.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


26 agosto 2012

Emanuel Swedenborg nell'opera musicale di Fabio Mengozzi: spiritualità in musica



Emanuel Swedenborg (1688 – 1772), importante figura del panorama scientifico, filosofico e mistico-spirituale svedese, visse alla corte di re Carlo XII di Svezia di cui divenne anche consulente per le applicazioni militari (pensate che suo è il primo prototipo dell'attuale Hovercraft in uso dalla marina militare).

Swedenborg, come ricorda Lino Sacchi nella sua raccolta di biografie di massoni famosi edita dalle Edizioni Età dell'Acquario, fu massone di Rito Scozzese Antico ed Accettato e, ben presto, sarà conosciuto in tutto l'universo spirituale del XVIII secolo per le sue doti di chiaroveggenza e la sua capacità di sperimentare particolari stati di coscienza molto simili al samadhi della tradizione vedica, con visioni, capacità di preveggenza e medianiche (in particolare legate alla possibilità di comunicare con gli Angeli).

Fu così che elaborò una particolare tecnica di meditazione legata alle varie parti del corpo, molto simile a quella praticata dagli Yogin Himalayani e, tali meditazioni, lo porteranno ad elaborare uno specifico rituale massonico denominato tutt'oggi Rito di Swedenborg o Rito Svedese, diffuso e praticato in Islanda e nei Paesi Scandinavi.

Agli studi ed agli scritti di Swedenborg (oggi disponibili, in Italia, per le Edizioni Mediterranee “Cielo e Inferno” e “Conversazioni con gli Angeli”, volumi che racchiudono la descrizione pressoché completa ed esaustiva delle sue visioni medianiche) si ispirarono numerosissimi intellettuali e studiosi, fra cui lo psicanalista Carl Gustav Jung che nel mistico svedese vide un precursore della psicanalisi, l'insigne filosofo Immanuel Kant, lo scrittore Goethe e – in tempi più recenti – il poeta Jeorge Luis Borges.

A Swdenborg, alcuni anni fa, si è ispirato anche lo scrittore friulano Carlo Sgorlon che, per Mondadori, ha dato alle stampe il romanzo filosofico "Il circolo Swedenborg" e persino l'ambiente musicale è rimasto toccato dall'opera swedenborghana al punto che, un giovane compositore, pianista e direttore d'orchestra quale è l'astigiano Fabio Mengozzi, che mi ha di recente contattato, ha realizzato un brano ove ha applicato la cosiddetta "Dottrina delle Corrispondenze" di Swedenborg.

Tale "Dottrina" è descritta nell'opera "Arcana Coelestia", scritta poco prima del 1750 dal mistico svedese. Essa intende mettere, appunto, in corrispondenza il mondo materiale con quello spirituale. Ogni nostra scelta terrena, infatti, è legata e corrispondente a ciò che ci accadrà quando saremo defunti. I nostro pensieri e le nostre azioni terrene, dunque, sceglieranno se ci collocheremo in quello che Swedenborg definisce "Cielo", oppure nell'"Inferno". Ciò ricorderà a molti la dottrina vedica del karma, non a caso.

Ebbene, Fabio Mengozzi, classe 1980, diplomatosi in pianoforte all'età di 19 anni al Conservatorio di Torino - presentandosi da privatista - avvaldendosi delle relazioni matematiche fra le note, ovvero dei procedimenti numerici cari a Pitagora per trasformare i numeri in musica, ha realizzato - ispirandosi alla mistica swedenborgiana - "Dieci frammenti celesti", una composizione fatta di sonorità inedite e mistiche (ascoltabile su youtube), realizzata, oltre che con il pianoforte, anche con bulloni, viti, gomma e cartone, secondo il metodo ideato dal compositore John Cage.

Fabio Mengozzi mi ha confessato che per lui "il Numero và colto per il suo significato qualitativo oltre che quantitativo". Ed esso è inevitabilmente necessario nelle composizioni musicali, in particolare se si rifanno alla Tradizione.

Il musicista, per Fabio Mengozzi, è, infatti, una sorta di alchimista che mette Ordine al Caos, poiché "Tutto è stato creato nel numero, nel peso e nella misura".

Ed è in base a tale ricerca mistica per mezzo della musica che Fabio Mengozzi si è avvalso, per realizzare la sua musica swedenborgiana, della cosiddetta Successione di Fibonacci, che è connessa con la Sezione Aurea (o Proporzione Divina) che conoscevano molto bene i matematici dell'Antica Grecia e dell'Antico Egitto, oltre che i mistici, i Sufi ed i Costruttori delle Cattedrali...antichi progenitori degli attuali Liberi Mutartori.

L'opera di Mengozzi, ancora purtroppo poco conosciuta, in particolare in Italia, lo ha ad ogni modo messo in contatto con la Swedenborg Scientific Association, che, in Pennsylvania si occupa di divulgare ed approfondire il pensiero filosofico di Emmanuel Swedenborg, nonché gli ha permesso di presentare il brano "Dieci frammenti celesti", in prima assoluta, presso la prestigiosa Winchester Modern Gallery di Victoria, in Canada.

Penso ci sia molto da imparare attraverso l'opera di Fabio Mengozzi.

Innanzitutto permette di comprendere, anche ai ricercatori dello Spirito più navigati, quante applicazioni possa avere la Sezione Aurea e quanto determinati Rituali, anche massonici, siano tutt'altro che inventati o slegati dalla realtà materiale e mistica nella quale viviamo ed alla quale possiamo attingere anche per mezzo dei suoni e della musica. Oltre che della meditazione.

In secondo luogo richiama alla mente l'opera di Swedenborg che fu forse il primo, in Occidente, ad approfondire la tradizione Vedica ed Indù e ad introdurla pesino nel mondo massonico, con perfezione scientifica, senza voli pindarici o ciarlatanerie tipiche dei tanti pseudo-mistici e pseudo-alchimisti di ieri e di oggi.

In terzo luogo, l'opera di Mengozzi, apre le porta ad una riflessione più ampia nel panorama musicale, che non è solo o tanto legato al gusto personale, all'"avere orecchio", come si diceva un tempo. La musica è, come la scrittura, perfezione e responsabilità e, dunque, in particolare se vuole essere efficace a livello "sottile", a livello spirituale, deve contenere le giuste proporzioni, così come è accaduto per la costruzione degli Antichi Templi come quello di Salomone, il Santuario di Asclepio, le Piramidi egizie, le Cattedrali gotiche.

Questo, gli Antichi, lo sapevano bene e questo è il lavoro delle moderne Confraternite spirituali di oggi e di sempre. Mantenere vivo il fuoco della Gnosi, della Conoscenza, in un mondo ove la materialità rischia di offuscare e controllare le menti, svuotandole di ogni intrinseca intelligenza.


Luca Bagatin



10 marzo 2011

L'Iniziazione: concetto ed implicazioni


Qual è il fattore di passaggio fra profano e sacro ?
L'Iniziazione.
La parola Iniziazione ha, essenzialmente, un'origine latina che deriva da "inizio agli Antichi Misteri". L'Iniziato, insomma, è colui il quale intraprende un cammino spirituale che lo porterà a penetrare le porte del Sacro.
L'Iniziazione ha, ad ogni modo, anche una sua origine greca di morte e rinascita. L'Iniziato è colui il quale muore alla sua profanità e rinasce in una nuova vita permeata di sacralità.
In tutte le tradizioni del mondo ed in tutte le epoche sono esistiti dei particolari Antichi Misteri ai quali il ricercatore spirituale, il neofita, l'apprendista, si è sempre accostato.
Pensiamo ad esempio ai dionisiaci Misteri di Eleusi dell'Antica Grecia, oppure a quelli dell'Antico Egitto, divisi in Piccoli (quelli di Iside) e Grandi Misteri (quelli di Osiride) ed i loro diversi gradi di iniziazione.
In ogni tradizione, dunque, troviamo anche i cosiddetti "riti di passaggio" a simboleggiare, ad esempio, il passaggio dalla giovinezza all'età adulta.
Persino le grandi Religioni Monoteiste Istituzionalizzate posseggono dei particolari riti di Iniziazione (purtroppo non sempre visti di buon occhio dalle alte gerarchie ecclesiastiche di tali religioni): pensiamo al sufismo nell'Islam, alla cabala nella tradizione Ebraica ed all'esicasmo nel Cristianesimo.
Riti antichissimi che si rifanno all'essenza stessa, al significato più profondo, di tali grandi Tradizioni d'Occidente.
Vediamoli, qui, brevemente.
Il sufismo ha come scopo ultimo quello della liberazione dell'individuo da tutti gli attaccamenti sensoriali e profani per mezzo di pratiche di invocazione e meditazione.
La cabala ha lo scopo di riunire l'individuo al Principio originario, ovvero alla Divinità, per mezzo di lunghi anni di studi e meditazioni.
L'esicasmo - corrente esoterica del Cristianesimo - è un sistema spirituale di carattere contemplativo che pone la perfezione dell'uomo nell'unione con Dio attraverso la preghiera.
Notiamo come tutte queste correnti esoteriche abbiano per comune denominatore lo scopo ultimo della trasformazione dell'individuo. Trasformazione che tenda alla Divinità.
L'Iniziazione, nel senso più classico del termine, ad ogni modo, è una sorta di apprendistato. L'individuo, per mezzo di un particolare percorso, impara a comprendere qualche cosa del suo Sé più profondo e di ciò che lo circonda.
E lo fa per mezzo di riti di passaggio e gradi di perfezionamento della Tradizione alla quale appartiene.
In tal modo, l'individuo, passa dalla originaria condizione profana alla dimensione sacra che gli consentirà di risvegliare la propria coscienza. Di comprendere, ovvero, che esiste una dimensione che và oltre quella meramente sensoriale.
L'individuo diverrà così Iniziato e, metaforicamente, passerà dallo stato di oscurità a quello di Luce.
Vi sono due modi per trasmettere un insegnamento iniziatico: o mediante la trasmissione di un'influenza spirituale, o mediante la trasmissione di un insegnamento spirituale, ovvero legata alla comprensione profonda dei riti e dei simboli.
Inutile ribadire il concetto che l'Iniziazione si poteva e si può trovare in ogni tradizione, epoca o luogo geografico: dalla Grecia all'Egitto; dai Celti alle tribù dell'Africa centrale sino al Tibet e oltre.
L'Iniziazione, ad ogni modo, ha carattere unico ed irreversibile. Nessuno potrà mai cancellarla, in quanto esperienza unica ed irripetibile per ogni singolo Iniziato.
La Tradizione iniziatica più diffusa in Occidente è, senza dubbio, la Massoneria.
In Massoneria il cammino degli Iniziati è quello di diventare uomini liberi. Interiormente prima di tutto e, di conseguenza, esteriormente.
La Massoneria è, essenzialmente, una particolare modalità di perfezionamento basata sul simbolismo del mestiere (quello dei Liberi Muratori, appunto) e dal ricevimento di una particolare "grazia" per mezzo dei riti di perfezionamento.
La Massoneria si basa sulla fratellanza dei suoi membri e sul segreto, inteso ad ogni modo, come incomunicabilità dell'esperienza diretta dell'Iniziazione stessa. Un'emozione interiore, infatti, è per sua intrinseca natura, incomunicabile.
Oramai, anche in Massoneria, stanno decadendo arcaiche regole ed assurdi pregiudizi in fatto di iniziazione femminile e, sempre più Obbedienze (non ultima il Grande Oriente di Francia), stanno iniziando donne.
Aspetto ancora controverso, in Massoneria, è forse quello legato a due scuole di pensiero apparentemente contrapposte: la Massoneria è una scuola di spiritualità o di razionalismo ? I massoni debbono occuparsi solo di spirito o anche di questioni profane ?
E' fuor di dubbio che la Massoneria ha carattere spirituale, ma che ciò non ostacola il fatto di potersi occupare di particolari questioni di rilevanza sociale.
Massoni, in special modo in Francia, si sono esposti in difesa, ad esempio, del diritto al divorzio, all'interruzione volontaria di gravidanza ed all'eutanasia.
L'Iniziazione massonica, come ogni altra Iniziazione, ad ogni modo, avrà pieno valore solo quando sarà interiorizzata da ciascun Iniziato, il quale saprà testimoniare il suo grado e livello per mezzo dell'esempio di rettitudine e virtù nella propria vita quotidiana.

Luca Bagatin



2 settembre 2010

"Teosofica.org: il sito ufficiale della Società Teosofica Italiana": articolo di Luca Bagatin tratto dal numero 6 di "Secreta Magazine" del dicembre 2009

Teosofica.org: il sito ufficiale della Società Teosofica Italiana

di Luca Bagatin

tratto dal numero 6 di "Secreta Magazine" del dicembre 2009

Il simbolo della Società Teosofica ed i suoi fondatori: Madame Helena Petrovna Blavatsky ed il colonnello Henry Olcott

Che cos'è la Teosofia ?

Forse è più facile e semplice cominciare con il dire che cosa non è.

Non è una religione, non è una filosofia, non è una scienza.......e allora ?


Radha Burnier, attuale Presidente Internazionale della Società Teosofica ha coniato la seguente definizione: 'La Teosofia non è un genere di filosofia vuota, o una nuova setta o religione, ma ha a che fare con l'imparare qualcosa sulla vita e con la realizzazione della sua bellezza e del suo significato. Quelli che la lavorano in questo senso diventano una luce che irradia amicizia e armonia, gentilezza e amore in atto verso tutti. Se quello che studiamo non porta un tale cambiamento sulla qualità delle nostre relazioni e del nostro atteggiamento, allora c'è qualcosa che manca nel nostro modo di capire la Teosofia'.

Anticamente, la Teosofia, o sapienza divina era considerata la dottrina cardine per entrare in contatto con il Divino per mezzo dell'esperienza mistica.

Fu nel 1875, allorquando l'occultista russa Helena Petrovna Blavatsky ed il colonnello americano H.S. Olcott, fondarono in India - nei pressi di Madras - e successivamente a New York quella che denomineranno Società Teosofica, che essa divenne un'Istituzione o Ente Morale. Entrambi ispirati dai Mahatma orientali Koot Hoomi e Morya.

Non è qui nostro compito addentrarci nello specifico nella dottrina esoterica della Società Teosofica, che è ad ogni modo composta da un sincretismo di insegnamenti vedici, buddhisti, cristiano-esoterici e neoplatonici, i cui fini ultimi sono fondamentalmente tre: formare un nucleo della fratellanza universale dell'umanità senza distinzioni; incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze ed investigare le leggi inesplicate della natura e le facoltà latenti nell'uomo.

Vogliamo qui semplicemente presentare un sito dalla grafica semplice e pulita, oltre che dai ricchi contenuti teosofici: parliamo di www.teosofica.org , ovvero quello della Società Teosofica Italiana, la quale fu fondata nel 1902 ed ha sede nazionale a Vicenza, in Viale Quintino Sella.

Il sito si presenta dunque - in home page - con l'immagine della copertina mensile della Rivista della Società stessa. E dunque è modificata ogni primo giorno del mese. Immagine accanto alla quele troviamo la riproduzione delle due colonne che si trovano all'ingresso della sede della Società Teosofica Internazionale - ad Adyar in India - e che recano rispettivamente le iniziali dei due fondatori: HSO (Olcott) e HPB (la Blavatsky). Colonne che, allegoricamente, si riferiscono in qualche modo alle colonne Boaz e Jakin del Tempio di Salomone.

Poco più sotto troviamo, ordinatamente disposte, le varie sezioni del sito: Società Teosofica (che dà una panoramica sulla storia della Società) all'interno della quale troviamo delle ottime sotto-sezioni: Dichiarazione del principi dell'Associazione; Libertà di Pensiero; Libertà dalle Identificazioni; Significato del nome Teosofia; L'emblema della Società Teosofica, con una minuziosa spiegazione dei simboli esoterici che lo compongono come il Serpente, il Sigillo di Salomone, la Swastika, la Croce Ansata; Alcuni elementi del metodo teosofico, nella quale riscontriamo una descrizione dei principi di tolleranza, assenza dell'interesse economico e trasparenza; Qualche nome di teosofo famoso, con un ampio elenco di teosofi famosi che si sono distinti nei vari campi: dalla letteratura (come L.F. Baum, Yeats, Lewis Carroll ecc...) passando per la scienza (es. Thomas Edison), la psicologia (es. Roberto Assagioli), la pittura (es. Gauguin), la politica (es. Annie Besant, Gandhi), e altri ancora come Maria Montessori che nel suo metodo d'insegnamento adottò ed applicò il metodo teosofico.

Proseguendo nell'analisi delle sotto-sezioni in questione troviamo ancora: Gli scopi della Società Teosofica; L'Organizzazione Generale della S.T., ovvero i suoi organi dirigenti ed elettivi, le sue proprietà ed i suoi Centri di Studio e Ricerca; La Società Teosofica Italiana, ovvero gli anniversari da essa festeggiati, nonché il suo indirizzo e recapito telefonico; I Maestri di saggezza ed i discepoli, ovvero il concetto di Maestro e Discepolo in Teosofia; Fratellanza, ovvero il significato profondo della Fratellanza teosofica, comprendente anche un testo dell'eminente esponente della Società, reverendo Leadbeater. Per finire abbiamo la sotto-sezione Disinformazione su Teosofia e Società Teosofica, che getta luce su tutto il ciarpame che si racconta in giro, specie su certi media mistificatori, della Teosofia come una setta e dei teosofi come dei cospirazionisti.

Tornando a bomba, le altre sezioni di Teosofica.org riguardano i Libri e la letteratura teosofica (divisi in: testi introduttivi, medi, specialistici, superiori, etici, letterari, in modo da permettere al profano e/o al neo-associato di approfondire gradatamente le tematiche trattate); Eventi e Convegni (area riservata ai soci ed ai profani per mezzo di un'apposita registrazione on-line) per essere sempre aggiornati sugli appuntamenti principali della S.T.I.; Indirizzi Internazionali, con l'elenco ed i relativi indirizzi e recapiti mail di tutte le Sedi internazionali della Società Teosofica e del suo Quartier Generale; Rivista Italiana di Teosofia, che è l'organo ufficiale mensile della S.T.I.. Ed in questa sezione possiamo trovare l'indice degli articoli e le tematiche spirituali ed esoteriche trattate - mese per mese - dal Segretario Generale Antonio Girardi e da autorevoli soci o collaboratori; Galleria Storica che comprende un excursus storico della Società, la sua origine, l'elenco dei Presidenti Internazionali dalla sua fondazione ad oggi, una piccola biografia di Madame Blavatsky e del colonnello Olcott, la storia della Società Teosofica Sezione italiana, una piccola galleria di immagini di teosofi famosi e dei convegni teosofici d'oggi, nonché i primi verbali della prima convocazione della Sezione italiana del 1902.

Immancabile, fra le sezioni, la presentazione de “La Dottrina Segreta” di Helena Blavatsky, che, assieme a “Iside Svelata”, è considerata la Bibbia della Teosofia. Gli Spunti di riflessione, con dottissimi articoli scaricabili in pdf sui principali testi e principi teosofici, sui Misteri di Eelusi e sulla vita di Madame Blavatsky (molti dei quali scritti dallo storico Segretario Generale, il triestino Edoardo Bratina).

Per finire abbiamo gli indirizzi delle Sedi e Gruppi teosofici italiani, presenti praticamente in tutte le Regioni d'Italia ed i Contatti, con un apposito modulo on-line con il quale poter porre domande, quesiti o richieste, direttamente alla Sezione italiana della Società Teosofica (e vi garantisco che la risposta arriverà pressoché immediata).

Teosofica.org è dunque il classico sito di un'Associazione – per quanto esoterica o spirituale - dei suoi principi e dei suoi scopi. Un modo per immergersi in una realtà purtroppo ancora oggi scarsamente conosciuta dai più, ma che è patrimonio della nostra Storia e di quella dell'Umanità intera.


Luca Bagatin



13 maggio 2010

Vincenzo Cacace: artista esoterico

VINCENZO CACACE: ARTISTA ESOTERICO

di Luca Bagatin

TRATTO DAL NUMERO 5 (Maggio-Agosto 2010) DI "YR MAGAZINE"

Organo dell'Arco Reale in Italia - Rito di York


Vincenzo Cacace è un artista della provincia di Caserta, nato a Nusco (Av) nel 1949 e diplomato all’Istituto d’Arte di Torre del Greco (Na) ed all’Accademia di Belle Arti di Napoli,

Allievo del Bresciani, del Brancaccio e del Barisani, le sue opere pittoriche racchiudono profondi significati esoterici tipici della Tradizione iniziatica.

Penetrando nella home page del suo sito www.webalice.it/vincenzocacace - “fili legati alla fantasia” - possiamo infatti notare l'ampio utilizzo che egli fa dell'allegoria, in particolare legata al Tempio di Salomone ed alle Colonne Boaz e Jakin.

Ed è infatti una fantasia allegorica e simbolica il filo conduttore delle sue opere che possiamo ammirare alle sezioni grafica e pittura. Nella prima – impreziosita dalle recensioni di Gino Grassi, Salvatore Di Bartolomeo ed Angelo Calabrese, possiamo notare il tratto grafico che riprende pressoché in toto il mito e la tradizione greco-romana.

Nella sezione pittura, invece, siamo catapultati in una dimensione onirica, junghiana, fatta di luoghi-nonluoghi immaginari ed immaginifici, di città sospese, con ampio utilizzo del colore azzurro a simboleggiare cielo ed acqua. Luoghi popolati da figure angeliche, ma anche da teneri amanti, uomini pensanti, ancestrali battaglie e da templi e colonne elevati ad una Divinità che l'individuo ricerca in sé stesso e mira a raggiungere.

Una Divinità raffigurata dall'Occhio onniveggente del Grande Architetto dell'Universo della Tradizione esoterica occidentale.

“Ordine e Caos”, tema principale di ben due opere del Cacace, che riprende il motto “Ordo ab Chao” del Rito Scozzese Antico ed Accettato della Libera Muratoria, ovvero l'impegno che l'Iniziato si assume nel rimettere ordine nel caos: il cammino verso il perfezionamento interiore, ovvero verso la Divinità.

Il sito di Vincenzo Cacace è, anche alla sezione link e contatti, impreziosito da ulteriori recensioni di critici d'arte che ne esaltano le capacità artistiche e pittoriche.




17 febbraio 2010

HAR TZION MONTESION: un viaggio nella Cabala e oltre

HAR TZION MONTESION: un viaggio nella Cabala e oltre
di Luca Bagatin
tratto dal numero 3 (settembre-dicembre 2009) di YR MAGAZINE
organo ufficiale del Gran Capitolo dell'Arco Reale - Rito di York in Italia




La Loggia Har Tzion Montesion del Grande Oriente d'Italia , fondata con decreto dell'allora Gran Maestro Giordano Gamberini nel 1969, si occupa principalmente della Tradizione Esoterica della Cabala ebraica.


Tradizione che si rifà in toto alla letteratura sacra ebraica, la Cabala, è un insegnamento mistico e teosofico il cui scopo ultimo è quello di penetrare l'Inconoscibile.

Aspetto peraltro tipico di ogni tradizione gnostica d'Oriente ed Occidente.

La Loggia Har Tzion Montesion, attivissima ed avanzatissima dal punto di vista dei suoi studi in materia, ha - allo scopo - un bellissimo sito web divulgativo e d'approfondimento - on line da quasi dieci anni - curato dal webMaestro Federico Pignatelli: www.montesion.it

All'apertura del sito vi troverete immediatamente di fronte alle due colonne rituali dell'allegorico Tempio di Re Salomone: Boaz e Jakin.

Entrate, dunque, e senza indugio !

Fra immagini allegoriche di cherubini ed apprendisti dediti allo sgrossamento della Pietra Grezza, eccovi dunque nella sezione di presentazione della Loggia, dei suoi seminari, attività e studi (comprendenti anche ampi stralci sull'Astrologia e l'Alchimia cabalistiche). Clikkate dunque su ciascuno degli argomenti in questione per saperne di più.....e vi assicuro che le informazioni non mancherenno, e così i continui riferimenti alle cosiddette Tavole Architettoniche, che sono una vera e propria sezione che raccoglie moltissime Tavole di Loggia su tutto lo scibile massonico: dal significato della simbologia della Squadra e del Compasso al Rito Emulation; dagli studi sulla Torah all'Ermetismo.

Nella prima barra in alto – dunque - quella posta sulla sinistra, possiamo trovare le varie Sezioni di cui consta il sito con le Tavole di cui abbiamo appena parlato, ed i Manoscritti relativi alle origini della Cabala e della Trazione massonica.

Proseguendo, abbiamo dunque la sezione relativa ai Contatti mail per interagire con la Loggia Montesion; il Libro degli Ospiti in cui lasciare un breve commento o porre una domanda alla redazione; la sezione degli Appuntamenti della Loggia (indicati con un vero e proprio calendario).

Di particolare utilità la sezione relativa alle Novità, con gli aggiornamenti relative alle notizie dell'ultimo bimestre inerenti la Loggia stessa, l'attività del Grande Oriente d'Italia e gli ultimi articoli inseriti (da segnalare e di particolare interesse il Commento all'Asino d'Oro di Apuleio del dott. Jesboama e Le origini della Massoneria dal 1710 all'Arco Reale). Nella sezione delle Novità il neofita può trovare anche delle pagine permanenti con specifiche notizie relative al perché ed al come entrare in Massoneria ed una Mappa del Sito per – per così dire – orientarsi nella complessità di questo spazio web che noi qui cerchiamo sommariamente ed umilmente di raccontare.

Come poteva mancare la sezione delle cosiddette Frequently Asked Questions – per gli amici FAQ – ovvero quella delle domande ricorrenti degli utenti ? Eh sì, perché il webMaestro di Montesion ha previsto anche questo: dando libero sfogo alle richieste dei lettori che gli pongono domande su taluni termini massonici, sul simbolismo, sulla Cabala ed anche richieste specifiche sulla musica utilizzata nel sito stesso (Atlanta Fugiens, del 1617, con indicazioni ove scaricarla direttamente sul sito). Una sorta di vademecum per andare ancor in profondità nell'universo massonico e magico-cabalistico presentato dalla Har Tzion Montesion con grande generosità, apertura e disponibilità.

Ultima, ma non certo meno importante (anzi, tutt'altro !), la sezione dei Servizi.

Qui troviamo il Forum ove inteloquire, non solo con i curatori del sito, ma anche con tutti i suoi utenti e visitatori (molto commovente, in questa sezione, il ricordo del Fr. Paolo Lucarelli, scrittore e saggista, che nel 2005 fu fra gli animatori del forum stesso); la Chat: alla quale – per accedervi – è necessario registarsi al sito; le Cartoline di Montesion (che per inciso è la sezione anche amo di più e con la quale mi rifaccio gli occhi volentieri) nella quale sono contenute numerose e coloratissime cartoline animate ad indicare i principali strumenti dell'Arte Muratoria e le allegorie stesse della Libera Muratoria: impreziosite da poesie e pensieri profondissimi (quella che ritengo più significativa è quella inerente alla figura della Squadra, scritta dal Fr. Palmiro Premoli: Dov'è una lacrima - dov'è un dolore splende ivi il raggio - del nostro amore: Ivi e pei tramiti - del mondo interova il nostro simbolo - bello e severo: e va senz'odio - e va senz'armi forte dell'impeto - de la virtù. Non vanti, non glorie, - non sogni d'eroi: le nostre vittorie - stan chiuse tra noi. Fidenti prudenti - ne l'opre e nel dir guardiam gli eventi, - guardiam l'avvenir).

Sempre fra i Servizi troviamo l'archivio delle News sull'attività del Grande Oriente d'Italia diviso per annate; i Testi che leggiamo, ovvero i libri consigliati dalla Loggia delle case editrici esoteriche più prestigiose quali la Athanor, la Arktos, le Edizioni Mediterranee ecc..., ma anche romanzi a tema libero muratorio quali quelli dell'amico Nathan Gelb che abbiamo peraltro piacevolmente intervistato per questa rivista.

Il sito della Montesion mette poi a disposizione degli utenti la possibilità di scaricare bellissimi ed inconsueti font di cui è sprovvisto qualsiasi sistema operativo in commercio: dai font medievali a quelli massonici, passando per quelli graci, alchemici e finanche angelici. E per finire la possibilità di scaricare programmi utili non solo all'apertura di file contenuti nel sito stesso, ma anche per il proprio computer di casa. Il tutto completamente a titolo gratuito.

Sino a qualche tempo fa nel sito Montesion era possibile persino inviare SMS gratis..... è ad ogni modo un servizio che non ci manca vista comunque la vastità e completezza di quelli già di per sé offerti !

Ogni volta che chiacchiero con un amico che si interessa di esoterismo o con un Fratello massone, finisce sempre che prima o poi questo mi parli del sito della Montesion.....o che gliene parlo io !

Dopo aver letto questo articolo e certamente visitando direttamente il sito stesso, ne avrete compreso il motivo.



7 maggio 2009

ALLE RADICI GNOSTICHE DELLA MASSONERIA by Luca Bagatin



In un mondo che sta cominciando a prendere consapevolezza della mancanza di solide certezze per il domani, ecco riaffiorare antiche domande: “Chi siamo ? Da dove veniamo ? Dove stiamo andando?”
Obiettivamente c'è una gran “fame” di quelle risposte che potremmo racchiudere nelle parole: Conoscenza, Ricerca, Verità, Gnosi.
Il principale degli approcci a tali dimensioni, è certamente quello passato alla Storia ed alla letteratura con il sostentivo esoterico, ovvero un approccio che và alla ricerca delle radici profonde della nostra cultura e civiltà.
Per approccio esoterico, intendiamo ovviamente quello che si occupa dello studio e dell'approfondimento del simbolismo che ci circonda e che è giunto a noi dalle Antiche Civiltà che ci hanno preceduto e che hanno forgiato l'Umanità così come si presenta oggi.
Per ricercare le radici di questo approccio dobbiamo dunque andare molto indietro nel tempo: sino almeno all'Antica Grecia: ovvero allorquando i greci ereditarono i misteri gnostici dagli Egizi.
I culti misterici, tanto in Egitto che nell'Antica Grecia, erano riservati a pochi iniziati e miravano all'”estasi Divina” o “unione con il Divino”. Si veda bene che fra questi culti d'Occidente vi è una significativa analogia e similitudine con la spiritualità vedica e buddhista d'Oriente.
L'influenza della cultura gnostico-iniziatica influenzò tutta la civiltà occidentale dei millenni a venire, la quale sosteneva sostianzialmente che tutte le arti, le scienze e le filosofie dovevano necessariamente tendere al Bello, al Buono ed al Vero. Questa era dunque l'essenza della conoscenza e solo la conoscenza poteva ritenersi Divina (da qui il ripudio degli gnostici per il “Dio della Bibbia” e la loro empatia verso la figura allegorica del Serpente, simbolo esoterico di Conoscenza e quindi di liberazione da ogni peccato: primo fra tutti l'ignoranza).
Fu così che la conoscenza permise lo sviluppo e la piena espansione della civiltà greca prima e successivamente dell'Impero Romano.
Ciò almeno sino al Concilio di Nicea del 325 d.C. proclamato dall'Imperatore Costantino, il quale dichiarò eretica la Gnosi e decretò la fede cattolica quale unica religione dell'Impero. E si noti bene come il cattolicesimo facesse leva soprattutto sull'ignoranza e sugli animi semplici, ostacolando e vilipendendo qualsiasi tipo di conoscenza e di progresso interiore ed esteriore dell'essere umano.
Fu così che gli gnostici entrarono in clandestinità e così fecero anche le famiglie che si richamavano agli insegnamenti iniziatici di Gesù – l'Esseno - detto “Il Cristo”, le quali presero il nome di Rex Deus.
Dei Rex Deus – che all'apparenza continuarono a praticare il cattolicesimo - fecero parte le più grandi famiglie nobiliari del Medioevo fra cui i reali sassoni d'Inghilterra, i capetingi di Francia (che rivendicarono la loro discendenza diretta da Maria Maddalena - sposa del Cristo - e da Gesù stesso) ed i St. Clair di Roslin (la stirpe che fece edificare la misteriosa Cappella di Rosslyn).
Non fu dunque un caso che i Cavalieri Templari dell'Alto Medioevo furono un ordine cavalleresco-militare sorto con l'appoggio dei Rex Deus e che divennero quindi i custodi della gnosi cristiana, mantenendo comunque su ciò – ufficialmente - l'assoluto riserbo.
Un'altra corrente gnostica che entrò in contatto diretto con i Templari fu quella dei Sufi islamici, i quali si riteneva avessero avuto un ruolo fondamentale nella costruzione del Tempio di Re Salomone, che è peraltro simbolo all'origine della moderna Massoneria.
I culti misterici dei Sufi, peraltro avezzi anche alla Cabala ebraica, si fusero con le conoscenze templari e queste, a loro volta, si fusero con quelle delle Corporazioni muratorie medievali, prima fra tutti quella denominata i Figli di Salomone, i quali erano esperti nella cosiddetta geometria sacra, ovvero quella disciplina che attribuiva un significato mistico ai rapporti matematici nella realizzazione delle opere d'arte ed architettoniche.
Tale Corporazione fu alla base della costruzione delle più significative cattedrali gotiche fra cui quella di Chartres, Rheims ed Amiens, così ricche di simbolismo gnostico che servì appunto agli iniziati a tramandare la Tradizione.
Fu così che, sostanzialmente, fu possibile mantenere in vita l'esistenza di scuole filosofiche e psicologiche antichissime (come la già citata scuola dei Sufi islamici), capaci di contrapporsi al bigotto Medioevo impregnato di superstizione.
Il tutto celato.....nel simbolisimo delle Cattedrali gotiche cristiane !
Fu così che nacquero le prime saghe del cosiddetto Santo Graal, che altro non era che il tramandarsi degli insegnamenti esoterici conosciuti anche dallo stesso Gesù, che fu, secondo questa Tradizione, un Grande Iniziato agli Antichi Misteri.
Significativamente ricca di simbolismo esoterico è la Cappella di Rosslyn, in Scozia.
Fatta costruire nel XV secolo dal conte William St. Clair di Roslin (si noti bene che Roslin, in antica lingua gallica significa: “antica conoscenza tramandata di generazione in generazione”), un mecenate provieniente da una fra le più influenti famiglie Rex Deus dell'epoca, Rosslyn pullula letteralmente di simboli ed allegorie gnostiche, rosacrociane e libero muratorie.
Pensiamo ad esempio alla testa scolpita di Ermete Trimegisto, considerato dagli Egizi il Dio Toth, così come l'arco all'esterno della Cappella decorato da numerosi compassi simbolo della Massoneria; ma anche la scultura di Baphomet – idolo gnostico caro ai Templari – e finanche un cavaliere templare che conduce un uomo bendato tirandolo con una fune.....a rappresentare un'iniziazione massonica ante litteram ! E potremmo continuare citando i tre pilastri interni alla Cappella che indicano rispettivamente il pilastro dei tre gradi della Massoneria azzurra: quello dell'Apprendista, del Compagno d'arte e del Maestro.
Invero i riferimenti al cristianesimo, nella Cappella di Rosslyn, sono assai pochi e trascurabili.
Forse una delle curiosità di Rosslyn è la presenza di sculture raffiguranti piante conosciute solo nelle Americhe come il granoturco e l'aloe. E questo a commemorare i viaggi dell'antenato di William St. Clair, il conte Henry, il quale approdò nelle coste del Nord America cento anni prima di Cristoforo Colombo, sbarcandovi, molto probabilmente, stando alle prove documentali del volume “Il segreto dei Templari” scritto dallo studioso William F. Mann, con una flotta di Cavalieri Templari.
La Massoneria pare dunque essere la depositaria principale della tradizione gnostica tramandata di generazione in generazione dalle famiglie Rex Deus. Possiamo dunque dire che, le origini di questa Confraternita, sono dunque ben più antiche rispetto a quelle ufficiali che la fanno risalire al 1717, allorquando fu fondata la Gran Loggia d'Inghilterra presso la “Taverna dell'Oca e della Graticola”.
Questa commistione fra Rex Deus e Massoneria è fortemente sostenuta specialmente dagli studiosi e massoni Christopher Knight e Robert Lomas, i quali teorizzano anche che la leggenda di Hiram Abif, costruttore del mitico Tempio di Re Salomone alla quale si rifanno tutti i Liberi Muratori, non è altro che un'allegoria dell'omicidio di Giacomo il Giusto, fratello di Gesù: custode degli insegnamenti misterici degli Esseni ed uno fra i primi membri storici dei Rex Deus. Gli studiosi portano a sostegno di ciò numerose tesi nel loro libro “Il secondo Messia” edito in Italia da Mondadori.
E' grazie ai Rex Deus e dunque ai primi Massoni, se si è progressivamente usciti dall'oscurantismo medievale per approdare al Rinascimento con la sua rinnovata estetica nelle arti e con una rinnovata ricerca del progresso sicentifico e della conoscenza.
Pensiamo ad esempio all'opera dei massoni Elias Ashmole, ma anche a Sir Isaak Newton, noti alchimisti e uomini di scienza e cultura, nel fondare la Royal Society per la promozione della scienza scevra da dogmi.
La Massoneria, una volta costituita ufficialmente nel 1717, si diede delle regole o Landmark che fra gli altri stabilivano che nelle tornate rituali non si sarebbe potuto parlare né di politica né di religione e ciò per evitare divisioni fra i suoi membri.
Purtuttavia sappiamo come vi furono eminentissimi uomini politici che ingrossarono le file massoniche. Ciò ad ogni modo non significa affatto che la Massoneria influenzò la politica, per quanto è di fondamentale importanza storica rammentare come la Costituzione degli Stati Uniti d'America - che è la più antica costituzione statuale esistente - sia stata fondata su principi inequivocabilmente massonici: a partire dal concetto secondo cui tutti gli uomini nascono eguali e che un governo ha autorità solo con il consenso del popolo.
I Padri fondatori degli Stati Uniti d'America erano infatti inequivocabilmente massoni che vollero imprimere quanto di buono la tradizione gnostica dei Rex Deus aveva loro trasmesso.
E' invece completamente da sfatare il mito relativo alla Rivoluzione Francese quale motto popolare sorto da volontà massoniche: si veda bene come i massoni - in Francia - fossero allora per la maggior parte fra le file aristocratiche e medio borghesi, molti fra i quali ci rimisero la testa sulla celebre ghigliottina !
Abbiamo dunque tentato testè di illustrare le radici della principale e forse più antica Istituzione che, nel mondo occidentale, si occupa di tradizione esoterica.
Abbiamo infatti potuto scoprire come la sua millenaria storia si fonda e a tratti si confonda con le tradizioni: egizia, greco-romana e giudaico-cristiana, alla luce delle loro conoscenze gnostiche e misteriche.
Un viaggio in piena regola ricchissimo di spunti di rinnovata ricerca storica ed introspettiva, che è forse l'unica più autentica ricerca sulla strada del mitologico Santo Graal.

Luca Bagatin


Bibliografia:

Christopher Knight – Robert Lomas: “La chiave di Hiram” Mondadori

Christopher Knight – Robert Lomas: “Il secondo Messia” Mondadori

Tim Wallace-Murphy: “I massoni” Logos

William F. Mann: “Il segreto dei Templari” Newton Compton



9 dicembre 2008

"In Viaggio verso il Tempio": racconto esoterico-allegorico by Luca Bagatin



Viaggiavo di notte.....mi teneva compagnia solo il mio gattino nero Blakie.
Sapete com'è, sono molto molto molto piccolo. Sono alto neanche mezzo metro e questo mi ha sempre causato grandi difficoltà di movimento.
Faceva molto freddo ed a guidarmi c'era solo la luna che rischiarava la vallata.
Oh....come mi si stringeva il cuore nel vedere quella strega a cavallo della sua scopa, illuminata anch'ella dalla luna.
Ne avevo sentito parlare in quelle leggende che ti raccontano da bambino, ma non le avevo mai prese troppo sul serio. E invece..... Oh, quella sua risata stridula !
AHAHAHAHAHHAH.................
Come poterla sopportare !
“SONO LA STREGA CIOCOLLA !”, urlò volando in picchiata verso di me.
Cercai di allontanarla, agitando le mie piccole mani in aria.......invano.
“NON TEMERE....NANETTO.....QUANDO TI AVRO' BOLLITO NON CI SARA' PIU' NULLA DA TEMERE PER TE.....AHAHAHAHAHAH.....”
“Oh, non ne dubito......”
“MI PRENDI IN GIRO ?”
Il suo volto era verde ed il suo naso raggrinzito era pieno di pustole puzzolenti. I suoi occhi erano d'un azzurro vitreo.
Si allontanò da me solo quando vide che portavo il mio Grembiule da Cerimonia.
“AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH !”
Mi spaventai a mia volta.
“TU SEI UNO DI quelli !” mi urlò con rabbia.
“Quelli....?”
SEI UNO DI QUELL.......AAAAAAAAHHHHHHHHHH ! PORTI CON TE ANCHE UN GATTO NERO !”
Miao....miagolò Blakie.
Io guardai la strega sorpreso, ma anche con il cuore in gola alla vista del suo terribile volto e dei suoi insopportabili urli satanici.
“TU SEI UNO DI QUEI GREMBIULINI CHE SI RIUNISCE NEL BOSCO ! VOI ED I VOSTRI INNI AD ISIDE !”
“Sì...io....sono un massone”, rivelai sempre più intimorito.
“VOI INVOCATE LA DEA DEI GATTI !”
“Veramente noi cerchiamo solo di.....innalzare Templi alla Virtù e scavare profonde prigioni al vizio !”, cercai di spiegare non senza una certa punta d'orgoglio.
La strega spalancò la bocca e da essa giunse un insopportabile odore di morte.
Compresi che era sua intenzione farmi un incantesimo, ma la sua impresa miseramente fallì.
“E' COLPA DEL TUO GREMBIULE ! IO NULLA POSSO....”
Alle mie spalle si manifestò Franz de Telek, uno dei miei Fratelli Spaccalegna.
“No, Ray Crust, la Strega Ciocolla non può nulla contro di noi. Indipendentemente dal Grembiule che indossiamo. Ti invito a togliertelo ed avrai la prova che attendi”.
Guardai verso l'alto Franz, alto almeno il triplo di me. Il suo sguardo, rischiarato dalla luna, mi ispirava immensa fiducia e tranquillità.
Mi tolsi quindi il Sacro Grembiule.
Il volto della strega mutò espressione. Il suo sorriso si trasformò in una smorfia terrificante ed il volto intero si ruppe come uno specchio in frantumi. Il corpo divenne gassoso e la scopa sulla quale volava divenne morbida come gomma.
Il Sole che brillava al centro del mio Grembiule di Maestro si illuminò e rischiarò la valle.
Miao....miagolò ancora Blakie.
Franz de Telek mi prese la mano sinistra abbassando la sua spalla destra ed insieme proseguimmo addentrandoci nel bosco alla ricerca del Tempio.



21 giugno 2008

AVANTI CON LA "CACCIA AL MASSONE"


La stampa titola: "Patto fra mafia e Massoneria".
Con la nominata "Operazione Hiram" (Hiram è una figura leggendaria dell'universo massonico che ricorda l'architetto preposto a supervisionare i lavori di costruzione del Tempio di Re Salomone) che ha portato all'arresto a Palermo di 8 persone per concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione in atti di ufficio, peculato ed accesso abusivo a servizi informatici giudiziari  e che ha visto coinvolti anche alcuni affiliati a logge massoniche,  ancora una volta siamo alla "caccia al massone" (così come durante l'Inquisizione si dava la "caccia alle streghe" e durante il nazismo la "caccia all'ebreo").
E' l'ennesima vergogna dei mass-media nostrani che ancora una volta accostano la mafia alla Massoneria con tanto di corollario di empi libelli volti a dimostrare il (palesemente falso) connubio fra le due organizzazioni.
Ora, nella suddetta "Operazione Hiram", oltre ai suddetti affiliati, sono stati coinvolti imprenditori, una poliziotta, medici e persino un gesuita.
A questo punto, ragionando come ha fatto la grande stampa nostrana si dovrebbe dedurre che c'è un patto non solo fra mafia e Massoneria, ma anche fra mafia e tutti gli imprenditori italiani, fra mafia e Polizia di Stato, fra mafia e Ordine dei Medici, fra mafia e l'ordine dei Gesuiti.
Dette semplificazioni, sono pericolosissime. E stupisce che non ci si renda conto di ciò.
O forse qualcuno se ne rende conto anche troppo ed è tenuto ad infangare i massoni additandoli come mafiosi ?
O forse qualcuno è così ignorante da non sapere nemmeno che cosa sia la Massoneria, ovvero una grande organizzazione umanitaria e democratica che nel corso della Storia ha contribuito a rafforzare gli Stati liberali (si pensi all'istituzione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, grande ideale massonico, ma anche alla battaglia per la scuola pubblica laica ed alle numerose battaglie di diritto civile) e della quale hanno fatto parte quasi tutti i Presidenti degli Stati Uniti d'America che è la più grande democrazia d'Occidente, oltre che numerosi letterati (Carducci, D'Annunzio...), artisti (Totò, Louis Amstrong....), intellettuali (Voltaire, Mark Twain...) ?
Fatto sta che bene ha fatto il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Gustavo Raffi a costituirsi parte civile nel processo: definendo i "massoni" coinvolti degli "affiliati a sedicenti logge massoniche" e che nulla hanno a che vedere con il GOI.
Per entrare in Massoneria è d'obbligo presentare il certificato penale che deve essere necessariamente intonso. Questo sarebbe bene ricordarlo ai disinformati.
Altra cosa da dire è che le "mele marce" sono dappertutto. Lo abbiamo visto anche nella Chiesa Cattolica con l'"affaire" dei preti pedofili.
Ma le generalizzazioni, le semplificazioni mediatiche tanto per "far notizia" imbrogliando gli spettatori/lettori e ponendo sulla gogna persone oneste, è uno spettacolo già visto troppe volte in questo Paese ancora evidentemente assai poco democratico e civile.
Un Paese nel quale a volte ci si vergogna, pur tristemente, di essere nati e di vivere.


Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Gustavo Raffi ed il Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia Luigi Pruneti: rappresentanti delle due più antiche istituzioni massoniche italiane


Luca Bagatin


sfoglia     luglio        settembre






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini