.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


18 luglio 2012

"Al prelievo del sangue": cortometraggio by Baglu



Ci sono molte cose che si possono osservare facendo la fila al prelievo del sangue.
Baglu ne osservava molte, di facce. Quasi tutte bruttine, tristi, alcune anche simpatiche. C'erano anche ragazze carine, questo sì.
C'era un ragazzo di colore molto nervoso che continuava a grattarsi le caviglie mentre chiacchierava con una ragazza.
Baglu li osservava, insistentemente. Poi fu la volta di un signore con la barbetta ma...Baglu non riusciva a credere ai suoi occhi: si trattava di Baldi. Com'era invecchiato dall'ultima volta che si erano visti.
"Speriamo che non mi veda", pensò fra sè Baglu. "Non mi va. Che poi finisce che ci facciamo sempre i soliti discorsi...No, non mi va. E' troppo invecchiato".
Accanto a Baglu una ragazza con gli occhiali intenta a leggere una rivista, e per lui fu istintivo allungare lo sguardo verso i fogli che questa teneva in mano, ovvero i foglietti della ricetta medica. Baglu, sui foglietti, scorse il nome della ragazza. Si chiama Germana.
"E lei, Germana, che dice ? Vedo che legge, bene, bene. E' una rivista di moda ? Ma si parla di crisi industriale....".
La ragazza lo guardò, perplessa, ritirò il giornale e indignata: "Ma che dice, è matto ?". Si alzò e si allontanò da lui che, senza scomporsi, rimase seduto sulla sedia della sala d'attesa, sorridendo cordialmente.
Una ragazza mora, con i capelli lunghi ed il camice da infermiera lo chiamò: "Signor Baglu, è il suo turno, venga !"
"La ringrazio, buongiorno. Dove mi metto, lì ?"
"Sì, prego, si sieda e allunghi il braccio qui sul lettino"
"Non devo mica togliere l'orologio ?"
"No, non serve"
"Ma, mi dica...Alessandra vero ? Lo vedo qui, sul suo tesserino. E' un po' una mia fissa quella di leggere i tesserini, di conoscere i nomi di chi mi sta di fronte..."
Alessandra gli sorrise: "Guardi, però, non abbiamo molto tempo...Devo farle il prelievo e c'è altra gente"
"Sì lo so. La gente è piena di impegni, di problemi...Ma lei pensa che non ne abbia anch'io ?"
"Di impegni ?"
"No, di problemi"
"Non so..."
"Ecco, no, le dicevo. Mi piacciono molto le sue scarpe, con il tacco, verdi, eleganti, proprio adatte a lei. Le osservavo già appena sono entrato. Verdi...però è curioso per una ragazza giovane come lei, forse, no ?"
"Veramente...beh, oggi è il mio compleanno"
"Auguri allora ! Ma che c'entra ? Vuole dire che lei non è giovane ?"
"Beh"
"Mannò, dai, lasci stare. Non mi interessa la sua età, ma per me lei è giovane. Che poi cosa vuol dire oggi essere giovani ? Prendiamo me, anzi, no, prendiamo lei, che avrà più o meno la mia età. Lei lavora qui come infermiera, ma là fuori ? Là fuori che fanno i ragazzi della nostra generazione ?"
"Eh, soccazzi...scusi la volgarità"
"No, infatti, infatti, ha detto bene: soccazzi ! Ma lo sa che a me già lo dicevano a sei anni ? Già quando avevo sei anni mi prospettavano il futuro della mia generazione. Che poi noi siamo anche giovani, però dopo i trent'anni chi è più giovane, in verità ? Nessuno. Solo a noi, della nostra generazione, ci chiamano ancora giovani ! E lo sa chi ci chiama così ? Quelli che oggi hanno il culo al caldo ! E ora scusi lei, la mia volgarità."
"Signor Baglu, lei è molto simpatico però...devo farle il prelievo, fuori c'è la fila"
"No, vabè, io la ringrazio, anzi, ti ringrazio, permettimi, Alessandra. Arrivederci, ciao, lasciamo perdere, oggi no, il prelievo proprio no".
Baglu le sorride, la ragazza risponde al sorriso.
Stranamente, lei, non pensa proprio che lui sia matto. Anzi. Lo si nota dallo sguardo sul quale, la telecamera, fa un primissimo piano, prima dei titoli di coda e della colonna sonora di chiusura.



10 febbraio 2012

"La mia vita è un Caos Calmo: Ricreazione" monologo by Baglu



Mi ricordo il profumo di quel gel lavamani e mi viene un po' di magone, di malinconia. Sarà che mi apre la memoria ad altri ricordi.
Mi ricordo dei cremini di quando ero bambino, quelli che portavo a mia nonna il giorno di San Nicolò e che benedivamo in Chiesa, assieme a tutta la classe. Glieli portavo, ma in realtà me li mangiavo tutti io, perché lei non aveva i denti per farlo.
Mi ricordo i Masters...ve li ricordate i Masters ? He Man, Skeletor...
Da qualche parte ho ancora qualche pupazzo della serie, che oggi scopro essere di culto fra i collezionisti.
Poi mi ricordo anche quando la maestra mi diede uno schiaffo perché non volevo tornare in classe, dopo la ricreazione, perché avrei voluto rimanere a rotolarmi fra le foglie.
Quanto vorrei nevicasse e rotolarmi sulla neve.
Quanto vorrei tornare bambino e mangiare i cremini che allora avevano un sapore diverso da quelli di oggi.
Oggi è tutto più grigio. Sono finiti gli anni '80 e del piccolo Arnold rivedi solo le repliche.
Una volta ho sentito una signora, una di quelle "à la page", che però si vantava di aver fatto il Sessantotto, di essere stata una femminista, ecco sento che dice "Vorrei proporre un'idea giovane, smart".
Ora, ecco, ma che cazzo vuol dire smart ?
Ecco, io di smart conosco e nemmeno troppo bene le automobili e già quelle non le concepisco.
Cioè, mi spiegate il senso di questo termine barbarico ? "Smart". Un'idea giovane. Che vuol dire idea giovane ? Abbiamo bisogno di idee giovani proferite da gente che si sente giovane anche se ha quaranta, cinquanta, sessant'anni ?
Ecco, per me uno giovane è uno che ha meno di trent'anni. Massimo trentacinque. Ma oltre i quarant'anni si è più che maturi. Quasi stagionati ed in Italia la parola "smart" non dovrebbe essere nemmeno proferita, perché non vuol dire nulla.
In Italia i giovani non vinceranno mai, perché non hanno mai davvero posto una questione generazionale. E non la porranno per almeno dieci o vent'anni.
Ma perché, perché dico io ci deve essere così tanta superficialità ?
Ma perché, poi, oggi la regola è che per essere un "vincente" devi per forza denigrare il prossimo, considerato come l'avversario da battere, come se fosse una cosa bella. Ma perché dobbiamo vedere tutti come avversari ?
Ecco, io proprio non riesco a vedere nessuno coma avversario. Al massimo, se proprio uno non mi piace, evito di considerarlo, di frequentarlo, di rispondere a ciò che dice.
Ho una lista molto lunga di questi soggetti, accumulata negli anni.
Non sopporto l'ipocrisia e non sopporto nemmeno i vecchi che frequentano le ragazze giovani.
Non sopporto i resort ed i ristoranti giapponesi.
Anzi, diciamo pure che non sopporto la parola "resort" che è come "smart" e forse anche peggio.
Non sopporto le palestre ed i social network.
Non sopporto la maggioranza della gente.
Mi chiedo ancora che cosa sia la new economy e perché cazzo dobbiamo sempre parlare di "crescita" ed "innovazione" quando non solo non sappiamo che cosa significano, ma non abbiamo nemmeno il tempo di utilizzare i vecchi rimedi che sì, funzionano meglio di quelli nuovi, anche se magari sono più lenti, macchinosi, ma danno soddisfazioni maggiori.
Non acquisterei mai un telefonino o un computer a mio figlio prima di avergli insegnato a giocare con il Meccano. Ve lo ricordate il Meccano ?
No, ecco, bravi, siate "smart".
Credetevi eternamente giovani alla ricerca della fonte del piacere perduto chissà dove.
Chiamate il prete sul letto di morte, quando sarete decrepiti e rifiutate di "decidere come e quando morire", che non è una cosa "smart", ma è un modo per fregare il destino.
Un destino inesorabile ed ineluttabile per tutti.
No, ecco, io decisamente non capisco perché oggi si mettano al mondo dei figli, magari con donne o uomini diversi.
No, ecco, io le famiglie allargate non le capisco. Non le approvo. Sì, non le approvo.
Magari sarò anche bigotto, però io credo alle famiglie composte da due persone che si amano e che amano i loro figli.
Non mi importa il sesso di queste persone, non mi interessa, insomma, se si tratta di un uomo e una donna, due donne o due uomini. Ecco, io non capisco nemmeno chi giudica in base al sesso o all'orientamento sessuale che non è il vero problema.
Anzi, diciamo pure che io odio gli omofobi, che in Italia non sono nemmeno perseguiti per legge e questo mi mette ancor più tristezza e mi fa pensare a quanto siamo barbari e - quel che è peggio - non ce ne rendiamo nemmeno conto.
Il vero problema è che si è smesso di pensare ai figli. Si pensa troppo a sè stessi, a quanto si debba essere "smart" e non ci si rende conto di quanto si sia merda. Altro che smart !
Non si riflette mai. Si agisce, spesso per impulso.
Quanto dolore si trascina dietro a tutto questo, senza che nessuno se ne renda conto.
Appunto.



8 febbraio 2012

Con "Socrate" il merito in prima serata tivù



"Socrate", programma senza fronzoli, senza pretese, senza scenografie mastodontiche o raffinate. Programma con l'unico scopo di voler fondere l'intrattenimento all'approfondimento culturale, fra musicisti, persone comuni, giornalisti e studiosi.
Il programma di Cesare Lanza, andato in onda martedì scorso, in prima serata su Rai Uno e condotto da Tiberio Timperi, invero, viene da lontano: viene dal progetto che lo stesso Lanza, con la collaborazione della figlia Giorgia, si inventò l'estate scorsa e diramando le sue intenzioni in rete. Stiamo parlando del movimento culturale "Socrate 2000" per il ritorno al merito (www.socrate2000.com).
In Italia il merito è pressoché assente. Vanno avanti i soliti raccomandati ed ai giovani rimangono o le briciole o il nulla.
Anche in televisione abbiamo assistito, negli ultimi decenni, ad un imbarbarimento involutivo che ha portato ed importato la peggior televisione "all'americana" dalla quale non abbiamo mai avuto nulla da imparare.
Pensiamo al triste Grande Fratello, riedizione televisiva delle perverse fantasie sessuali del marchese De Sade e che oggi, infatti, è in picchiata d'ascolti.
Il pubblico, insomma, alla lunga non è così scemo come si possa banalmente credere.
Il pubblico, i cittadini, pretendono, specie in quest'epoca di crisi economica, sociale e culturale, di essere al centro delle discussioni e vogliono approfondire.
E triste è che ci si renda conto di ciò solo oggi, ma è ancor più triste che lo si faccia solamente in parte.
Prendiamo Sanremo ed il cast strapagato che ci aspetta fra qualche settimana. E' meritocratico tutto ciò, oppure è l'ennesimo specchietto per le allodole, un metodo utilizzato nell'Antica Roma dagli Imperatori per tenere occupato il popolino a divertirsi ?
Pensiamo poi alla politica, ove i soliti noti sono candidati, con sistemi elettorali tutt'altro che meritocratici, bensì verticistici. Ed ove costoro, cambiando di schieramento, hanno la possibilità di decidere più in base alla loro prospettiva pensionistica, che in base alle reali esigenze del paese. Pensiamo ai fantomatici "Responsabili" and Co.
Pensiamo che, invece, negli Stati Uniti d'America, ove vige un consolidato sistema secondo il quale o ottieni risultati oppure vai a casa, la situazione è diametralmente opposta: anche il figlio di una famiglia non abbiente o sconosciuta ai più, può ascendere ai massimi livelli della carriera. Da noi un sistema di questo tipo apparirebbe piuttosto impensabile.
Ed è molto, molto sconfortante.
In tutto questo un piccolo, piccolissimo spiraglio: in prima serata, pur in una Rai che andrebbe privatizzata (sempre per promuovere il merito e non le logiche partitocratiche o di parte), eccoti "Socrate".
Programma non urlato (stranamente !), non volgare, non scosciato. Programma in cui l'ottimo Giancarlo Giannini legge brani di Socrate e di altri grandi. Programma sobrio e che - guarda un po' tu - tre milioni di telespettatori hanno anche premiato.
Si potrebbe fare meglio, si potrebbe fare di più. Vero, verissimo. Si potrebbero invitare persone ancor più comuni, che però hanno qualche cosa da dire e da dare, ancor più giovani volenterosi, leggere ancor più brani in diretta televisiva. Magari si potrebbe anche pensare ad una piccola striscia quotidiana, dopo il telegiornale, in cui discutere di filosofia, cultura ed attualità.  
Il vento sta cambiando, gente, il segnale è chiaro, ma occorre ampliare il progetto e renderlo permanentemente attivo.

Luca Bagatin



21 gennaio 2012

"La mia vita è un Caos Calmo": Riviste al maschile per uomini inesistenti": monologo sociologico by Baglu



In questi giorni mi sono trovato fra le mani una copia di una nota rivista "al maschile".
Il numero di gennaio.
In copertina un belloccio zeppo di muscoli, a petto nudo, in blue jeans.
Titolone ad effetto: "La dieta fabbrica muscoli". Più sotto: "Sesso: stanotte toccala qui (e qui). Vabè, andiamo oltre, sfogliamola un po'.
Trovo un articoletto, di poche righe, in cui si parla di Facebook e di come uno studio della University College di Londra abbia dimostrato che, più amici hai in quel social network e più il tuo cervello sarebbe sviluppato. Si dice, infatti (?!?), che se hai tanti amici su Facebook allora vuol dire che anche nella vita di tutti giorni sei propenso ad avere molti amici...Mah, sarà vero questo studio ? Nella vita reale sono un orso, su Facebook ho molti amici perché non voglio far torto a nessuno ed accetto tutti, ma nella vita reale sono scarsamente propenso ai rapporti sociali. E sicuramente non sono un cervellone.
Passiamo oltre e non mettiamola sul personale.
Ecco che si sprecano gli articoletti (sempre di poche righe) in cui ti invitano a fare palestra, sollevamento pesi, mangiare sano e tornare alla natura anche se abiti in un monolocale in pieno centro a Milano.
Ah, ecco la rubrichina dedicata al sesso o, quantomeno, una delle tante. E' curata da una sessuologa.
C'è Matteo, un ragazzo di Roma, di 30 anni, che dice di avere una relazione con una ragazza da quattro anni e chiede alla sessuologa se esistono sostanze naturali che aiutino a ritrovare il desiderio e diano vigore alla vita di coppia.  Non ho ancora letto la risposta della dottoressa, ma Baglu gli risponderebbe: ma a che ti servono ? Hai trent'anni, cazzo ! Perché ti fai di queste paranoie ? Stai con una ragazza da quattro anni: inventati qualcosa ! Non ci stai bene ? Poniti delle domande. Non ti ecciti più con lei ? Lei non è più eccitata da te ? Ed allora andate in analisi e non fate domande sceme !
La sessuologa pare molto più posata di Baglu. Risponde che sì, queste sostanze esistono, ma non aiutano ad aumentare il desiderio (che scoperta, neh !), ma aiutano solo l'eccitazione sessuale. Conclude dicendo: "Iniziate a divertirvi più insieme".
Grande scoperta che un ragazzo di trent'anni nel 2012 non ha ancora trovato. Triste e molto.
Poi, un certo Gianni di Vicenza, scrive che la sua ragazza - dopo tre anni - gli ha confessato che fa la spogliarellista in webcam, ma solo per soldi. Ne è geloso e soprattutto si chiede se lei non possa passare dal "virtuale al reale". Ma lo chiede ad una rivista.
Ma perché non lo chiedi alla tua ragazza, caro Gianni di Vicenza ? Parlane con lei che poi, mi chiedo, dopo tre anni dovresti anche conoscere bene.
La sessuologa della rivista gli risponde più o meno come gli avrei risposto io.
Baglu non è un genio, nè ha mai conseguito lauree in sessuologia. Però si porrebbe quesiti un po' più seri e sicuramente non lo farebbe per mezzo di una rivista patinata modaiola.
Ecco, sì, modaiola, perché alla pagina successiva cosa vedo ? La rubrica del "prima" e "dopo", con un ragazzo che prima ci mostra com'era, sovrappeso, e poi com'è oggi, dopo palestre e diete. Che tristezza.
Baglu va fierissimo dei suoi chili di troppo (ed un giro vita in crescita: viva le praline al cioccolato post-natalizie !!!) perché si piace in quanto uomo, persona, essere umano pensante. C'è chi, invece, si inventa rubriche per invitare ragazzi a dire quanto sono felici oggi, più magri. Come se la virtù di un uomo si misurasse con il giro vita.
Beh, in effetti nella pagina successiva c'è la pubblicità di un vasetto di integratori per massa muscolare con tre gusti sorprendenti (minchia !) al cioccolato, fragola e vaniglia.
Ma il vecchio uovo sbattuto della nonna no ? Magari con l'aggiunta zucchero e qualche goccia di rhum come piace a me no ?
No, non fa cool. E soprattutto non fa vendere milioni di prodotti inutili e, alla lunga, persino dannosi (molto di più delle mie abbuffate di Sacher Torte mattutine, oh yeah).
Vado oltre, anche se mi sto rendendo conto che il mio nervosismo cresce e così la mia perplessità mista a tristezza.
E' questa la sbobba che si beve la mia generazione e quella dei miei figli e magari, peggio ancora, dei figli dei miei figli ?
Aspettate, c'è ancora tempo per incazzarsi sul serio.
C'è una pagina della rivista, infatti, in cui ti appioppano una tabellina con le calorie delle varie gomme da masticare. Sì, quelle che magari ti mastichi la sera, se sei incazzato e vuoi evitare di ingurgitare mezzo chilo di frittelle alla crema (visto che siamo nel periodo carnevalesco), oppure se così, vuoi concederti una pausa senza per forza fumarti una sigaretta. Ecco che scopri che proprio le gomme da masticare che mangi tu, che ti piacciono e che costano meno delle altre, contengono un fottio di calorie !
Ecco che una rivistina del put ti fa sentire in colpa e ti "consiglia" di acquistare quelle con il frloruro del menga o con il sodio di potassio che fa tanto bene alle arterie del tuo cervello anche se sei un'ameba.
Ufffffff......mi mastico una gomma delle più caloriche e proseguo nell'analisi sociologica di questo prodotto editoriale ad alto contenuto diseducativo ed innervosente per maschi che, sono arrivati a trent'anni per capire che sono stati trent'anni sprecati.
Ecco la pagina con le donnine seminude. Brasiliane e nelle pose più scontate ed imbarazzanti. Ecco poi la pagina del belloccio in copertina muscoloso. Apprendo che è un noto (ah sì ?) rugbysta che nell'intervista dice che era mingherlino (ma comunque alto !) e che lo sport lo ha fatto diventare così. Un uomo bionico per il quale non proviamo nessuna invidia: preferiamo un corpo normale ad una corazza di muscoli nei quali ci sentiremmo troppo stretti. E soprattutto qualcun altro. Magari un rugbysta ex mingherlino, ma comunque alto.
La successiva rubrica del cocktail è modaiola, ma comunque degna di interesse.
Ma siamo a metà rivista.
Sorvoliamo sui consigli relativi al sollevamento pesi per approdare al "toccala qui, lì, per dilà e falla godere". La rubrica, invero, si chiama "Navigatore erotico".
C'è una donna nuda, a mò di mappa, tanto per far capire al lettore su "che cosa" andrà a "navigare".
Le labbra per il "navigatore dell'orgasmo facile" sono "il centro del mondo": ma quale scoperta !!! Beh, in effetti in giro ci sono maschi convinti che "il centro del mondo" sia il punto G: salvo non sapere ove esattamente si trovi.
Poi si passa al seno ed ai capezzoli, ovvero a come e perché stimolarli e poi, viva via, al resto del corpo.
Ora, io mi chiedo: ma non è più bello, per un uomo o per un ragazzo, magari alle prime armi (perché certi consigli mi sembra possano valere solo per inesperti o giù di lì), soprire via via il piacere di fare l'amore (non uso il termine sesso, perché non mi piace e sono un bacchettone in certe cose) con una donna ? Scoprire il piacere di eccitarla massaggiandole il collo, anche con le labbra, i capezzoli, il seno, le orecchie, i glutei e via via discorrendo ?
Occorre il "Navigatore erotico" preconfezionato su carta patinata con tanto di illustrazioni ????
Accanto al "Navigatore" c'è una rubrichina patetica che dovrebbe far sorridere, con aforismi volgari quanto privi di ilarità:
"LA VERITA' SALTA...FUORI: L'uomo lavora...duro !"
"IL DADO E' TRATTO: Un contatto con tette procura un con-tatto coatto a prescindere dall'impatto che sia duro o con-tatto".
Ma l'apice della mia tristezza è raggiunta con al famosa "dieta fabbrica muscoli" che ti fa perdere solo grasso. Ed anche la voglia di farla, aggiungerei io.
Si parte dalla prima colazione, che ti invitano assolutamente a fare, perché altrimenti ti abbufferai a pranzo. Cheppalle ! E ti invitano, soprattutto, a bere alla mattina, appena sveglio.
Mi dica chi di voi riesce a bere, la mattina, appena sveglio. Bere acqua, dico, non un semplice caffè.
Ricordati, poi, di mangiare cibo integrale, la mattina !!!! Non la Sacher Torte con la panna che, è tanto buona e che ti farà vivere e morire contento, no !!!! Mangia la sbobba per cavalli !
Mangia pane integrale, con un velo di burro e marmellata o miele e soprattutto: tostalo prima ! Insomma, è un cibo triste, se sei una buona forchetta, ma ti conviene fartelo piacere.
Ah e: non dimenticare di misurare il girovita ogni mattina ! Così ti sentirai in colpa se supererai i 102 cm. Se però sei Baglu o come Baglu, te ne fregherai altamente ed anzi, lo troverai un traguardo da superare, ogni giorno, tanto per mandare a quel paese - a colpi di panciate - i fighettini delle riviste patinate per maschi insicuri.
Vabè, poi passiamo agli spuntini: mangiare ogni tre ore. Ma come fai a mangiare ogni tre ore, io dico. Lavori e, dopo tre ore, mangi ? Ma che schifo. Ma ti distrai, ma ti fa venire sonno, ma ti fa sentire così pieno che a pranzo non avrei voglia di mangiare....
Ecco, lo scopo è proprio questo: mangiare poco a pranzo (sob..sob...).
Se proprio devi andare al bar prendi una barretta di cereali. La regola insomma è sempre quella: mangia come i cavalli. Guardali, sono slanciati, belli, con una folta chioma, hanno il muso lungo...ecco, appunto, hanno il muso lungo.
Noi siamo uomini, dico io, e non siamo fatti per vivere come cavalli e se proprio vuoi diventare come un cavallo allora guardati "Cavalli si nasce" di Sergio Staino, almeno ne uscirai con un po' di cultura in zucca.
Ma, siamo al pranzo fuori casa: carni bianche, pasta di grano duro a basso indice glicemico (stop all'ottima pasta all'uovo, magari fatta in casa, senza le merdacce industriali a basso contenuto del put).
Tralascio un sacco di punti che però mi sono letto, tutti alquanto tristi per ottime forchette che vogliono vivere da uomini anzichè come bruti cavalli capelloni...per arrivare al punto che mi ha fatto letteralmente gridare: "cena dai giapponesi".
NOOOOOOOOOOOOO
AHHHHHHHHHHHHHH
AHAHAHAHAHAHAHA
Sì, mi sono messo a gridare, poi a ridere convulsamente. Non ce l'ho fatta, ho gettato a terra la rivista e mi sono persino rotolato sul pavimento (vale come esercizio fisico ?).
Questa moda del giapponese addafinì ! Sarà leggera quanto vuoi, sarà buona, ipocalorica, ma non siamo in Giappone. E non siamo cavalli. Questi i due punti fermi della nostra analisi che ci è costata qualche ingrossamento del fegato, parecchie gomme da masticare e qualche sigaretta.
La rivista non è terminata, ma, sfogliandola, ho trovato anche i consigli per eliminare i "difetti che non sopporti", con anche inviti alla chirurgia estetica. E poi pare che uno studio abbia rilevato che il 50% dei maschi non sia contento del proprio aspetto fisico, soprattutto giovani.
Beh, sappiate, cari membri di questo 50% che, sin tanto che continuerete a pensarla in questo modo, non sarete uomini, ma business. Business utile alle rivistine patinate, alle industrie farmaceutiche orientate all'estetica (quale estetica ? secondo quale modello ?), dei prodotti per aumentare il tono muscolare, per aumentare il desiderio sessuale, per sembrare più belli, ma in realtà più idioti.
Curate la vostra interiorità, cari maschietti, specie più giovani, che è sempre più assente.
Le donne - strano ma vero per qualcuno - si conquistano con l'intelletto, prima che con il fisico. Prima lo capirete e prima crescerete.
Chi vi scrive, a 14 anni, non si piaceva. Eppure, a detta dei più, era "un figurino". Ma la sua interiorità era sgraziata, assente, da maschio-ameba.
Una volta curata quella, vedrete che vi sentirete bellissimi. Bellissimi perché voi stessi, con la vostra panzetta, con le vistre fossette al mento, con le borse sotto agli occhi, con la vostra muscolatura cadente. Ma sarete sicuri di voi stessi, ovvero smaglianti proprio perché ve ne fregate delle smagliature: vostre ed altrui.
E sù, non rompete tanto le palle con la storia della cura del corpo: pensate a Charlie Chaplin ed alle sue conquista sino a tarda età senza ricorrere a chirurgia estetica, a diete o al Viagra.
Sorridete di voi stessi e fate sorridere. Ed avrete successo.
I miei consigli, ovviamente, sono come sempre gratuiti e per questo, forse, più sinceri di tanti altri.



22 agosto 2011

AlchimiAlchimie 2011: dal 26 al 28 agosto



Anche quest'anno, nella stupenda cornice della Rocca di San Leo, nel Montefeltro, si terrà la più prestigiosa manifestazione dell'esoterismo, dell'alchimia e della spiritualità presente in Italia, ovvero AlchimiAlchimie: dal 26 al 28 agosto prossimi.
Manifestazione aperta a tutti, ai grandi ed ai più piccini, In omaggio al conte Alessandro di Cagliostro, grande massone ed alchimista, organizzata in collaborazione con le maggiori Obbedienze massoniche italiane, quali il Grande Oriente d'Italia e la Gran Loggia d'Italia e l'Amministrazione comunale di San Leo, che danno vita, da anni, a questa prestigiosa kermesse che insegna come l'Alchimia e la Spiritualità siano più vicini all'individuo moderno di quanto non lo siano state nel passato.
Fra gli incontri pubblici, quest' anno, anche interessanti conferenze a cura dell'amico Moreno Neri e del Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Pruneti della GLDI.
Vedi qui http://www.granloggia.it/GLDI/default.aspx/1728-alchimialchimie_2011__san_leo__26_agosto_2011.htm?qry=EventDet&PageID=1728
e anche qui http://notiziariomassonicoitaliano.blogspot.com/2011/08/san-leo-27-agosto-2011-alchimiaalchimie.html




9 luglio 2011

Dolci sorrisi

Adoro le cheescake: ogni volta che ne mangio una fetta mi si stampa un "cheese" sulla bocca !
by Baglu



4 giugno 2011

"La mia vita è un caos calmo": soliloquio nervoso by Baglu



Dovrei scrivere, vorrei scrivere, ma non mi riesce così facilmente oggi.
A voce, o, meglio, nella mia testa - sino a ieri almeno - le frasi si stampano più facilmente: pensieri sui quali riflettere, spesso, a voce alta.
Fra uno sbuffo e l'altro.
Partiamo, ad esempio, dalla politica.
Da una frase che mi da fastidio sentire, ultimamente o, meglio, da qualche anno: "sei ideologico".
Ma che vuol dire ? Io non lo so, anche se a dirmelo sono questi fighetti di sinistra oggi quasi sessantenni. Gente che ha perso la sua gioventù da gente benestante (non come me, che benestante non lo sono mai stato; non come me, che di sinistra non lo sono mai stato nemmeno quando militavo a sinistra) correndo dietro a un'ideale di pace universale...con alle spalle l'Unione Sovietica, il volto triste di Berlinguer, il moralismo di Giuliano Ferrara.
Oggi, questi quasi sessantenni danno a me, che con la loro cultura estremista non ho mai avuto nulla a che fare, dell'"ideologico".
Ma vi sentite quante cazzate sparate o quante ne avete sparate negli anni '70 ? Voi bocconiani, voi "à la page" con la bandierina rossa ?
Voi che davate dei "froci" agli omosessuali e dei "negri" agli africani ?
Oggi no, tutti a rassicurare...a fare i politically correct....
Vabè, fingiamo di cambiare argomento.
Parliamo di donne.
Ne ho conosciuta una. Non dirò il suo orientamento politico perché è inunfluente (comunque una di sinistra). Ecco, questa qui fa parte della mia generazione. E' stronza per questo ?
No, perché è stronza è basta. Non puoi scriverle sulla sua pagina di facebook (oggi, questa cazzata internettica, è così "à la page", pare) una frasetta che subito ti cancella dagli amici, o non ti caga più, oppure ti dice che il comitato centrale del suo partito le impone di fare la brava bambina anche nella sua vita privata.
I giovani in politica, oggi, sono le fotocopie escrementizie dei loro vecchi predecessori.
Vabè, sono incazzato, va bene ?
Chi mi conosce sa che non dico mai parolacce, ma che ne scrivo troppe.
E chi mi conosce sa che ci sono delle persone che mi mancano molto, ma sa anche che io sto bene da solo, con il mio dolore.
Che non voglio parlare con nessuno perché ho superato da solo i miei quattordici anni e, quindi, potrò superare anche quelli a venire.
Ora ci vorrebbe un bell'elenco ed invece vi parlo di Luisa.
Luisa aveva diciassette anni, quando la conobbi, quasi diciotto.
Io ne avevo ventiquattro.
Ci innamorammo (?).
Vabè, una frequentazione di due mesi, nemmeno troppo assidua.
Mi lasciò senza dirmi nulla, nel senso che scomparve.
Dovetti farle la posta, aspettarla fuori da scuolaguida per poterle parlare. Solo per qualche minuto, al parco.
Mi disse che voleva lasciarmi, che però non voleva farmi soffrire e che lo faceva perché mi vedeva più come un amico. E mi disse anche che lei aveva aspettato tutta la vita il "principe azzurro" e che con me lo aveva trovato, ma che ora aveva capito che non era quello che voleva.
Non ditemi che sono ragionamenti da una diciassettenne-diciottenne.
Non ditemelo perché mi fate solo incazzare. Non dite cazzate, per favore. Evitate anche di scriverlo.
Non è così. Luisa lo avrebbe detto anche se avesse avuto quarant'anni, magari con termini un po' diversi.
Vabè, io Luisa l'ho sognata qualche notte fa, ma non mi ricordo molto del sogno. O forse non voglio ricordarmelo.

Elenco delle cose che non voglio ricordarmi:

di dover incontrare delle persone che non voglio rivedere
di lavare due magliette zozze
di dover ringraziare quel mio amico per quella cosa che mi ha spedito
di andare ad una festa di cui non me ne importa nulla
di alzarmi presto
di scrivere quell'articolo di cui non mi importa nulla
di Lei che dovrei cercare di dimenticare e che invece non voglio dimenticare

Oggi è la Festa della Repubblica e qualcuno mi ha chiamato, stamattina, per invitarmi a un convegno-incontro-celebrazione.
Avevo caldo e sonno ed ho così rifiutato.
Pensavo all'estate scorsa, a quando sono stato al cinema con Lei.
Una sera abbiamo visto "Sex and the City 2". Non che mi andasse, io amo i film horror e trhiller. L'ho fatto per Lei.
Mi sono anche divertito e molto e Lei con me, a vedere quelle quattro sgallettata ad Abu Dhabi. Lei teneva la sua testa sulla mia spalla.
Lo faceva spesso.
Poi abbiamo visto anche altri film, fra cui "Toy Story 3" in 3D. A entrambi era simpatico il personaggio del maiale.
Non so perché ogni tanto certi ricordi riaffiorano. E' strano perché io di solito cerco di pensare alle cose negative del mio passato. Per evitarle nel presente.
Bei ricordi, già.
Prima di conoscere Lei non dicevo mai "già". Oggi lo uso abitualmente.

Elenco delle parole che dico abitualmente:

insomma
già
quindi
mah
uff
boh
però
perché
ah

Mi sto dilungando troppo, per oggi.



29 aprile 2011

La morte ha le tette. Ma non è questo il punto, semmai è la virgola.



Il tempo passa e se ne va.
Il problema è che ci rifiutiamo di rendercene conto, oppure, sono io che rifiuto di rendermene conto.
Ne sono consapevole, certo, ma la tristezza che mi porto nel cuore sin da bambino nasce propriò lì.
No, non ho paura di diventare vecchio.
Mi intristisce e, sì, ho paura, di vedere diventare vecchi gli altri, di vederli morire. Mi intristisce la chiusura dei rapporti, la morte dei rapporti, l'inaridimento di questa vita arida che ci illudiamo di vivere.
Anche la morte di Lui è arrivata qualche giorno fa. E chi se l'aspettava.
Ma, infondo, aveva 85 anni. Ma non è questo che conta. Non è questo il punto.
Molte persone a cui ho voluto bene moriranno. Molti rapporti moriranno. E, quando morirò io, sarò consapevole di morire ?
Qui, in questo mondo di merda, ci scanniamo gli uni contro gli altri perché siamo dei cerebrolesi. Ma non ce ne rendiamo conto.
Io frequento poche persone, proprio perché non voglio affezionarmi a nessuno, perché mi sono già affezionato molto a quelle poche persone e, sì, anche loro scompariranno.
Poco importa se credo nella reincarnazione e se ho compreso il rituale del Primo Grado della Libera Muratoria: non le rivedrò più.
E mi rendo conto che tutto ciò, tutte queste riflessioni, sono causa del mio mal.
Ed infatti, piango me stesso.

Baglu
Libero Marinaio dell'Inferno Virtuale




1 agosto 2009

Giù le mani dalla Giovine Italia !



In questi giorni La Voce Repubblicana e l'amico Enzo Cardone hanno sollevato la questione relativa alla denominazione che intende assumere il movimento giovanile del PdL: "Giovane Italia".
"Giovane", o, meglio "Giovine Italia" fu il nome che il nostro Giuseppe Mazzini diede al movimento insurrezionale, di stampo carbonaro, che mirava durante il Risorgimento a rendere l'Italia una Repubblica sovrana ed indipendente dal giogo austriaco, francese, papalino e borbonico.
Ora, che cosa c'entri il PdL con tutto ciò proprio non si capisce.
Ma andiamo a monte, ovvero allorquanto l'On. Stefania Craxi decise di fondare l'Associzione Giovane Italia, braccio politico della Fondazione Craxi, a sua volta braccio culturale di Forza Italia.
Che confusione !
Figuriamoci che nel 2000 Stefania Craxi rispose di suo pugno (inviandomi una missiva direttamente a casa) ad una mia lettera nella quale le facevo i complimenti per l'iniziativa di mettere in piedi una Fondazione intitolata a suo padre, grande socialista liberale ingiustamente vilipeso. Una Fondazione, ovvero un "luogo di dibattito culturale" e non già un "luogo politico" ad uso e consumo di qualcuno.
Stefania Craxi, anche a dispetto di ciò che mi scrisse, agì diversamente e si fece eleggere finanche in Parlamento.
Ma che cosa c'entra la "Giovine Italia" con il partito di Berlusconi ? Nulla.
Se diversamente l'operazione di Stefania Craxi prima e dei giovani del PdL poi, fosse quella di riconoscere i meriti dell'azione mazziniana, tanto varrebbe che costoro si iscrivessero al PRI.
Diversamente trattasi di un'operazione simile a quella dei cattocomunisti che in questi anni sull'Unità si mettono a pubblicare Salvemini o a tirare per la giacca Mario Pannunzio, in prossimità del centenario della sua nascita.
Operazioni furbesche e mistificatorie, visto che Salvemini e Pannunzio combatterono con ferocia il cattocomunismo e furono i primi a denunciarne la pericolosità ed incapacità politica.
Personalmente, purtuttavia, ritengo che i giovani del PdL manchino semplicemente di originalità nella scelta della loro denominazione. E mi chiedo anche se conoscano davvero l'opera politica e culturale di Mazzini.
E allora varrebbe la pena che facessero come i giovani di Alleanza Nazionale qui da noi, a Pordenone, in cui continuano orgogliosamente a chiamarsi Azione Giovani come prima e a tenersi la loro bella fiamma tricolore quale simbolo.
Quanto al PdL, in sé, mi si permetta una breve riflessione.
Trattasi di un partito di transizione, che esisterà sin tanto che esisterà Silvio Berlusconi.
Senza radici e senza una vera linea politica, è partito a noi tutti utile per governare oggi l'Italia in assenza di un'opposizione credibile visto che il Pd ed i suoi alleati non possono ritenersi credibili per governare il nostro Paese, né oggi né in futuro.
Il PdL è partito che con il tempo andrebbe trasformato e finanche spaccato al fine di ridisegnare un nuovo bipolarismo di cui questo Paese ha bisogno.
Da una parte i Liberaldemocratici e dall'altra i Conservatori.
Il dopo-Berlusconi è dietro l'angolo: diamoci da fare anche noi.

Luca Bagatin



21 aprile 2008

In memoria di Giuliano Gennaio, giovane liberale e grande amico



E' con le lacrime agli occhi che apprendo della morte di un mio carissimo amico, mio coetaneo e liberale come me: Giuliano Gennaio.
Lo apprendo per mezzo di una mail di Luca Bolognini, Presidente del Gruppo Giovani di Società Aperta e dell'articolo dell'editorialista Enrico Cisnetto sul sito Terzarepubblica.it ( http://www.terzarepubblica.it/articolo.php?codice=1990 ).
La notizia mi gela veramente il sangue e me lo sento fluire in testa facendomi rizzare i capelli.
Conoscevo Giuliano non di persona ma via mail da almeno quattro anni. Lui viveva e lavorava a Roma nello staff dello stesso Cisnetto e lì, nel suo ufficio, spesso lo chiamavo pur trovandolo sempre indaffaratissimo.
Come indaffaratissimo era nella gestione dei numerosi portali liberali nei i quali pubblicava e ha sempre pubblicato volentieri i miei articoli e financo qualche mio racconto.
Ricordo l'esperienza di Liberalcafé.it da lui fondato anni fa e con il quale collaborai con grande entusiasmo e slancio intellettuale.
Ricordo di quanto spesso mi avesse invitato a Roma: "Così ci prendiamo finalmente un caffé assieme", mi diceva. Purtuttavia a Roma non ho mai avuto modo e tempo di venire in questi ultimi anni.
Mi spiace moltissimo non averti conosciuto personalmente, carissimo Giuliano.
Tu che fra l'altro negli ultimi anni ti stavi avviando anche al teatro (conservo le mail che mi inviasti segnalandomi  gli spettacoli nei quali recitavi).
Sei stato un esempio per molti giovani liberali e libertari come noi che non ci siamo mai riconosciuti né in questa destra né in questa sinistra.
Giovani che approfondiscono e cercano di elaborare progetti, nel solco degli insegnamenti del grande Ugo La Malfa, di Mario Pannunzio e di Luigi Einaudi.
Giovani nei quali sono convinto rimarrà vivo il tuo esempio di individuo "vivo" nel senso più ampio del termine.
Come sai, del concetto di "morte" ho scritto più volte, specie nei miei racconti. E ne ho sempre scritto con grande leggerezza e naturalezza, ma con grande rispetto proprio perché consapevole che essa è il giusto proseguimento dell'esistenza.
E così voglio salutarti, come ho sempre fatto nelle mail che ti inviavo: un caro saluto e un abbraccio, caro Giuliano.

Luca Bagatin


sfoglia     giugno        agosto






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini