.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


13 novembre 2013

"La mia vita è stata una Grande Bellezza": Quattro anni fa...

Domani, 14 novembre 2013, saranno passati esattamente quattro anni da quando tornai a Roma, dopo quasi diciassette anni di assenza.

Tornai per te, che conobbi via web. Io leggevo il tuo “bel blog alla lavanda” e tu, con il tempo, iniziasti a leggere il mio.

Ricordi quando facevamo le quattro o le sei del mattino, scrivendoci su Messenger, un programma che nemmeno conoscevo prima che le nostre vite si incrociassero ?

Ricordi la nostra canzone, “Sogno”, di Gianna Nannini ? I tuoi occhi viola mi sono rimasti dentro.

Ricordo quando, alla stazione Termini mi venisti incontro, con il tuo foulard viola. Avevi una camicietta un po' scollata ed eri vestita di nero. Ti presi la mano e te la baciai. Istintivamente.

Poi, dopo esserci appartati, ti regalai degli orecchini fatti a mano, unici.

Avevi vent'anni ed io trenta. Oggi, che sono passati appena quattro anni, dici che “eri giovane” e la cosa mi fa un po' sorridere.

Forse ero anch'io giovane, forse, allora, fu anche l'ultima volta che mi innamorai davvero.

La sera facemmo l'amore in un letto che avevamo improvvisato, fra le note della Nannini e di Renato Zero in sottofondo. Ricordo quei momenti come fossero ieri.

Ricordo le nostre passeggiate per Roma, tenendoci per mano. Io accaldatissimo, abituato al freddo nord e tu appena appena scollata, con il tuo foulard al collo.

Ricordo il tuo profumo. Ricordo la prima sera, assieme, a casa tua, con i tuoi in viaggio a Lisbona, ignari di tutto. Era emozionante.

Ricordo le tue magliette con i rebus, tipo “Amore a prima vista”...

Ricordi quando cucinavo per te ? Bistecche alla salvia che, forse, tu nemmeno amavi (non so cucinare bene e poi allora non sapevo che la carne non era il tuo forte), ma non me lo dicesti per non deludermi. Dicevi che ero un bravo uomo di casa e che era come se fossimo sposati.

Ti baciai (con te che, mi dicesti dopo, messaggiavi di continuo con una tua amica chiedendoti con ansia: “Ma Baglu quando mi bacerà ?”).

Non ti avrei lasciata più. Non me ne sarei più andato da Roma. Anche oggi, Roma, mi ricorda te.

Ci saremmo rivisti altre volte, ma mai abbastanza nell'anno e mezzo in cui siamo stati assieme.

Anche oggi, che non stiamo più assieme, sono felice di vederti. E di abbracciarti, come allora.

Ho ancora, nella memoria del cellulare, tutti i messaggi che mi inviasti. Ero il tuo principe Baglù...

Chi leggerà queste righe potrebbe pensare ad una cretinata, forse anche tu, oggi, che dici di “non essere più giovane”, lo pensi. Per me, invece, non è così. Anche oggi considero tutto ciò le cose più toccanti della mia vita.

Ogni mattina guardo il quadretto che mi regalasti per Natale 2009 e che realizzasti con le tue mani.

Inseristi, scrivendole di tuo pugno, le parole di quella canzone di Fiorella Mannoia:

se domani io
mi accorgessi che ci stiamo sopportando
e capissi che non stiamo più parlando
ti guardassi e non ti conoscessi più
io dipingerei di colori i muri
e stelle sul soffitto
ti direi le cose che non ho mai detto
.

Forse sono un cretino, forse sono un vecchio romantico visionario e utopista. Forse, guardando questo quadretto pieno di fiori, nostre foto, cuori, stelle, canzoni, baci e buddypoke, riesco ancora a vedere qualche cosa di buono nel mondo.

Forse ti amo, ma l'amore non credo sia di questo mondo. Come non lo sono l'onestà e la purezza. Però voglio crederci e lottare per ciò. Perché sì, sono un visionario utopista. Forse romantico. E vorrei rimanere così per sempre.




14 novembre 2012

Tre anni fa





6 aprile 2012

"La mia vita è un Caos Calmo: Quando c'è l'amore manca qualcosa" monologo by Baglu



Domani sarà un anno.
Un anno che Lei ha lasciato un vuoto nel mio cuore. Da un giorno all'altro. Per telefono.
Non posso non pensarci. Almeno un paio di volte al giorno. Da un anno.
Non che questa cosa sia di per sè negativa. Diciamo che, pensarci, mi fa sentire vivo.
E' vero che, quando soffri intimamente, ti senti più forte, più vigile, meno preda delle tue paure interiori. Che, inesorabilmente, accompagnano la tua vita.
Ti senti solamente solo un po' più vuoto dentro, questo sì.
Aprile, poi, è sempre stato un mese difficile. La primavera, con la sua calura ti rende più nervoso ed ansioso. Anche senza necessariamente un motivo razionale.
Poi penso che, nell'aprile di due anni fa, è successa una cosa triste e brutta alla quale, forse, avrei voluto partecipare di più. Non lo conoscevo ma, ogni volta che guardo una sua foto, sento di volergli bene.
Ma non voglio, qui, parlare di cose troppo tristi.
Vorrei ricordare i momenti belli che ho passato con Lei.
Quando, ad esempio, in un bar vicino alla Stazione Termini, le tenevo la mano e gliela carezzavo. Regalandole un paio di orecchini viola come i suoi capelli ed...i suoi occhi.
La nostra canzone era "Sogno" di Gianna Nannini. Lei me la dedicava spesso ed ascoltarla mi faceva pensare a Lei. Ora, quella canzone, non riesco davvero più ad ascoltarla. La inserisco qui sotto, ma ascoltatela voi, anche per me.
Mi ricordo le nostre passeggiate sulla spiaggia di Torvajanica, che era bella anche e soprattutto in quell'aprile, e poi in quel luglio, alla Festa del Mare, quando passeggiavamo fra le bancarelle, ci mangiavamo le crèpes alla nutella (per me fu la prima volta !) e stavamo seduti, abbracciati, su una panchina, ad osservare le giostre.
Mi ricordo la prima volta che dormii e feci l'amore con lei, in un letto che improvvisammo avvicinando due reti e poi c'erano quelle lucette avvolte in una rete viola, con delle farfalle dello stesso colore, che illuminavano i nostri volti ed i nostri corpi. In sottofondo canzoni di Gianna Nannini e Renato Zero.
Mi ricordo anche le nostre passeggiate per Roma, Via del Corso...erano quasi vent'anni che non tornavo nella mia città natale. Le nostre visite in libreria... Mi ricordo che mi piaceva molto la libreria Cicerone, che è sita in un sottopassaggio di Largo Chigi. E poi quando una venditrice ambulante di libri ci disse: "Voi due avete una faccia da lettori" e ridemmo a squarciagola pensando quanto era vero.
Mi ricordo quando leggemmo "Ernesto" di Oscar Wilde, iniziandolo sulla spiaggia, e poi terminandolo sul prato di casa sua. In costume.
Ed anche quando rischiai di affogare nella piscina perché, sì, io so stare a galla ma non so affatto nuotare. Come invece sapeva fare lei, persino con la piscina al buio.
Poi i cinema. "La bellezza del somaro", "La Papessa Giovanna" e persino "Toy Story 3" (in 3D !), "Sex and The City 2" ed "Eclipse" che, lo confesso, mi fece addormentare. Ma sempre con un braccio sulla spalla di Lei.
Poi vedemmo anche un altro film, in 3D, un horror bruttissimo di cui non ricordo il nome.
Era bellissimo cucinare per Lei e vedere che Lei, pur sapendo che non ero un cuoco provetto, mi lasciava fare, mi osservava sorridente e mi dava una mano, mescolando la pasta molto meglio di me e seguendo i miei suggerimenti sul rosmarino. Perché, con il rosmarino, la carne è più saporita. Lei, invece, sapeva cucinare e cantare, anche se non lo avrebbe mai ammesso.



16 luglio 2011

"La mia vita è un caos calmo: Dovrei esordire" monologo riflessivo by Baglu



Dovrei esordire con un bell'elenco, così da rompere il ghiaccio, da uscire da una certa apatia che mi rende più antipatico del solito.
Elenco delle cose che in questo momento mi danno fastidio:

l'ansia
il caldo
il caldo legato all'ansia
i forum sul web
gli stronzi che incontri sui forum sul web
gli stronzi dei forum sul web che, di persona, sono ancora più stronzi
la politica
le donne

Io non so capire le donne e loro non sanno capire me. Anzi, a loro, direttamente, non gliene frega niente.
A me sì, ma solo perché sono curioso, perché mi piace capire e conoscere il comportamento degli altri. Io osservo molto, mi guardo intorno, faccio domande. Talvolta sembro avere un atteggiamento maniacale, persino.
Aspetto la pioggia, da un po'.
Non aspetto più le sue chiamate, anzi, il telefonino l'ho spento direttamente. Non amo essere chamato, non ci sono per nessuno.
Nemmeno per me.

In camera mia ho una cosa per me molto preziosa.
Un quadretto che Lei mi fece per il Natale del 2009. Ci sono le nostre foto ed i nostri avatar, quei simpatici personaggini colorati che si fanno su internet. Anzi, per l'esattezza sono i nostri Buddy Poke, che, qualche anno fa, andavano ancora di moda su facebook.
Odio facebook. Amo ancora i Buddy Poke.
In alto, fra brillantini e cuori, Lei ci scrisse: "Lei & Baglu" e ci aggiunse un cuoricino fatto così "<3".
Poi, infondo al quadretto, ci sono scritte altre cose come ad esempio che i mai e i sempre e le promesse passano, ma la volontà e l'impegno durano.
Poi non riesco ad andare avanti senza piangere.
Scusate, magari continuerò un'altra volta.



Le cose cambiano, le persone si trasformano...
Un caro amico che sta passando un periodo difficile mi ha detto che la sua ex, che l'ha lasciato da due anni, oggi si è sposata ed ha un bambino.
Ecco, a me le cose che cambiano e le persone che si trasformano finisce sempre che non mi piacciono più.
Eh, lo so, sono fatto male.



11 aprile 2011

IO SONO ANCORA QUA'....eh già ;-D


Eh già, sono ancora quà.
Credevo fosse la fine del mondo e invece...
E invece il mondo continua, và a rotoli, certo, ma...
Ma perché lasciarlo in mano all'ingiustizia, alla menzogna, all'ipocrisa, all'invidia, all'ignoranza ?
Sono, come tutti, una goccia in mezzo al mare, ma molte gocce fanno una marea, un'inondazione.
Non sto a dire ciò che mi è capitato e che mi rimarrà dentro come una ferita (l'ennesima !), che mai potrà rimarginarsi (sono soggetto a cheloidi).
Sono una goccia, una lacrima, che per fortuna qualcuno ha saputo raccogliere. Gli amici vicini e lontani (ma mai troppo lontani), a dispetto del fatto che io volessi negarmi a tutti, mi sono stati vicini, a dispetto persino del fatto che di amici io ne abbia sempre voluti ed accettati pochi (sono un misantropo, orso, rompicoglioni, egocentrico e spesso intollerante, senza mai perdere il vizio per rimarcarlo e, talvolta, rivendicarlo ).
Grazie a tutti, senza di voi - ne sono certo - non ce l'avrei fatta, ma, soprattutto, non ce la farei ancora non solo a sorridere, ma persino ad uscire di casa (sempre e comunque il meno possibile, è così da anni , visto che faccio fatica a tollerare a lungo la cattiveria spesso inconsapevole di molta, troppa gente).
E così, rieccomi.
Con rinnovato spirito garibaldino, mazziniano, beatnik, massonico, di ricerca interiore ed esteriore.
Sarà dura, certo e, quel che è peggio, è che ne potrò vedere ancora delle brutte.
Però sono inguaribilmente curioso di vedere come andrà a finire quell'avventura assurda chiamata vita (che nel mio caso si sta allargando sempre di più....vabè, mi comprerò una cintura nuova ).

Luca (che mostra il suo sorriso, soprattutto per quelli che fanno fatica ancora a tirare fuori il proprio. Ciao Nuda).



31 ottobre 2009

HALLOWEEN....

La morte che viene
La morte che va
La morte e la vita
 La morte e l'amore
La morte nel cuore
Il cuore nel sesso
Il sesso è la vita
Il sesso è l'amore
L'amore è la vita
Che bello è il tuo cuore








19 ottobre 2009

Che fine ha fatto Roberta Carrano ? (una testimonianza)


A sinistra: Ambra Angiolini e Roberta Carrano
A destra: parte del cast di Non è la Rai


C'è una rubrica che langue su questo blog.
Anzi, una rubrica che languiva.
Chi ha incastrato Peter Pan, francamente, poco c'importa e - per inciso - Capitan Uncino ci stava pure simpatico. Ordunque se anche è stato lui, buon pro gli faccia.
Nel dicembre 2007 - ovvero quasi due anni fa - ci chiedemmo:

CHE FINE HA FATTO ROBERTA CARRANO ?

Ed aprimmo "ad hoc" una rubrica su questi schermi telenettici blogghizzati con lo scopo ultimo di farla riapparire (urka burka !!).
Grazie alle nostre molteplici risorse ed alla nostra provata capacità pinkettsian-alanfordian-investigativa tentammo anche di scovarla, ma....senza alcun successo (scovammo solo Giovanni Negri che, se permettete, non è la stessa cosa).
Ma, andiamo con ordine.
Chi è Roberta Carrano ?
Quelli della mia degenere generazione, allora denominata X, se la ricordano bene come una delle ragazze più esuberanti di "Non è la Rai", il programma d'intrattenimento a tratti surreale dell'intramontabile Gianni Boncompagni, che andò in onda su Canale 5 nei primissimi anni '90 e presentato da Enrica Bonaccorti.
Un programma con ragazze giovanissime, ma per nulla ammiccanti o discinte e finanche divertente.
Un programma che lanciò numerosissime soubrette poi diventate attrici come Ambra Angiolini, Sabrina Impacciatore, Ivonne Sciò, Antonella Elia, ed anche il giornalista Antonello Piroso, oggi personaggio punta dei programmi di approfondimento de La7.
Personalmente non me ne persi una puntata ed imparai a memoria tutto il repertorio di Lucio Battisti e Gianna Nannini. Oltre al tormentone: "Please don't go", ovvero plisdongò, come andava di moda chiamarlo ai tempi (correva l'anno 1992).
Fatto sta che di Roberta Carrano, dal 1994, ovvero da quando "Non è la Rai" terminò definitivamente, non se ne seppe più nulla.

Alcuni giorni fa mi scrive un ragazzo, Dario Morenghi di Piacenza, che mi racconta di aver conosciuto personalmente Roberta Carrano e la sua famiglia, sino al 1999, e poi ad un certo punto.....sparita.
Beh, non mi dilungherò oltre in quanto voglio farvi leggere il messaggio-appello che Dario mi ha inviato e che ha accettato di far pubblicare qui assieme anche ad alcune foto che lo ritraggono con Roberta stessa.
E di questo lo ringrazio immensamente.
E' uno spaccato di vita di quegli anni, se posso permettermi di dire. Quando quelle ragazzine dolcissime ci avevano fatti innamorare tutti con la loro semplicità, i loro sorrisi, il loro non essere per nulla formose. Il loro essere sé stesse davanti alle telecamera, cantando, ballando, talvolta prendendosi anche in giro.
Dario mi ha fatto ricordare tutto questo.
E mi auguro davvero che la sua testimonianza possa far sì che Roberta si faccia viva, magari anche solo per un saluto.
Se non a me, almeno a Dario, che - come scrive - vuole in particolare chiederle "scusa".

Luca Bagatin



Ciao Luca,

Cerchero’ di spiegarti brevemente come sono andate le cose , perche’ altrimenti dovrei scrivere un libro.

L’ho conosciuta nel 1993 quando avevo 17 anni.

Io sono di Piacenza , ma ho i parenti a Roma e per questa ragione ho potuto andare tante volte a trovarla , visto che poi me ne stavo a dormire da loro.

Ero andato fuori di testa per lei e dopo centinaia di lettere e di “ricerche sul campo” avevo scoperto dove abitava e ho passato diversi pomeriggi ad aspettarla sotto casa , quando ancora non eravamo entrati in confidenza.

Non sono mai stato ossessivo o insistente con lei , forse e’ per questo che incontro dopo incontro lei mi ha concesso la sua fiducia.

Io andavo a trovarla 4 / 5 volte l’anno , questo dal 1994 al 1999 circa.

E’ sempre stata molto gentile , sia lei che la sua famiglia e il suo fidanzato ( che all’inizio nel '93 non aveva )

Un paio di volte c’era anche mia mamma.

Io mi accontentavo di passare un’oretta con lei , di questa sorta di amicizia che per me era ovviamente importantissima.

Ci sentivamo anche al telefono , una volta al mese piu’ o meno.

Io cercavo di non esagerare mai ne’ con le chiamate ne’ quando ci vedevamo di persona , pero’ ultimamente notavo ( dal 1998 al 1999 ) che facevo sempre piu’ fatica a parlarle.

Avevo l’impressione che si negasse o che non me la volessero piu’ passare.

Ti giuro che ancora adesso mi chiedo perche’.

A quel punto , spinto dalla rabbia e dalla delusione , le ho lasciato dei messaggi in segreteria un po’ troppo nervosi e credo che questo sia stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Ho chiesto spiegazioni a sua madre , ma lei diceva che mi sbagliavo.

Non sono + riuscito a trovare il suo indirizzo ( dal '93 al '98 ha cambiato casa almeno 3 volte ) e il suo numero di telefono.

Mi dispiace moltissimo.

Vorrei tanto avere sue notizie.

Tutto quello che avevamo costruito insieme ( poco per lei forse , ma immenso per me ) e’ stato credo rovinato e ancora oggi non ne capisco il motivo.

Se lei mi leggesse in qualche modo ( io non ho il computer a casa ) , vorrei chiederle scusa , ma lei sa quanto le ho voluto bene e cosa rappresentava per me.

Se hai qualche curiosita’ Luca , a me fa molto piacere parlarne.

Ciao

Dario Morenghi


La foto sotto casa sua e’ datata giugno 1994 , avevo 17 anni ( e i capelli un po’ portoricani ).

Lei stringe l’album di foto di cui ti avevo parlato.

La foto dentro casa sua e’ datata Marzo 1996.

C’e’ anche una dedica sul retro di una foto.

Ciao

Grazie.

E grazie a Dario. Non so se questo poliedrico blog riuscirà a fare la carrambata, ma, ad ogni modo, non potremo dire di non averci provato.

L.B.



11 luglio 2008

"Che maniere la Manieri ! Ovvero, quella volta in cui conobbi Valeria Piattaforma in Cortellesi": racconto-cortometreggio radical-subnorbale by Luca Bagatin



Valeria Manieri non è il mio tipo.
Posto questo, posso continuare.
Conobbi Valeria impersonalmente un paio d'anni fa, grazie a Pippo Modica detto Panther. A proposito, chissà che fine ha fatto Pippo. Se ci sei batti un colpo o, quantomeno, telefonami come ai vecchi tempi (visto che il tuo cellulare non dà segni di vita).
Dicevo: conobbi Valeria Piattaforma in Manieri....personalmente, il 2 novembre dell'anno scorso. La conobbi, insomma, il giorno dei morti, fra una chiacchierata e l'altra con Marco Belelli in arte Mago Otelma al Congresso radicale di Padova.
La conobbi, ma, per far piacere a Pannella & Bonino Spa, la ri-conobbi.
Chissà perché, i radicali, si ri-conoscono. Non si conoscono mai (specie quando devono rinnovare l'onerosa quota d'iscrizione annuale per la quale un solerte call center è in funzione 24 ore su 24), questo no. Però, nelle prossime ore, nei prossimi minuti, si ri-conoscono sempre.
"Caro Marco, che piacere....", faccio a Pannella.
"No ! Il piacere è la catarsi dell'uomo, della donna, nonviolenti caluswetziani...." e attacca per mezz'ora.
Vado da Valeria, non aspetto altro.
La saluto, lei zompetta sorridente e dopo un nanosecondo mi lascia in balia degli eventi che si succedono nelle prossime ore, nei prossimi minuti, nei prossimi secondi. Come sempre su Radio Radicale e come sempre un saluto da Claudio Landi.
E' l'ora di Cinghia. E' l'ora di allargare la cinghia e di scapotombolare verso il buffet.
E qui, ancora Valeria zompettante. Zompettante in quanto non calza i tacchi.
I tacchi sono il vero cruccio della ragazza classe '84. Senza tacchi è una libellula. Con i tacchi è Paola Cortellesi una volta toltasi il trucco di Maria Montessori.
Valeria calza delle ballerine. Strano, dico io, ma se ella è femminista ?
Evidentemente detesta le ballerine al punto da calpestarle. Sono bellerine di cartapesta, di cartapecora, di cartacarbone.
La cartacarbone sottratta agli uffici di Via di Torre Argentina prima del pignoramento.
"Aò, a Lu ! Viéqquà che ce stanno e pastarelle !" mi fa in un crescendo d'enfasi danzereccia.
Alle pastarelle non so rinunciare. Potrei rinunciare a tutto, ma non al mio Babà al Rhum.
E così m'avvento fra le creme. E, non pago, mi permetto financo di salutare l'ospite d'onore Miriana Trevisan.
"Ciao Miriana, bella festa qui in casa radicale, nhé ?"
"Un pacifico settembre direi !"
"Un pacifico novembre, vorrai dire".
"Ma, Luca, che dici, è tutto gratis il buffet ?"
"Beh, ti dirò, io non  pago. Sono accreditato come reporter"
"Aò, tu nun pago ? Ammazza, te stai a strafogà !", mi fa, serafinamente serafica, Valeria. Penso sia anche un po' gelosa. Non di Miriana, bensì della mia voracità.
Ed è subito sera.
Pannella ha già cantato.
Ed allora tutti in discoteca.
Valeria praticamente mi s'incolla. Temo sia colpa della colla di pesce dei cestini alla frutta con la quale ella s'è impiastricciata le manine che successivamente ha elegantemente provveduto a pulirsi sulla mia blusetta rossa (non blu, per quanto blusetta).
Danzo per tutta la sera con la Manieri. Che maniere !
Ama portare il suo cavaliere. E mi racconta per tutta la sera che...

"con i tacchi da ferma sono sexyssima...il problema è deambulare dopo...
è un modo per dire che ho una personalità femminile ma molto molto maschiaccia...anche se estremamente romantica.
anzi sono romantica con l'aria da stronza direi.
ed anche mi dicono ultimamente, indiscutibilmente borghese. di quella borghesia un po' chic però
"

"Sì, ho capito. Sei una radical chic pansessuale"
"Aò, abbasta ! Sempre affà l'intellettuale ! E mica stamo sur Cannocchiale o ar comitato de Radicali Italiani ! Ce stamo a divertì "
"Nannì, nannì !"

Ci baciammo lungamente sulle note di "Aria...." (da stronza, diresti ?) di Gianna Nannini.
Tutta colpa della colla di pesce.


A sinistra: l'attrice Paola Cortellesi imita, su Rai Uno, Valeria Manieri
A destra: Valeria Manieri, the original, attende flessuosa che il sottoscritto esca dal suo bagno dopo essersi mangiato una spropositata quantità di maritozzi alla panna (archivio: Radio Radkala Desperanto)

A scanso di equivochi equivoci teniamo a precisare che:

1) i fatti sono pressoché tutti di fantasia
2) i luoghi sono per metà di fantasia per metà reali
3) conobbi Valeria Manieri, personalmente (ma non biblicamente) il 2 novembre 2007
4) conobbi, lo stesso giorno, anche Marco Belelli in arte Mago Otelma
5) non conobbi mai Miriana Trevisan
6) ri-conobbi Marco Pannella che, a differenza del sig. Giorgio Persichilli in arte mio padre, mi ri-conobbe a sua volta.



22 dicembre 2007

Ma 'ndo vai se Verena Modigliani nun cell'hai ?



Ho una vera passione per i nomi femminili composti: Edelfa Chiara, Maria Riccarda, Maria Carla, Maria Antonietta, Francesca Romana...
Non parliamo poi dei nomi e cognomi composti: Maria Antonietta Farina Coscioni, Donatella Pecci Blunt, Francesca Romana Miceli Picardi, Roberta Modigliani Ghinazzi....
Chissà poi perché il cognome Modigliani è sempre posticipato o anticipato da un altro cognome o financo da un doppio nome come nel caso di: Giuseppe Emanuele Modigliani, Alessandro Litta Modigliani, Amedeo Clemente Modigniali, Sveva Casati Modigliani che però in realtà si chiama Sveva Casati "ModiGNani" e, in tutta franchezza, non si chiama nemmeno così, essendo il nome d'arte della coppia di coniugi Bice Cariati e Nullo Cantaroni.
Che c'entra direte voi ? C'entra eccome ! Parliamo di "Bice" e di "Nullo": due nomi assolutamente rari e inusitati !
Ed io ho una vera passione anche per i nomi rari ed inusitati. Specie se femminili.
La mia vita è circondata da Zaire, Verusche, Tatiane e financo da Verene.
Verene, sì. Anzi.....a dirla proprio tutta, la Verena in questione è solo una: e tanto basta.
La conobbi in una di queste fredde serate alla fermata dell'autobus e, per un paio (o forse due paia) di volte, la convinsi a prendere il mio stesso bus: 77, le gambe delle donne (benché sempre più storte negli ultimi tempi).
Conversammo amabilmente (espressione non mia, ma presa in prestito dall'amico Gianfranco Cosatti che sicuramente NON mi querelerà per avergliela rubata e per averlo simpaticamente citato, visto che, cadute le ultime frontiere ad est, si merita proprio questa "esposizione internettica") per qualche giorno finché....non la vidi più.
Probabilmente: o ha cambiato bus o ha terminato il suo stage presso la Cassa Rurale dell'Agricoltura sita in Via della Breccia di Porta Pia numero 20.
Facendo una rapida ricerca come solo io so fare quando mi travesto da "detective" (cappello Borsalino annesso), sono riuscito a reperire il suo cognome e, avendo una certa dimestichezza con gli elenchi telefonici (dopo anni di call center nelle vesti di team leader vorrei ben vedere !), anche a scoprire che di persone con il suo cognome in tutto il circondario ce ne sono solo quattro.
Ora non mi restava che decidermi a chiamare quelle quattro persone chedendo di lei.....se solo il mio amor proprio non mi avesse fatto vacillare e nicchiare: stavo facendo una cazzata ?!?
Beh, non che il coraggio mi manchi o mi mancasse: alle superiori era una cosa che facevo regolarmente quando una ragazzina mi interessava. Diciamo che detesto il telefono come mezzo di comunicazione di massa, ma ho sempre avuto una certa dimestichezza con i telefoni fissi (parlare poco - andare al sodo).
Però, infondo......è ed era una cazzata lo stesso. Ho visto Verena solo quattro volte in tutto e.... che mi metto a chiamarla a casa spiegandole anche come sono riuscito a risalire al suo cognome, al suo numero e patatin pataton ?
Naaaaaaa !!!
E poi, diciamocela tutta: ne vale veramente la pena ?
Infondo le ho lasciato il mio indirizzo mail e quello del presente blog e lei non mi ha mai contattato.
E poi sicuramente è già occupata ed io non ho alcuna intenzione d'esserlo.
E poi, le donne, oggi giorno (dato aggiornato al 22 dicembre 2007), sono veramente troppo difficili e complesse.
Non sanno mai cosa vogliono veramente, hanno un sacco di complessi insensati, hanno troppe aspettative....
Per carità, lo so, ora il mio socio in affari Bazardelleparole mi accuserà di maschilismo spinto rétro. Però si consideri che Bazar è di un'altra generazione rispetto alla mia e lui stesso diche che "oggi non c'è più condivisione".
Oggi si preferisce dividere e dividersi.
Oggi c'è Carla Bruni che dice che, quando è innamorata, vuole fare e farsi fare molte promesse: anche se saranno poi inesorabilmente tradite
Personalmente di promesse non ne ho mai fatte, come a sua volta non ho mai avuto grandi aspettative (tranne forse quando avevo 15 anni, il periodo più brutto della mia vita) nei confronti dell'altra persona. Le aspettative e le promesse sono la base per la rottura di un rapporto amoroso. Statene certi.
Quindi, tornando a Verena, poiché "ogni lasciata è persa": lasciamo perdere.
Se ella vorrà, mi troverà sintonizzato sulle frequenze cannocchialesche di questo blog anche nel periodo natalizio.
Ho in serbo grandi novità per il progresso e l'avvenire dell'Italia intera, NON come il latte scremato o parzialmente tale.



Luca Bagatin


sfoglia     ottobre        dicembre






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini