.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


16 giugno 2014

Telecom ed i suoi disservizi

E' capitato a me, ma poteva capitare a chiunque. Se non è già, di fatto, capitato anche a voi.

Capita in Italia. In un'Italia che non funziona e non solo a causa della classe politica, ma anche di una classe imprenditoriale - parliamo delle grosse aziende, specie quelle un tempo pubbliche ed oggi privatizzate, svendute, smembrate, distrutte – incapace e menefreghista. Oltre che del personale incapace che assume, senza alcun merito e criterio.

Parliamo di Telecom e di come per me sia stato difficile, trasferitomi nella Capitale (e sottolineo che parliamo della Capitale e non di uno sperduto paese situato chissà dove), avere una connessione ADSL. Nonostante il fottìo di pubblicità propinato da questa azienda ad ogni angolo di strada, nei messaggi del cellulare, in televisione.

Parliamo di come alla fine di maggio contatto il call center del settore commerciale di Telecom, per ordinare una linea ADSL. Mi propongono la nuova offerta con fibra ottica. Accetto, fornisco tutti i miei dati (compreso il mio indirizzo, fornito per l'ennesima volta...sic !), fisso l'appuntamento con il tecnico per...il 6 giugno.

In quella data non posso essere in casa. Ritelefono al call center per spostare l'appuntamento e qui scopro che... “Gentile utente, non possiamo metterle l'ADSL come da lei richiesto perché ci risulta che lei abbia Alice Casa”. Rimango sbigottito e rispondo: “Ci dev'essere un errore. Ho semplicemente una normalissima linea telefonica, senza ADSL, altrimenti non ve l'avrei richiesto”. Dall'altra parte, un po' spazientiti rispondono: “Mi dispiace, ma ci risulta che lei ha Alice Casa e quindi non possiamo assolvere alla sua richiesta”. “Ma scusate” - rispondo io - “quindi se non vi avessi chiamati per cambiare la data dell'appuntamento con il tecnico, voi non mi avreste mai chiamato per dirmi di questa cosa...di questo disguido....”. Silenzio dall'altra parte. Riprendo il discorso, risoluto: “Senta, io ho bisogno di una connessione ad internet ! Mi serve per lavoro ! E non mi venga a dire che ho Alice Casa perché è una balla che vi siete inventati voi !”. Dall'altra parte, con calma: “Provvederò a segnalare la cosa”.

La conversazione finisce e riprende, sullo stesso tono, nei giorni successivi, per almeno una settimana (e parliamo di più telefonate al giorno). Loro a dirmi che “forse qualche collega ha erroneamente processato un ordine Alice Casa (che, fra parentesi, non è nemmeno più commercializzato...sic !)” “che, gentile utente, deve attendere la fine del processo...forse fra qualche giorno...meglio fra una settimana...sicuramente per il 18 giugno”. “18 giugno ?!? Ma siete matti ?”. Dopo l'ennesima chiamata su questo tono passo alle minacce: “Cari signori, sarà mia cura segnalare la mia vicenda ai giornali, visto che, sui giornali ci scrivo anche”. Poche ore dopo ecco un sms sul mio cellulare che suona pressappoco così: “Gentile utente, la informiamo che abbiamo preso in carico la sua richiesta per l'ADSL”. Chiamo il call center e – finalmente – riesco a fissare un appuntamento con il tecnico !

Purtuttavia mi richiedono (per l'ennesima volta !) il mio indirizzo. Qualche giorno fa mi contatta il tecnico e mi richiede l'indirizzo, dicendo che quelli del call center non glielo hanno fornito.

Oggi mi contatta il vettore per l'invio dei cordless previsti nel pacchetto dell'offerta Telecom che ho sottoscritto e...mi richiede nuovamente il mio indirizzo ! Ma, ca...volaccio, ma al call center Telecom dormite ? L'indirizzo ve l'ho comunicato in aprile per iscritto, ve l'ho comunicato almeno cinque o sei volte per telefono...ma, dormite davvero o mi/ci state prendendo per i fondelli ????

Come se non bastasse, fra le varie telefonate al call center scopro (solo perché l'ho chiesto io) che la mia richiesta scritta – fatta, badate bene, alla metà di aprile - di addebito delle bollette sul mio conto corrente bancario non è andata a buon fine. Mancano il mio documento d'identità ed il mio codice fiscale. Ma avvisarmi per telefono per tempo, no ????

Un giorno poi, magari, aprirò il capitolo ENI ed i disservizi relativi....ma per ora mi fermo qui, segnalando peraltro che – cosa unica in un Paese civile – vi sono un sacco di zone in Italia senza alcuna copertura ADSL...anche all'interno dello stesso Comune di Roma, peraltro ! Telecom latita sotto ogni punto di vista.

Stanti così le cose non chiediamoci tanto quando o come finirà la crisi, ma perché l'Italia è in crisi da quel dì. Non scandalizziamoci nemmeno o solo per i giri di tangenti del Mose e di quelli storici e storicizzati, quanto che cosa hanno fatto questi signori, siano essi politici o imprenditori delle varie società di telecomunicazioni, del gas, della luce eccetera.

Fra un po', peraltro, delocalizzeranno pure i call center, con relativi problemi connessi. Linguistici e non solo.

Meno offerte a poco prezzo, cari signori, più servizi di qualità !

Meno puttanate pubblicitarie e maggiore serietà nelle persone che assumete !

Il che vuol dire: meritocrazia e trasparenza. Due concetti ostici, spesso, all'italiano medio che in questi giorni è tutto preso nel guardare un mondiale che, indipendentemente dal risultato, non cambierà la vita di nessuno.

Sarà l'ennesima illusione-disillusione mediatica ove a guadagnarci saranno solo gli sponsor e gli operatori della deformazione. In barba al cittadino-consumatore che rimarrà lì, inebetito, a lamentasi ma a seguitare a non fare nulla per cambiare le cose...sic !


Luca Bagatin



16 ottobre 2013

Il governo dei giocolieri Letta & Alfano



Già in un articolo del 30 agosto scorso parlavamo del "gioco delle tre carte" masso in piedi dal governo dell'oligarchia monolitica Letta-Alfano.

Raccontavamo di come avrebbero sì tolto l'IMU, ma avrebbero aumentato l'IVA, nonché introdotto nuove imposte.

Ed ecco infatti che, da allora, l'IVA è aumentata ed ecco arrivata anche la TRISE, a discrezione dei Comuni e delle Regioni, che di fatto triplica la tassazione immobiliare.

E Enrico Letta ha ben poco da esultare - per indorare la pillola ai lavoratori e agli italiani tutti - in quanto, come segnala peraltro Enrico Marro sul Corriere della Sera del 16 ottobre, le retribuzioni nette aumenteranno, se va bene, di appena 10-15 euro mensili e la pressione fiscale subirebbe comunque una riduzione infinitesimale. Posto che i consumi sono proprio da questo governo disincentivati e così il mercato immobiliare.

Questo governo, in sostanza, come i precedenti peraltro, ma forse più degli altri, è il governo dei giochetti, dei balzelli, del "buon viso a cattivo gioco". Del "tolgo di qui per rimettertelo lì". E' il governo della "Stabilità", ma solo quella dell'oligarchia al Potere Destro-Centro-Sinistro, come dicevamo anche in quel nostro articolo del 30 agosto.

Non sono stati fatti interventi strutturali, eppure si parla di una "crescita" (come da cinquant'anni a questa parte, oltretutto !) che, con queste (contro)misure non può certo arrivare.

In quel nostro già citato articolo, non a caso, proponevamo misure ben più efficaci, che andassero alla radice dei problemi e che restituissero sovranità al cittadino e non al politicante di turno che, oltretutto - con le leggi elettorali introdotte nll'ultimo Ventennio (neofascista) 1993/2013 - non è stato eletto da nessuno.

Occorreva ed occorre: abolire ogni imposta sulla prima casa, abbassare l'IVA attraverso l'abolizione delle Province e delle comunità montane ed attraverso l'accorpamento dei Comuni inferiori a 15.000 abitanti. Ecco già un primo forte risparmio per le casse dell'erario. Poi si potrebbe pensare ad introdurre un'unica tassa, ma a carico delle forze politiche (con l'abolizione totale del finanziamento pubblico ai partiti, con decorrenza immediata) e dei politici stessi, oltre che dei manager pubblici, attraverso la riduzione del 60% degli stipendi. Una “tassa”, per così dire, finalmente di equità e di giustizia sociale a favore del Terzo Stato, in opposizione alle oligarchie al Potere.

Il duo Letta-Alfano, con l'appoggio esterno-interno di Berlusconi e Napolitano e l'opposizione fasulla dei grillini, ovviamente, proseguirà per la sua strada. Fra un tweet ed un post su facebook, ove fingono di lasciarsi per poi, subito dopo, riprendersi e gridare all'unisono...ALL'INDULTO (vero insulto per il cittadino onesto) !

Questa è l'Italia del 2013, all'ombra degli a-socialnetwork.


Luca Bagatin



30 agosto 2013

Il gioco delle tre carte dell'oligarchia al Potere




Tolgono l'IMU ed ecco arrivare la Service Tax e, molto probabilmente, presto anche l'aumento dell'IVA.

Ecco come destra e sinistra al Potere fanno il solito giochetto delle tre carte ai danni del contribuente/cittadino/consumatore.

Ed ecco come il condannato Silvio Berlusconi, con la copertura del PD & Compagni (come da vent'anni), può dire bel bello che lui l'IMU è riuscito ad abolirla. Un falso perché, come vedremo, nel 2014 e a partire già dal prossimo autunno, la classe politica inizierà a presentarci il conto.

Come accatuto, peraltro, in passato.

Eppure sarebbe stato molto semplice. Abolire l'IMU, abbassare l'IVA attraverso l'abolizione delle Province e delle comunità montane ed attraverso l'accorpamento dei Comuni inferiori a 15.000 abitanti. Ecco già un primo forte risparmio per le casse dell'erario. Poi si poteva pensare ad introdurre un'unica tassa, ma a carico delle forze politiche (con l'abolizione totale del finanziamento pubblico ai partiti, con decorrenza immediata) e dei politici stessi, oltre che dei manager pubblici, attraverso la riduzione del 60% degli stipendi. Una “tassa”, per così dire, finalmente di equità e di giustizia sociale a favore del Terzo Stato, in opposizione alle oligarchie al Potere.

Qualcuno dirà: ma a quel punto nessuno vorrebbe fare l'amministratore pubblico ! Lo crediamo davvero ? Chiediamolo magari a qualche inoccupato, con diploma o laurea e vedremo che cosa risponderà.

Purtroppo, cari lettori, la politica non è mai stata l'arte del buonsenso ed i Governi e le Istituzioni tutte devono per forza gravare sulle spalle della collettività. Ma sino a quando ? Sino a quando la collettività medesima lo permetterà loro.

Iniziamo a non andare più a votare, a boicottare le elezioni - pacificamente si intende - con sit in, volantinaggi, manifestazioni colorate. L'obiettivo ? L'abbattimento della criminalità organizzata: dentro e fuori dal Palazzo. Il trionfo del buonsenso. L'abbattimento dell'invasività dello Stato e della politica nella vita e nelle tasche dei cittadini...a tutto vantaggio unicamente di alcune categorie.

Iniziamo a fare politica, ma sul serio. Approfondendo, studiando, recuperando la memoria storica perduta e non facendoci imbrogliare ed imbrigliare da chi fa finta di...saperla più di noi. Da forze meditiche e mediocri che prendono i nomi più assurdi, Pd, PdL, Scelta Civica, Movimento Cinque...Stalle !

I vantaggi vanno equamente ripartiti ed è venuto il momento che questi siano ripartiti dai cittadini medesimi mediante un sistema che veda ridurre il peso del carico fiscale, delle leggi, delle Istituzioni. Via figure costose e inutili come il Presidente della Repubblica, se questi non ha veramente funzioni di governo. Via superstipendi a persone senza alcuna responsabilità, come Parlamentari o Senatori. Via rimborsi spese igiustificati.

Che i Ministri siano davvero Ministri, ovvero servitori del cittadino. E come tali si comportino e percepiscano uno stipendio pari alla professione che svolgevano precedentemente e non un euro di più. E se sbagliano, nell'esercizio delle loro funzioni, che paghino di tasca propria, così come di tasca propria paghino i magistrati, i manager pubblici o lo stesso Presidente del Consiglio.

Stop a nuove imposte e riduzione delle imposte in corso. Le risorse che si ricavino da chi i danari li ha. Dalle seconde e terze case e dalle tasche di chi ha pensioni e stipendi milionari. Ce lo impone il buonsenso e l'onestà morale ed intellettuale di un Paese, l'Italia, che tale onestà l'ha conosciuta solo negli ideali della Repubblica Romana di mazziniana e garibaldina memoria.

Ideali poi traditi da una partitocrazia corrotta e da governi che, ieri come oggi, fanno il gioco delle tre carte sulle spalle della cittadinanza tutta.


Luca Bagatin



10 luglio 2013

"Amore e Libertà" appoggia i dodici referendum Radicali


Dodici referendum.

Saranno tanti, saranno pochi.

Serviranno oppure no, chissà.

Sempre meglio di niente e, soprattutto, sempre meglio che dare il voto a partiti inconcludenti.

I Radicali, quando si sono mobilitati con le loro iniziative di piazza, hanno sempre saputo catalizzare e focalizzare l'attenzione politica su questioni vitali per il cittadino e la comunità.

La fanno ancora una volta con dodici quesiti molto utili ed interessanti e che qui riportiamo, come tratto dal sito www.radicali.it:

  • Abolizione Finanziamento pubblico partiti
    Per abolire il finanziamento pubblico dei partiti e la truffa dei rimborsi elettorali.

  • 8xmille
    Per lasciare allo Stato le quote di chi non esprime una scelta.

  • Custodia cautelare
    Per limitare il carcere preventivo, cioé prima della sentenza di condanna, ai soli reati gravi.

  • Divorzio breve
    Per eliminare l’inutile obbligo di tre anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio.

  • Droghe: niente carcere per fatti di lieve entità
    Per eliminare quelle norme che riempiono inutilmente le carceri e paralizzano la giustizia.

  • Ergastolo
    Per abolire il carcere a vita ed ottenere una pena detentiva che abbia la finalità di rieducare il condannato.

  • Lavoro e immigrazione*
    Per abrogare quelle norme discriminatorie che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare degli stranieri.

  • Magistrati fuori ruolo
    Per far rientrare nei Tribunali le centinaia di magistrati attualmente dislocati ai vertici della pubblica amministrazione per smaltire l’enorme debito giudiziario.

  • Responsabilità civile dei magistrati*
    Perché i cittadini possano ottenere dal magistrato, e in tempi rapidi, il giusto risarcimento dei danni a seguito di irregolarità e ingiustizie da loro subite.

  • Separazione delle carriere dei magistrati
    Per ottenere la garanzia di essere giudicati da un giudice terzo obiettivo ed imparziale che abbia una carriera diversa da quella del Pubblico ministero che accusa.

(* due quesiti)

Tematiche vitali, dicevo, alle quali vanno aggiunte anche la battaglia per l'eutanasia legale ed il suicidio assistito.

Tematiche che sto portando avanti cultural-politicamente “fuori dal Palazzo” anche con “Amore e Libertà” (www.amoreeliberta.blogspot.it), il movimento-non movimento politico-antipartitico che ho ideato alla fine del mese di maggio.

E' per questo che “Amore e Libertà”, con amore e libertà, ha deciso di appoggiare la raccolta di firme dei Radicali per queste dodici battaglie di civiltà che sono in grado – da sole – di spazzare via gran parte dell'insulsaggine e del malaffare della classe politica odierna.

Togliamo i danari ai partiti. Responsabilizziamo i magistrati e garantiamo ai cittadini una giustizia davvero giusta. Garantiamo dignità e lavoro ai nostri immigrati. Facciamo sì che i detenuti siano trattati con rigore sì, ma anche con dignità. Permettiamo a chi lo desidera di divorziare nel p breve tempo possibile, evitando sciocche ipocrisie di coppia avallate dallo Stato.

Servono 500 mila firme entro settembre.

Forza e coraggio, cari lettori. Firmate presso i vostri Comuni di residenza o presso i tavoli di raccolta firme. Non diamola vinta a chi ci vuole ancora immersi nell'oscurantismo e nella barbarie di legislazioni ipocrite e che avvantaggiano solo talune oligarchie di Potere.

Luca Bagatin (nella foto con Mina Welby)



26 aprile 2013

CICCIOLINA: "Il malaffare politico lo denunciai già negli Anni '80" (tratto da "Le Città" www.lecitta.it)

ROMA CAPITALE

Cicciolina. «Malaffare politico lo denunciai già negli anni '80»

«Quando fui eletta in Parlamento, negli Anni '80, denunciai, prima e meglio di Beppe Grillo, la crisi della partitocrazia ed il malaffare politico - afferma in una nota Ilona Staller, candidata alle amministrative di Roma con il Partito Liberale -. Oggi la situazione è ulteriormente peggiorata e così, assieme all'amico scrittore, giornalista e blogger Luca Bagatin - che mi ha presentata al Partito Liberale – e che ha ideato la mia candidatura e che sarà candidato con me in lista, ho deciso di tornare ad impegnarmi concorrendo alla carica di consigliere comunale. Sempre dalla parte dei cittadini e sempre con idee libertarie. Vorrei una Roma diversa rispetto a quella degli ultimi vent'anni. Una Roma senza burocrazia, senza clientelismo, alternativa rispetto a coloro i quali l'hanno governata in questi anni.  Destra e sinistra, in Italia ed a Roma, praticamente, si assomigliano. Fingono di litigare fra loro, ma, alla fine, si spartiscono il potere. E' quanto accade ed è accaduto, per questo ho deciso – con Luca Bagatin – di presentarmi, come già feci in passato, in un partito diverso: il Partito Liberale Italiano, che ha una storia antica e porta avanti ideali di libertà, al di fuori del Pd e del PdL. Roma è una metropoli, ma non ha raggiunto ancora livelli europei di vivibilità. Pensiamo ai trasporti pubblici: dopo le 22 di sera le metropolitane finiscono la loro corsa e, la domenica, i mezzi pubblici sono ridottissimi. Come fa un povero cittadino o un turista ad andare da una parte all'altra della città? Poi c'è la questione della continua cementificazione del territorio: si continua a costruire da decenni, senza criterio e l'ambiente non è salvaguardato. E a guadagnarci sono solamente i grandi costruttori e non certo la povera gente, che cerca casa ma non la trova se non a prezzi elevatissimi».
«E' fondamentale poi - prosegue la Staller -, eliminare gli sprechi di danaro pubblico dell'amministrazione Capitolina, destinando risorse ai più bisognosi e meritevoli, accorpando magari anche le varie circoscrizioni. Un'altra mia storica battaglia è quella della regolamentazione della prostituzione. I comuni sono pronti ad incassare i miliardi di euro che si avrebbero da una prostituzione censita, fiscalizzata e controllata, evitando così prelievi “pornografici” come l'Imu. Voglio quindi istituire un comitato elettorale fuori dai partiti e trasversale, magari proprio a partire da Roma. Con Luca Bagatin e Soraya Roselli, entrambi candidati con me nella lista del Partito Liberale a mio sostegno, proponiamo poi la realizzazione dei Parchi dell'Amore, sull'esempio dei Paesi più civili d'Europa, destinate ad attività sessuali in piena sicurezza.  Poi, sempre assieme a Bagatin ed a Roselli, ho sottoscritto ieri la piattaforma "Per Roma Gay Friendly", proposta dalle associazioni Gay Center, Arcigay Roma, ArciLesbica Roma e Azione Trans, che si sostanzia in questi punti fondamentali: riconoscimento e tutele per le coppie di fatto. Roma, dove c’è una delle maggiori realtà metropolitane italiane, deve adoperarsi per sostenere la famiglia recependo la definizione che ne dà il DPR 223/89. Con tale definizione, si ricomprendono infatti nel concetto di famiglia anche le coppie di persone dello stesso sesso conviventi e ad esse si attribuiscono i medesimi diritti che hanno tutte le famiglie. In questo modo è possibile rafforzare e incrementare i servizi per tutte le forme familiari, a prescindere dal tipo di riconoscimento giuridico, come ad esempio per l’assegnazione delle case popolari o il sostegno alle giovani coppie».
«E' poi necessario dedicare più attenzione agli aspetti culturali del mondo LGBT incentivando, sviluppando e sostenendo progetti per la realizzazione di spazi culturali, mostre, cinema, teatro e di tutte le forme artistiche che si propongono di diffondere una cultura dell’inclusione e delle differenze. Roma deve riconoscere e valorizzare le iniziative a temativa LGBT di aggregazione e visibilità nei quartieri della città, così come le attività turistiche e commerciali aperte a tutte e a tutti, per superare ogni forma di discriminazione, partendo dalla attuale Gaystreet, favorendo tale modello anche in altre zone della città. Bisogna migliorare i servizi di assistenza e di prevenzione relativi alle malattie a trasmissione sessuale. Un particolare riguardo va riservato alle persone sieropositive all'HIV o affette da AIDS, per le quali vanno migliorate l'assistenza domiciliare e gli altri servizi sociali. Sono infine necessarie specifiche campagne e iniziative di informazione e comunicazione tese a contrastare il pregiudizio omofobico e transfobico e le discriminazioni, soprattutto attraverso interventi nelle scuole e promozione di buone pratiche» conclude Cicciolina.

www.lecitta.it

www.ilonastallerperroma.blogspot.it

Il 26 e 27 maggio, alle comunali di Roma hai ben tre scelte possibili: Luca Bagatin (nr. 4); Soraya Roselli (nr. 39); Ilona Staller (nr. 42).
Vota i candidati dell'Amore e dell'Eros nella lista Liberale e Repubblicana per Roma Capitale !!!!! ;)))

http://www.romatoday.it/politica/elezioni/comunali-roma-2013/partito-liberale-italiano-nomi-candidati.html




9 dicembre 2012

Il ritorno politico di Ilona Staller: paladina dei diritti civili

Nessuno ne parla, ma lei sta per tornare.
Ilona Staller, in arte Cicciolina, prima pornostar eletta in Parlamento nelle file del Partito Radicale, nel 1987, sta per tornare sulla scena politica.
Una provocazione ? No di certo.
L'On. Staller, quando fa politica, non provoca mai. Non lo fece nel 1979, quando si candidò nella prima lista ambientalista d'Italia (molto prima della nascita dei Verdi, ovvero quando i movimenti ambientalisti stavano conquistando il Nord Europa), ovvero la "Lista del Sole" e non lo fece nemmeno con i Radicali, allorquando fu eletta con 20.000 preferenze.
Ilona Staller ha, da sempre, le idee chiare in fatto di ambiente, diritti civili, diritti degli omosessuali, dei detenuti, delle prostitute, di lotta agli sprechi ed ai privilegi e così rilancia il suo progetto di sempre con "Democrazia Natura Amore", il neo-partito che ha fondato.
"Natura" ed "Amore", oltre che "libertà di espressione" (in tutti i sensi) del resto, sono da sempre le sue parole d'ordine, come ricorda uno spot elettorale d'annata del Partito Radicale, che la vide protagonista assieme all'On. Marco Pannella.
E non lesina critiche nemmeno a Nicole Minetti ed a Mara Carfagna, sostenendo, in una recente intervista per il sito Excite.it: "io ho una mia storia. Io sono stata eletta con 20.000 voti dal popolo italiano che è sovrano, Nicole Minetti è stata messa lì dal Pdl, punto" E definisce Mara Carfagna "Ministro per grazia ricevuta".
Ilona Staller, afferma, inoltre, che la sua candidatura alle imminenti elezioni del 2013 non è affatto una provocazione e lo dimostra rilanciando un programma in continuità con le sue battaglie Radicali: diritti degli animali (lotta alla vivisezione, alla sperimentazione ed al maltrattamento agli animali); diritti dei disabili e degli invalidi con aumenti pensionistici a loro favore; riconoscimento delle unioni civili e del matrimonio omosessuale (che l'On. Staller vorrebbe anche in senso religioso, per le coppie omosessuali di fede cattolica che lo desiderano); legalizzazione della prostituzione; abolizione del finanziamento pubblico ai partiti; aumento delle pensioni minime a 1000 euro; istituzione di un centro antiviolenza per le donne; abolizione dell'IMU; abbassamento delle imposte in particolare per piccole e medie imprese, oltre che per i cittadini; drastica riduzione delle spese militari e riduzione del 50% degli stipendi di parlamentati e funzionari pubblici o quantomeno rapportarli al tenore di vita di un cittadino italiano medio.
Questi, in sostanza, alcuni dei punti chiave di "Democrazia Natura Amore".
Ammetto che personalmente mi dispiace che vi siano stati o vi siano ancora pregiudizi nei confronti di Cicciolina, in particolare da quel mondo che dovrebbe essere laico e liberale. Perché è quello il mondo ove le idee di Ilona possono e dovrebbero essere meglio comprese.
Ricordo ancora quando scrissi, in un articolo di cinque o sei anni fa, quanto la candidatura di Cicciolina negli Anni '80 fosse stata dirompente ed anti-partitocratica. Ovvero in totale antitesi con quel mondo politico-partitico-parlamentare clericale, socialBurocratico, paracomunista, parafascista ed immancabilmente paraculo, contro il quale i soli Radicali (ma anche molti socialisti, liberali e repubblicani) si battevano sin dagli anni '50 del '900.
Cicciolina, assieme a Marco Pannella, ad Emma Bonino, ad Adele Faccio, ad Enzo Tortora ed altri, rappresentavano e rappresentarono un'alternativa libertaria al Potere ed all'Ordine costituito o, meglio, prostituito (delle Corti prostituzionali, dei presidenti della non-Repubblica e del non-Consiglio, mai eletti da nessuno, allora come oggi). Un'alternativa di etica laica, allora come oggi, alternativa alle destre ed alle sinistre eversive e partitocratiche della Dc, del Pci, del Pd, del PdL, dell'Udc, dell'Idv, di Sel.
Oggi, mi piacerebbe vedere ancora una volta i Radicali marciare assieme ad Ilona Staller ed a "Democrazia Natura Amore". Ma vorrei anche marciassero assieme a "Fermare il Declino" di Oscar Giannino. Marciassero assieme tenendo alta la bandiera delle libertà civili, economiche, sessuali, contro il marciume dei partiti e del decadimento di ciò che rimane delle Istituzioni di questo nostro povero Paese.

Luca Bagatin




16 settembre 2012

20 settembre 2012: l'Italia può dirsi un Paese laico ?



Il 20 settembre è alle porte e, come ogni anno, sarebbe bene rammentare che cosa significhi tale data per la coscienza laica italiana, che ne è stata privata dal Regime fascista prima e dalla Repubblica cattocomunista costitutasi nel 1948, poi.
Ebbene, il 20 settembre del 1870, con l'entrata dei Bersaglieri a Roma e dunque la vittoria di tutti i liberali, mazziniani, monarchici, garibaldini, ebrei, massoni e cattolici liberali, si pose fine al Potere temporale dei Papi e Roma divenne capitale di un'Italia finalmente completamente unita, sovrana e laica, per quanto ancora posta sotto il giogo monarchico dei Savoia.
Il 20 settembre è dunque una data simbolica che, prima del fascismo, era celebrata quale festa nazionale, mai più ripristinata tale nemmeno con l'avvento della Repubblica, la quale nacque purtuttavia sotto i peggiori auspici di un connubio fra la clericale Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista finanziato dalla dittatura sovietica, il quale, per mezzo dell'allora Guardasigilli Togliatti, amnistiò persino i reati commessi dai fascisti, strizzando così di fatto l'occhio al nascente Movimento Sociale Italiano.
A parte queste rievocazioni storiche, oggi, 20 settembre 2012, l'Italia può dirsi davvero uno Stato laico ?
Certamente no.
Esiste ancora il Concordato, firmato da Craxi, che concede ampie garanzie anche pecuniarie al Vaticano.
Esiste una legge che vieta, di fatto, la procreazione assistita e l'utilizzo di cellule staminali a fini terapeutici, la quale, pur essendo stata bocciata in sede europea, è fortamente sostenuta dall'attuale Ministro clericale della Salute Balduzzi.
Non esiste una legislazione che preveda il testamento biologico, l'eutanasia, il suicidio assistito, ovvero la possibilità per l'individuo di decidere della propria vita e della propria morte.
Non esiste una legislazione che riconosca le coppie di fatto.
Non esiste una legislazione che regolamenti e dunque legalizzi le non droghe, quali cannabis e derivati, anche a fini terapeutici.
Non esistono ancora norme attuative che facciano pagare l'IMU agli immobili ecclesiastici.
Non esiste, quindi, una libera Chiesa in libero Stato, secondo il dettato liberale del conte di Cavour. Esiste, diversamente, una Chiesa che ha abdicato al suo ruolo religioso per farsi profana, sia in termini politici che economici. Esiste uno Stato che ha abdicato al suo ruolo di garante e servitore del cittatino, a tutto vantaggio di uno Stato estero - quello Vaticano - di cui si vergognerebbe lo stesso Gesù detto "Il Cristo", il quale, a rileggere la sua parola, mai avrebbe immaginato come sarebbe stata profanamente travisata e trasformata.
In tutto ciò la popolazione italiana, ha dimostrato e continua a dimostrare di essere molto più laica della sua classe politica che ormai mal sopporta. In tutte le rilevazioni statistiche ed in tutti i referendum, la stragarande maggioranza degli italiani è per una legislazione laica, in linea con gli altri Paesi occidentali.
Il 20 settembre, in sostanza, è, di fatto già nella coscienza civile, prima ancora che patriottica, degli italiani.
Se ne accorgeranno i vari Monti, Bersani, Berlusconi, Alfano, Vendola, Di Pietro, Casini e compagnia cantante, che tanto di fronte alle telecamere e sulle pagine dei quotidiani litigano o fingono di litigare, ma, di fatto, sono da sempre d'accordo per mantenere lo status quo ?

Luca Bagatin



2 maggio 2012

Amministrative 2012: il mio appello (liberale e libertario) al NON voto


Le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio prossimi saranno un ottimo laboratorio.
Un ottimo laboratorio di prova per tutti coloro i quali si rifiutano di dare il loro appoggio e sostegno ad una classe politica intellettualmente e moralmente disonesta, pasticciona, incapace di fare radicali e serie riforme liberali (per introdurne alcune, infatti, c'è voluto un governo tecnico !). Una classe politica tartassona e statalista.
Ora, io non sono affatto per l'antipolitica. Ho iniziato a fare politica fra i 16 ed i 17 anni, mi sono candidato due volte ad elezioni provinciali ed una alle comunali. Sempre in liste indipendenti che sostenevano l'abolizione degli enti inutili, la riduzione degli sprechi e per la lotta alla partitocrazia.
Sono stato iscritto a partiti storici e di governo dell'area laica e liberale e lì ho anche ricoperto importanti incarichi.
Purtuttavia e proprio per questo non ho il prosciutto sugli occhi e ritengo di amare a sufficienza la vera politica e di essere immunizzato dall'antipoltica alla Grillo, ma anche a quella dei Bersani, degli Alfano, dei Bossi, dei Casini e dei Di Pietro.
Una recente inchiesta dei giornalisti Stella e Rizzo ha rilevato come i costi delle amministrazioni italiane siano lievitati: fra il 2000 ed il 2009 le uscite delle Regioni italiane sono passate da 119 a 209 miliardi di euro.
Le Province, poi, continuano a succhiare inutilmente danaro, per non parlare di micro-Comuni italiani che potrebbero, più utilmente, essere accorpati e la medesima sorte potrebbe toccare a Consorzi e Comunità montane.
In tutto ciò non c'è nessuna forza politica che, alle prossime amministrative, si candidi per ridurre questo immane Carrozzone pubblico che ci sta costando in termini di imposte, fra IMU ed aumenti dell'IVA.
Oltre a ciò i partiti stanno continuando a distribuirsi i rimborseggi (nonostante fossero stati aboliti da un noto referendum Radicale) e, quanto alla privatizzazione del Carrozzone Rai, nemmeno se ne parla più (altro referendum Radicale vinto a stragrande maggioranza ed il cui esito è stato disatteso !).
Questa non è politica: è partitocrazia selvaggia. E' potere tolto ai cittadini, i quali hanno solo un'arma nonviolenta e civile: il NON VOTO.
Un non voto che, se superasse il 50%, forse, darebbe un segnale alla politica e potrebbe invitare "questi" politici che talvolta si camuffano nelle civiche, a trovarsi un altro mestiere.
Occorre, insomma, ripartire da zero per ricostruire: mandare a casa questa classe politica, avviare un'Assemblea Costituente con personale politico completamente rinnovato e, possibilmente, con forze politiche completamente nuove, le quali aboliscano i finanziamenti pubblici a partiti e giornali (tutti, non solo agli organi di partito); che aboliscano Province ed enti inutili; che accorpino i Comuni di medio-piccole dimensioni; che riducano l'IVA, aboliscano l'IMU, privatizzino la Rai. Introducano, finalmente, una legge elettorale chiara e diretta, con l'elezione diretta del Presidente della Repubblica con funzioni di governo.
Forse, allora, l'Italia sarà un Paese che in Europa potrà davvero contare ed imporre le sue regole e non rimanere una "macchietta" in balìa di burocrati e politicanti parolai.


Luca Bagatin


sfoglia     maggio        luglio






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini