.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


14 luglio 2014

Il manifesto d'intenti di "Amore e Libertà" aggiornato e la dimostrazione che in Uruguay il nostro movimento ha già vinto

“Amore e Libertà” non è un partito, ma un'associazione, un progetto culturale e politico alternativo ai partiti. 
Un pensatoio politico, storico, sentimentale, erotico, spirituale. Un'alternativa alla politica dell'ultimo Ventennio ed alla partitocrazia antirepubblicana dell'ultimo secolo.
La forma-partito si è esaurita non tanto e non solo con l'esaurirsi delle ideologie del Novecento, bensì queste stesse ideologie si sono ingrigite, incupite, spesso sono state mero paravento per nascondere la più vera e nera gestione del Potere da parte di piccole oligarchie o di piccole personalità impolitiche. Crediamo nelle idee, non nelle ideologie. Crediamo nelle persone che pensano con il cuore, anticamera dell'Amore. 
E' per questo che “Amore e Libertà” ha per simbolo-icona Anita Garibaldi, una rivoluzionaria moglie del primo Socialista e Repubblicano senza tessera di partito della Storia. Quel Giuseppe Garibaldi che, assieme alla sua Anita, sarà testimone di valori quali – appunto - Amore e Libertà, da un capo all'altro dell'Oceano.
Amore come la storia che Anita e Giuseppe hanno vissuto, pur contrastata da mille battaglie contro l'oppressore bramoso di Potere: clericale, monarchico o imperiale che fosse. 
Anita Garibaldi, morta a soli 28 anni dopo aver combattuto per la Repubblica Romana del 1849. 
Repubblica Romana che, a differenza della Repubblica Partitocratica del 1948, è tutt'oggi esempio di laicità, civiltà, onestà e buona amministrazione pubblica. Questo è e vuole essere “Amore e Libertà”. Il recupero della dimensione storica, ma al contempo Sacra. Il recupero ed il trionfo di quel Femminino Sacro vilipeso da tanti, da troppi o volutamente incompreso dalle Religioni Monoteiste Istituzionalizzate bramose di mero Potere e di controllo delle menti e dei corpi. “Amore e Libertà” è un'associazione che vuole coniugare sentimento e passionalità. Spiritualità laica e civile. Lucida follia e creatività. Arte e letteratura visionaria.
Non chiediamo professioni di fede, né danari e nemmeno vogliamo vendere o regalare tessere. Né, tantomeno, vogliamo partecipare ad elezioni politiche o amministrative. Specialmente con “queste” leggi elettorali liberticide ed antidemocratiche, che contrastiamo. Abbiamo solo un nome, un simbolo e questo semplice manifesto d'intenti. Vogliamo, dunque e più semplicemente, veicolare le tematiche di sempre a noi care. 
Ovvero vogliamo:
- piena trasparenza delle Istituzioni (anche attraverso l'Anagrafe pubblica degli eletti) 
- che ogni carica pubblica/istituzionale torni ad essere al servizio del cittadino, ovvero percepisca uno stipendio onesto, in linea con la professione svolta prima del precedente incarico e non eccedente.
- che la meritocrazia, l'onestà intellettuale e l'amore universale diventino non solo o non tanto "termini di moda", ma siano praticati quotidianamente
- lotta ad ogni forma di discriminazione, ovvero lotta al razzismo, all'omofobia, alla massonofobia e all'odio religioso 
- attuazione di politiche in favore della disabilità, con accesso delle strutture pubbliche e private da parte dei disabili, anche per quanto concerne l'aspetto ludico e sessuale 
- introduzione di una legislazione che consenta il matrimonio omosessuale e che garantisca a tutte le coppie i medesimi diritti delle coppie sposate. Adozioni comprese. 
- introduzione di una legislazione che consenta l'eutanasia legale ed il suicidio assistito, in apposite strutture e con personale medico specializzato, anche sotto il profilo psicologico, sull'esempio svizzero. 
- introduzione di una legislazione che legalizzi cannabis e derivati, con tutti i benefici che ne possono derivare anche sotto il profilo industriale e ambientale. 
- istituzione dei parchi dell'amore
- lotta alla vivisezione, rispetto di ogni forma di vita e difesa dell'ambiente
- legalizzazione della prostituzione
- introduzione, nelle scuole, dell'ora di educazione sessuale
- introduzione, nelle scuole, in luogo dell'”ora di religione”, l'ora di Storia delle religioni” 
- abolizione degli enti inutili quali Province, consorzi, comunità montane
- abolizione del diritto d'autore al fine di eliminare il monopolio intellettuale e liberare così la creatività diffusa che esso oggi opprime
"Amore e Libertà" crede inoltre nella possibilità che le singole intelligenze possano parlarsi, confrontarsi, approfondire, autogestirsi, attraverso il buonsenso tipico delle Agorà dell'Antica Grecia. In questo senso Amore e Libertà trova interessante il sistema elettivo tipico di quel periodo, ovvero la nascita di assemblee popolari estratte a sorte, fra tutti i cittadini compresi fra i 18 ed i 65 anni, oppure, proprio come avveniva nell'Antica Grecia, fra i maggiori di 30 anni. 
"Amore e Libertà" si pone, come obiettivo di massima, la fondazione di un'Internazionale dell'Amore, che vada a recuperare gli ideali della Prima Internazionale dei Lavoratori del 1864 promossa allora da mazziniani, garibaldini, anarchici e socialisti e vada a sanarne le divisioni storico-politiche.
"Amore e Libertà" ritiene che anteporre l'economia al sentimento ed all'umanità significhi ancora una volta seguitare a dare credito al sistema monetario internazionale, al sistema politico dei governi e dei parlamenti, al sistema delle tasse e delle imposte che ingrassa solamente il sistema politico (senza garantire alcun effettivo servizio), al sistema della pubblicità e di un mercato delle vacche che ha reso gli individui merci di scambio, invece che persone affratellate, che potrebbero vivere felici del loro lavoro, cooperando, barattando beni e servizi, approfondendo lo studio delle scienze umane, alla ricerca di nuove tecnologie non già da commerciare, bensì da condividere, senza costi per nessuno.
 “Amore e Libertà” ha, fra le sue figure ispiratrici, oltre ad Anita ed a Garibaldi stesso, Giuseppe Mazzini, il conte di Cagliostro, Krishna, Buddha, Ermete Trismegisto, Cristo, Maria Maddalena, Platone, Pitagora, Giordano Bruno, Dante, Simon Bolivar, Eleonora Pimentel Fonseca, Madame Blavatsky, Krishnamurti, Gurdjeff, Ernesto Nathan, Gabriele D'Annunzio, Alceste De Ambris, Gandhi, Albert Einstein, Peter Boom, Moana Pozzi e Ilona Staller.
Figure solo apparentemente slegate fra loro. Figure rivoluzionarie e trasgressive che hanno fatto della loro vita una costante ricerca evolutiva di Amore e di Libertà.

Luca Bagatin
Presidente e fondatore di "Amore e Libertà"


Pubblichiamo alcuni stralci dell'articolo di Frank Iodice pubblicato sul sito web www.bdtorino.eu a proposito del suo colloquio con il Presidente dell'Uruguay José Mujica.
Gli ideali ed i principi del Presidente Mujica sono, infatti, i medesimi del nostro movimento "Amore e Libertà" che, avendo fra i suoi ispiratori Anita e Giuseppe Garibaldi, ha, naturalmente e storicamente, un rapporto speciale con l'Uruguay e con il suo popolo.


Da qualche tempo un piccolo Paese latinoamericano incastrato tra l’Argentina e il Brasile è al centro dell’attenzione mediatica internazionale. L’Uruguay misura circa tre volte la Svizzera, conta poco più di tre milioni di abitanti, dei quali un milione e mezzo a Montevideo, la capitale. Le ragioni della sua notorietà sono riconducibili alla figura anticonformista del Presidente della Repubblica, José Mujica, responsabile di progetti innovativi a favore delle famiglie prive di reddito; oppure per le leggi di approvazione dell’aborto e del matrimonio gay; o, ancora, per la recente regolarizzazione dell’uso e del commercio della marijuana.

Durante il suo discorso alle Nazioni Unite a Rio de Janeiro nel 2012, José Mujica cattura l’attenzione mondiale parlando di felicità come scopo ultimo dell’Essere Umano. «Per essere felici dobbiamo fare ciò che a noi piace», dice il Presidente Mujica, «e per fare ciò che a noi piace bisogna avere tempo». Concetti tanto semplici quanto dimenticati nella nostra società di consumo iniziano a fare il giro del mondo e passano di bocca in bocca; Mujica diventa innovatore del linguaggio politico, rinuncia al 90% del suo stipendio e lo cede al progetto a favore delle famiglie senzatetto. Dimostra quindi col suo stile di vita ai limiti della povertà che ciò che racconta è realizzabile.

(...)

Il Presidente José Mujica è un uomo sobrio, non ha alcuna scorta e veste sempre con abiti semplici, talvolta si è presentato alle riunioni presso la sede della Repubblica in sandali e con il thermos per il mate sotto il braccio. «Non avrebbe senso iniziare ad accumulare denaro adesso, a 79 anni», commenta spesso. Ecco perché ha deciso di aiutare i più bisognosi e, nei limiti che il suo stesso partito, il Frente Amplio, gli ha concesso, mette in pratica la sua etica di vita dando un esempio a tutti coloro che sappiano coglierlo.
Dopo diverse settimane di attesa, grazie all’intercessione della signora Adriana Gutierrez, addetta alla comunicazione presso il Ministero della Cultura e dell’Educazione, riusciamo a incontrare il Presidente, il quale si è ritagliato una pausa tra una riunione e l’altra. Consapevoli che si tratti di un evento irripetibile per un autore e un editore pressoché sconosciuti, ci accontentiamo dei pochi minuti che ci sono concessi*. Bere un caffè in compagnia di un Presidente della Repubblica non capita certo tutti i giorni!
Dopo aver esposto l’idea di realizzare un testo ispirato alla sua filosofia di vita, con lo scopo di diffonderlo tra i giovani pensatori delle scuole italiane, e avergli regalato un libro di Seneca che ha molto apprezzato, stringiamo la mano a un uomo che merita tutta la nostra ammirazione. Come lui, centinaia di uruguaiani sono reduci da anni di reclusione, come ci ha raccontato la signora Titi, ma non tutti hanno avuto la fortuna di potersi prendere una tale rivincita nei confronti della vita stessa, che, per usare le sue parole precise, «è fatta di riprese; nella vita – dice José Mujica – ciò che conta è la capacità di ricominciare dopo essere caduti».
E riguardo alla felicità? Abbiamo imparato grazie alle parole di quest’uomo semplice che per essere felici basta molto poco: quanto più ci circondiamo di beni materiali, tanto più ne saremo schiavi e sarà più pesante il carico di cianfrusaglie che dovremo portarci addosso. Un’esperienza, questa di Montevideo, che ci ha insegnato molto e ci ha ricordato la fortuna che abbiamo avuto a nascere in Italia, un Paese che, al di là di tutte le critiche che possiamo sollevare, ci ha permesso di scegliere liberamente quale destino costruirci.

Frank Iodice

Da Wikipedia a proposito del concetto di sobrietà:

« ...Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L'alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui che però ti tolgono il tempo per vivere... Lo spreco è [invece] funzionale all'accumulazione capitalista [che implica] che si compri di continuo [magari indebitandosi] sino alla morte »

(José Mujica)



12 luglio 2014

"Riflessioni garibaldine e non solo" by Luca Bagatin


Anita e Giuseppe Garibaldi visti da Milo Manara
Per esistere è necessario resistere (l'avevano compreso quelli di Giustizia e Libertà e del Partito d'Azione). Diversamente sei già morto senza averne contezza, senza rendertene conto (un po' come i politicanti di oggi, ma non solo).
Sono assolutamente convinto che la mancata instaurazione della Dittatura garibaldina, ovvero l'instaurazione di una Repubblica del Sud di matrice socialista umanitaria con a capo lo stesso Giuseppe Garibaldi - con pieni poteri - sia stato l'unico errore del Generale. L'aver consegnato il Mezzogiorno ai Savoia, così, senza condizioni, fu una sconfitta sociale. Peraltro costò, pochi anni dopo, allo stesso Garibaldi, il piombo savoiardo...
Ormai tutti scriviamo libri. Pur sapendo che quasi nessuno ci leggerà.
La mia donna ideale è un'eroina, come Anita Garibaldi, come la Donna Selvaggia dei miti junghiani. Una donna che non si piega alla realtà dei fatti, bensì è in grado di plasmare - attraverso i miti del passato che si porta dentro -  il suo presente. E quindi il suo futuro. 



27 gennaio 2013

LA MEMORIA E LE MEMORIE di Luca Bagatin (tratto dal quotidiano "L'Opinione delle Libertà" del 27 gennaio 2008)

Nello scrivere questo articolo ho rivisto le immagini dei "Campi", di quei "Campi" che deficienti di Casa Pound o nazistelli da strapazzo dicono che non sono mai esistiti.
Ho sempre fatto fatica a vedere certe immagini. Anche oggi, quando le vedo, mi fanno girare la testa e svenire, per poi rinvenire, piangendo a dirotto.
Non posso credere che la violenza e la stupidità umana possano essere arrivate ed arrivare anche oggi, laddove non esiste rispetto per il Diritto Umano, a tanto.

L. B.


Il 27 gennaio di ogni anno si commemorano le vittime della barbarie nazifascista ed è stata scelta proprio questa data in quanto il 27 gennaio 1945, con l'entrata delle truppe sovietiche ad Auschwitz, si scoprì per la prima volta l'esistenza in Germania di campi di sterminio di massa. E' una triste storia quella dei campi di sterminio di massa. Una storia che ha visto uniti nazisti, fascisti e comunisti: ieri come oggi.
Ieri con i campi di concentramento disclocati in tutto il Terzo Reich per eliminare e disumanizzare: ebrei, dissidenti politici, zingari, omosessuali, testimoni di geova; ieri con i gulag sovietici che mieterono 80 milioni di vittime in tutta l'Asia ed oggi ancora con le barbarie commesse in Cina, a Cuba ed in tutti i Paesi ove regna l'orrore marxista leninista che vuole imporre una "società perfetta e senza classi".
Ma, come dimenticare le vittime del Potere di Santa Romana Ecclesia perpetrato per tutto il Medioevo sino all'800 per eliminare e "redimere" i cosiddetti "eretici": catari, templari, gnostici, liberi pensatori, scienziati: condannati a torture paragonabili alla ferocia dei nazisti ed il tutto in quanto "eretici", ovvero avevano scelto strade diverse rispetto al dogma ed al monolitismo della Chiesa cattolica che ha sempre imposto le sue astrusità financo contrarie al Verbo di quel Gesù detto il Cristo che afferma di rappresentare per mezzo di un uomo che siede nel trono papale ornato riccamente ed al quale financo il Parlamento italiano da ascolto !
E dell'Islam fondamentalista ne vogliamo parlare ?
Tutte le religioni e le chiese istituzionalizzate (comprese le ideologie politiche totalitarie come nazismo, fascismo e comunismo che sono delle vere e proprie fedi messianiche) sono foriere di barbarie e di annientamento delle coscienze individuali.
Esse impongono i loro astrusi credi alle masse al fine di soggiogarle e di far loro un vero e proprio lavaggio della mente. Le svuotano dalla loro individualità, le fanno sentire partecipi di gloriosi progetti universali che porteranno il Mondo ad essere migliore ! E il tutto per mantenere saldo il potere dei pochi a danno dell'umanità intera perpetrando violenze, sopraffazioni, indebite ingerenze nelle vite financo private dei cittadini.
Così sono sorte le ideologie messianiche che hanno preso alla lettera il Verbo dei loro profeti e lo hanno strumentalizzato annientando tutti gli eventuali oppositori interni ed esterni.
Nel caso del marxismo, Marx stesso fu il fondatore di una Chiesa antiumanitaria che, come aveva predetto Giuseppe Mazzini nel suo "Discorsi sulla democrazia in Europa", avrebbe asservito un popolo agli interessi di uno Stato schiavista, livellatore e avido.
Altro che società perfette e in armonia !
Le società perfette non sono che illusioni di menti limitate o precisi disegni di menti criminali.
La società è fatta di individui. Questo basta. Ogni individuo ha una sua mente, una sua coscienza, una sua individualissima creatività e proprio attraverso questa ed il suo libero arbitrio può decidere quel che sarà di lui.
E non c'è Stato, Chiesa, dogma, ideologia che può renderlo schiavo pena l'annientamento del suo essere "persona", donna o uomo che sia.
E' per questo che oggi, che sia il 27 gennaio o meno, ogni sincero democratico, ogni sincero liberale, ogni sincero individuo pensante non può non ricordare il passato dei suoi avi barbaramente massacrati. Di suoi pari in quanto persone.
E non può quindi non continuare a battersi contro il nuovo fascismo, il nuovo comunismo, il nuovo clericalismo di ogni credo religioso.
Nei fatti non vi è nulla di "nuovo".
Cambiano i nomi, i presunti "leader", i simboli forse, ma per il resto i disegni di queste ideologie totalitarie e messianiche sono gli stessi: fame di Potere e Dominio (specie delle menti e delle coscienze) e desiderio ultimo di raggiungere (impossibili e improbabili) società "perfette" e livellatrici di orwelliana memoria.

Luca Bagatin



28 giugno 2012

Una visita presso la sede della Massoneria italiana Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi (parte seconda)


Largo Argentina: Via di S. Nicola de' Cesarini, a Roma, ove ha sede la Massoneria italiana Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi



Palazzo Vitelleschi, sede della Massoneria italiana Gran Loggia d'Italia degli ALAM


Sala del Tempio della Massoneria italiana Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi


Luca Bagatin all'ingresso del Tempio della Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi, fra le colonne Jachin e Boaz


Luca Bagatin (simpaticamente, ma con profondo rispetto) sul Trono del Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi


Ancora
sul Trono del Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi


Sala riunioni all'interno della sede della Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi.
Si possono notare, alla parete, i ritratti dei Fr. Giosue Carducci e Giovanni Pascoli


Teca con oggettistica massonica donata all'Obbedienza dall'attuale Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro prof. Luigi Pruneti


Paramenti ed oggettistica massonica, conservata presso la Gran Loggia d'Italia degli ALAM - Palazzo Vitelleschi


Bottiglie con i paramenti massonici. Non sono simpatiche ? ;-)



15 agosto 2011

Altre tristi note dal Palazzo...Della serie: l'estate del nostro scontento, fra tasse, balzelli, aumenti delle spese postali, abolizione degli sconti al 30% sui libri e aumenti dell'IVA

Casini vuole colpire i consumatori



Pierferdinando Casini, leader dell'Udc, prima lamenta che l'attuale manovra colpisce il ceto medio e le famiglie e poi rilancia l'aumento dell'IVA.
Anche lui, insomma, vuole colpire i cittadini ed il loro consumi che, diversamente, proprio in quanto siamo in crisi, andrebbero rilanciati.

L.B.


Bossi staparla (ma questa, invero, non è una novità)



Umberto Bossi tuona contro Francia, Germania e la "massoneria internazionale".
Secondo questo assurdo politico italiano...ehm...padano (?!?) la colpa della crisi è tutta della "massoneria internazionale che vuole mettere le mani sui soldi della gente"  (come diceva peraltro un certo Hitler...parlando di massoni ed ebrei) e di Francia e Germania che vogliono le banche italiane.
Peccato che al governo dell'Italia ci sia anche lui e la sua Lega Nord: principale partito statalista e tartassone che si è opposto più di altri ai tagli alla "casta" a cominciare dalle Province.
Anche i bambini, di solito, quando colti con le mani nella marmellata, danno sempre la colpa al gatto.

L.B.



L'accozzaglia delle forze (a maggioranza "cattocom") contro il porcellum per tornare al mattarellum. Ovvero al porcellum precedente



Una manciata di forze politiche eterogenee a maggioranza "sinistra" (PD, IdV, SeL, PLI, Patto Segni), sta raccogliendo le firme per un referendum per abolire l'attuale legge elettorale - definita "porcellum" - per tornare al precedente "mattarellum", ovvero ad un sistema elettorale ugualmente antidemocratico e ugualmente incostituzionale.
Il mattarellum, infatti, prevede alleanze obbligate con chiunque, pur di accaparrarsi i collegi uninominali. Il sistema migliore, insomma, per sdoganare gli estremisti (Lega Nord, IdV, La Destra, SeL) di entrambi gli schieramenti e dunque, di fatto, farli comandare: qualsiasi sia il loro effettivo peso elettorale.
Diversamente, la nostra Costituzione prevede e stabilisce l'elezione del Parlamento su base proporzionale pura. Con un referendum incostituzionale, nel '93, è stato stravolto il senso stesso di tale legge. Introducendo, appunto, il mattarellum.
Ora non si capisce per quale motivo si debba tornare alla truffa del mattarellum e non alla Costituzione.
Ad ogni modo - a nostro parere - occorrerebbe una riforma costituzionale, con una apposita Assemblea che preveda l'elezione diretta del Presidente della Repubblica con funzioni di governo e slegato dai partiti e l'elezione del Parlamento su base proporzionale pura, con funzioni legislative.

L.B.


MA QUANTI PASTICCI E SCEMPI HANNO SAPUTO COMBINARE QUESTI POLITICI "BIPARTISAN" NEL GIRO DI QUALCHE GIORNO ??????



27 gennaio 2011

No ai totalitarismi di ogni colore politico e religioso !



Ogni 27 gennaio, da qualche tempo, si commemorano le vittime della barbarie nazifascista. 
E' stata scelta questa data in quanto il 27 gennaio 1945, con l'entrata delle truppe sovietiche ad Auschwitz, si scoprì per la prima volta l'esistenza in Germania di campi di sterminio di massa. E' una triste storia quella dei campi di sterminio di massa. Una storia che ha visto uniti nazisti, fascisti e comunisti: ieri come oggi.
Ieri con i campi di concentramento dislocati in tutto il Terzo Reich per eliminare e disumanizzare: ebrei, dissidenti politici, zingari, omosessuali, massoni, testimoni di geova; ieri con i gulag sovietici che mieterono 80 milioni di vittime in tutta l'Asia ed oggi ancora con le barbarie commesse in Cina, a Cuba, per non parlare della Russia di Putin, quell'"amico" (per qualcuno) Putin con le sue vittime cecene, la Politoskaia, Antonio Russo: i giornalisti uccisi perché denunciavano i suoi crimini di Stato. E vogliamo parlare della Bielorussia di Lukashenko ? O della Libia di Gheddafi ?
No, cari miei. L'orrore nazifascista e marxista leninista che vuole imporre una "società perfetta e senza classi" non è purtroppo terminato nel 1945 o con la fine della Guerra Fredda negli anni '90.
Non possiamo poi dimenticare e certo non vogliamo farlo, in particolare ogni 27 gennaio, le vittime del Potere di Santa Romana Ecclesia perpetrato per tutto il Medioevo sino all'800 per eliminare e "redimere" i cosiddetti "eretici": catari, templari, gnostici, liberi pensatori, scienziati: condannati a torture paragonabili alla ferocia dei nazisti ed il tutto in quanto "eretici", ovvero avevano scelto strade diverse rispetto al dogma ed al monolitismo della Chiesa cattolica che ha sempre imposto le sue astrusità financo contrarie al Verbo di quel Gesù detto il Cristo che afferma di rappresentare per mezzo di un uomo che siede nel trono papale ornato riccamente ed al quale financo il Parlamento italiano dà ascolto !
E dell'Islam fondamentalista ne vogliamo parlare ?
Tutte le religioni e le chiese istituzionalizzate (comprese le ideologie politiche totalitarie come nazismo, fascismo e comunismo che sono delle vere e proprie fedi messianiche) sono foriere di barbarie e di annientamento delle coscienze individuali.
Esse impongono i loro astrusi credi alle masse al fine di soggiogarle e di far loro un vero e proprio lavaggio della mente. Le svuotano dalla loro individualità, le fanno sentire partecipi di gloriosi progetti universali che porteranno il Mondo ad essere migliore ! E il tutto per mantenere saldo il potere dei pochi a danno dell'umanità intera perpetrando violenze, sopraffazioni, indebite ingerenze nelle vite financo private dei cittadini.
Così sono sorte le ideologie messianiche che hanno preso alla lettera il Verbo dei loro profeti e lo hanno strumentalizzato annientando tutti gli eventuali oppositori interni ed esterni.
Nel caso del marxismo, Marx stesso fu il fondatore di una Chiesa antiumanitaria che, come aveva predetto Giuseppe Mazzini nel suo "Discorsi sulla democrazia in Europa", avrebbe asservito un popolo agli interessi di uno Stato schiavista, livellatore e avido.
Altro che società perfette e in armonia !
Le società perfette non sono che illusioni di menti limitate o precisi disegni di menti criminali.
La società è fatta di individui. Questo basta. Ogni individuo ha una sua mente, una sua coscienza, una sua individualissima creatività e proprio attraverso questa ed il suo libero arbitrio può decidere quel che sarà di lui.
E non c'è Stato, Chiesa, dogma, ideologia che può renderlo schiavo. Pena l'annientamento del suo essere "persona", donna o uomo che sia.
E' per questo che oggi, che sia il 27 gennaio o meno, ogni sincero democratico, ogni sincero liberale, ogni sincero individuo pensante non può non ricordare il passato dei suoi avi barbaramente massacrati. Di suoi pari in quanto persone, individui, esseri umani.
E non può quindi non continuare a battersi contro il nuovo fascismo, il nuovo comunismo, il nuovo clericalismo di ogni credo religioso.
Nei fatti non vi è nulla di "nuovo".
Cambiano i nomi, i presunti "leader", i simboli forse, ma per il resto i disegni di queste ideologie totalitarie e messianiche sono gli stessi: fame di Potere e Dominio (specie delle menti e delle coscienze) e desiderio ultimo di raggiungere (impossibili e improbabili) società "perfette" e livellatrici di orwelliana memoria.

Luca Bagatin



23 dicembre 2009

UN AMORE SENZA FINE romanzo a puntate by Luca Bagatin (CAPITOLO DODICESIMO)

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

PER UNA RAGIONE A ME IGNOTA, DA OGGI CI SONO DEI PROBLEMI DI VISUALIZZAZIONE DI QUESTO BLOG CON IL BROWSER "INTERNET EXPOLRER".   A CHIUNQUE VOLESSE VISUALIZZARLO INTERAMENTE - SENZA ALCUN PROBLEMA - CONSIGLIO DI SCARICARE DAL WEB IL BROWSER "MOZZILLA FIREFOX" E DI VISUALIZZARLO ACCEDENDO DA ESSO.

L.B.

Et voilà....proseguiamo con il dodicesimo capitolo del FEUILLETTON che da qualche mese sta imperversando su questi schermi telenettici.
Lo scrissi all'età di quattordici anni - nel 1993 - ambientandolo nella Prussia degli anni '30 del Settecento, in piena Guerra di Successione Polacca.
Un amore contrastato fra una nobile prussiana ed un giovane musicista........
Non è un gran che come opera, ma, ad ogni modo, resistete: siamo quasi giunti alla fine.....

Luca Bagatin


Capitolo dodicesimo


 

Il rapimento

Poco dopo essere fuggiti da Postdam, Heinz ed Einrich vennero fermati da alcune guardie austriache, le quali portavano importanti documenti al Maggiore Von Grimbukow e, dato che Bevern indossava l' uniforme del Maggiore, gli austriaci li consegnarono a lui e proseguirono il cammino verso Postdam.

I due fuggitivi non esitarono a scartabellare i documenti uno ad uno e videro che tutti riguardavano i piani di battaglia che il Generale austriaco Loudon, residente nel fortino di Francoforte nella Franconia Settentrionale, aveva minuziosamente preparato per il Barone.

Einrich, tuttavia, tra le varie ‘scartoffie’ trovò una lettera e, preso dalla curiosità, non esitò a leggerla.


 

Graziosissimo Barone,

sono prigioniera del Generale Loudon, il quale vuole sposarmi con la forza, contro la mia volontà. Vi prego con tutto il cuore di venire a liberarmi al più presto o per me sarà troppo tardi.


 

La Vostra amata Verusca Von Holstein


 

Il giovane, preoccupatissimo, disse all' amico: - Heinz, prosegui da solo il tragitto. Va a Weimar e qualche volta ricordati di me -

- Einrich, perché dobbiamo separarci? - gli chiese sbalordito il rozzo soldato.

- Amico mio, il Generale Loudon tiene prigioniera la mia diletta a Francoforte ed io mi sento in dovere di accorrere in suo aiuto e di liberarla, anche se lei, quando ha scritto questo biglietto, pensava a Von Grimbukow, suo promesso sposo -

Bevern, con le lacrime agli occhi disse al giovane: - Camerata,, abbi cura di te, e mi raccomando di non farti ammazzare! -

- Non preoccuparti, Heinz - rispose Einrich sorridendo.

Fu così che i due amici si salutarono ed andarono ognuno per la propria strada.

Einrich spronò il cavallo e partì per Francoforte decisissimo a far assaggiare la lama della sua spada al Generale austriaco.

Intanto, a Postdam, il Colonnello Maxen e Von Grimbukow avevano ripreso i sensi e messo in allarme tutto il fortino. D’un tratto quest’ultimo chiamò a gran voce tutti gli uomini: - Voglio che venti granatieri tra di voi mi riportino i fuggitivi vivi o morti, in particolare il soldato Von Breith. E' inoltre necessario mettere in allarme tutti gli accampamenti prussiani della zona! -

Immediatamente venti granatieri tra i quali un agente segreto austriaco, che era un’abilssima guida, furono pronti per partire alla ricerca dei disertori.

Calarono le tenebre ed Einrich si vide costretto a passare la notte in una locanda nei pressi di Lipsia, importante città del Brandeburghese.

La locanda era tuttavia occupata da quattro granatieri, i quali avevano ricevuto dagli agenti segreti di Postdam la descrizione particolareggiata di Einrich e del suo amico ed immediatamente riconobbero il giovane. In men che non si dica, sguainarono le spade e si scagliarono su di lui.

I militari combattevano bene, ma Einrich, più agile di loro, li ferì gravemente tutti e quattro costringendoli alla fuga.

Successivamente chiese alla locandiera una stanza ove si coricò e dormì per quasi tutta la notte, anche se spesso fu svegliato dall' incubo di non rivedere più la Duchessina Verusca.



 



 



16 ottobre 2009

UN AMORE SENZA FINE romanzo a puntate by Luca Bagatin (CAPITOLO PRIMO)

APPENDICE O APPENDICITE ?
presentazione by Luca Bagatin

Quel che vorrei proporvi - aprendo peraltro la nuova rubrica FEUILLETTON -  è un mio scritto inedito, anzi, di più, il mio primo romanzo e - pergiunta - inedito.
Lo scrissi nel 1993, a quattordici anni, ed è e rimane una mezza bojata (è, infatti, inedito per scelta del sottoscritto e non di presunti editori ai quali mai lo sottoposi, tanto fa schifino).
Non che l'idea fosse malaccio, per carità, anzi. Anticipò di anni quel polpettone chiamato "Elisa di Rivombrosa" sia per ambientazione che per trama. Con la differenza che il mio "Un amore senza fine" è decisamente più avventuroso e meno melenso.
Un Luca Bagatin anticipante Cinzia TH Torrini, quindi ? Un Luca TH Bagatin insomma, in cui il TH sta per THE (e si pronuncia letteralmente THE, senza quella orribile pronuncia anglofona che ti costringe a mettere la lingua fra i denti e spruzzare saliva a chi ti sta di fronte) !
"Un amore senza fine" l'ho dunque pensato sedici anni fa, come un soggetto per un film o, ancor meglio, per un fotoromanzo.
Ne è uscito un feuilletton, un fogliettone, un romanzo più d'appendicite che d'appendice.
Un romanzo che voglio somministrarvi - di capitolo in capitolo - settimanalmente sino ai primi di gennaio o giù di lì.
Un romanzo che vi terrà dunque con il fiato...sul collo. Alitandovi ogni settimana come un venticello che vi capulterà (letteralmente) nel XVIII secolo, nella Prussia degli Hohenzollern.
Vivrete dunque le (dis)avventure di due teneri amanti, Einrich Von Breith e Verusca Von Holstein....fra duelli, guerre e tradimenti.
Come ho scritto all'inizio, tengasi conto che il tutto lo scrissi in pieno periodo di acne giovanile. Forma e lessico sono dunque assai poco "raffinati" e così anche il resto che - ribadisco - renderebbe molto meglio se se ne realizzasse un lungometraggio o un fotoromanzo.
Buona lettura....

Luca Bagatin

Capitolo primo



L' incontro

Correva l' anno 1735 e a Brema erano appena suonate le quattordici, quando un giovane borghese, alto come un granatiere, emaciato, vestito con una giubba di velluto bianco, dei pantaloni di raso dello stesso colore, un ampio tricorno nero ed una parrucca bianchissima e riccioluta, usciva dalla sua dimora, la quale non era certo una reggia, dato che era molto antica e quindi "barcollante", tanto che quando si salivano le scale per andare ai piani superiori, bisognava far attenzione a dove si poggiavano i piedi per non rischiare di sfondare i gradini di legno scuro.

Il giovane si chiamava Einrich Von Breith ed era un discreto musicista ed un accanito collezionista di armi, tanto che aveva speso quasi tutti i suoi risparmi per acquistare l' ultimo modello di pistola ricaricabile con stoppino in ottone finissimo.

Ora, infatti, si trovava in gravi condizioni economiche ed aveva addirittura perso il posto come maestro di musica presso la Cappella di Brema, per aver schiaffeggiato pubblicamente il cappellano, che precedentemente aveva tirato le orecchie ad un giovane mendicante che aveva rubato delle mele nel suo giardino.

Einrich infatti diceva: - Tutte le cose create dalla natura sono di tutti ed ha maggior ragione che lo siano dei mendicanti, i quali non possono permettersi di comperarle! Ho perso il posto, bene, ma l' ho perso con onore e per una causa più che giusta! -

Poco tempo dopo nel Gran Piazzale apparve la maestosa carrozza della duchessina di Brema: Verusca Von Holstein. Ella era una ragazza molto giovane, aveva i capelli mossi e neri nascosti, tuttavia, da un' enorme parrucca bianca che detestava per la sua scomodità.

Verusca era molto pallida, aveva le labbra sottili e gli occhi chiari, di perla, che riflettevano tutta la sua persona.

Einrich, come del resto tutti gli abitanti della città, ammirava la festosa parata e rimase subito colpito dall' infinita bellezza della duchessina, tanto che decise di seguire, con il suo fedele cavallo bianco (ormai una delle sue pochissime proprietà), la carrozza, che si fermò davanti al Palazzo Ducale: un enorme maniero bianco con il tetto blu, facilmente paragonabile alla reggia del Re di Prussia.

Einrich aveva molti amici presso i granatieri che difendevano la reggia e per questo gli fu facile penetrarvi.

Entrato, si fece annunciare come il nuovo compositore di Corte e si inchinò dinanzi alla duchessina. La giovane, stupita ed incuriosita, ordinò alla servitù di uscire ed Einrich, rimasto solo con lei, non negò di esserne innamorato e, per dimostrarglielo, le regalò un semplice mazzetto di variopinti fiori che aveva colto pochi minuti prima.

La duchessina lo osservò divertita per alcuni istanti e poi disse: -Voi, messere, siete molto gentile ma il mio cuore appartiene ad un altro-

Il giovane la guardò sbalordito e le rispose: -Madama, chiamatemi pure Einrich. Ed io, se non sono troppo imprudente, come posso chiamarvi?-.

-Verusca-, rispose la giovane.

Einrich continuò: -Io sono solo un semplice borghese, non un nobile come voi o come probabilmente il vostro promesso, tuttavia sappiate che farei qualsiasi cosa pur di far breccia nel vostro cuore, e che comunque vi amerò per sempre! Se volete posso venire a farvi visita ogni giorno e, quando e se lo vorrete, potrei accompagnarvi a fare una passeggiata-

Verusca tuttavia rispose che c'era già qualcun altro che l' avrebbe accompagnata ed Einrich si vide costretto a lasciare il maniero deluso ed amareggiato, ma ricolmo d' amore, un amore che lo aveva portato a spingersi fino al cospetto di una fra i più importanti nobili di Prussia: la sua amata!


sfoglia     giugno        agosto