.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


10 novembre 2014

Stato dell'arte dei rapporti fra Chiesa cattolica e Massoneria: intervista esclusiva di Luca Bagatin al saggista Guglielmo Adilardi

Guglielmo Adilardi, giornalista, saggista e scrittore veneziano, collaboratore delle maggiori riviste italiane di cultura massonica e risorgimentale, oltre che autore di numerosi saggi sul Risorgimento ed in particolare sul rapporto fra Chiesa cattolica e Massoneria e che ho peraltro citato anche in un mio recente articolo sull'argomento, ha accettato di essere intervistato in esclusiva dal sottoscritto, proprio per approfondire meglio i rapporti spesso altalenanti fra la Chiesa cattolica e Massoneria, in particolare italiana.



Nella foto, secondo da sinistra, Guglielmo Adilardi. Accanto a lui l'attuale Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Stefano Bisi

Luca Bagatin: Dunque Guglielmo, per i cosiddetti “addetti ai lavori”, ovvero per coloro i quali hanno – negli anni – approfondito i rapporti fra Chiesa e Massoneria, è noto che tu sei uno dei massimi esperti italiani dell'argomento. Quando hai iniziato ad occuparti di tale fenomeno ?

Guglielmo Adilardi: Direi l’8 marzo 1976 al mio ingresso nella Libera Muratoria. Una laurea in Diritto Ecclesiastico, ma ancor più un’educazione “di tipo ottocentesco” presso il collegio delle Scuole Pie fiorentine dirette dagli Scolopi, con don. Ernesto Balducci, prima, e successivamente presso il Collegio alla Querce retto dai Barnabiti, hanno stimolato in me l’approfondimento di questa secolare lotta fra la Chiesa cattolica e la massoneria.


Luca Bagatin: Il primo e forse anche unico uomo di Chiesa ad aprire i rapporti con la Massoneria italiana fu Padre Rosario Esposito, negli Anni '60 e che tu hai anche avuto modo di conoscere personalmente. Che cosa puoi dirci di lui ?

Guglielmo Adilardi: Don Rosario F. Esposito lo conobbi personalmente nel 1989, quando pubblicai dopo anni di studio Un ‘antica condanna. Le origini di un conflitto tra Chiesa Cattolica e Massoneria ( Bastogi ED. 1989), in cui per la prima volta riportavo alla luce la storia del primo martire massone: Tommaso Crudeli. Per l’occasione organizzai a Prato un convegno con il Centro per la Storia della Massoneria di Roma, diretto da Aldo A. Mola, in coincidenza anche del ventennale dell’incontro di Savona fra don Esposito ed il Gran maestro Giordano Gamberini (1969).

Don Rosario Esposito fu l’artefice non soltanto dell’apertura di un dialogo fra le due Istituzioni, cosa che per allora sembrava un ‘eresia per ambedue le parti, ma fu anche pioniere, insieme a Carlo Francovich e Aldo A. Mola, nel far prendere coscienza ai cattedratici di materie storiche della connessione fra la Massoneria e la società civile in tutti i tempi, fino allora quasi pressoché trascurata. Questi tre storici aprirono un filone di studi che diede in seguito molti succedanei.
Esposito, oltre ad essere stato uno studioso serio della materia – consideriamo anche la scarsità dei documenti che allora si potevano rinvenire - fino al punto di ritrattare coraggiosamente le sue prime tesi avverse sulla massoneria del 1956 (La massoneria e l’Italia dal 1800 ai nostri giorni. Ed. Paoline) nelle successive edizioni, per giungere a scrivere il saggio: Le Grandi concordanze tra Chiesa cattolica e Massoneria (Nardini ED. 1987Ed.) e La riconciliazione tra la Chiesa e la Massoneria ( Ed. Longo, 1979).

In don Esposito vi erano due direttive che lo spingevano ad approfondire tale argomento: la ricerca della verità epurata dai pregiudizi secolari e lo spirito missionario tipico della sua formazione di sacerdote paolino. Per il resto era un uomo molto coraggioso e aperto alla società in divenire, molto critico con alcuni suoi correligionari con cui combatteva la sua battaglia che era poi in definitiva la nostra, cioè tendente a togliere le maschere che denigravano ingiustamente la massoneria fuorviandone gli studi seri sulla stessa. Di ciò abbonda il mio archivio, geloso custode delle Sue corrispondenze, alcune delle quali, dopo la sua dipartita nelle Valli Celesti, pubblicate nei miei saggi sull’argomento.

Al di là della facile retorica per me fu un maestro di vita oltre che un esempio di studioso da imitare. Questo il suo insegnamento che ho fatto mio fin dal principio: “Guglielmo ricordati di non fare lo spazzino della storia”, volendo significare di andare a trovare anche il bene (il bello, la verità platonica) ove questa vi fosse, senza tesi preconcette od ideologiche.

Comunque non dobbiamo dimenticare che don Esposito non fu solo nel perseguire la conoscenza dei fatti sulla materia, in quanto ebbe a suo fianco don Giovanni Caprile (S.J.) scrittore de “La Civiltà Cattolica” e don Vincenzo Miano, segretario generale del Segretariato per i non credenti, più altri che riservatamente ne condividevano gli studi seri sulla materia e le iniziative pacificatorie, uno per tutti José Ferrer Benimeli (S.J.), docente emerito presso l’Università di Saragozza, direttore per circa un ventennio di un Istituto di Storia massonica, il primo in Europa di matrice Universitaria.


Luca Bagatin: Il primo Gran Maestro della Massoneria italiana, parimenti, a cercare un dialogo con la Chiesa cattolica è stato il già Vescovo Giordano Gamberini. Che cosa puoi dirci di lui ?

Guglielmo Adilardi: Giordano Gamberini, fu Vescovo di una Chiesa gnostica, della quale ho rintracciato con qualche incertezza e non poche difficoltà l’origine. Un’ ampia notizia si trova nella nota 192 pag. 275 del mio saggio: Chiesa Cattolica e Massoneria: antiche lotte nuovi orizzonti. (Bastogi, 2009) che è una continuazione, venti anni dopo, di Un’antica condanna… . E’ una Chiesa che discende da Jean Bricaud con deviazione verso Gerard Encausse “Papus”, fino alla sua chiusura dopo la fucilazione il 22 marzo 1944 del patriarca Costantin Chevillon ad opera dei nazisti nella Francia occupata. Alla liberazione la Chiesa gnostica, ebbe vari patriarchi; ne raccolse l’eredità Robert Ambelain con la sua Chiesa Gnostica Apostolica, di cui Gamberini ne divenne vescovo. Quindi una matrice, se vogliamo, Martinista – Martinezista. Questo percorso mistico-religioso fece di Gamberini un cultore delle discipline teologiche cristiane tanto da partecipare alla composizione della “Bibbia concordata” (Edizioni Mondadori) quale traduttore ed esegeta del Vangelo di Giovanni, quello che i massoni dovrebbero ben conoscere essendo obbligatoriamente sempre aperto durante i lavori di Loggia ordinari. In tale Bibbia concordata egli vi figura con la doppia appartenza, sia come Vescovo sia come Gran Maestro del GOI. Ricordiamo, per chi non ne fosse a conoscenza, che tale libro collettaneo fu voluto e partecipato sopratutto dalla Chiesa cattolica; addirittura la prima edizione fu pubblicata dalle Edizioni Paoline e, nonostante il successo, mai più ristampata; per fortuna ora la si trova nei Meridiani Mondadori; con buona pace del Fratello dott. Lucio Lupi (Segretario della Camera dei Deputati) con due lauree (Lettere e Filosofia), anticlericale d’antan, pessimo massonologo a giudizio de “La Civiltà Cattolica” che commentava, alla nomina di Gamberini quale Gran Maestro, che costui avesse soltanto un semplice diplomino chimico conseguito in Svizzera: “ausiliario preparatore di laboratorio”.

Un Gran Maestro che rimarrà nella Storia anche per questi suoi studi, nonostante il processo massonico subito per opera dei vertici del GOI una volta che ne era andato in sonno, non avendo condiviso che nei Landmarks il Grande Architetto dell’Universo fosse fatto retrocedere da Verità Rivelata, come testimonia da secoli la Sacra Bibbia in Loggia, a semplice simbolo. Un processo massonico che ricorda tristemente il processo a papa Formoso, nel quale la Chiesa cattolica volle riesumare il cadavere per un’esemplare giudizio e condanna.
Ma Gamberini fu anche molto altro dal giorno in cui nel 1945 andò incontro alle truppe di liberazione alleate con il suo semplice grembiulino di stoffa da maestro Libero Muratore. Attivo nella vita politica come nella sociale attende ancora una biografia esaustiva sull’uomo, sul religioso, sul politico, sul massone. Qualche traccia si può trovare nel mio saggio: La massoneria di Lino Salvini (Ed. Pontecorboli, 2012).


Luca Bagatin: Nell'estate del 2013, in Francia, un sacerdote – Padre Pascal Vesin – ha dichiarato di appartenere alla Massoneria del Grande Oriente di Francia e si è detto desideroso di incontrare Papa Francesco al punto da aver percorso a piedi chilometri e chilometri per giungere sino a Roma. Personalmente ne fui talmente favorevolmente impressionato che gli dedicai un articolo. Tu che ne pensi del suo gesto ? In particolare, pensi che un gesto come il suo possa essere stato utile a far comprendere alle alte gerarchie ecclesiastiche che, di fatto, i valori propugnati dai massoni sono, di fatto, i medesimi di quelli propugnati dai cattolici, oltre che, ovviamente, da tutti i cristiani ?

Guglielmo Adilardi: Certamente il gesto eclatante, di poco successivo alla nomina di papa Francesco, ha destato l’attenzione non soltanto del mondo massonico. E’ stato un gesto alla Mazzini, i cui fallimenti ripetuti, le battaglie perse, avrebbero avvicinato la vittoria finale. Comunque quel gesto del Fratello Pascal Vesin, ora segregato in un convento francese per i consueti “rigorosi esercizi spirituali” riparatori ha segnato un punto a favore della Libera Muratoria, in quanto se la Chiesa cattolica considerasse ancora nemica la massoneria avrebbe dovuto, anche per il codice canonico del 1983, comminargli “l’interdetto” cioè la scomunica o sospenderlo a divinis , al contrario è stato soltanto rimosso dall’incarico e privato della congrua perché iniziato in una Loggia del Grande Oriente di Francia.

Similmente a ciò che accade ai Fratelli che si recano a confessarsi; non c’è sacerdote che ne impedisca la Comunione, previa qualche penitenziale, nonostante gli avvertimenti espressi da Ratzinger nel 1983 che vietava di ricevere la Comunione.


Luca Bagatin: L'attuale Papa dei cattolici Francesco si è espresso una sola volta sulla Massoneria, paragonando i massoni ad una lobby. Qual è lo stato dell'arte, per così dire, dei rapporti (se ci sono) fra la Chiesa di Papa Francesco e le maggiori Obbedienze massoniche italiane ?

Guglielmo Adilardi: Papa Francesco da fonti assai a Lui vicine deve confrontarsi con problemi giganteschi sia all’interno della Chiesa sia all’esterno (principalmente le persecuzioni dei cristiani e la scristianizzazione dell’Europa). La Libera Muratoria non è all’ordine del giorno, ma i rapporti con i sacerdoti di base ed i massoni sono ottimi e collaborativi su più fronti sociali.

La Chiesa cattolica ufficiale nei secoli ha avuto rapporti più vicini alla Libera Muratoria quando la stessa era un’entità sociale forte e determinante nella società. Senza entrare nella Storia del Settecento e nell’Ottocento, in cui la presenza degli ecclesiastici nelle logge era ben rappresentata, nello stesso Novecento, prima della vicenda P2, la Chiesa cattolica si dimostrò aperturista. Viene da riflettere come nella Storia la Chiesa cattolica ha dovuto fare i conti con chi “conta”, scusate il gioco di parole. Ad oggi perché dovrebbe riconsiderare la massoneria ? Ricordiamo che è sempre stata la Libera Muratoria a cercare la Chiesa cattolica, mai il contrario.
Pertanto alla Massoneria giova andare ancora a ricercare il dialogo con essa per due motivi. Il primo dei quali riguarda il cattomassone che vive questa esclusione con disagio (ripetiamo: è fatto divieto di ricevere la comunione almeno ufficialmente) non trovando nell’appartenenza alla massoneria alcun elemento che logicamente lo connoti quale “peccatore grave”. Il secondo punto riguarda più in generale tutta l’Istituzione massonica senza distinzione di appartenenze e cioè la diuturna diffamazione a mezzo media di alcune frange cattoliche che influenzano i fedeli, facendogli credere che i massoni siano gli adoratori di bafometto di taxiliana memoria e cose simili. In internet ve ne sono a schiere di tali aggregazioni cattoliche, più o meno aggressive. Tutto ciò getta una luce sinistra sulla massoneria in una nazione, ricordiamolo, è di base strutturalmente ed ipocriticamente cattolica.


Luca Bagatin: Oggi e ormai da parecchi decenni è la Gran Loggia d'Italia degli ALAM, più che il Grande Oriente d'Italia, ad avere un rapporto più morbido e conciliante con la Chiesa cattolica. Ricordiamo peraltro che lo stesso Padre Rosario Esposito fu iniziato – pochi anni prima della sua morte - alla Massoneria della Gran Loggia d'Italia, dall'allora Gran Maestro Luigi Danesin. Come è spiegabile, a tuo parere, questa cosa ?

Guglielmo Adilardi: Nel dopoguerra il dialogo con la Chiesa cattolica fu richiesto da varie componenti massoniche che avevano dimostrato anche con affermazioni scritte dei loro dirigenti la volontà di dialogo e pacificazione. Tutte le Obbedienze che richiedevano dei colloqui furono ascoltate ma “… I contatti principali – anzi esclusivi, a livello di gruppo – si ebbero con il Grande Oriente d’Italia (Palazzo Giustiniani ); ma quando esponenti di altre famiglie massoniche chiesero un incontro, sempre a livello individuale, questo non fu negato, anche se in pratica si rivelarono come casi sporadici ed isolati, senza seguito sistematico…( da Massoneria e Chiesa cattolica, ieri, oggi e domani. J.A. Ferrer Benimeli- Giovanni Caprile. Ed. Paoline)”. In pratica fu la determinazione di Giordano Gamberini e la continuità di Lino Salvini che crearono i presupposti di affidabilità per il dialogo.

Padre Esposito per dimostrare la sua autenticità e credibilità nella compatibilità fra massone e cattolico diverse volte aveva chiesto di essere iniziato, lo propose anche al sottoscritto in occasione della visita al Tempio di Prato e alla presenza di alcuni Fratelli (1989). Memore di tale atteggiamento e consapevole che alcuni Fratelli gli avevano chiesto più volte, per verificare l’attendibilità della sua tesi, perché non si facesse Fratello, egli con tale gesto, reputo, abbia voluto dare una testimonianza di veridicità e di amore fraterno col farsi uguale fra gli uguali. Fu così che il 2 dicembre 2006 don Esposito volle dimostrare con un gesto generoso presso gli ALAM che tutto ciò che aveva sostenuto in parole ed opere, circa la compatibilità fra massone e cattolico, era autenticamente veritiero. Il 23 novembre 2007 transitò per le Valli Celesti accolto dal Grande Architetto dell’Universo che è il Dio dei cattolici e parimenti il Dio dei Liberi Muratori, come attesta la Bibbia aperta al Vangelo di Giovanni.
 

Luca Bagatin



20 settembre 2011

Syusy Blady e Patrizio Roversi alle prese con il mistero...a Pordenonelegge


Syusy Blady e Patrizio Roversi a Pordenonelegge, la manifestazione del libro che a Pordenone quest'anno si è tenuta dal 14 al 18 settembre.
Syusy Blady, al secolo Maurizia Giusti, un passato da femminista militante e Patrizio Roversi, conosciutisi negli anni '70, facendo animazione teatrale per ragazzi, sono decisamente una coppia comica che non ti aspetteresti.
Eh sì, perché noi, che siamo cresciuti con i primi successi di Antonio Ricci, ovvero programmi comici ed intelligenti come "L'Araba Fenice", "Drive In" o "La tivù delle ragazze" (quando ancora Serena Dandini non si era data alla militanza satiro-politica), non ci saremmo mai aspettati di trovare questi due a raccontare ed a raccontarci di viaggi e, soprattutto, di antropologia, misteriosofia, miti e, persino di esoterismo.
Senza pretese, ben inteso !
La verve ironica e curiosa del duo emiliano, infatti, non pretende affatto di sostutuirsi ai tanti, troppi "divulgatori scientifici" (seri o meno che siano) che da tempo si affacciano sui media nostrani.
Syusy e Patrizio sono semplicemente una coppia di persone curiose che, quando vanno in vacanza, amano approfondire e, dunque, presentare al pubblico quanto hanno visto ed appreso.
Syusy, in particolare, è un fiume in piena. Parla con passione dei suoi viaggi in Asia, iniziati con Patrizio nel 1991 in India, presso l'Ashram del Maestro Spirituale Sai Baba, recentemente scomparso. E poi dei loro viaggi in Sud America, alla scoperta dei miti Maya ed Aztechi e delle misteriose Linee di Nazca del Perù: curiosi geroglifi tutt'oggi oggetto di studio di numerosi antropologi.
Patrizio Roversi tenta di fermare l'ex moglie, intervallando battute che immancabilmente divertono l'uditorio, ma Syusy prosegue parlando di quello che in gergo prende il nome di Femminino Sacro, ovvero la presenza della Divinità come essere femminile, derivante dalla Terra Madre, Gea, ed esistente in tutte le culture del pianeta.
"Dio è donna", sostiene con convinzione Syusy Blady portando ad esempio numerosissime iconografie che vanno dall'Iside dell'Antico Egitto sino alla Madonna dell'iconografia cattolica. Iside con Horus in braccio, non sono altro che la Madonna con Gesù bambino, infatti. E Syusy racconta di come sia difficile parlare di questo nei programmi Rai senza scandalizzare gli autori ed incorrere in possibili censure.
"In televisione si rischia spesso di dover parlare non di ciò che potrebbe piacere, ma di ciò che disturba meno", chiosa. Purtuttavia lei e Patrizio Roversi, nella loro notissima trasmissione "Turisti per caso" (oggi diventata anche rivista periodica) hanno sempre cercato di parlare di ciò, portando a sostegno delle loro tesi immagini e documenti inediti. Sempre, ovviamente, con lo spirito del curioso e del turista.
Syusy vorrebbe continuare il discorso, raccontando di come esistano iconografie praticamente uguali in ogni cultura: dall'Antica Roma sino alla Mongolia. Il tempo, purtroppo, è tiranno.
Riesco ad avvicinare lei e Patrizio alla fine della conferenza, dopo i consueti autografi concessi al pubblico sul loro ultimo divertente ed interessante libro "Misteri per caso".
Chiacchiero in particolare con Syusy, che si conferma assetata di sapere e di conoscenza. Parliamo persino di massoneria, oltre che di esoterismo.
Li saluto, dopo esserci scambiati i rispettivi recapiti e penso, con grande compiacimento, di quanto interesse destino, al giorno d'oggi, tematiche di questo tipo che, nei fatti, riguardano l'origine della specie umana e la sua stessa evoluzione futura.

Luca Bagatin (nelle foto con Patrizio Roversi e Syusy Blady)



10 gennaio 2011

"Celestino V e il tesoro dei Templari" di Luca Bagatin: tratto da "Secreta Magazine" del Dicembre 2010

Che cos'è il Graal ? Per qualcuno è la Sacra Coppa di cui Gesù detto "Il Cristo" si servì durante l'Ultima Cena. Per altri è Maria Maddalena, possibile sposa di Gesù, dalla quale ebbe origine la discendenza merovingia in Francia. Per altri ancora è un cammino iniziatico, alchemico, di perfezionamento, custodito nei Secoli da confraternire millenarie. Fra cui i Templari.

Maria Grazia Lopardi, con il suo "Celestino V e il Tesoro dei Templari" (Edizioni Arkeios), ci parla proprio di tale cammino. E lo fa per mezzo di un semplice romanzo che la coscienza le detta e che costituisce la prima parte del suo libro. La seconda, invece, è dedicata alle fonti storiche e misteriosofiche, che, curiosamente, danno valore proprio alla sua fantasia.

Fantasia che, in realtà, fa riferimento a fatti realmente accaduti, ovvero alla storia di Pietro da Morrone, l'eremita che diverrà Papa nel 1294 e che abitava i monti d'Abruzzo e che, proprio in quei luoghi, viveva esperienze mistiche agevolate proprio dall'energia sprigionata da quelle terre.

Pietro da Morrone che, sulle orme del poverello d'Assisi, San Francesco, aveva fondato una Congregazione di semplici - detti poi i Celestini - che, inizialmente, saranno ritenuti sospetti di eresia da parte dell'ortodossia cattolica.

E, proprio per questo, Pietro intraprenderà un lungo viaggio da solo, sino a Lione, in Francia, per incontrare Papa Gregorio X al fine di ottenere la benedizione e la consacrazione del suo Ordine.

Vi riuscirà e, nel romanzo-documento di Maria Grazia Lopardi, qui, sarà ospite di una congregazione di Templari.

E' attraverso di loro che Pietro comprenderà i segreti della Gnosi - ovvero della conoscenza ed della realizzazione della propria Divinità interiore - di cui egli, in realtà, aveva già intimamente nozione. Ed è qui che i Templari lo inizieranno ai Sacri Misteri dell'Alchimia e gli parleranno del Santo Graal e del tesoro da loro custodito. Un tesoro fatto di conoscenze mistiche, il cui scopo ultimo è quello di trasformare l'Umanità e di farle fare un salto evolutivo verso la Divinità.

E così, i Templari, lo inizieranno al culto di Maria, ovvero al Femminino Sacro, simbolo di Madre Terra e Madre Natura dalle quali è scaturita l'Umanità intera. E lo esorteranno a costruire una Basilica, ovvero quella che diverrà Santa Maria di Collemaggio.

Una Basilica da costruire nella città dell'Aquila, la cui pianta è la medesima di quella di Gerusalemme: la Città Santa per eccellenza.

Una Basilica che Pietro da Morrone farà erigere con l'aiuto dell'Ordine del Tempio e di quei Maestri Costruttori che erano a conoscenza del segreto della Geometria Sacra.

Ed è per questo che a Santa Maria di Collemaggio si ritrovano, accanto all'iconografia cristiana, innumerevoli simboli esoterici e gnostici fra cui il "serpente con sette spire (o chakra)” a simboleggiare la spina dorsale, capace - secondo gli antichi - di risvegliare la Divinità interiore.

Numerosi altri sono i simboli (anche in uso dai moderni Liberi Muratori) che si possono ritrovare nella Chiesa di Collemaggio, molti dei quali sono stati persino occultati - ai giorni nostri - dalla curia locale per evitare "scandali".

Maria Grazia Lopardi, nel suo libro, oltre a raccontarci in forma romanzata tutto ciò, ci porta a sostegno numerose prove di quanto ha affermato.

Molto interessante è il parallelismo fra Santa Maria di Collemaggio e Rennes-le-Chateau, ove l'autrice dà una lettura davvero inconsueta di questo mistero che da decenni incuriosisce storici ed esoteristi.

"Celestino V e il Tesoro dei Templari", debbo dire, è un libro davvero prezioso e nel quale, a mio parere, se vi ci si imbatte, c'è un preciso motivo che solo il lettore più attento può riuscire a cogliere.

E' un libro che parla diffusamente dell'Aquila e di come, anche il recente terremoto che l'ha drammaticamente scossa, possa avere un significato gnostico.

Ed è davvero lodevole l'iniziativa lanciata dall'autrice Maria Grazia Lopardi, avvvocato e Presidente dell'Associazione "Panta Rei", di destinare i proventi dell'acquisto del libro, al restauro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, martoriata anch'essa dal sisma del 2009.


Luca Bagatin



17 settembre 2010

Pordenonelegge 2010: fra sentimenti, psicanalisi, Templari, democristiani redivivi e Dario Argento (pecorume a parte)


L'orribile manifesto di Pordenonelegge: pecore come simbolo di indottrinamento.
Decisamente di pessimo gusto.

Eretico è, dal greco, "colui che sceglie".
Eretico è, per molti versi e a dispetto del brutto manifesto della kermesse raffigurante delle pecore (simbolo piuttosto di indottrinamento), il frequentatore di Pordenonelegge: la "festa del libro con gli autori" organizzata ogni anno in questo periodo nella città di Pordenone (quest'anno con inizio effettivo dal 17 al 19 settembre).
Volenti o nolenti ci si trova letteralmente circondati da eventi culturali di ogni genere e, dunque, costretti a dover scegliere a quali partecipare ed a quali ricusare.
Sono personalmente sempre stato critico relativamente a Pordenonelegge quale "vetrina" zeppa di incontri, molti dei quali con la letteratura hanno poco o nulla a che vedere. E mi sono sempre chiesto, criticamente, se ciò sia effettivamente utile a diffondere il piacere di leggere.
La mia personale risposta è abbastanza perentoria ovvero "no", ma ad ogni modo e comunque, quale collaboratore de "La Voce Repubblicana" e free lance, non ho mai rinunciato - in queste giornate - a seguire un preciso programma di eventi di cui scrivere.
Ovviamente con occhio attento e curioso (ricordo con un certo piacere l'anno scorso, quando misi veramente in crisi il filosofo sloveno Slavoj Zizek con domande decisamente "politicamente scorrette" per un marxista ortodosso come lui).
E così, quest'anno, ove i "temi caldi" della kermesse letteraria sono sostanzialmente: i sentimenti, la psicanalisi, i Templari, la caduta della Democrazia Cristiana e l'horror di Dario Argento, mi sono prefissato di partecipare alle conferenze stampa con Esther Freud, pronipote del celebre Sigmund Freud ed autrice di "Innamoramenti" ed a quella con Dario Argento (evitando però il suo incontro con il pubblico nella giornata conclusiva di domenica 19 settembre).
Sono inoltre propenso a seguire l'incontro con il pubblico di Roberto Giacobbo che parlerà di Templari, per quanto non mi aspetti nessuna "eclatante rivelazione misteriosofica" (visto il personaggio) ed infine il dialogo fra il giornalista Massimo Franco, biografo di Andreotti, e l'On. Mino Martinazzoli sulla Democrazia Cristiana, la sua storia, la sua caduta e gli anni post-Tangentopoli.
Sarà un vero "tour de force" visto che questi eventi si incastreranno e si susseguiranno a tal punto che, molto probabilmente, quest'anno non riuscirò a scrivere i miei articoli-reportage "in tempo (quasi) reale".
Annoterò tutto sul mio fido taccuino, come i vecchi cronisti di un tempo e, fra qualche giorno, riporterò tutto con calma in organici e, mi auguro, interessanti articoli.

Luca Bagatin



26 novembre 2008

Jules Verne: un viaggio straordinario nell'esoterismo



Quanti di noi, da ragazzi, hanno letto i Viaggi Straordinari di Jules Verne, ovvero sono discesi sino al centro della Terra, hanno raggiunto la Luna, fatto il giro del Mondo in 80 giorni in compagnia di Phileas Fogg e di Passepartout e finanche hanno scoperto il mistero celato dietro al Castello dei Carpazi ?
Storie avvincenti, misteriose, ma anche saldamente legate al positivismo ottocentesco.
Ebbene, miei cari, non è proprio così.
Michel Lamy, con il suo "Jules Verne e l'esoterismo" (Edizioni Mediterranee), svela il vero significato delle opere dello scrittore di Nantes: un opera legata al mondo massonico, rosacrociano ed occultistico.
Per coloro i quali avranno la pazienza e la volontà di addentrarsi in questo approdondito volume, alternandolo alla lettura e/o alla rilettura delle opere verniane, si aprirà un nuovo universo letterario. Un vero e proprio universo capovolto.
Verne, nello scrivere i suoi romanzi, era solito utilizzare la cosiddetta "lingua degli uccelli", ovvero un linguaggio criptato fatto di giochi di parole e di simboli.
E così scoprirete che egli era a conoscenza di misteri legati all'esoterismo cataro e templare ancora oggi non del tutto chiari, come quello di Rennes- le-Chateau ed il suo tesoro segreto, nonché il simbolismo della chiesa stessa ed i suoi legami con Maria Maddalena ed il Sacro Graal. Verne era a conoscenza di tutto ciò e lo dichiara e racconta con dovizia di particolari (ovviamente per chi avrà la pazienza e la voglia di decrittare il "linguaggio degli uccelli") nel suo romanzo "Clovis Dardentor" .
Questo è solo uno degli innumerevoli esempi presentati dal Lamy che ripercorre la vita esoterica del Verne, mostrandocene un lato del tutto insolito: iniziato alla Massoneria, adepto dei Rosa+Croce e appartenente alla segretissima Società Angelica - detta anche La Nebbia - legata al raggiungimento della Divinità per mezzo dello studio e dell'approfondimento della Natura, così come la Gnosi.
E così, Jules Verne, ha celato nei suoi celebri "Viaggi", elementi che si rifanno a questi antichi insegnamenti occulti (come ad esempio la credenza gnostica e teosofica della Terra Cava, ovvero la teoria secondo la quale la Terra sarebbe popolata da un misterioso popolo sotterraneo, quello di Agarthi). Molto probabilmente spinto dal suo editore, Pierre Jules Hetzel, anch'egli legato alle sopra citate società esoteriche.
Il volume di Michel Lamy è al contempo semplice come un romanzo, ma allo stesso tempo complesso come un testo di alta filosofia esoterica.
Merita di essere letto almeno due volte per essere meglio compreso, per quanto non sia del tutto in grado di fornirci alcune determinanti domande che naturalmente ci sovvengono.
Qual era lo scopo ultimo di Verne e/o dell'editore Hetzel nel voler celare determinati elementi esoterici in semplici romanzi popolari ?
Perché Jules Verne subì un attentato da parte del nipote, il quale poco prima lo avvertì dicendogli: "Ti seguono, vogliono ucciderti !" ? Chi voleva uccidere Jules Verne e soprattutto, perché ?
Perché, prima di morire, Jules Verne distrusse tutto il suo archivio ?
Che collegamento di può essere fra l'opera verniana e l'avvento di Thule e quindi del nazismo, ventilata nel volume del Lamy stesso ?
A questa domanda, a dire il vero, vorrei dara una risposta. Una risposta che do anche a coloro i quali confondono la Massoneria, la Teosofia e il Rosacrocianesimo con Thule e l'esoterismo che diede origine al più grande abominio della Storia: il nazismo.
L'Ottocento, pur essendo un secolo sostanzialmente legato al positivismo ed alla scienza, fu anche un secolo nel quale nacquero e si costituirono numerosissimi circoli e cenacoli esoterici ed specificatamente occultistici, ovvero legati allo spiritismo ed al paranormale, come mezzo per comprendere la realtà che ci circonda.
Fu così che tornarono in auge le antiche teorie gnostiche derivanti dalle più Antiche Civilità apparse sulla Terra, con particolare riferimento a quella Egizia.
Vi fu pertanto un rinnovato interesse (in realtà mai sopito) per i Rosa+Croce, specie fra i letterati del tempo quali Bulwer-Lytton (che ne fece uno splendido romanzo: "Zanoni") e George Sand, legata alla Società Teosofica.
Ovvero un rinnovato interesse per la conoscenza diretta del Divino per mezzo dello studio del Simbolismo, della Natura, degli Elementi visibili ed invisibili. Conoscenza diretta che avrebbe potuto traghettare l'Umanità verso quella nuova Età dell'Oro profetizzata dai Veda, ovvero gli Antichi testi Sacri indù (invero in ogni tradizione antica si parla dell'Età dell'Oro o di Era dell'Acquario).
Da qui lo studio dell'Oriente, del catarismo e del cristianesimo gnostico.
Taluni stolti pensarono bene che le teorie buddisthe, gnostiche e teosofiche, fossero il modo più rapito per ascendere al Potere sulle masse.
Fu così che a Monaco di Baviera (e qui vi è una stretta connessione con gli Illuminati della Baviera, società infiltrata nella Massoneria di fine '700 per costituire un sanguinario moto rivoluzionario. Le idee degli Illuminati influenzarono pesantemente il marxismo prima ed il nazismo poi, come scritto anche nel volume di Lamy) Rudolf Glauer, nel 1918, fondò la società segreta Thule, la quale deformò e stravolse completamente le dottrine esoteriche di Madame Blavatsky e della Società Teosofica e le rielaborò a suo uso e consumo.
Thule preparò quindi l'ascesa del nazismo caratterizzandosi per il suo arianesimo quale razza superiore rispetto a quella semitica (gli adepti di Thule ritenevano che i Semiti, ovvero gli ebrei, possedessero delle conoscenze e dei poteri occulti che avrebbero potuto annientare la presunta razza ariana).
E' dunque in questo contesto che si confonde l'esoterismo con l'occultismo teosofico e con il nazismo.
La Storia e l'Umanità è piena di organizzazioni che affondano le loro origini e dottrine nelle Antiche Civiltà pre-cristiane. Talune operano per il bene ed il progresso (Massoneria, Rosa+Croce, Teosofia), talaltre contro di essi (nel '700 gli Illuminati di Baviera, poi Thule, il Ku Klux Klan, le Bestie di Satana e molte altre non ancora del tutto individuate ed individuabili...).
Jules Verne e le sue opere si situano dunque in questo contesto. Che meriterebbe davvero anni di studio ed approfondimento per tutti coloro i quali sentono l'esigenza di comprendere la realtà e la Storia per mezzo del simbolismo che ci circonda.

Luca Bagatin


sfoglia     ottobre        dicembre






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini