ALAM, la cui sede nazionale si trova a Roma presso Palazzo Vitelleschi in Largo Argentina, conta circa 8.000 iscritti, di cui un buon 30% donne. E' una Comunione Massonica liberale e adogmatica di Rito Scozzese, che non riconosce l'egemonia massonica esercitata dalla Gran Loggia Unita d'Inghilterra e attualmente è guidata dal giornalista e scrittore Luigi Pruneti che ne è, appunto, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro.

Luca Bagatin


sfoglia     febbraio        aprile