.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


2 aprile 2008

Perché negli USA sceglierei MaCain


L'amico Stefano Magni, instancabile e ottimo redattore dell'Opinione delle Libertà, noto liberale, libertario e liberista, questa volta mi ha completamente tolto le parole di bocca.
Con un post del 7 febbraio scorso apparso sul suo blog www.oggettivista.ilcannocchiale.it, ha scritto esattamente ciò che avrei voluto scrivere io pur con minore competenza non essendomi mai occupato di politica internazionale.
E così ci spiega, punto per punto, il motivo per il quale il repubblicano John McCain sarebbe preferibile a qualsiasi candidato democratico USA.
Ed io sono pienamente concorde con lui (per quanto McCain non sia il libertario Rudy Giuliani ma...tant'è).

Luca Bagatin



A sinistra: un giovanissimo John McCain che, con tanto di sigarette in primo piano, ricorda un altrettanto giovanissimo, sbarbato, Luca Bagatin (si noti lo sguardo assorto e malinconico di chi la guerra l'ha fatta e ne porta ancora addosso le ferite); a destra John McCain oggi. Ricorda un tantino Charlie Chaplin anziano e senza trucco né bombetta.

Da www.oggettivista.ilcannocchiale.it by Stefano Magni

Perché sceglierlo
  1. Siamo in guerra contro l’Islamismo, il nuovo totalitarismo che si sta espandendo in tutto il mondo. Tra tutte le questioni politiche, questa è la più importante e vitale. E McCain è l’uomo giusto per combattere l’Islamismo. Si è giustamente opposto a Guantanamo (che, al di là della sua utilità, resta una violazione dei diritti dei prigionieri) ed è contro la tortura dei prigionieri. Lui ne sa qualcosa, visto che è stato prigioniero per cinque anni e mezzo nel gulag nordvietnamita quando il suo aereo è stato abbattuto durante la Guerra del Vietnam. In compenso, McCain è un convinto sostenitore dell’intervento statunitense in Iraq, il fronte principale della guerra all’islamismo. Se oggi il generale Petraeus, con 30.000 uomini di rinforzo, sta vincendo la guerra, lo si deve alla “cocciutaggine” di McCain. All’inizio ero molto scettico nei confronti della sua strategia, ma vedo invece con piacere che sta funzionando: Al Qaeda le sta prendendo. Su tutti gli altri fronti, come l’Afghanistan, il Libano, il Medio Oriente e la crisi nucleare iraniana, c’è da esser certi che McCain si comporterà nel migliore dei modi: rifiutando il dialogo con le dittature e promuovendo la causa occidentale anche dentro i loro confini, attraverso l’alleanza con i dissidenti. McCain, insomma, sta seguendo la miglior strategia per combattere l’Islamismo: mantenere intatte le garanzie della libertà dentro i nostri paesi e portare la guerra all’esterno, colpendo i terroristi a casa loro e contrastando i paesi che li sponsorizzano.

  2. In politica estera è un convinto sostenitore della strategia di esportazione della libertà. “La libertà non si esporta” dicono tanti liberali. Ma si possono rimuovere gli ostacoli peggiori che ne ostacolano la crescita spontanea. McCain lo sta facendo da anni, presiedendo l’International Republican Institute, un ente che agisce dal 1983 per educare alla libertà dissidenti e leader politici in 70 paesi nel mondo, anche dentro le dittature. Inoltre, l’anziano senatore dell’Arizona è contrario alla partecipazione della Russia al G8, perché l’impero di Putin è l’opposto dei principi su cui si è fondata questa importante organizzazione internazionale. E non si risparmia nelle sue critiche al regime comunista cinese. Da un punto di vista legislativo, ha promosso, assieme al democratico Tom Lantos, lo “Advance Democracy Act” del 2005, legge fondamentale per l’esportazione della libertà nel mondo

  3. E’ forse l’unico candidato americano favorevole alla globalizzazione e vuole mantenere aperti i confini dell’America. Di fronte agli operai che gli chiedevano di riavere il posto di lavoro, perso a causa della concorrenza straniera, ha avuto il coraggio di tenere la schiena dritta e dir loro che “quei posti di lavoro ormai son persi” e che solo un commercio libero può creare maggior dinamismo. Non cede nemmeno alle sirene populiste che demonizzano l’immigrazione, vista solo come flusso di criminali e non di lavoratori. Benché McCain sia un intransigente sostenitore di una politica di sicurezza, è convinto che l’immigrazione sia più un’opportunità che un rischio. E sostiene, semmai, una maggior integrazione dei lavoratori stranieri piuttosto che una loro (impossibile) cacciata.

  4. E’ favorevole al taglio delle spese dello Stato federale e al taglio delle tasse, dunque dimostra di voler ridurre la presa dello Stato sull’economia del paese, anche in tempi di crisi in cui il populismo statalista è facile. Per quanto riguarda la sanità, intende mantenerla privata e semmai incentivare la competizione tra strutture mediche e tra assicurazioni. Dunque mi aspetto che, per abbassare i costi della sanità (che sono troppo alti) punti più a una politica di liberalizzazioni che non di intervento della mano pubblica.

  5. Benché sia e resti un conservatore, almeno si è dimostrato più aperto di vedute in molte occasioni. Non si è affatto detto contrario ai matrimoni gay ed era favorevole alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, dimostrando di essere contrario alla troppa ingerenza dello Stato nella vita personale dei cittadini.


Perché avere dubbi

  1. John McCain è contro il diritto all’aborto. Ritiene che “un giudice non possa decidere sulla maternità” e che la materia vada regolata per legge. A suo onore va il fatto che non intende emettere leggi federali contro l’aborto, ma provvedimenti un po’ più liberali: saranno i singoli stati a decidere se lasciare libero l’aborto o reprimerlo. E verranno incentivate le adozioni e la maternità con sgravi fiscali e semplificazioni di regole più che con aiuti pubblici. Resta il fatto che lo Stato (sia federale che locale) non ha il diritto di interferire nelle scelte delle donne. E questo McCain non lo vuol proprio sentire.

  2. E’ impermeabile in modo inquietante alla propaganda dell’ecologismo. Ritiene che il “riscaldamento globale” sia un “fatto serio” e che gli Stati Uniti debbano dare risposte. Anche qui, a suo vantaggio, va il fatto che non propone leggi che proibiscono lo sviluppo, ma mira a incentivare lo sviluppo di nuove tecnologie meno inquinanti. Certo sarà tutto da vedere. La tentazione di un maggior potere, se giustificata dall’ideologia ecologista, può essere una miscela pericolosa quando e se arriverà alla Casa Bianca.

  3. Dopo l’11 settembre ha detto cose molto brutte sulla possibilità di tornare alla leva obbligatoria, sia per il servizio civile che per quello militare. Da trent’anni l’America si è liberata da questa sua ultima forma di schiavitù, in cui lo Stato costringe un individuo a lavorare (e magari anche a morire) gratis per la “patria”. Se dovesse reintrodurre la leva obbligatoria (ma non credo proprio che lo faccia) diverrebbe di colpo il peggior presidente degli Usa degli ultimi 30 anni.

  4. Non ha una filosofia politica coerente alle sue spalle. Il che potrebbe anche non fregare nulla, ma invece conta: chi non ha una solida e coerente base culturale, chi si presenta troppo come uomo “pragmatico”, può anche prendere delle pericolose sbandate. Nel caso di McCain, il suo pragmatismo lo espone al rischio di dar troppo retta, in tutta buona fede, agli ecologisti più statalisti, ai conservatori morali più retrivi e a qualche economista keynesiano. Per non parlare dei rischi di cambiamento di rotta nel più mobile e sdrucciolevole dei terreni: la politica estera. Il rischio che si corre scegliendo McCain è quello di credere di votare un falco per la libertà e ritrovarsi a sorpresa con un agnello liberal alla Casa Bianca.


Perché, alla fine, lo voterei? Perché è meglio di qualsiasi altro candidato democratico. McCain può riservare brutte sorprese, ma il suo programma e la sua azione, finora, sono stati proiettati nella direzione giusta. I democratici, al contrario, vogliono: più Stato, meno mercato, più dialogo con le dittature sponsor del terrorismo. Un liberal come Obama o una democratica rampante come la Clinton, potrebbero portarci tutti alla sconfitta contro il terrorismo, alla crisi economica negli Stati Uniti e all’inizio di un trend negativo di riduzione della libertà individuale, sia all’estero che negli Usa.


sfoglia     marzo        maggio






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini