.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


2 maggio 2015

"I trafficanti di armi tolgono il cibo al Terzo Mondo con i loro sprechi...". Dal film "Diva Futura, l'Avventura dell'Amore"

"La vita non dev'essere divisa a spazi. Concentriamoci anche nel cibo. La nutrizione dev'essere assimilazione erotica.
I trafficanti di armi tolgono il cibo al Terzo Mondo con i loro sprechi. In Occidente i governi vogliono toglierci il piacere ! Noi invece abbiamo il coraggio di godere e nutrirci con amore.
Amore senza limiti, maledetti bigotti ! Senza limiti.
Hanno paura del sesso solo perché non sanno amare, allora lo censurano.
Il sesso è un atto naturale. Non può essere censurato"

(Ursula Davis Hula Hop dal film "Diva Futura, l'Avventura dell'Amore". Regia di Ilona Staller)




13 aprile 2015

Chávez y Perón, un solo corazón



Discorsi e lotte di Juan Domingo Peron e Hugo Rafael Chávez Frías sull'Unità del Sud America, riprendendo il sogno di Simon Bolivar e José de San Martin di un grande paese Latinoamericano, sovrano, indipendente, emancipato.
Un sogno che nutriva anche il nostro Giuseppe Garibaldi, Eroe che, non a caso, combattè per la libertà dei popoli sudamericani dall'imperialismo e dall'oligarchia.



"De Bolívar a ChávezDe Chávez a Perón! Unidos y organizados"


De Bolívar a Chávez
De Chávez a Perón!
Dos lideres bien nuestros
Un solo corazón!

De Chávez a Peron
de Bolívar al Sol
Los pueblos luchamos
por la Revolución!

De Bolívar a Peron
De Peron a Chavez, mi amor
Pueblos de la Abyayala
Buscan liberación
Liberación, liberación! 
Liberación!!!

Por la segunda independencia, cara al sol
Por el camino de los libres, sin temor!

Unidos, hermanos y organizados
Organizados, organizados!
 Contra el imperialismo! Vamos de la mano!
Vamos de la mano, unidos hermanos!
Unidos, hermanos y organizados

Con la Wiphala levantada de la Abyayala
De nuestros pueblos hermanos originarios
Repararemos la afrenta, de la conquista
De cinco siglos postergados, nunca olvidados!

Defendiendo la madre tierra, nuestra Pachamama
Tan sojuzgada, tan sojuzgada!
Contra la sojización, firmes en la alborada!
Roja alborada, bolivariana!

La mega minería y otros males
De las transnacionales

Patria y pueblo evitaremos
Continúe el saqueo de nuestro suelo
Recursos naturales le llaman, pura ganancia
Pero es nuestra vida y nuestra esperanza

Somos Pueblo Argentino, Descamisado
El subsuelo de la patria sublevado
Si no nos unimos, si no nos juntamos
Nuestra liberación se ve retrasada

En definitiva, somos los movimientos
Rumbo al socialismo y por la paz
Los movimientos de Nuestra América
Los que podremos hacer el sueño realidad

La revolución es cultural o no será nada
Porque hay que cambiar la matriz
De la estructura e ideología
Capitalista y genocida

Educación para la liberación
Creativa y creadora de valor
Ser cultos para ser libres
Como José Martí enseñó

Recuperar y expropiar
Suprimir la lógica del capital
Sobre todo de nuestras mentes
Poder pensar por uno mismo y repensar

Defender y explicar la autonomía de clase
Clase trabajadora oprimida por la burguesa
Democracia directa y participativa
Herramientas del poder popular

(tratto da http://eljuglardelalibertad.blogspot.it/2015/03/de-chavez-peron-de-bolivar-al-sol.html?showComment=1428928689138#c5099514301043682637)





22 giugno 2012

Sindacati italiani e Giuliano Pisapia indegni di un Paese civile



Oggi sciopero nazionale del trasporto pubblico.
I sindacati italiani, capitanati da Camusso, Bonanni ed Angeletti, per "protestare" contro il governo Monti, danneggiano i lavoratori e gli utilizzatori dei mezzi pubblici.
Ignorando la lezione del padre del Socialismo italiano Filippo Turati, grande avversatore degli scioperi a tutto danno di lavoratori e cittadini, Camusso, Bonanni ed Angeletti - con il loro posto di lavoro garantito ed i loro stipendi d'oro (nemmeno lontanamente paragonabili alle buste paga di operai e di lavoratori parasubordinati) - si riconfermano essere la vergogna dei lavoratori e dei cittadini onesti (i quali si sono pure visti aumentare il prezzo dei biglietti dei mezzi pubblici !!!).



Poichè le disgrazie non arrivano mai da sole, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, inchinandosi di fronte ai diktat della dittatura cinese, nega la cittadinanza onoraria della città di Milano al Dalai Lama, che pure era stata preparata da tempo con un documento unanime.
Pisapia, dunque, forse memore del suo passato e presente politico, si schiera dalla parte opposta rispetto alla difesa dei diritti civili ed umani in Tibet.



7 marzo 2012

"La mia vita è un Caos Calmo": La solitudine dei secondi non ti fa scordare i primi": monologo by Baglu



C'è una cosa che mi piace fare più di tutte ed è quella di vagare per le città, magari d'estate, quando in giro non c'è pressochè anima viva.
Da ragazzo mi piaceva muovermi in bicicletta, respirare l'aria e poi fermarmi in un qualsiasi campo di grano, lasciare a terra la bicicletta e mettermi a correre a perdifiato, a braccia aperte, quasi fossi un aereo.
Muoversi a piedi, per le città, è un piacere che non ha eguali. Osservi le vie, le vetrine, i palazzi. La cosa più bella è perdersi per poi, dopo diverse ore, ritrovarsi.
Muoversi a piedi, per le città, è un po' come vivere: perdersi e ritrovarsi. Muoversi, ma senza troppa gente attorno, così, solo per il piacere di muoversi, senza necessariamente una meta.
Una volta mi ricordo che Lei mi ha detto che a volte sono una persona eccezionale, a volte un ragazzino capriccioso. La seconda è vera la prima no. Però c'è una cosa che mi ha sempre fatto riflettere.
Se una donna ti chiama "persona" e non "uomo" allora vuol dire che non le piaci come uomo, al massimo come amico.
A me il concetto di amicizia, in generale, non piace. Non ho mai voluto avere amici nella vita nè ho voglia certo di cominciare ad averne ora.
I dettagli, specie nel linguaggio sono importanti, sono rivelatori, sono fondamentali.
Le parole sono fondamentali ed è per questo che considero questi social... vabè, cose come facebook o twitter, agli antipodi della comunicazione.
Sono utili in linguaggi poveri di parole. Ecco è vero, io ho una vera e propria idiosincrasia per l'inglese: è povero di vocaboli, semplicistico, toglie ogni tipo di atmosfera, banalizza.
Poi c'è un'altra cosa che non mi piace, cioè le semplificazioni linguistiche che si utlizzano nella comunicazione via web o negli sms (che, fra parentesi, non invio mai).
Da ragazzo mi hanno insegnato a non parlare mai in dialetto che pure era parlato da tutti nella mia famiglia. Mi hanno insegnato che altrimenti non avrei saputo scrivere bene, non avrei saputo esprimermi bene e debbo dire che sono grato a chi, in famiglia, mi ha insegnato questo.
Lo so, si dirà che sono contro la "tradizione", ma, francamente, non me ne importa niente.
E' importante farsi capire dagli altri, avere un linguaggio ricco di parole, privo di semplificazioni.
Chi parla male pensa male ed è vero. Ed a pensare male, in giro per il mondo, c'è già troppa gente.
Mi ricordo quando scrissi il mio primo romanzo. Avevo quattordici anni e lo dedicai ad una ragazzina che mi piaceva molto. Era una sciocchezza, ma io, allora, ci credevo molto.
E' stato un bell'esercizio di scrittura.
A undici anni fui obbligato dalla scuola e da mia madre a fare basket. A me il basket non è che piacesse poi molto, ma mi dicevano che mi avrebbe aiutato a socializzare.
Ero anche bravo, quasi l'unico che riuscisse quasi sempre a fare canestro, ma la cosa non è che mi importasse molto. Mi ricordo anche che più volte mi inventavo di avere la febbre o di stare male per evitare di andare ai tornei o agli allenamenti.
Non si può tornare indietro nel tempo. Per fortuna.
Muoversi a piedi, per le città, significa annusare l'odore dell'asfalto mentre ci cammini e mentre percorri strade nuove per poi magari ritrovarsi in Piazza XXIV Maggio a Milano, oppure in Piazza di Spagna a Roma.
Avevo venticinque anni quando sono stato la prima volta a Milano e lì, anni dopo, conobbi una ragazza. Mi piacevano molto i locali per studenti universitari lungo i Navigli.
Ho sempre amato i Navigli al tramonto, sorseggiare un aperitivo mangiando un tramezzino, oppure polipi e patate. Lo so, magari non staranno bene assieme però era l'atmosfera che te li faceva percepire come ottimi ed indivisibili. Polipi e patate.
A me la primavera non piace. Però la primavera, la sera, lungo i Navigli è tutta un'altra cosa.
Anche a Torvajanica mi è successa la stessa cosa, pur in assenza di aperitivo, polipi e patate.
A Roma mi piace molto l'Eur, la zona del laghetto.
Poi mi piaceva anche quel ristorantino western...Strano, a me i locali all'americana non piacciono molto (ma sempre meglio dei locali giapponesi o à la page) però lì l'atmosfera era simpatica e poi c'erano delle cipolle fritte buonissime. Poi sì, lo so, c'era Lei.
Il tempo è passato e a me non è che la cosa spaventi nel senso che diventare vecchio non spaventa. Però il passare del tempo mi intristisce. Mi fa pensare al passato e questa è forse la cosa che più mi intriga.
Il passato è intrigante, altrimenti non si capirebbe perché così tante persone siano incuriosite dalla professione dell'archeologo, dello storico o comunque del ricercatore antropologico.
Se tornassi indietro forse deciderei di studiare antropologia. L'antropologia mi ha sempre appassionato molto e non posso negare che nella mia biblioteca personale ho numerosi trattati sull'argomento.
Non penso sia un caso se, sin da ragazzo, ho iniziato ad interessarmi di religioni, tradizioni esoteriche, psicologia, criminologia, storia, sociologia. Mi sono talmente immerso in questi argomenti da aver completamente trascurato persino i miei studi canonici il che me li ha fatti detestare e, pertanto, ho rinunciato ad intraprendere la carriera universitaria.
No, l'Università non avrebbe fatto per me. Decisamente.
Muoversi a piedi, per le città, è un modo per osservare la gente che passa e sapere come vive. Dove vive. E chiedersi anche perché vive. Perché, ad esempio, uno ragazzo indiano dovrebbe decidere di andare a vivere a Pordenone ?
Me lo sono sempre chiesto e l'ho anche chiesto, ma, a dire il vero, lo stesso ragazzo indiano non ha saputo darmi una vera risposta.
Si dice che le risposte sono spesso dentro noi stessi e, lo scopo della vita, dovrebbe essere quello di riuscire ad estrapolarle. Però si dice anche che sono le domande ad essere più importanti delle risposte stesse.
Ora devo uscire a fare la spesa e sicuramente mi porrò un sacco di domande che rimarranno senza risposta.
Muoversi a piedi, per le città, è un modo per porsi domande, senza preoccuparsi troppo delle risposte.



21 gennaio 2012

"La mia vita è un Caos Calmo": Riviste al maschile per uomini inesistenti": monologo sociologico by Baglu



In questi giorni mi sono trovato fra le mani una copia di una nota rivista "al maschile".
Il numero di gennaio.
In copertina un belloccio zeppo di muscoli, a petto nudo, in blue jeans.
Titolone ad effetto: "La dieta fabbrica muscoli". Più sotto: "Sesso: stanotte toccala qui (e qui). Vabè, andiamo oltre, sfogliamola un po'.
Trovo un articoletto, di poche righe, in cui si parla di Facebook e di come uno studio della University College di Londra abbia dimostrato che, più amici hai in quel social network e più il tuo cervello sarebbe sviluppato. Si dice, infatti (?!?), che se hai tanti amici su Facebook allora vuol dire che anche nella vita di tutti giorni sei propenso ad avere molti amici...Mah, sarà vero questo studio ? Nella vita reale sono un orso, su Facebook ho molti amici perché non voglio far torto a nessuno ed accetto tutti, ma nella vita reale sono scarsamente propenso ai rapporti sociali. E sicuramente non sono un cervellone.
Passiamo oltre e non mettiamola sul personale.
Ecco che si sprecano gli articoletti (sempre di poche righe) in cui ti invitano a fare palestra, sollevamento pesi, mangiare sano e tornare alla natura anche se abiti in un monolocale in pieno centro a Milano.
Ah, ecco la rubrichina dedicata al sesso o, quantomeno, una delle tante. E' curata da una sessuologa.
C'è Matteo, un ragazzo di Roma, di 30 anni, che dice di avere una relazione con una ragazza da quattro anni e chiede alla sessuologa se esistono sostanze naturali che aiutino a ritrovare il desiderio e diano vigore alla vita di coppia.  Non ho ancora letto la risposta della dottoressa, ma Baglu gli risponderebbe: ma a che ti servono ? Hai trent'anni, cazzo ! Perché ti fai di queste paranoie ? Stai con una ragazza da quattro anni: inventati qualcosa ! Non ci stai bene ? Poniti delle domande. Non ti ecciti più con lei ? Lei non è più eccitata da te ? Ed allora andate in analisi e non fate domande sceme !
La sessuologa pare molto più posata di Baglu. Risponde che sì, queste sostanze esistono, ma non aiutano ad aumentare il desiderio (che scoperta, neh !), ma aiutano solo l'eccitazione sessuale. Conclude dicendo: "Iniziate a divertirvi più insieme".
Grande scoperta che un ragazzo di trent'anni nel 2012 non ha ancora trovato. Triste e molto.
Poi, un certo Gianni di Vicenza, scrive che la sua ragazza - dopo tre anni - gli ha confessato che fa la spogliarellista in webcam, ma solo per soldi. Ne è geloso e soprattutto si chiede se lei non possa passare dal "virtuale al reale". Ma lo chiede ad una rivista.
Ma perché non lo chiedi alla tua ragazza, caro Gianni di Vicenza ? Parlane con lei che poi, mi chiedo, dopo tre anni dovresti anche conoscere bene.
La sessuologa della rivista gli risponde più o meno come gli avrei risposto io.
Baglu non è un genio, nè ha mai conseguito lauree in sessuologia. Però si porrebbe quesiti un po' più seri e sicuramente non lo farebbe per mezzo di una rivista patinata modaiola.
Ecco, sì, modaiola, perché alla pagina successiva cosa vedo ? La rubrica del "prima" e "dopo", con un ragazzo che prima ci mostra com'era, sovrappeso, e poi com'è oggi, dopo palestre e diete. Che tristezza.
Baglu va fierissimo dei suoi chili di troppo (ed un giro vita in crescita: viva le praline al cioccolato post-natalizie !!!) perché si piace in quanto uomo, persona, essere umano pensante. C'è chi, invece, si inventa rubriche per invitare ragazzi a dire quanto sono felici oggi, più magri. Come se la virtù di un uomo si misurasse con il giro vita.
Beh, in effetti nella pagina successiva c'è la pubblicità di un vasetto di integratori per massa muscolare con tre gusti sorprendenti (minchia !) al cioccolato, fragola e vaniglia.
Ma il vecchio uovo sbattuto della nonna no ? Magari con l'aggiunta zucchero e qualche goccia di rhum come piace a me no ?
No, non fa cool. E soprattutto non fa vendere milioni di prodotti inutili e, alla lunga, persino dannosi (molto di più delle mie abbuffate di Sacher Torte mattutine, oh yeah).
Vado oltre, anche se mi sto rendendo conto che il mio nervosismo cresce e così la mia perplessità mista a tristezza.
E' questa la sbobba che si beve la mia generazione e quella dei miei figli e magari, peggio ancora, dei figli dei miei figli ?
Aspettate, c'è ancora tempo per incazzarsi sul serio.
C'è una pagina della rivista, infatti, in cui ti appioppano una tabellina con le calorie delle varie gomme da masticare. Sì, quelle che magari ti mastichi la sera, se sei incazzato e vuoi evitare di ingurgitare mezzo chilo di frittelle alla crema (visto che siamo nel periodo carnevalesco), oppure se così, vuoi concederti una pausa senza per forza fumarti una sigaretta. Ecco che scopri che proprio le gomme da masticare che mangi tu, che ti piacciono e che costano meno delle altre, contengono un fottio di calorie !
Ecco che una rivistina del put ti fa sentire in colpa e ti "consiglia" di acquistare quelle con il frloruro del menga o con il sodio di potassio che fa tanto bene alle arterie del tuo cervello anche se sei un'ameba.
Ufffffff......mi mastico una gomma delle più caloriche e proseguo nell'analisi sociologica di questo prodotto editoriale ad alto contenuto diseducativo ed innervosente per maschi che, sono arrivati a trent'anni per capire che sono stati trent'anni sprecati.
Ecco la pagina con le donnine seminude. Brasiliane e nelle pose più scontate ed imbarazzanti. Ecco poi la pagina del belloccio in copertina muscoloso. Apprendo che è un noto (ah sì ?) rugbysta che nell'intervista dice che era mingherlino (ma comunque alto !) e che lo sport lo ha fatto diventare così. Un uomo bionico per il quale non proviamo nessuna invidia: preferiamo un corpo normale ad una corazza di muscoli nei quali ci sentiremmo troppo stretti. E soprattutto qualcun altro. Magari un rugbysta ex mingherlino, ma comunque alto.
La successiva rubrica del cocktail è modaiola, ma comunque degna di interesse.
Ma siamo a metà rivista.
Sorvoliamo sui consigli relativi al sollevamento pesi per approdare al "toccala qui, lì, per dilà e falla godere". La rubrica, invero, si chiama "Navigatore erotico".
C'è una donna nuda, a mò di mappa, tanto per far capire al lettore su "che cosa" andrà a "navigare".
Le labbra per il "navigatore dell'orgasmo facile" sono "il centro del mondo": ma quale scoperta !!! Beh, in effetti in giro ci sono maschi convinti che "il centro del mondo" sia il punto G: salvo non sapere ove esattamente si trovi.
Poi si passa al seno ed ai capezzoli, ovvero a come e perché stimolarli e poi, viva via, al resto del corpo.
Ora, io mi chiedo: ma non è più bello, per un uomo o per un ragazzo, magari alle prime armi (perché certi consigli mi sembra possano valere solo per inesperti o giù di lì), soprire via via il piacere di fare l'amore (non uso il termine sesso, perché non mi piace e sono un bacchettone in certe cose) con una donna ? Scoprire il piacere di eccitarla massaggiandole il collo, anche con le labbra, i capezzoli, il seno, le orecchie, i glutei e via via discorrendo ?
Occorre il "Navigatore erotico" preconfezionato su carta patinata con tanto di illustrazioni ????
Accanto al "Navigatore" c'è una rubrichina patetica che dovrebbe far sorridere, con aforismi volgari quanto privi di ilarità:
"LA VERITA' SALTA...FUORI: L'uomo lavora...duro !"
"IL DADO E' TRATTO: Un contatto con tette procura un con-tatto coatto a prescindere dall'impatto che sia duro o con-tatto".
Ma l'apice della mia tristezza è raggiunta con al famosa "dieta fabbrica muscoli" che ti fa perdere solo grasso. Ed anche la voglia di farla, aggiungerei io.
Si parte dalla prima colazione, che ti invitano assolutamente a fare, perché altrimenti ti abbufferai a pranzo. Cheppalle ! E ti invitano, soprattutto, a bere alla mattina, appena sveglio.
Mi dica chi di voi riesce a bere, la mattina, appena sveglio. Bere acqua, dico, non un semplice caffè.
Ricordati, poi, di mangiare cibo integrale, la mattina !!!! Non la Sacher Torte con la panna che, è tanto buona e che ti farà vivere e morire contento, no !!!! Mangia la sbobba per cavalli !
Mangia pane integrale, con un velo di burro e marmellata o miele e soprattutto: tostalo prima ! Insomma, è un cibo triste, se sei una buona forchetta, ma ti conviene fartelo piacere.
Ah e: non dimenticare di misurare il girovita ogni mattina ! Così ti sentirai in colpa se supererai i 102 cm. Se però sei Baglu o come Baglu, te ne fregherai altamente ed anzi, lo troverai un traguardo da superare, ogni giorno, tanto per mandare a quel paese - a colpi di panciate - i fighettini delle riviste patinate per maschi insicuri.
Vabè, poi passiamo agli spuntini: mangiare ogni tre ore. Ma come fai a mangiare ogni tre ore, io dico. Lavori e, dopo tre ore, mangi ? Ma che schifo. Ma ti distrai, ma ti fa venire sonno, ma ti fa sentire così pieno che a pranzo non avrei voglia di mangiare....
Ecco, lo scopo è proprio questo: mangiare poco a pranzo (sob..sob...).
Se proprio devi andare al bar prendi una barretta di cereali. La regola insomma è sempre quella: mangia come i cavalli. Guardali, sono slanciati, belli, con una folta chioma, hanno il muso lungo...ecco, appunto, hanno il muso lungo.
Noi siamo uomini, dico io, e non siamo fatti per vivere come cavalli e se proprio vuoi diventare come un cavallo allora guardati "Cavalli si nasce" di Sergio Staino, almeno ne uscirai con un po' di cultura in zucca.
Ma, siamo al pranzo fuori casa: carni bianche, pasta di grano duro a basso indice glicemico (stop all'ottima pasta all'uovo, magari fatta in casa, senza le merdacce industriali a basso contenuto del put).
Tralascio un sacco di punti che però mi sono letto, tutti alquanto tristi per ottime forchette che vogliono vivere da uomini anzichè come bruti cavalli capelloni...per arrivare al punto che mi ha fatto letteralmente gridare: "cena dai giapponesi".
NOOOOOOOOOOOOO
AHHHHHHHHHHHHHH
AHAHAHAHAHAHAHA
Sì, mi sono messo a gridare, poi a ridere convulsamente. Non ce l'ho fatta, ho gettato a terra la rivista e mi sono persino rotolato sul pavimento (vale come esercizio fisico ?).
Questa moda del giapponese addafinì ! Sarà leggera quanto vuoi, sarà buona, ipocalorica, ma non siamo in Giappone. E non siamo cavalli. Questi i due punti fermi della nostra analisi che ci è costata qualche ingrossamento del fegato, parecchie gomme da masticare e qualche sigaretta.
La rivista non è terminata, ma, sfogliandola, ho trovato anche i consigli per eliminare i "difetti che non sopporti", con anche inviti alla chirurgia estetica. E poi pare che uno studio abbia rilevato che il 50% dei maschi non sia contento del proprio aspetto fisico, soprattutto giovani.
Beh, sappiate, cari membri di questo 50% che, sin tanto che continuerete a pensarla in questo modo, non sarete uomini, ma business. Business utile alle rivistine patinate, alle industrie farmaceutiche orientate all'estetica (quale estetica ? secondo quale modello ?), dei prodotti per aumentare il tono muscolare, per aumentare il desiderio sessuale, per sembrare più belli, ma in realtà più idioti.
Curate la vostra interiorità, cari maschietti, specie più giovani, che è sempre più assente.
Le donne - strano ma vero per qualcuno - si conquistano con l'intelletto, prima che con il fisico. Prima lo capirete e prima crescerete.
Chi vi scrive, a 14 anni, non si piaceva. Eppure, a detta dei più, era "un figurino". Ma la sua interiorità era sgraziata, assente, da maschio-ameba.
Una volta curata quella, vedrete che vi sentirete bellissimi. Bellissimi perché voi stessi, con la vostra panzetta, con le vistre fossette al mento, con le borse sotto agli occhi, con la vostra muscolatura cadente. Ma sarete sicuri di voi stessi, ovvero smaglianti proprio perché ve ne fregate delle smagliature: vostre ed altrui.
E sù, non rompete tanto le palle con la storia della cura del corpo: pensate a Charlie Chaplin ed alle sue conquista sino a tarda età senza ricorrere a chirurgia estetica, a diete o al Viagra.
Sorridete di voi stessi e fate sorridere. Ed avrete successo.
I miei consigli, ovviamente, sono come sempre gratuiti e per questo, forse, più sinceri di tanti altri.



19 luglio 2011

La fiaba di Bernadette che non ha visto la Madonna



Andrea G. Pinketts, prolifico autore italiano di noir, insignito dell'alta onoreficenza di Cavaliere al Merito Culturale della Repubblica Francese, già giornalista d'assalto di inchieste relative alla criminalità organizzata condotte in prima persona (celebre quella relativa alla setta dei "Bambini di Satana"), non smette di stupirci.
Il suo linguaggio schietto, musicale e profondamente ironico, fatto di libere associazioni, dissociazioni, assonanze e doppi sensi mai volgari, oltre ad averci regalato numerosi trhiller, con "La fiaba di Bernadette che non ha visto la Madonna", edito da Albatros Il Filo, ci propone per la prima volta una fiaba moderna.
Una fiaba che, a differenza delle altre, inizia con "E vissero per sempre felici e contenti" e termina con "C'era una volta". E questo perché, come spiega l'autore nel prologo, nessuno - tranne che un idiota - può vivere per sempre felice e contento, ma la fiaba diventa vita quando termina con un bel "C'era una volta".
La fiaba di Bernadette è dunque la storia di una ragazza sui vent'anni, strega di Edera Violacea - paese inventato per l'occasione - che esce dal quadro nel quale è incastonata per finire a Milano ed incontrare, allo Smooth, Benedetto dalla Doccia, l'eroe di cui si innamorerà.
Bernadette, nel corso della storia, sarà destinata ad invecchiare, ma, quel che è peggio, i due saranno perseguitati da una banda di malviventi capitanata da Mida Von Pecunia Y Dinero e dal suo socio Ivan Dragovich. E tutto ciò perché mai ?
Che cosa nasconde Bernadette che non ha visto la Madonna, ma ha incontrato un Marcantonio come Benedetto, alter ego di Pinketts ed amante della pulizia, oltre che armato di un semplice crocifisso, con il quale riuscirà a sgominare un'intera combriccola di troll cannibali ?
Una fiaba semplice, ma ricca di colpi di scena e di sanguinolenti delitti che, come sempre, saranno descritti e stemperati con profonda ironia da Andrea G. Pinketts.
Un libro davvero elegante, stampato su carta patinata ed arricchito dalle bellissime foto si Mariasole Brivio Sforza, che contribuiscono ad illustrarne gli eventi salienti.
Un Pinketts nella tripla veste di autore, co-protagonista e di attore da fotoromanzo. Rigorosamente noir.

Luca Bagatin



8 luglio 2011

Depiliamo Pilar in compagnia di Andrea G. Pinketts !



Con un certo piacere, a tratti sessuale, sono ad annunciarvi che è uscito il nuovo romanzo noir dell'amico Andrea G. Pinketts: "Depilando Pilar" !
Andrea me ne parlò quando ci incontrammo al bar Smooth, vicino a Piazza Wagner a Milano, un giorno d'aprile del 2006. Quel giorno, mi disse lui, aveva trovato un titolo per il suo nuovo, entusiasmante romanzo: "Depilando Pilar", appunto.
Mi mostrò anche un volume zeppo di fotografie schifiltose che ritraevano diverse malformazioni e malattie della pelle: ad esso si sarebbe ispirato per comporre la sua somma opera !
Opera ovviamente composta, come di consueto (posso testimoniare !), ai tavoli del Trottoir di Piazza XXIV Maggio, fra una pinta di birra e l'altra.
Che dire: rechiamoci tutti nelle librerie e saccheggiamolo !
Personalmente conto anche di recensirlo quanto prima se mi riesce. Per quanto, recensire un libro di Andrea G. Pinketts, non è cosa proprio facilissima. I funambolismi e virtuosismi di parole che utilizza, le situazioni al limite del grottesco, ma soprattutto i continui colpi di scena dei suoi romanzi, parlano meglio di ogni possibile recensione.
Andrea G. Pinketts è davvero il miglior romanziere italiano del XXIesimo secolo, ne sono convinto da sempre !

Luca Bagatin





20 aprile 2011

Luca Bagatin: un Repubblicano libertario nel Consiglio comunale di Pordenone, nella lista civica "Il Ponte", con Gianni Zanolin Sindaco








Se sarò eletto nel prossimo Consiglio comunale di Pordenone, mi impegnerò relativamente a queste tematiche


LAICITA' E DIRITTI:


    • Istituzione del registro comunale delle unioni civili per coppie etero ed omo affettive.

    • Opposizione a qualsiasi finanziamento diretto e/o indiretto ad istituti confessionali e religiosi.

    • Promozione e valorizzazione della cultura laica.

    • Politiche a sostegno dei malati, dei disabili e degli anziani.

    • Politiche a sostegno dei diritti degli animali.


RISPARMIO AMMINISTRATIVO:


  • Taglio degli esuberi e degli sprechi nella Pubblica Amministrazione.

  • Riduzione delle indennità di carica di Sindaco ed Assessori del 20 %.

  • Abolizione delle circoscrizioni comunali ed introduzione del Bilancio partecipativo sull'esempio dei molti Comuni italiani (Arezzo, Bergamo, Cinisello Balsamo, Reggio Emilia...).


INVESTIMENTI DI PUBBLICA UTILITA':


  • Costruzione di cinquemila posti auto al di fuori della città.

  • Potenziamento del servizio di bus navetta al fine di collegare i parcheggi esterni al centro città e riduzione delle tariffe del trasporto pubblico urbano.

  • Tutela dei parchi e del verde pubblico e recupero di aree verdi a partire dai Giardini di Piazza IV Novembre.

  • Incentivi al piccolo commercio, con istituzione di mercatini tematici e dell'antiquariato tutte le domeniche.







20 dicembre 2010

Militanti politici intelligenti e pensanti cercansi !



Pensare con la propria testa penso debba essere l'imperativo categorico, non solo di ogni persona civile, intelligente e di buon senso, ma anche e soprattutto di coloro i quali sono impegnati ad ogni grado e livello politico.
Ciò, troppo spesso, purtroppo, non avviene.
Ci si lascia più facilmente "fagocitare" da decisioni prese da qualcun altro, magari agli "alti vertici" per questioni di opportunità, opportunismo o, più semplicemente, perché non si ha alcuna voglia di prendere una posizione coerente con la propria intrinseca intelligenza.
Oppure ci si lascia condizionare da altri, dai media ad esempio, oppure dalle "mode del momento". Ogni scusa è buona, insomma, per non pensare con la propria testa.
Abbiamo assistito, in questi giorni, a violentissimi scontri di piazza fomentati da una frangia di studenti estremisti e da black bloc, un po' come nel 2001 avveniva a Genova o come avvenne a Milano nel 2006 e come sta avvenendo anche a Londra.
Ecco, tali eventi che non ho mai esistato a definire squadristi e fascisti, nascono proprio anche da un certo "delegare il proprio cervello" a minoranze organizzate e/o a facinorosi che, anziché utilizzare la loro intrinseca materia grigia, preferiscono danneggiare, lanciare bombe, violentare interi quartieri, saccheggiare, magari credendo che ciò possa essere utile a smuovere i tronfi culoni che siedono in Parlamento ed al Governo.
Stagioni di questo tipo le abbiamo già vissute, in Italia, dalla fine degli anni '60 a tutti gli anni '70, quando invece negli Stati Uniti d'America erano piuttosto in voga i coloratissimi, nonviolenti e creativi "figli dei fiori" o Hippie, capeggiati da quel geniaccio di Timothy Leary, temutissimo dalla conservatrice Amministrazione Nixon, che non a caso lo bollò come "l'uomo più pericoloso d'America" solo perché organizzava comunità beatnik, antiproibizioniste e nonviolente contro la guerra e per i diritti civili.
Qui in Italia, dal '68 al '77, abbiamo piuttosto assistito agli opposti estremismi di destra e sinistra contro un "Sistema" che, in realtà, proprio grazie a tali violenti estremismi si rafforzava. Il "Sistema" di potere Dc-Pci, con tutto quanto ne conseguiva in termini di conservazione civile, sociale ed individuale.
Eppure sarebbe così semplice, mi sono sempre detto io.
Sarebbe così semplice se i singoli militanti politici si ribellassero, nonviolentemente e civilmente, ai loro Generalissimi e, con la forza della parola e dell'irrisione li scalzassero dalle loro sedie.
Ve li immaginate i militanti "intelligenti e pensanti" del PdL ad un comizio del Berlusca che lo prendono in giro perché và in giro a stringere la mano ai peggiori dittatori para-comunisti ?
Ve li immaginate i militanti "intelligenti e pensanti" del Pd che, ad un comizio di Bersani, gli ricordano che il suo partito è praticamente inesistente in Parlamento ?
Ve li immaginate i militanti "intelligenti e pensanti" della Lega Nord che, con il dito medio alzato, irridono a Bossi & Calderoli per le loro mancate promesse: dall'abbattimento della spesa pubblica sino all'abbattimento delle tasse ?
Ve li immaginate i militanti "intelligenti e pensanti" dell'IdV che ricordano a Di Pietro che di sola invettiva contro Berlusconi non si campa ?
Ve li immaginate i militanti "intelligenti e pensanti" di questo ipotetico "Polo della Nazione" che chiedono a Fini, Casini e Rutelli se hanno davvero intenzione di costruire un'alternativa al Berlusca e, diversamente, qualora le promesse siano tradite, sono disposti a - parafrasando Bart Simpson - mostrare loro il deretano ad un prossimo comizio ?
Ecco, forse non ve li immaginate. Io sì e sono da sempre convinto che sia l'unico sistema possibile per modificare politicamente, individualmente e dunque socialmente le cose.
Pensate con la vostra testa e non lasciate che il vostro cervello venga gettato all'ammasso.
iscrivetevi in massa ad un qualsiasi partito che ritenete "più simpatico" ed iniziate a scalzare i vostri "Generali". Ve lo meritate. E' l'ora di un ricambio non solo generazionale, ma anche e soprattutto di mentalità.
Creativa, irriverente, democratica, civile, individuale, liberale e libertaria.
Sono con voi da sempre, carissime moltitutini (spero !) di militanti "intelligenti e pensanti".
OH YEAH !

Luca Bagatin



6 dicembre 2010

Sfiduciare Berlusconi, costruire l'Unione Democratica Liberale ed una nuova coalizione di Centro riformatore



Il 15 settembre lodavo il tentativo del mio Segretario nazionale, Francesco Nucara, leader del Partito Repubblicano Italiano, di tentare di "salvare il salvabile", ovvero l'attuale maggioranza di governo. Confermo questa lode ma oggi, a pochi giorni dal voto di fiducia al governo, ritengo che non ci siano oggettivamente più le condizioni per tenere in piedi una compagine governativa guidata da un Berlusconi che ha fatto e sta facendo di tutto per risultare impresentabile (a se stesso, al Parlamento, oltre che agli elettori).
Berlusconi, infatti, lo dissi già qualche tempo fa, è la principale causa del suo stesso mal.
Da quando si è messo in testa di seguire la Lega Nord ed il Ministro Giulio Tremonti relativamente alle controriforme "social-burocratiche", è finita la parabola del leader liberale e liberista quale si presentò agli elettori nel 1994, contrapponendosi all'ingloriosa "macchina da guerra" di Achille Occhetto & Compagni che, fortunatamente, allora fu sconfitta.
Come se ciò non fosse sufficiente - Berlusconi -  ha proseguito nella sua amicizia interessata con il leader russo - già agente non pentito del KGB ed estimatore del dittatore comunista Stalin - Vladimir Putin; con il leader comunista bielorusso Aleksandr Lukashenko (noto non certo per il suo democraticismo) e con il dittarote libico Mu'ammar Gheddafi.
Che oggi vengano fuori certe "rivelazioni" di Wikileaks sul Cavaliere, non deve certo stupire: le aveva già fatte il giornalista Paolo Guzzanti, già deputato PdL e Presidente della Commissione Mitrokhin ed oggi Vicesegretario del PLI, nella sua biografia su Berlusconi edita un anno fa da Aliberti editore.
Se a tutto ciò aggiungiamo anche l'ipocrisia di un Berlusconi che, sotto le lenzuola si comporta in un modo, mentre pubblicamente si permette di "bacchettare" gli omosessuali e quanti non rispettano i dettami di Santa Romana Ecclesia.....
Beh, ne consegue che il Cavaliere di Arcore deve essere sfiduciato e sostituito da un governo di responsabilità nazionale che escluda a priori le estreme - Lega Nord ed Italia dei Valori - e che approvi una legge elettorale decisamente più democratica e con il ritorno alle preferenze (meglio di tutto sarebbe una legge o proporzionale pura, senza sbarramenti o, al massimo, una legge maggioritaria pura, con l'uninominale all'anglosassone, senza doppi turni).
Meglio ancora potrebbe essere indetta un'Assemblea Costutiente eletta su base proporzionale che riscriva le regole del gioco.
Detto ciò, passiano a "noi". A "noi" repubblicani, laici, radicali, liberali e liberalsocialisti.
E' prioritario costruire una nuova aggregazione nella quale fonderci e che potrebbe chiamarsi Unione Democratica Liberale. Nel 150esimo dell'Unità d'Italia sarebbe davvero il momento di far cadere gli steccati che dividono le forze di ispirazione risorgimentale, unite comunque dal laicismo che ha fatto dell'Italia un Paese moderno.
E' il momento di unire il Partito Repubblicano Italiano, il Partito Liberale Italiano, i Radicali, i Socialisti sparsi a destra e sinistra in un'Unione Democratica Liberale che in Europa si riconosca nell'ELDR, ovvero nell'Internazionale dei Liberali e dei Riformatori.
E per questo è il momento di parlare assieme di diritti civili, libertà individuali ed economiche, laicità, rigore nei conti pubblici, riforma della magistratura in senso garantista.
Sia ben chiaro, dunque, che non vogliamo morire democristiani, ma, per governare, sappiamo bene che i nostri interlocutori privilegiati sono e devono essere loro: i Popolari europei.
E' per questo che è necessario, una volta costruita quest'Unione, aprire un dialogo con Futuro e Libertà, Api ed Udc (evitiamo, magari, di aprire all'Mpa di Lombardo, filo leghista, secessionista e neoborbonica) e, assieme a loro, costruire una forte coalizione di governo per un nuovo Centro riformatore e liberaldemocratico, capace di guardare oltre la destra e la sinistra.
Forse, chissà, a quel punto, il nostro Paese, diventerò un po' più moderno, un po' più europeo.

Luca Bagatin


sfoglia     aprile        giugno






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini