.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


30 maggio 2013

"La mia vita è un Caos Calmo: E' più facile non esistere". Monologo by Baglu



Sei romantico, sei giallo, sei verde, sei rosso, sei massone, sei socialista, sei liberale...
Come detesto le definizioni che mi attribuisci.
Ma ti pare che, uno che vorrebbe scomparire, ha piacere a definirsi ?
No. Definire è limitare, dicevi tu. Come il nostro rapporto.
Peccato che io non esista. Nemmeno nella tua vita, pare.
Forse ti vergognavi di me, non l'ho mai capito.
No, non mi piango addosso.
Se proprio mi dovessero definire direi che mi piacerebbe mi definissero "marito e padre perfetto".
Amo l'utopia, te l'ho mai detto ? Per questo sono matto.
Ho preso solo la tessera di Dignitas, ma non perché amo le definizioni. Perché voglio sparire come e quando voglio io.
Ma oggi va così di moda suicidarsi. Che tristezza. Quasi quasi ci ripenso, ma solo perché non mi va di fare ciò che stanno facendo tutti questi folli assetati di mediaticità.
Come quello che si è tolto la vita e lo ha fatto pur avendo famigliari a carico...che, come se non bastasse, ha affidato a Berlusconi !
La sofferenza è una cosa seria e voi mitomani del cazzo non sapete nemmeno che cazzo significhi. La sofferenza.
Non sono bello. Ecco, è più facile definire ciò che non sono.
Mi piace non essere, perché non avrei mai voluto essere.
Non l'ho chiesto io di venire al mondo, né di essere lasciato.
I contratti senza clausole e stipulati da una parte sola non mi piacciono.
Ma che posso farci ?
Mi hai detto, no, non tu, tu tu, lei, lei, sì, lei mi ha detto "io non vorrei che tu non esistessi" e mi sono commosso.
Lei quasi non mi conosce e scrive questo. Forse lo scrive perché non mi conosce che, detto così, è una battuta che fa ridere. Almeno a me fa sorridere.
Mi bevo una birra, poi un brandy. No, non fa bene bere. Lo so e nemmeno fumare, ma tanto io fumo sigari e non perché mi piace darmi un tono, ma perché mi piace fumare sigari. Mi piacerebbe anche fumare la pipa e qualcuno mi ha detto che mi si addice.
Io vorrei che lei fosse felice. No, non tu, perché tu mi rimpiangerai e basta (vorrei che fossi felice anche tu, ma con me saràperchétiamo). Sto parlando di lei.
Una volta le ho scritto che mi piacerebbe essere un mago per fare una magia e risolverle qualsiasi problema e lo penso ancora. E non lo penso perché la conosco poco, ma perché lo penso e basta. Poi penso anche che mi piacerebbe innamorarmi di lei ma preferisco non ammetterlo.
No, non credo che il mio problema sia la solitudine, ma l'affollatezza, anzi l'affollazione. C'è troppa gente che vorrebbe farsi i fatti miei e non mi va. Parlo solo con chi voglio io e, di solito (ma non sempre), con chi voglio io non è mai disponibile.
E' fuori casa, è assente oppure più semplicemente non è il caso di.
Con lei ballerei il tango come Al Pacino in quel film (come mi somiglia quel personaggio - Frank Slade - stanco della vita che vuole finirla in bellezza). Sì, anche con Lei tentai di ballarlo, il tango, ma Lei pensa che... Mah, penso che si sia sempre vergognata di me.
Non chiedetemi perché però. Non ho complessi e mi dicono anche che non so cantare bene, anche se non penso sia vero.
Non so cucinare, quello è vero.
Non so nemmeno più di tanto scrivere.
E' più facile fingere di non esistere perché la vita è già di per sé una finzione.



14 novembre 2012

Tre anni fa





10 novembre 2012

"La mia vita è un Caos Calmo: Ho perso". Racconto by Baglu


Ho perso un'amicizia importante, per cui oggi sono più triste del solito.
Sono triste perché penso ancora a Lei, certo, ma sono triste anche perché penso all'amiciza con una persona importante che ho perduto ieri sera così, per una sorta di incomprensione, credo.
Credo, perché non lo so.
Per me era un'amicizia importante, anche se non ci conoscevamo se non per qualche scambio di battute. E pensavo che il conoscersi poco, forse, non avrebbe mai prodotto ferite. Non è andata così.
A me piace spiegare le cose e capirle. Ho difficoltà quando di fronte mi trovo una sorta di guscio impenetrabile. Però quel "guscio" lo comprendo, nonostante tutto. O, almeno, credo di comprenderlo.
Però mi piacerebbe capire, spiegare e farmi spiegare. Perché solo spiegandosi ci si può comprendere veramente. Può essere che io sbagli, non lo so.
Non ho mai avuto una grande dimestichezza con i rapporti umani, in particolare con le donne della mia generazione. Mi sono sempre trovato a chiacchierare bene con donne o più giovani di me o molto più agè.
Non lo so perché. Forse perché la mia generazione, quella che chiamavano "X", è sempre stata un'incognita. Appunto.
Io, a dirla tutta, avrei preferito che il Muro di Berlino non fosse mai crollato. Forse è stato quello il danno per la nostra generazione. Assieme al muro è crollato anche il resto.
Ma non lo so, non mi va di perdermi in questioni sociologico-politiche, ma solo dire, esprimermi perché parlare mi ha sempre fatto bene. Soprattutto parlare da solo.
Sono propenso a dire che la colpa, delle persone, è sempre al 50%. Però io mi assumo tutte le responsabilità. Mi scuso e cospargo il capo di cenere. Lo dico davvero, seriamente.
A volte capita di essere impulsivi e di soffirire e/o far soffrire per questo. Però ci sono cose che possono essere rimediate, come una parola che sfugge, oppure un atteggiamento ostile che ha fatto soffrire. A me ed all'altra persona sono capitate entrambe le cose. Però, io credo, ci si può perdonare. Ci si può perdonare, eh ?
Ecco, se c'è una cosa che non vorrei mai fare è far soffrire qualcuno. E, poi, vorrei anche non soffrire, ma questa è sempre stata una cosa difficile.
E forse per questo a volte sono un po' burbero, un po' stronzo, a volte incazzoso.
Non mi sto giustificando, ma pensando ad alta voce, qui, su questa mia panchina, in attesa che qualcosa mi porti via per sempre.
Ieri notte poi ho fatto un sogno curioso, che potrebbe anche far sorridere e che, anzi, a me ha fatto sorridere molto.
Ho sognato di trovarmi in un ufficio, con Luciana Litizzetto che, nel sogno, mi si è presentata come la signora Enza Busta Bustetti.
Lo so, è assurdo, ma è ancora più assurdo che - quando mi sono svegliato - la prima cosa che mi sono chiesto è se quel "Busta" fosse il suo secondo nome, oppure il suo primo cognome.
Sto alternando risate a lacrime di amarezza.
E, ora, non so che altro dire.



28 ottobre 2011

"La mia vita è un Caos Calmo: E Dio ? Esiste ?" by Baglu



Sono più triste del solito, anzi no, diciamo piuttosto che sono più incazzato del solito.
Trovo che non sia tollerabile il lavorare, lo scrivere, per anni, per poi non ricevere non dico un semplice cenno di ringraziamento, ma riceverne invece direttamente pesci in faccia.
Sono stanco di molte cose. In primis della politica, che oggi è una cosa buona solo per far carriera e soldi facili.
I politici con le escort o i politici sono delle escort ?
Non lo so, non mi interessa.
Io sono qui, seduto su questa panchina, odorando lavanda, leggendo una rivista, spostandomi, talvolta, e chiacchierando con chi ne ha voglia.
Fumandomi anche qualche sigaretta, sì.
Oggi sono tornato a casa, dopo essere stato seduto sulla panchina ed ho composto il numero telefonico del Commissario.
Il Commissario è morto il 27 maggio scorso. Speravo di sentire la sua voce impressa nella segreteria telefonica che sapevo essere ancora attiva.

TUUT-TUUT-TUUT..."Pronto !"
"P...pronto ?"
"Ehy, Baglu, come stai ?"
"Peter ? Ma tu..."
"Sì, sì, lo so, cazzo, sono morto ! Ahahahahah, Baglu, non ti spaventare, mica ha senso avere paura della morte o dei morti ! Ahahahahah"
"Beh, Peter, veramente non è che io mi spaventi, sono solo un po' stupito...". Ecco che un nodo alla gola mi impedisce di parlare.
"Orcamadosca Baglu, non essere triste, sù, sù, coraggio, sarò anche morto, ma ora sono qui che ti parlo e poi non ho mai smesso di seguirti e di leggerti, cazzo !"
Il linguaggio ironico, sorridente e colorito del Commissario, dalla marcatissima inflessione olandese, mi ha sempre messo molta allegria.
"Peter, senti, sono molto giù..."
"Eh lo so. Pensi ancora a Lei."
"Sì, ma non è solo questo...sai, anche quando scrivo..."
"Eh lo so, cazzo ! Tu scrivi cose che stanno sui coglioni a qualcuno, ma che te ne fotte ? Eheheheheh, noi siamo liberi pensatori, mica servi del padrone ? Mica stiamo col Berlusca o col Vaticano noi, cazzo ! Nemmeno tu che stai contro il Pd e Di Pietro, Baglu, lo so bene !"
"Sì, Peter, ma non è questo, ossia, non è solo questo. Io non faccio più politica..." Non riesco a trattenere una lacrima, sentire la voce del Commissario, dopo tanto tempo, mi commuove.
"Ma và, dai, non piangere ! Io ti leggo e ti ringrazio anche per avermi dedicato il blog. Tu sei l'unico che mi ha sempre pubblicato tutto quello che avevo da scrivere, contro il Vaticano, la pedofilia dei preti, lo IOR, la disabilità...Se oggi sono qui e tu senti la mia voce è perché volevo dirti questo ed anche dirti di non mollare, cazzo ! Lasciali perdere i pretofili, quelli che censurano, i sessuofobi, i servi, gli ignoranti...!"
"G...grazie Peter..."
"Senti Baglu, quassù si sta benone. Il Paradiso non è come lo descrivono i preti o tutte le sctronzate che si sentono da quelle parti ! Quassù è pieno di uomini e donne che si amano in libertà. Scopano liberi anche, cazzo ! Poi ci sono animali che giocano fra loro, felici, fra laghetti azzurri, nuvolette e montagne. Poi ci sono anche cose buone da mangiare per chi vuole e, cosa molto importante, ciascuno può dire quello che pensa e ogni opinione viene rispettata. Qui ci sono bianchi, neri, gialli, rossi, tutti i colori e le razze del mondo. Tutti si rispettano e si vogliono bene. Nessuno odia nessuno. Ah, come vi compatisco a voi da quassù !"
"Ma, Peter e...Dio ? Esiste ?"
"Ahahahah, sì, Dio esiste ma non come se lo immaginano tanti o come lo descrivono le religioni. Dio esiste quando io guardo il mio simile, un animale, una nuvola, un lago...Dio è in ognuna di quelle cose."
"Ma..."
"Eh lo so, tu vorresti chiedermi tante cose, ma le scoprirai, caro Baglu, a tempo debito. Mi ha fatto mooooolto piacere sentirti, ma adesso devo salutarti, mannaggialamadosca !"
"Ci sentiremo ancora, Peter ?". Il mio viso è coperto di lacrime.
"Eh temo di no, Baglu. Tu stai lì, mentre io sto quassù ormai. Sono morto, eh, cosa credi ! Ahahahahahahahahah ! Ma non preoccuparti per nessuna cosa al mondo. Ti ricordi che cosa ti ho detto il giorno prima di morire ? Ti ho scritto, sul tuo blog, esattamente queste parole:  Si, è giusto difendersi, ma.... non per questo bisogna non vivere la vita. Bisogna farsi coraggio e rischiare, d'altronde la vita è tutto un rischio, un rischio continuo. Forse io rischio perché da bambino ho vissuto la guerra, ho visto la morte, c'era una fame nera, i pidocchi, le pulci, il freddo, i bombardamenti. Poi anche facendo il militante gay in Italia non era e non è tuttora una bella cosa con in aggiunta un'invalidità e continui dolori, ma... continuo a rischiare e quando morirò sarò contento d' aver rischiato perché ho vissuto.
Ciao Baglu e continua a scrivere e a rischiare, olééééééé !!!!"

La comunicazione si interrompe.
La telecamera inquadra il mio viso che, fra le lacrime, accenna un sorriso.

Ciao Peter




19 ottobre 2011

"La mia vita è un Caos Calmo: l'amore trasparente" by Baglu



L'altro ieri ci siamo sentiti.
Sì, l'ho chiamata. Ho chiamato Lei.
Erano sei mesi, almeno, che non ci sentivamo. Che non le rispondevo, anche perché non sapevo che dirle e non mi sarebbero uscite le parole.
Lei mi ha lasciato, sei mesi fa. Per un motivo che non so, non lo voglio sapere, non me lo ricordo e/o comunque mi fa stare troppo male al punto che la lettera di "commiato" che mi scrisse non la lessi nemmeno.
E' lì, da qualche parte, ma non la leggerò. E' un capitolo che non voglio riaprire anche perché il mio equilibrio è fragile, molto fragile.
"Ti sento bene", mi ha detto Lei.
"Sono un bravo attore, lo sai", le ho risposto io, sorridendo.
Eravamo entrambi molto emozionati.
E' stato bello. Risentirla.
Non ho mai smesso di volerle bene e penso che anche lei provi la stessa cosa per me.
L'ho chiamata quando ho saputo che ha preso la decisione di chiudere il giornale che lei ha fondato e di cui è direttrice da parecchi anni.
Lei è una direttrice di giornale, sì. E li ci scrive anche.
Io l'ho presa malissimo.
Il suo giornale andava, và bene. Vende un sacco di copie, ma soprattutto è bello graficamente e per contenuti.
Nel settore dell'editoria ci lavoro anch'io, per cui qualche cosa ne capisco e Lei lo sa.
Ha deciso di aprirne un altro, in un'altra città, con un'altra sede, con un'altra grafica, con un altro titolo. E poi è sponsorizzato da un ristorante giapponese o di un Giapponese, non ho ben capito.
Odio i ristoranti giapponesi. Ma non è questo il punto.

Elenco delle cose che odio:

i ristoranti giapponesi
gli aperitivi alla moda
gli abiti alla moda
i violenti, specie quando scendono in piazza (l'altra sera, guardando gli scontri di Roma ho pianto, come mi capitava solo guardando i deportati nei campi di concentramento nazisti)
i blog non del Cannocchiale
facebook
i programmi di Barbara D'Urso, Paola Perego e Maria De Filippi
Gigi D'Alessio
altre cose. Sicuramente.

Dice che è cambiata, che ha bisogno di cose nuove, di riconoscersi in una nuova testata giornalistica.
Quando me l'ha detto mi sono sentito male. Veramente. Lo so, sono fatto male, ma sono fatto così.
Il suo giornale funziona. Il suo giornale mi ricorda tante cose. Mi ricorda lei, ma soprattutto mi piaceva leggerlo quotidianamente.
Ora posso solo rileggerlo, rileggerne le ultime copie o quelle passate, ma non è proprio la stessa cosa.
Con Lei sono stato molto chiaro: non compererò mai nessuna copia del suo "nuovo" giornale a meno che lei non tenga aperto anche il "vecchio".
Anzi, vorrei acquistare ancora e solo copie del "vecchio" giornale. Ma non mi piace chiamarlo "vecchio". Del SUO giornale.
Ora ho preso una decisione: ogni giorno mi siederò davanti alla sede del SUO giornale, visto che quella non verrà chiusa.
Lì davanti c'è una panchina ed io mi siederò lì, ogni giorno. Guarderò quelle finestre, quegli alberi, quel campo di lavanda che orna il suo giardino e che fra l'altro mi fece innamorare di lei, visto che lì ci conoscemmo.
Quello è e sarà il mio posto sin tanto che non riaprirà quella sede, sin tanto che non riaprirà il suo giornale.
Io ci sarò.


15 ottobre 2011

"La mia vita è un Caos Calmo: Il resto del mondo non esiste" by Baglu



Che brutta giornata, ragazzi.
Certo che avere una brutta giornata solo standosene comodamente a scrivere al computer...è forse il colmo.
Vabè, dai, sono cose che capitano.
Si chiudono gli amori, muore un tuo parente prossimo, muore un mondo che ti circonda. Un mondo di affetti, di sicurezze interiori in un mondo che non le offre. Che volete che sia !
Tanto esiste sempre facebook, esistono i blog, esiste la televisione, esistono i giornali, esistono le persone, le chiacchiere al bar o al mercato, il lavoro, gli studi, la vita quoditiana.
Massì, facciamo come se non fosse successo niente !
Massì, dai, giustifichiamo l'esistenza ! Giustifichiamo anche i cretini che ci danno degli ignoranti, giustifichiamo i cretini che parlano e che dicono la loro !
Giustifichiamo chi cerca di consolarci quando questi non ne ha alcun titolo, quando questi non ha mai sofferto in vita sua.
Lo so, dovrei calmarmi.
Lo so.
Dovrei sorridere, ecco, così. Labbro destro in sù, labbro sinistro in sù, apriamo pian piano le labbra, sorriso...et voilà !
Scuotiamo un po' la testa a destra e a sinistra, così, faccina da ebete...ecco fatto. Ora siamo apparentemente felici.
Pronti ad affrontare altri cretini e rompicoglioni.
Pronti ad affrontare le delusioni che la naturalità delle cose, ovvero della vita, ci riservano.
Due settimane fa mia zia è morta.
Non che la frequentassi molto, anzi, diciamo pure che in famiglia nessuno si è mai frequentato molto.
Era riversa a terra, mi hanno raccontato. Si è trattato di infarto.
E' capitato così anche al Commissario, quel maledetto 26 maggio scorso.
La naturalità della vita è fatta anche di Perdita Improvvisa delle Persone Care.
Vabè, ora dovrei parlare di Lei.
Non mi va, sarebbe troppo doloroso e proprio per questo sto parlando di altro.
Vabè e quindi ? Che si dice al paese ?
Niente di particolare.
Ci sono novità ?
No, soliti morti.
Ma non mi dicevi che ti eri innamorato ?
No, non è così, anzi, cambiamo discorso. Mi stai mettendo tristezza.
Ehy, Baglu, a proposito, ti ricordi...?
No, non mi ricordo, ho sempre avuto una pessima memoria e sarà anche dovuto al fatto che non mi voglio ricordare.
Ma...
Vabè, ciao, arrivederci.




22 agosto 2011

AlchimiAlchimie 2011: dal 26 al 28 agosto



Anche quest'anno, nella stupenda cornice della Rocca di San Leo, nel Montefeltro, si terrà la più prestigiosa manifestazione dell'esoterismo, dell'alchimia e della spiritualità presente in Italia, ovvero AlchimiAlchimie: dal 26 al 28 agosto prossimi.
Manifestazione aperta a tutti, ai grandi ed ai più piccini, In omaggio al conte Alessandro di Cagliostro, grande massone ed alchimista, organizzata in collaborazione con le maggiori Obbedienze massoniche italiane, quali il Grande Oriente d'Italia e la Gran Loggia d'Italia e l'Amministrazione comunale di San Leo, che danno vita, da anni, a questa prestigiosa kermesse che insegna come l'Alchimia e la Spiritualità siano più vicini all'individuo moderno di quanto non lo siano state nel passato.
Fra gli incontri pubblici, quest' anno, anche interessanti conferenze a cura dell'amico Moreno Neri e del Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Pruneti della GLDI.
Vedi qui http://www.granloggia.it/GLDI/default.aspx/1728-alchimialchimie_2011__san_leo__26_agosto_2011.htm?qry=EventDet&PageID=1728
e anche qui http://notiziariomassonicoitaliano.blogspot.com/2011/08/san-leo-27-agosto-2011-alchimiaalchimie.html




9 luglio 2011

Dolci sorrisi

Adoro le cheescake: ogni volta che ne mangio una fetta mi si stampa un "cheese" sulla bocca !
by Baglu



4 giugno 2011

"La mia vita è un caos calmo": soliloquio nervoso by Baglu



Dovrei scrivere, vorrei scrivere, ma non mi riesce così facilmente oggi.
A voce, o, meglio, nella mia testa - sino a ieri almeno - le frasi si stampano più facilmente: pensieri sui quali riflettere, spesso, a voce alta.
Fra uno sbuffo e l'altro.
Partiamo, ad esempio, dalla politica.
Da una frase che mi da fastidio sentire, ultimamente o, meglio, da qualche anno: "sei ideologico".
Ma che vuol dire ? Io non lo so, anche se a dirmelo sono questi fighetti di sinistra oggi quasi sessantenni. Gente che ha perso la sua gioventù da gente benestante (non come me, che benestante non lo sono mai stato; non come me, che di sinistra non lo sono mai stato nemmeno quando militavo a sinistra) correndo dietro a un'ideale di pace universale...con alle spalle l'Unione Sovietica, il volto triste di Berlinguer, il moralismo di Giuliano Ferrara.
Oggi, questi quasi sessantenni danno a me, che con la loro cultura estremista non ho mai avuto nulla a che fare, dell'"ideologico".
Ma vi sentite quante cazzate sparate o quante ne avete sparate negli anni '70 ? Voi bocconiani, voi "à la page" con la bandierina rossa ?
Voi che davate dei "froci" agli omosessuali e dei "negri" agli africani ?
Oggi no, tutti a rassicurare...a fare i politically correct....
Vabè, fingiamo di cambiare argomento.
Parliamo di donne.
Ne ho conosciuta una. Non dirò il suo orientamento politico perché è inunfluente (comunque una di sinistra). Ecco, questa qui fa parte della mia generazione. E' stronza per questo ?
No, perché è stronza è basta. Non puoi scriverle sulla sua pagina di facebook (oggi, questa cazzata internettica, è così "à la page", pare) una frasetta che subito ti cancella dagli amici, o non ti caga più, oppure ti dice che il comitato centrale del suo partito le impone di fare la brava bambina anche nella sua vita privata.
I giovani in politica, oggi, sono le fotocopie escrementizie dei loro vecchi predecessori.
Vabè, sono incazzato, va bene ?
Chi mi conosce sa che non dico mai parolacce, ma che ne scrivo troppe.
E chi mi conosce sa che ci sono delle persone che mi mancano molto, ma sa anche che io sto bene da solo, con il mio dolore.
Che non voglio parlare con nessuno perché ho superato da solo i miei quattordici anni e, quindi, potrò superare anche quelli a venire.
Ora ci vorrebbe un bell'elenco ed invece vi parlo di Luisa.
Luisa aveva diciassette anni, quando la conobbi, quasi diciotto.
Io ne avevo ventiquattro.
Ci innamorammo (?).
Vabè, una frequentazione di due mesi, nemmeno troppo assidua.
Mi lasciò senza dirmi nulla, nel senso che scomparve.
Dovetti farle la posta, aspettarla fuori da scuolaguida per poterle parlare. Solo per qualche minuto, al parco.
Mi disse che voleva lasciarmi, che però non voleva farmi soffrire e che lo faceva perché mi vedeva più come un amico. E mi disse anche che lei aveva aspettato tutta la vita il "principe azzurro" e che con me lo aveva trovato, ma che ora aveva capito che non era quello che voleva.
Non ditemi che sono ragionamenti da una diciassettenne-diciottenne.
Non ditemelo perché mi fate solo incazzare. Non dite cazzate, per favore. Evitate anche di scriverlo.
Non è così. Luisa lo avrebbe detto anche se avesse avuto quarant'anni, magari con termini un po' diversi.
Vabè, io Luisa l'ho sognata qualche notte fa, ma non mi ricordo molto del sogno. O forse non voglio ricordarmelo.

Elenco delle cose che non voglio ricordarmi:

di dover incontrare delle persone che non voglio rivedere
di lavare due magliette zozze
di dover ringraziare quel mio amico per quella cosa che mi ha spedito
di andare ad una festa di cui non me ne importa nulla
di alzarmi presto
di scrivere quell'articolo di cui non mi importa nulla
di Lei che dovrei cercare di dimenticare e che invece non voglio dimenticare

Oggi è la Festa della Repubblica e qualcuno mi ha chiamato, stamattina, per invitarmi a un convegno-incontro-celebrazione.
Avevo caldo e sonno ed ho così rifiutato.
Pensavo all'estate scorsa, a quando sono stato al cinema con Lei.
Una sera abbiamo visto "Sex and the City 2". Non che mi andasse, io amo i film horror e trhiller. L'ho fatto per Lei.
Mi sono anche divertito e molto e Lei con me, a vedere quelle quattro sgallettata ad Abu Dhabi. Lei teneva la sua testa sulla mia spalla.
Lo faceva spesso.
Poi abbiamo visto anche altri film, fra cui "Toy Story 3" in 3D. A entrambi era simpatico il personaggio del maiale.
Non so perché ogni tanto certi ricordi riaffiorano. E' strano perché io di solito cerco di pensare alle cose negative del mio passato. Per evitarle nel presente.
Bei ricordi, già.
Prima di conoscere Lei non dicevo mai "già". Oggi lo uso abitualmente.

Elenco delle parole che dico abitualmente:

insomma
già
quindi
mah
uff
boh
però
perché
ah

Mi sto dilungando troppo, per oggi.



26 maggio 2011

"Io mi devo difendere": monologo caotico, ma calmo by Balgu



La felicità, se esiste deve essere assoluta.
Perché sporcarla con tutto questo dolore.
A voi sembra giusto ?

Mi è stato chiesto di fare un elenco delle cose che amo.
Mi è stato fatto notare, dunque, indirettamente, che io un elenco di questo tipo non l'avevo ancora fatto.
I miei elenchi, ormai, stanno persino prendendo piede sul web.
Peccato che non siano miei, ma una metafora del "caos calmo" che ci circonda. In tanti.
Ecco, vabè, facciamolo quest'elenco.
Elenco delle cose che amo...no, ecco, io non amo.
Amare è una parola troppo grossa, troppo alta. Un po' come la felicità: è assoluta. Perché sporcarla con tutto questo dolore ?
Diciamo che farò l'elenco delle cose che mi piacciono.
Elenco delle cose che mi piacciono:

leggere
scrivere
andare in bicicletta
corteggiare le belle ragazze
mangiare
mangiare molto, soprattutto dolci
dedicarmi a giochi di strategia al computer
fare politica, ma solo un tempo
chiacchierare
chiaccherare al telefono
fumare
bere caffè
camminare, per le strade di qualsiasi città, rigorosamente da solo
i gatti

Perché questo elenco mi deprime ?
Perché non lo sento mio. Non che non siano vere le cose che ci sono scritte ma solamente....che senso ha fare un elenco del genere ?
Le cose che mi piacciono le conosco già, non occorre che le fissi su carta, su foglio elettronico o altrove.
Le faccio, le realizzo.
Sono lì. Ci saranno sin che morte non mi separi.

Le cose cambiano, le persone si trasformano...quanto ho odiato questa frase.
Me le raccontavano anche quando ero adolescente. Ho iniziato ad odiarla allora.
Da allora non sono più cambiato. Al massimo ho cercato di smussare qualche angolo, di essere più comprensivo, maggiormente onnicomprensivo. Onnivoro no: il formaggio non mi piaceva allora e non mi piace nemmeno adesso.
Magari sarò imperfetto, però voglio essere coerente.
Poi c'è un'altra frase che non ho mai accettato: "Sai, Baglu, ti devo parlare, è stato tutto molto bello, ma l'amore è finito".
Non ci posso pensare. E preferisco chiudere prima, perché aprire significa creare voragini che difficilmente possono essere, anche con il tempo, colmate.
E' vero, come diceva Michele Apicella: "Io mi devo difendere".


Ringrazio e saluto l'amica Valentina D'Agostino, di cui qui ho voluto riportare la foto tratta da "Un passo dal cielo"


sfoglia     aprile        giugno






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini