.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


16 marzo 2012

Intervista esclusiva di Luca Bagatin al Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM Luigi Pruneti


Luigi Pruneti, classe 1948, scrittore e saggista fiorentino nonché docente di materie umanistiche, fine studioso di Storia, letteratura ed esoterismo, è, dal 2007, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori (ALAM) e direttore responsabile della rivista di Studi Esoterici "Officinae".

La Gran Loggia d'Italia degli ALAM è l'unica grande Obbedienza massonica italiana ad ammettere al suo interno anche le donne, nonché è diretta prosecutrice della Serenissima Gran Loggia d'Italia, fondata nel 1908 dal pastore protestante Saverio Fera, in polemica con la deriva ateistica ed irreligiosa del Grande Oriente d'Italia allora guidato dal Gran Maestro Ettore Ferrari.

Al suo interno "militarono" esponenti di primissimo piano della letteratura e della cultura italiana quali Gabriele d'Annunzio, gli attori Totò ed Aldo Fabrizi, il fumettista Hugo Pratt e molti altri.

La Gran Loggia d'Italia degli ALAM di cui è massimo rappresentante Luigi Pruneti, è oggi degna rappresentante della Massoneria Liberale e adogmatica in Italia, ovvero lontana dalla tradizione "dogmatica" inglese, nonché è fra i fondatori del C.L.I.P.S.A.S. ovvero l'organizzazione transazionale che raggruppa tutte le Massonerie liberali e a dogmatiche.

Oggi Luigi Pruneti, di cui ricordiamo l'ottimo sito web www.luigipruneti.it, ci ha concesso quest'amichevole intervista per conoscere meglio la Gran Loggia d'Italia, il suo ruolo di Gran Maestro dell'Obbedienza, nonchè il presente e futuro della Massoneria in Italia ed all'estero.

A sinistra Luigi Pruneti e, nella foto a destra il prof. Aldo A Mola, la compianta Anna Giacomini, già direttrice di "Officinae" ed il prof. Pruneti

Luca Bagatin: La Gran Loggia d'Italia degli ALAM, come dicevamo, è la massima esponente della Massoneria Liberale in Italia. In che cosa si differenzia, innanzitutto, la tradizione massonica liberale da quella "dogmatica" di matrice inglese?

Luigi Pruneti: Le Comunioni che si dichiarano liberali rifiutano ogni sorta di sudditanza anche solo formale ad altre Obbedienze; ritengono, infatti, che la Massoneria possa prosperare solo entro una dimensione di libertà, impermeabile ad ogni dogmatismo o diktat. I confini di siffatta dimensione sono la Tradizione iniziatica, i valori latomistici, e il rispetto degli Statuti e regolamenti. I principi della Massoneria liberale sono ben espressi dall'Appello di Strasburgo del 22 gennaio 1961 che dette origine al CLIPSAS, nato per "ristabilire fra tutti i Fratelli la catena d'unione rotta dalle deprecabili limitazioni contrarie alle Costituzioni di Anderson del 1723".


Luca Bagatin: La Gran Loggia d'Italia degli ALAM, a differenza di altre Obbedienze massoniche, riunisce al suo interno sia l'Ordine che il Rito. Ed il Rito seguito è unicamente quello Scozzese Antico ed Accettato. Perché questa regola?

Luigi Pruneti: Le origini della Gran Loggia d'Italia datano 21 marzo 1910, quando fu fondata dal Supremo Consiglio d'Italia di Rito Scozzese Antico ed Accettato. Lo Scozzesismo è dunque il DNA stesso della Comunione che perderebbe la propria identità se dovesse discostarsi da storia da tradizione. Fra l'altro il Rito Scozzese Antico e Accettato è un "ordito massonico" di eccellenza che permette a chi gli si accosta in modo appropriato un percorso spirituale completo e appagante da ogni punto di vista.


Luca Bagatin: Puoi raccontarci, brevemente, in che cosa consiste il ruolo di Gran Maestro di un'Obbedienza massonica importante come la Gran Loggia d'Italia?

Luigi Pruneti: In primo luogo è quello di punto di riferimento e di guida di tutti i Fratelli e di tutte le Sorelle; vi è poi la funzione fondamentale di depositario e d'interprete della Tradizione, di conservatore e di difensore degli Statuti, delle Leggi e dei regolamenti della Comunione. Vi sono poi i ruoli pubblici, amministrativi, di rappresentanza, di difesa dei valori massonici, di coordinamento e di promozione dell'attività' culturale e tanti altri compiti che sarebbero noioso elencare. Ti posso, comunque, assicurare che un Gran Maestro non rischia mai di annoiarsi.


Luca Bagatin: Che cosa è cambiato, oggi, rispetto ai tempi di Saverio Fera? Voglio dire, ha ancora senso, oggi, avere due grandi Obbedienze massoniche in Italia, una di matrice liberale e un'altra - il Grande Oriente d'Italia - che insegue disperatamente il riconoscimento inglese?

Luigi Pruneti: I motivi che portarono alla storica divisione del 1908 sono ormai sepolti dalla polvere, ma in oltre cento anni di percorso separato ciò che erano rami diversi di un unico ceppo sono diventati due piante distinte. Ormai vi sono differenze non solo dettate dalla storia, ma anche dalla struttura organizzativa, rituale, tradizionale. Basti pensare al fatto che la nostra è una Comunione mista o alla già ricordata unicità scozzese che ci caratterizza. Ciò non toglie che un domani possano sussistere rapporti di vicinanza e di collaborazione.


Luca Bagatin: Tu sei autore di numerose opere letterarie ed esoteriche, fra cui molte concernenti l’anti massoneria. Anche oggi, nel 2012, pur nella società dell'informazione, sembra ancora essere prevalente in Italia un forte un sentimento di massonofobia da parte della gran parte delle cultura dominante, dei media e persino della politica. Come mai, a tuo giudizio ?

Luigi Pruneti: Il discorso è così complesso e articolato che necessiterebbe di diverse pagine per essere almeno delineato a grandi linee. Diciamo che la massonofobia peninsulare ha solide fondamenta nel passato giacché si fonda sull'idiosincrasia storica verso l'Istituzione della Chiesa Cattolica,del fascismo e del comunismo. Queste tre componenti ideologiche, seppur in maniera diversa, si fanno sempre sentire. Vi è poi un immaginario collettivo antimassonico che alimentato per oltre tre secoli da distorsioni, pregiudizi e ignoranza ha creato degli stereotipi negativi ad amplissima diffusione. La massoneria possiede inoltre alcune caratteristiche che ne facilitano da parte dell'opinione pubblica l'elezione a capo espiatorio. Pertanto quando vi è una crisi, o assistiamo a episodi inspiegabili, vi è qualcuno che attribuisce tutto ciò a una non ben definita galassia massonica. Infine alcuni non perdonano alla massoneria di impegnarsi per il risveglio delle coscienze, l'autonomia di giudizio, la libertà assoluta di pensiero. Per questo non vi è stata dittatura o tirannide che non abbia combattuta la massoneria.


Luca Bagatin: Fra le prossime attività pubbliche che ha in serbo la Gran Loggia d'Italia degli ALAM, è previsto un convegno su informazione, disinformazione e omologazione. Puoi raccontarci qualche anticipazione?

Luigi Pruneti: Avrei proprio il desiderio di organizzare un incontro su quest’argomento. Vedi la comunicazione sta conoscendo una rivoluzione epocale ma è fondamentale che questa sia corretta e rispettosa del pensiero altrui. La rivoluzione del web è sembrata e sembra una garanzia di libertà e di democrazia. Il mare magnum d’internet è aperto a tutti e tutti possono esprimere il loro pensiero, denunciare, rivelare. Ma siamo certi che questo garantisca una visione completa e rispondente alla realtà? Il linguaggio del web è per sua natura semplice, immediato, si articola sull'indicativo, non vi è spazio per condizionali e congiuntivi. Sentenzia, non facilita riflessioni autonome, caso mai le veicola, le induce. Ciò premesso siamo sicuri che il populismo informativo di Wikipedia, le ondate emozionali dei blog, il contagio umorale della rete sia garanzia di una corretta informazione e dunque supporto di libertà? . Alessandro Barbano in "L'Italia dei giornali fotocopia "scrive: "Il problema della nostra modernità è evitare che il massimo di libertà garantito dallo sviluppo delle nuove tecnologie si traduca nel massimo di omologazione culturale". Su questi e altri temi vorrei aprire un dibattito per comprendere meglio verso quali mete stiamo navigando e individuare i pericoli che ci attendono lungo il tragitto.


Luca Bagatin: Qual è, a tuo giudizio, lo stato dell'arte della Massoneria in Italia e all'estero? Quali le sue prospettive future?

Luigi Pruneti: La situazione delle Comunioni a dogmatiche e liberali, in Europa e nelle altre parti del mondo è buona. Ovunque stanno crescendosi e potenziandosi. L'Obbedienza alla quale appartengo, ad esempio, passa un periodo estremamente positivo: il numero dei Fratelli e delle Sorelle è in costante aumento, sempre più giovani stanno bussando alle porte del Tempio, il coinvolgimento e la partecipazione sono notevoli, come pure l'orgoglio di appartenere alla grande famiglia massonica. Conosco invece poco la situazione delle obbedienze di estrazione e di schema diverso, sulle quali, pertanto, non mi pronuncio.


Luca Bagatin: Un'ultima domanda. Avremo mai, secondo te, un Gran Maestro donna in Italia?

Luigi Pruneti: Non ho una sfera di cristallo nella quale leggere il futuro; ma ritengo che i tempi siano ormai maturi e che prima o poi anche nella Penisola vi sarà un Gran Maestro donna.




1 maggio 2011

Altre storie sorprendenti di Liberi Muratori



La Libera Muratoria è un'Istituzione già di per sè sorprendente: è più antica della Chiesa cattolica e fra le sue fila annovera ed ha annoverato individui dalle più disparate fedi religiose, politiche, culturali.
L'ottimo scrittore Lino Sacchi, massone del Grande Oriente d'Italia e del Rito Scozzese Antico e Accettato ce lo ricorda ogni anno con le sue splendide piccole biografie di massoni sorprendenti.
Quest'anno è uscita la raccolta "Altre storie di sorprendenti Liberi Muratori", edita sempre dalle Edizioni L'Età dell'Acquario e recante, quale immagine di copertina, una stupenda dea egizia dedita a soprintendere i lavori di costruzione di un Tempio, tratta dai commentari di "Morals and Dogma" del celebre Albert Pike.
Quest'ultima opera del Sacchi è, come sempre, divisa in tre principali periodi storici: "Il tempo dell'Illuminismo"; "Tra Restaurazione e Risorgimento" e "L'età dei totalitarismi".
Potremo dunque notare come, fra i massoni famosi, vi siano stati non solo Illuministi, occultisti, teosofi, riformatori e rivoluzionari mazziniani e garibaldini, ma anche donne (talvolta ex religiose), esponenti della Chiesa evangelica, celebri scrittori come Oscar Wilde, celebri statisti come Winston Churchill, fascisti come Italo Balbo, atifascisti come il repubblicano Randolfo Pacciardi e moltissimi altri.
Piccole biografie per un piccolo libro ricco di ironia, come nello stile di Lino Sacchi, il quale ha già annunciato nuove pubblicazioni utili tanto all'Iniziato quanto al curioso ed all'appassionato.

Luca Bagatin



1 aprile 2011

"Miti della Massoneria": recensione di Luca Bagatin tratta dal numero 7 di YR Magazine

“Miti della Massoneria”
recensione di Luca Bagatin tratta dal numero 7 di "YR Magazine"
organo ufficiale del Rito di York del Grande Oriente d'Italia



"Miti della Massoneria" e, a destra, l'autore Lino Sacchi

Il nuovo libro di Lino Sacchi analizza, con la consueta ironia e competenza, la mitologia massonica passata e presente.
Lino Sacchi, fine studioso di Massoneria nonché egli stesso massone del Grande Oriente d'Italia e del Rito Scozzese Antico ed Accettato, anche quest'anno ci sorprende con un agile volumetto delle Edizioni L'Età della'Acquario sui "Miti della Massoneria".
Lo stile profondamente ironico di Sacchi è inconfondibile, in particolare per coloro i quali si sono già divertiti nel leggere il saggio "Storie sorprendenti di Liberi Muratori", che abbiamo peraltro recensito per "Secreta Magazine" qualche numero fa. In "Miti della Massoneria", il Sacchi approfondisce gli aspetti "mitologici", per così dire, della Libera Muratoria.
Troviamo, dunque, i Cavalieri Templari che, pur non potendosi considerare dei precursori della Massoneria, hanno fornito talune basi rituali alla stessa, in particolare a quella di Rito Scozzese Antico ed Accettato. Troviamo poi i mitici Rosa Croce, la cui reale esistenza è per molti versi messa in dubbio dallo stesso Lino Sacchi, ma il cui mito servì a raggruppare intellettuali ed alchimisti in vere e proprie confraternite nelle quali propagandare ideali e conoscenze scientifiche, osteggiate dalla Chiesa cattolica.
?Lino Sacchi dedica poi una sezione del libro a Dante Alighieri e sfata il mito del Dante Cavaliere Templare, Rosacroce o proto-massone. Dante, insomma, fu un sommo poeta e nulla di più. Ad ogni modo è innegabile che ispirò moltissimi ricercatori dello Spirito nei secoli a venire.
Un'ampia sezione del volume è dedicata alla "teoria del complotto" massonico che, in ogni tempo e in ogni epoca, ha affascinato numerosi curiosi, anche sul web. Teoria la cui origine è racchiusa nelle paure dell'uomo relative alla crisi economica, alle rivoluzioni, alle malattie, ovvero, come spiega egregiamente Lino Sacchi, nelle "pulsioni archetipali che inducono l'individuo a identificare come responsabile un nemico". ?Nei secoli, sappiamo bene, sono stati identificati come nemici gli ebrei, i massoni, gli omosessuali, le persone di colore..... Ecco come, in sostanza, si è creata questa assurda "teoria del complotto". Teoria alimentata da personaggi abietti come l'abate Barruel o l'ex massone Leo Taxil, secondo i quali la Massoneria era retta da Satana in persona ed i suoi adepti avevano il compito di complottare con lo scopo ultimo di decidere i destini del Mondo, anche per mezzo di lobby ed élite finanziarie.?Ovviamente, tale teoria, non poteva che essere alimentata dalla Chiesa cattolica, in aperta ostilità con ogni forma di spiritualità diversa dal dogma religioso da essa imposto.
"Miti della Massoneria" presenta poi, alla fine del volume, una serie di "appendici" di approfondimento relative ai miti trattati.? Quelli che personalmente mi hanno affascinato di più sono gli aneddoti "massonici" relativi alla Rivoluzione Americana del 1776, la quale, a differenza di quella Francese, fu proclamata da massoni e sulla base di principi massonici di libertà e democrazia.
"Miti della Massoneria" è decisamente proprio quel tipo di libro che non può mancare nella libreria di un perfetto ricercatore spirituale e del mistero.

Luca Bagatin

Desidero segnalare che al link http://www.grandeoriente.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1672:rimini-1-2-3-aprile-2011-programma-della-gran-loggia-2011&catid=27:eventi-e-news&Itemid=12 potete trovare il programma della Gran Loggia 2011 del Grande Oriente d'Italia che si tiene dall' 1 al 3 aprile.



21 marzo 2011

"Il sofisma di Peano": racconto surRenale by Baglu



"Pietro e Paolo sono apostoli, gli apostoli sono dodici, quindi Pietro e Paolo sono dodici", diceva Peano nel suo sofisma.
Peano era un sofistico a cui tutto dava fastidio. Pietro e Paolo erano due peones.
Bruno, che conosco da ben quindici anni saluta sempre tutti dicendo: un oceanico cielo solare di gloriosa felicità. No, scusate, ho sbagliato. Un oceanico cielo solare di accidiosa oceanità. Un cielo sereno oceanico di solare felice solarità. Un sereno oceanico e solare oceano felice di solitaria felicità.
Bruno è un pazzo. Da almeno quarant'anni. Non dategli ascolto.
Pietro e Paolo sono apostoli, gli apostoli sono dodici, quindi Pietro e Paolo sono due dodicesimi degli apostoli. Pietro e Paolo erano astigmatici, ma, poichè ai tempi di Gesù gli occhiali da vista non erano ancora stati inventati, gli apostoli erano solamente sei. La fame, gli stenti, la miopia, l'astigmatismo fece sì che se ne vedessero sempre dodici.
Dodici decimi.
In gruppo o a coppie.
Pietro e Paolo erano due mentre Bruno, che si crede un profeta, è uno solo. Pietro e Paolo sono morti mentre Bruno è vivo. Anche se sembra un vegetale.
Pietro e Paolo erano vegetariani.
Luca e Paolo sono due comici, i comici nel mondo sono milioni, quindi Luca e Paolo al Festival di Sanremo hanno guadagnato milioni di euri.
Non soffocate un sofisma, specie se di Peano.
Peano potrebbe adontarsene.
Oggi, al posto di Peano, alla cattedra di Logica Matematica di Torino siede Piergiorgio Odifreddi.
Lino Sacchi sostiene che Odifreddi sia un parricida di Peano.
Ma, lasciamo perdere le disquisizioni ed andiamo alla sostanza.
Sostanzialmente Peano era un matematico logico, un po' come Odifreddi che però è un matematico catodico.
Catodico come il tubo della televisione, sì, certo.
Catodico come l'adepto della religione del tubo.
Viva oggi e sempre il catodicesimo ! Altrimenti il canone Rai-Tv-FurtodiStato-edi-mercato sarebbe ben più salato.
Chi la fa l'aspetti.
Ed i cocci sono suoi.



14 settembre 2010

"Emanuel Swedenborg: il massone mistico che parlava con gli Angeli": articolo di Luca Bagatin tratto dal numero 1 di "Secreta Magazine" del gennaio 2010

Emanuel Swedenborg: il massone mistico che parlava con gli Angeli

di Luca Bagatin

tratto dal numero 1 di "Secreta Magazine" del gennaio 2010

La prima volta che ho sentito parlare di codesto mistico svedese del '700, è stato leggendo il simpatico e leggero volumetto di biografie di Liberi Muratori famosi a cura di Lino Sacchi, edito nell'estate del 2008 dalle Edizioni L'Età dell'Acquario e dal titolo, appunto, “Storie sorprendenti di Liberi Muratori”.


Emanuel Swedenborg (1688 – 1772) è infatti il primo ritratto che il Sacchi presenta ai suoi lettori.

Mistico, scienziato, medium svedese del XVIIIesimo secolo, il Nostro visse alla corte di re Carlo XII di Svezia di cui divenne anche consulente per le applicazioni militari (suo è il primo prototipo dell'attuale Hovercraft in uso dalla marina militare).

Swedenborg, massone di Rito Scozzese Antico ed Accettato, diventerà purtuttavia famoso per le sue doti di chiaroveggenza e la sua capacità di sperimentare particolari stati di coscienza molto simili al samadhi della tradizione vedica, con visioni, capacità di preveggenza e medianiche (in particolare legate alla possibilità di comunicare con gli Angeli).

Fu così che elaborò una particolare tecnica di meditazione legata alle varie parti del corpo, molto simile a quella praticata dagli Yogin Himalayani.

Agli studi ed agli scritti di Swedenborg (oggi disponibili, in Italia, per le Edizioni Mediterranee “Cielo e Inferno” e “Conversazioni con gli Angeli”, volumi che racchiudono la descrizione pressoché completa ed esaustiva delle sue visioni medianiche) si ispirarono numerosissimi intellettuali e studiosi, fra cui lo psicanalista Carl Gustav Jung che nel mistico svedese vide un precursore della psicanalisi, l'insigne filosofo Immanuel Kant, lo scrittore Goethe e – in tempi più recenti – il poeta Jeorge Luis Borges.

Qui in Italia esiste dal 2007 un sito ufficiale dedicato agli studi ed alla figura di Emanuel Swedenborg a cura del Gruppo Studi Swedenborghiani: www.swedenborg.it

Tale sito, graficamente molto gradevole e di semplicissima consultazione, è tuttavia ancora in fase di completamento.

Ad accoglierci – in home page – un sorridente ritratto d'epoca che ritrae lo stesso Swedenborg con in mano un libro verde. Al centro troviamo la grande scritta ARCANA COELESTIA, titolo di una delle sue opere, con sullo sfondo gli astri del firimamento e, più sotto, la dicitura: Gruppo Studi Swedenborghiani.

Al di sotto di tale dicitura troviamo la classica barra che ci indica le varie sezioni del sito, al di sotto della quale troviamo ancora – emblematicamente - uno stuolo di Angeli raffigurati con uno stile che definirei iconografico.

Le sezioni del sito sono in tutto cinque: Home, ovvero una breve presentazione su chi fu Swendenborg, il chi ed il che cosa è il Gruppo Studi Swedenborghiani (che sottolinea non essere una nuova Chiesa, forse prendendo anche le distanze dalla Chiesa Swedenborghana o della Nuova Gerusalemme, che conta diversi fedeli negli Stati Uniti ed in Scandinavia, ma che non fu affatto fondata dallo stesso Swedenborg); Info e contatti, che indica la mail con la quale poter chiedere informazioni al Gruppo (per esperienza personale posso dire che le risposte arrivano velocemente ed il loro web master e fondatore del Gruppo, Fabrizio Ferrari (assieme al fratello Marco), mi ha fatto sapere che presto hanno in progetto una rivista ad hoc); Libreria, con l'elenco delle opere di Swedenborg che il Gruppo Studi sta traducendo in italiano moderno, ancora oggi purtroppo non disponibili al pubblico a parte le due opere edite dalle Mediterranee, già precedentemente citate; Biografia, con una breve biografia del Nostro tratta dalla voce in Wikipedia curata dallo stesso Fabrizio Ferrari.

Infine abbiamo la classica senzione dedicata ai Link fra cui specifici siti dedicati al Nostro: Fondazione Swedenborg statunitense, tedesca e svizzera; quello della Chiesa Swedenborghiana americana e quelli ove si possono leggere in inglese e in latino alcuni testi chiave del medium svedese fra cui Arcana Coelestia e molti altri.

Il Gruppo Studi Swedenborghiani, nella colonna di sinistra del sito, sotto al ritratto del Nostro che abbiamo già descritto, ha previsto anche delle sezioni al momento ancora in fase di costruzione, ovvero non clikkabili: Teologia, Esoterismo, Cristianesimo, Psicologia, Studi, Collaborazioni. Ciò ci rammarica molto, anche perché, sinceramente, vorremmo saperne molto, molto di più: sia sulla vita e sulle opere esoteriche e psicologiche di Swedenborg, che sull'attività del Gruppo Studi e della sua sede.

Ad ogni modo, il Gruppo Studi Swedenborghiani mi ha fatto personalmente sapere essere al momento impegnato nella traduzione in italiano moderno di gran parte delle opere del Nostro non ancora disponibili e pubblicate in Italia. Attività alla quale sta dunque dando assoluta priorità e per tale motivo in arretrato con l'aggiornamento del sito.


Luca Bagatin



7 gennaio 2009

Storie sorprendenti di Liberi Muratori (certi e presunti)



Quaranta storie sorprendenti di ben quaranta Liberi Muratori sorprendenti.
Storie di massoni dunque, divisi in tre precise epoche storiche: Secolo dei Lumi, Secolo delle Rivoluzioni e Secolo breve.
Dal mistico Swedenborg al discusso Licio Gelli. Passando per Casanova, il Marchese De Sade, Bakunin, Garibaldi, Aleister Crowley, Salvador Allende e moltissimi altri.
Così l'autore Lino Sacchi, massone anch'egli del Grande Oriente d'Italia e del Rito Scozzese Antico ed Accettato, con il suo “Storie sorprendenti di Liberi Muratori (certi e presunti)” (Edizioni L'Età dell'Acquario) ci conduce in un ironico e storico viaggio fra le vite più assurde della più misteriosa e famosa confraternita mondiale: la Massoneria.
Incontreremo moltissimi mistici, occultisti, teosofi. Qualche ateo (strano a dirsi in un'istituzione che  per regola non li accetterebbe), diversi rivoluzionari, intellettuali, romanzieri e persino un presunto satanista.
E così approfondiremo anche l'evoluzione dell'Istituzione massonica: da club per nobili ed intellettuali a luogo di ritrovo di rivoluzionari dalle idee socialisteggianti e repubblicane sino ad avventurieri, ed ancora, amanti dell'occulto.
Brevi biografie, per quanto trattino di innumerevoli figure sconosciute ai più. Figure sulle quali si getta nuova luce sulle ombre che spesso li hanno screditati (vedi Albert Pike, accusato dagli antimassoni di essere fondatore del Ku Klux Klan e di altre scempiaggini, quando in realtà fu fervente antirazzista e filantropo, oltre che grande studioso della Massoneria avendo dato alla luce peraltro il volumone “Morals and Dogma” ad uso anche dei profani).
Un solo appunto sulla piccola biografia del conte Alessandro Cagliostro: Lino Sacchi sembra accettare la tesi che lo attesta come un imbonitore ed un imbroglione, quando egli pare fosse in realtà un Grande Iniziato, come attestato anche da fonti teosofiche e dalle ottime biografie “Cagliostro: il Maestro sconosciuto” di Pier Carpi e quella di Marc Haven.
Certamente un ottimo manuale di facile consultazione per i lettori più attenti e curiosi.

Luca Bagatin


sfoglia     febbraio        aprile






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini