.
Annunci online

  lucabagatin [ Blog di Luca Bagatin, utopico, utopista, scrittore e liberalsocialista mazzinian-repubblicano..."Et in Arcadia ego". Questo blog è dedicato alla memoria dell'attore Peter Boom (1936 - 2011), già per lungo tempo collaboratore di questo spazio web ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


EDIZIONI MEDITERRANEE
Margheritando il Cuore
M.
IL MIO LIBRO: Universo Massonico
IL MIO (secondo) LIBRO: Ritratti di Donna
Eduard Limonov
FRENTE TRANSVERSAL Peronista y Kirchnerista
Alianza Pais
FEMEN
Movimiento Evita
PATRICIA VEZZULI
Nathalie Cardone
DEBDEASHAKTI: la Dea che viene da Venere
Studio Stampa
FRENTE AMPLIO
Lettera e Spirito - Rivista di Studi Tradizionali
TRE EDITORI
Partido Socialista Unido de Venezuela
ISTITUTO JUAN DOMINGO PERON
La Vera Cronaca
SERENA MARZUCCHI
Ursula Davis Hula Hop
ARCHIVIO PERONISTA
Mattatoio N. 5
AMORE E LIBERTA' Official Website
Amore e Libertà Blog
Ilona Staller per Roma 2013
DEBDEASHAKTI
Ente Nazionale Protezione Animali
LAVINIA GUGLIELMAN
Massimilano Giannocco
FONDAZIONE "CHE" GUEVARA
Domenico Mazzullo
ASSOCIAZIONE MOANA POZZI
Francesca Veronica Sanzari
PARTITO DELL'AMORE
Partido Justicialista
LA GAUCHE MODERNE
Venexia Editore
ELENA OVECINA
Dignitas
MELAGIOLI
Il Gioco dell'Eroe by Gianluca Magi
ALAIN DE BENOIST
LA VOZ DEL SANDINISMO
PETER BOOM
Imperial Club
CAOS TRA LE PENTOLE
Book Crossing
ORLANDO
George Washington Masonic Memorial
ALDO GRITTI
Museo di Simbologia Massonica
LUIGI PRUNETI
Notiziario Massonico Italiano
ERICA MELARGO
Parti Radical (France)
C.L.I.P.S.A.S.
Venezolana de Television
RON PAUL 2012
Montichiari CONTRO GREEN HILL
LIBERILIBRI
Scaffale Massonico
ENRICA BONACCORTI
Editions Maconniques Castelli
ISTITUTO DI STUDI "LINO SALVINI"
IlSudEst
Grand Orient De France
EVO MORALES Presidente
Socrate 2000
L.I.C.E.
Metis Di Meo
SENTIERI REPUBBLICANI
Moreno Neri
MU'AMMAR GHEDDAFI
Evita Peron
Mouvement Européen pour la Démocratie Directe
Hugo Chavez
EDGARDO SOGNO
Ipertesto Edizioni
CARLO MANCOSU EDITORE
Bocca di strada
EROS E' LIBERAZIONE: Tinto Brass blog
Manfredi Pomar
FRANC MAçONNERIE MAGAZINE
Loggia Heredom 1224
GRAN LOGGIA D'ITALIA UMSOI
Regime Scozzese Rettificato
PSICOSINTESI
Rondò Veneziano
ILARIA DRAGO
Blog maçonnique d un jeune franc-maçon sur la Franc-Maçonnerie en France
PIER CARPI: UN MAESTRO
Secreta Magazine
BYE BYE BEAUTIFUL
Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici
QUATUOR CORONATI
SECRETA: il forum
CUATRO F Periodico del PSUV
Padre Anthony Elenjimittam
LA LETTERA G
FEDERAZIONE GIOVANILE REPUBBLICANA di Romagna
A.M.O.R.C.
Gruppo Studi Swedenborghiani
PORTOBELLO by Enzo Tortora
Hiram Blog
ALICE BAILEY
ROSSLYN CHAPEL
Gran Loggia Italiana
POLAR FRANC-MACON
BLOG DEL RITO DI YORK
Ho fatto SPLASH !
Delitti sotto la cenere by Nathan Gelb: il video
NATHAN GELB
Cagliostro e il Rito Egizio
MAURIZIO NICHETTI
Nuova Carboneria Italiana
RITO DI YORK
Un simpatico gioco McCain Vs Obama
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?
Helena is Red
PAMELA SAINO
Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce
LOGGIA 33
Per il Diritto ad una Morte Dignitosa
ENZO TORTORA
SATHYA SAI BABA Bhajans
Scuola Internazionale della Rosacroce d'Oro
LANFRANCO PALAZZOLO
Giovannino senza paura
ANGELO PEZZANA
ELENA ORLANDO
L'Italia è la mia Patria: Ambra
DISINCANTO
Patrizia D'Amico
CRISTINA KIRCHNER
Pansessualità
PETER BOOM
Giuseppe Varlotta
SICK GIRLS
Kuthuma: periodico di Alchimia e Tradizione Iniziatica Occidentale
MAX BUNKER Press
Blog di Giordano Bruno Guerri
OMBRA D'ARGENTO
Libertarian Party
BrUNO BoZzettO
IL PADRETERNO
Spincon
TRACINGBOARDS: A MASONIC SITE
Amici di Garibaldi
Bombay !!!
GIORDANO BRUNO GUERRI
Solo Pittori Artisti Mutilati
JUPITER EDIZIONI
Non è la Rai
NON E' LA RAI: X ANNI DOPO
Il Mistero di Paul McCartney
LE DROIT HUMAIN
Robert Lomas
Fratellanza Bianca Universale
STORIA DI IERI, OGGI E DOMANI
The Buick Brothers
GIUSTIZIA GIUSTA
IL TIBETANO: Le Scuole Iniziatiche dell'Antica Saggezza
REMO REMOTTI
Mito di Donna: LUCIA "REHAB" CONTI
Partito d'Azione Liberalsocialista
MINA "VAGANTE" WELBY
Il Silenzio Infranto
SEMPRE SULLA BRECCIA
ALACRAN EDIZIONI
Decidere.net
SOCIALISMO LIBERALE PROGRESSISTA
Socialisti.net
MISS WELBY: LA NIPOTE SEGRETA DEL CALIBANO
MARIA MONSE'
Radicali italiani
ITALIA LAICA
La Voce Socialista
L'OPINIONE DELLE LIBERTA'
Fondazione Craxi
ANDREA G. PINKETTS
Il Blog di Panther
Sai Baba
Società Teosofica
UNO STORICO MILITANTE SOCIALISTA: PIER LUIGI BAGLIONI
Laetitia Casta
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Gran Loggia d'Italia
ASSOCIAZIONE REDUCI GARIBALDINI
Ordo Templi Orientis
SITO DEL PROF. CLAUDIO NICOLINI
Sito di Davide Giacalone
QUADERNI RADICALI
Il Riformista
ANTICLERICALE.NET
Associazione Luca Coscioni
CENTRO MARIO PANNUNZIO
Antiproibizionisti.it
ALESSANDRO CECCHI PAONE
ESOTERIA: Massoneria e dintorni
Grande Oriente d'Italia
G. MAZZINI 2005
Psychomedia: Salute Mentale e Comunicazione
LIBERALCAFE
Un simpatico gioco pro-referendum sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali
IO CI METTO LA FACCIA
Lega del Filo d'Oro
ITALIALAICA: IL GIORNALE DEI LAICI
Jiddu Krishnamurti
RIFORMATORI LIBERALI
Giordano Bruno
CARBONERIA
Rito Scozzese Antico ed Accettato
LA TRADIZIONE INIZIATICA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
La Loggia Montesion
WOODY ALLEN
La Melagrana: pagina di cultura esoterica
RITO SIMBOLICO ITALIANO
Federazione dei Liberaldemocratici
CARMELAAAAAA!!!
Ordine Martinista Universale
MOVIMENTO SUFI
Massoneria Italia
IL MANDIR DELLA PACE
Angelologia
LEGA ITALIANA ABOLIZIONE CONCORDATO
Movimento Federalista Europeo
LIBERTA' DI SPIRITO
Aislinn: la Fata-blogger
BAZARDELLEPAROLE
Picaresco: la BloggeRivista
NUVOLAROSSA: PASIONARIO DEL REPUBBLICANESIMO
DAL TRAMONTO ALL'ALBA: PORTALE DEL MISTERO
AKHENATON
MARTIN RUA: un blog massonico
Gran Loggia Regolare d'Italia
UNA STRONZA PERFETTA
Rito Orientale di Misraim e Memphis
BETTY FORD CENTER
Alice è sempre Alice
CALZETTA CHE PASSIONE
Bastogi: Casa Editrice esoterica
FILMOGRAFIA TRASH DI ANDREA G. PINKETTS
Pagine corsare di P.P. Pasolini
GIANFRANCO FUNARI
Le Trottoir
BerCamp: esperimenti democratici
OGGETTISTICA MASSONICA
Radicali di Sinistra
PROFONDO ROSSO STORE
LibMagazine
L'ORLANDO IL PORTENTO
Valeria la Vera
VIOLA VALENTINO
Valeria Manieri
LO SCIAMANO
Fuoco Sacro
AUTISMO ON-LINE
Epilessia Web
EDIZIONI TEOSOFICHE
Democrazia Laica
PER LA ROSA NEL PUGNO
Twin Peaks
TRENITALIA
Facciamo Breccia
Blog Italia
PLASTIC SOLDIER REVIEW
Arcana Intellego
IL FATTO ON LINE: BOLLETTINO D'ATTUALITA' ECO-COMPATIBILE
Severino Mingroni
SABRINA MARINANGELI
Critica Sociale
POLITICALINK
Massoneria sulla stampa
CHIESA EVANGELICA VALDESE
Capanno Garibaldi
SOCIETA' PER LA CREMAZIONE - TORINO
Cremazione.it
BLOG LAICI
Maria Montessori

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


31 marzo 2010

Ernesto Nathan: quel Sindaco repubblicano, massone, laico ed anticlericale che cambiò il destino di Roma



Ernesto Nathan fu il Sindaco di Roma che maggiormente lasciò il segno nella Città Eterna, caratterizzandola per la buona amministrazione, il senso civico e la laicità delle istituzioni.
Ernesto Nathan lasciò - inoltre - il segno nella politica italiana, specialmente in quella che si rifà tutt'ora alla sinistra antimarxista (Repubblicana, Socialista, Liberale) e nella Massoneria del Grande Oriente d'Italia, che rinnovò profondamente.
Cercherò qui di presentare, brevemente ed evitando il più possibile la retorica, il profilo biografico di questo grande repubblicano mazziniano e massone, ancor oggi ineguagliato.
Ernesto Nathan nacque a Londra il 5 ottobre del 1845 da Sara Levi e Mayer Moses Nathan.
Attorno agli anni '60 dell'800 la famiglia Nathan si stabilisce in Italia: dapprima a Firenze e successivamente a Milano e poi vicino a Genova.
In seguito, Ernesto Nathan, si trasferirà nuovamente a Londra e sposerà Virginia Mieli.
Conoscerà dunque Giuseppe Mazzini, Apostolo dell'Unità Italiana, il quale lo invierà a Roma per assumere l'amministrazione del suo quotidiano "La Roma del Popolo", il quale avrebbe dovuto formare la coscienza civile degli italiani, finalmente uniti, e sconfiggere l'analfabetismo. Correva infatti l'anno 1870.
Nel 1872 morirà il Mazzini, nella casa della sorella di Ernesto Nathan - Giannetta Nathan Rosselli -  e dunque sarà la stessa famiglia Nathan ad assumersi il compito di lottare contro l'analfabetismo, la povertà diffusa e per l'emancipazione della classe lavoratrice, come propugnato dall'ideale mazziniano.
Sara Levi fonda dunque la scuola elementare "Giuseppe Mazzini", aperta a tutti, ed ove viene impartito un insegnamento laico a partire dallo studio del mazziniano "Doveri dell'Uomo" ed altre scuole fioriranno per mezzo del contrubuto delle numerose Società Operaie di Mutuo Soccorso, tutte di matrice mazziniana e garibaldina.
La famiglia Nathan, acquisiti i diritti, si occuperà proprio in questi anni della diffusione delle opere di Giuseppe Mazzini.
Attorno al 1886, Ernesto Nathan inizia ad appassionarsi ai problemi sociali relativamente ai ceti deboli, partecipando ai primi congressi operai e sostenendo il diritto di sciopero.
Inizia a lottare contro lo sfruttamento della prostituzione, per la tutela del lavoro minorile e femminile, per la lotta all'analfabetismo, per l'affermazione della libertà di culto delle minoranze religiose e per un'etica laica e patriottica.
Ernesto Nathan fa dunque suo il pensiero e l'azione del suo maestro Giuseppe Mazzini. Inizia così l'attività politica del Nostro.
Nel 1887 Nathan aderisce alla Massoneria, in accordo con i suoi ideali di libero pensatore e di emancipatore. Viene iniziato "sulla spada" dallo stersso Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Adriano Lemmi, nella Loggia Propaganda Massonica.
L'anno successivo Ernesto Nathan acquisisce la cittadinanza italiana e così - finalmente - tutti i diritti politici e nel 1889 è eletto consigliere provinciale a Pesaro.
Questo incarico gli permetterà di schierarsi - forse fra i primi -  contro la gestione barbarica dei manicomi dell'epoca e sosterrà che la causa prima della malattia mentale risiede nell'indigenza e nella povertà.
Successivamente si presenterà, nelle file radicali, con Andrea Costa, alle elezioni per il Parlamento nazionale, senza purtuttavia essere eletto (ricordiamo che allora il suffragio era ristretto, maschile e legato al censo e quindi le classi popolari erano escluse dal voto).
Nel 1895, Nathan, con alcuni scritti significativi, attacca l'allora Primo Ministro Francesco Crispi, accusandolo di spreco di danaro pubblico e di corruzione. Egli propone inoltre l'allargamento del suffragio alle classi popolari, l'indipendenza della magistratura dal potere politico, la restrizione dei poteri dell'esecutivo ed il miglioramento delle condizioni economiche degli insegnanti.
Sarà così eletto nel consiglio comunale di Roma.
Nel 1896 è eletto Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, succedendo a Lemmi, ed inizierà un processo di rinnovamento dell'Istituzione massonica, rafforzandola e mettendola al servizio dell'etica laica e dell'emancipazione delle classi popolari.
Arrivò persino a sostenere - come prima di lui aveva già fatto il Gran Maestro Giuseppe Garibaldi - l'iniziazione massonica delle donne, affermando testualmente: "...l'uomo e la donna siano le due note musicali che formano l'accordo umano, le due ali su cui l'essere si solleva sempre più alto per legge di eterno progresso nell'etere dell'infinito".
Nei primi anni del '900, Ernesto Nathan, propone un'alleanza elettorale fra repubblicani, radicali e socialisti che sarà denominata "Blocco popolare" e con quesa lista, nel 1907, sarà eletto Sindaco di Roma con un'ampia maggioranza.
Quale Sindaco della Città Eterna, Nathan, istituì le municipalizzate tutt'ora funzionanti: l'Atac e l'Acea; promuoverà l'istituto dei referendum per permettere alla cittadinanza di partecipare direttamente alla gestione della cosa pubblica; ostacolerà gli speculatori ed i proprietari terrieri che si opponevano al nuovo piano regolatore; aumenterà il numero delle scuole e promuoverà la cultura laica.
Celebre il suo discorso - a Porta Pia - del 20 Settembre 1910, ove denunciò l'oscurantismo della Chiesa cattolica e la sua scarsissima sensibilità nei confronti del ceti meno abbienti.
Passò alla Storia della cultura popolare, poi, il celebre motto coniato dallo stesso Ernesto Nathan "non c'è trippa per gatti" a proposito della necessità di risparmiare danaro pubblico finanche nelle frattaglie da dare ai gatti, allora utilizzati dal Comune quali cacciatori di topi.
Nel 1914, il "Blocco popolare" guidato da Nathan, prese il nome di "Unione liberale democratica", riconfermando per le amministrative di Roma l'alleanza fra repubblicani, radicali e socialisti. E nello stesso anno, in Nostro, prende posizione a favore dell'entrata in guerra dell'Italia contro gli Imperi centrali, necessaria a completare il processo di Unità nazionale e di emancipazione dagli Asburgo.
Il suo irredentismo è così acceso che decide, nel 1915, di arruolarsi volontario nell'esercito, nonostante i suoi settant'anni e sarà assegnato ai reparti di Croce Rossa.
Infine, nel 1919, si dimette dalla carica di Gran Maestro del GOI per dedicarsi alla cura dell'Edizione Nazionale delle opere di Giuseppe Mazzini.
Morì nel 1921 e gli fu così risparmiata la sciagura del fascismo che spazzò via, tristemente, ogni residuo di cultura laica e risorgimentale, mettendo all'indice gli ideali mazziniani (arrivando persino a distorcerli e ad utilizzarli ad uso e consumo del fascismo), radicali, socialisti e mettendo fuori legge la Massoneria.
Ernesto Nathan fu rarissimo esempio di uomo di governo coerente con i suoi ideali: mazziniani dalla nascita alla morte. Esempio di buona amministrazione e lungimiranza purtroppo mai eguagliata in quasi cent'anni dalla sua morte.

Luca Bagatin



29 marzo 2010

PENSA CON LA TUA TESTA ! ESCI DAL BRODO PRIMORDIALE !

BER & BER
MA DAVVERO VOLETE ANCORA CHE QUESTI DUE CONTINUINO A DARVELA A
BERE ???




L'INFANTILISMO PALESE DI UNO CHE HA BRUCIATO LE TAPPE.....
SENZA ARTE NE' (MOLTA) PARTE



POPULISMO ALL'AMATRICIANA



DEFORMATORI PROFESSIONALI



SUPERVIzzIONE CLERICALE



STOP AL CATTOCOMUNCLERICAL(S)FASCISMO

LIBERA LA CREATIVITA'
LIBERTA' E' CREATIVITA'
CREATIVITA' E' LIBERAZIONE
EROS E' LIBERAZIONE
INDIVIDUO E' LIBERAZIONE
DIRITTO E' LIBERAZIONE
CIVILTA' E' LIBERAZIONE
INNOCENZA E' LIBERAZIONE
APPROFONDIRE SEMPRE !
MEDIASTICARE MAI !

LIBERAZIONE
INDIVIDUALE
SESSUALE
ECONOMICA
PSICOPERSONALE
OMOSESSUALE
CREATIVA
TRANSGENDER
RELIGIOSA
SPIRITUALE
ARTISTICA

E-VOLUTION NOT RE-VOLUTION
RIGHT NOW !
DIRITTI CIVILI ORA !
VENITE !
VENITE INSIEME !

PENSATE CON LA VOSTRA TESTA
USCITE DAL BRODO PRIMORDIALE

(da "Neuropolitica" del Dr. Timothy Leary)



26 marzo 2010

"La Massoneria e gli Antichi Misteri": un saggio di Charles W. Leadbeater alla ricerca delle origini della Libera Muratoria


Charles W. Leadbeater (1854 - 1934) con indosso i paramenti del Rito Scozzese Antico ed Accettato ed il libro che fece pubblicare nel 1926

"La Massoneria e gli Antichi Misteri" di Charles W. Leadbeater, edito in Italia dalla Atanor ed a cura di Mariano L. Bianca, è certamente testo fondamentale per tutti coloro i quali - massoni o meno - vogliano comprendere ed approfondire le radici dell'istituzione Libero Muratoria.
Leadbeater ripercorre la storia, i rituali ed i contenuti degli Antichi Misteri: Egiziani, Cretesi, Ebraici, Greci, Mitraici, Cristiani ed in ciascuno di essi è possibile riscontrare profonde analogie con i rituali ed i contenuti della moderna Massoneria che - ufficialmente - nacque nel 1717 nella Taverna dell'Oca e della Graticola.
Il percorso di Leadbeater segue principalmente due direttive: spirituale ed antropologica.
Profondi sono infatti i significati spirituali degli Antichi Misteri: dal culto della triade Iside, Osiride ed Horus sino al panteismo greco-romano.
L'obiettivo finale dell'Iniziato, infatti, non è che la ricerca del Divino, ovvero di quella parte profonda entro sé stesso che gli esplichi il significato primo della sua esistenza terrena.
Charles W. Leadbeater, da buon teosofo e fra i fondatori della Società Teosofica (oltre che 33esimo grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato), non può non parlarci anche di reincarnazione e della lettura degli Antichi Misteri alla luce di questa conoscenza spirituale già in possesso degli Egizi (ed insegnata finanche dal Maestro Gesù - detto Il Cristo - prima che la Chiesa cattolica arrivasse a mistificare i Suoi antichi insegnamenti).
Molto interessante, poi, l'excursus dell'autore relativamente alla diffusione degli Antichi Misteri nel Medioevo mediante le Glide dei costruttori di cattedrali ed i famosi Maestri Comacini e via via il Templarismo, il Rosacrocianesimo ed tutte quelle correnti occulte che si svilupperanno in gran segreto al fine di evitare le sanguinose persecuzioni dell'Inquisizione cattolica.
Excursus che giunge sino alla fondazione ufficiale della Massoneria inglese ed alla sua diffusione in Europa e nelle Americhe e dei relativi Riti fra cui - il principale - quello Scozzese Antico ed Accettato.
Degne di nota le riflessioni conclusive del Leadbeater relativamente alla necessità dell'entrata delle donne in Massoneria, come già avvenne ed avviene nelle Logge Co-Massoniche di cui fu eminente membro la Sorella Annie Besant, già Presidente mondiale della Società Teosofica fra il 1907 ed il 1933.

Luca Bagatin



24 marzo 2010

IN MEMORIA DI LUIGI CASCIOLI articolo by Peter Boom

UNA FORMAZIONE DIVERSA DALLA MIA, MA COMUNQUE DA LIBERO PENSATORE
presentazione di Luca Bagatin


Di Luigi Cascioli ricordo che, anni fa, andai ad una sua conferenza organizzata da un circolo anarchico di Pordenone, nella quale egli presentò il suo libro sulla presunta non esistenza di Gesù: "La favola di Cristo".
Apprezzai il suo argomentare, ma, debbo dire, non mi convinse troppo.
Sarà che la mia forma mentis fa fatica a concepire l'ateismo, che trovo - nel suo aspetto assoluto - così simile al clericalismo,  sarà che i miei studi gnostici e teosofici mi hanno portato a confutare in toto le tesi sostenute da Cascioli.
Ad ogni modo, ben ven venga ogni libero pensatore che dir si voglia.
Peter Boom, che di Luigi Cascioli fu molto amico, ce lo ricorda con questo suo nuovo articolo.

Luca Bagatin

IN MEMORIA DI LUIGI CASCIOLI
di Peter Boom




Luigi Cascioli, nato il 16 febbraio 1934 a Bagnoregio (VT) è deceduto ieri (15 marzo 2010) nella sua casa di Roccalvecce (VT) e con lui abbiamo perso un appassionato ed erudito storico,specializzato soprattutto nel primo periodo cristiano.
Aveva scritto e pubblicato tre libri “La favola di Cristo” (inconfutabile dimostrazione della non esistenza di Gesù), “La morte di Cristo” e “La statua nel viale”, dei quali sono stati stampati versioni in diverse lingue.
Attraverso approfonditi studi aveva dimostrato che Cristo non era mai esistito ed aveva a proposito denunciato la Chiesa Cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco-rettore della ex.Diocesi di Bagnoregio per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e per sostituzione di persona (Art. 494 C.P.).
Ateo convinto, Luigi Cascioli ( http://www.luigicascioli.eu) aveva voluto attaccare il cristianesimo con questa denuncia contro la Chiesa Cattolica, sostenitrice di un'impostura costruita su falsi documenti, quali la Bibbia ed i Vangeli, che aveva imposto con la violenza dell'inquisizione e con il plagio ottenuto con l'esorcismo, il satanismo ed altre superstizioni.
Ultimamente Luigi Cascioli stava preparando un nuovo libro riguardante Fatima, da lui denominato altro grande imbroglio superstizioso-finanziario.
Luigi Cascioli, un uomo coraggioso, fino all'ultimo sulla breccia per divulgare le Sue idee, le Sue tesi storiche, delle quali si parlerà ancora a lungo.
Il Libero Pensiero vola ben oltre la morte terrena e questa consapevolezza ci dà la forza di esporre sempre con grande apertura mentale e la massima onestà le nostre idee. Non abbiamo dogmi e sappiamo tutti di poter sbagliare, ma siamo ben convinti che non si possa imbrigliare il nostro pensiero. Di questo fu grande testimone il filosofo Giordano Bruno, immolato dopo atroci torture sul rogo dall'Inquisizione cattolica.
Oggi il rogo o la pena di morte, almeno nei paesi di civiltà occidentale non esiste quasi più, ma altri
metodi perniciosi per bloccare il Libero Pensiero persistono, bloccando l'informazione su certe idee, frutto di lunghi studi, come quella di Luigi Cascioli sulla non esistenza di Gesù.

Peter Boom



22 marzo 2010

"GUZZANTI VS BERLUSCONI": l'ultimo libro di Paolo Guzzanti



Fra le altre cose, sto terminando di leggere lo strepitoso saggio "Guzzanti Vs Berlusconi" (Aliberti Editore) dell'ottimo Paolo Guzzanti, giornalista di lunga militanza politica liberalsocialista ed oggi Vicesegretario del Partito Liberale Italiano.
Un libro davvero inconsueto: a metà fra la biografia ed il reportage giornalistico.
Guzzanti non è certo un antiberlusconiano della prima ora. Anzi. Lui era uno dei fedelissimi del Cavaliere....almeno sin tanto che quest'ultimo andava proponendo la Rivoluzione liberale e meritocratica di cui questo Paese avrebbe tanto bisogno !
Peccato che il Cavaliere, anche inseguendo la statalista Lega Nord, abbia tradito più volte il suo stesso elettorato.
Paolo Guzzanti lo racconta, come racconta e denuncia l'ambiguo rapporto di amicizia fra Berlusconi ed il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, già alto membro del KGB e simpatizzante di Stalin. Nonchè i suoi rapporti "d'affari" con Gheddafi.
Una biografia - quella di Guzzanti - trasparente e per nulla facente parte della "vulgata antiberlusconiana", ma che mette in luce gli aspetti più autoritari e pacchiani dell'attuale Presidente del Consiglio.
Una biografia nella quale, peraltro, Paolo Guzzanti, lascia la parola anche al Cavaliere stesso per un centinaio abbondante di pagine.
Tutto Silvio Berlusconi nel bene e nel male, dunque, come ci ricorda lo stesso Guzzanti: senza odi e rancori, ma anche senza sconti.
Un libro da leggere e conservare a futura (e presente) memoria.

Luca Bagatin



20 marzo 2010

Le mie indicazioni di voto per le amministrative del 28 e 29 marzo



Beh, se proprio vi venisse la voglia di disertare vi capirei. Anzi, forse un po' vi incoraggerei pure. Per quel che mi riguarda, lo faccio già da tempo.
Come ha scritto nell'editoriale del 13 marzo scorso sul "Corriere della Sera" Sergio Romano, a proposito delle amministrative del 28 e 29 marzo, di fronte a partiti che si occupano di tutto fuorché di programmi e di questioni amministrative, "anche le astensioni, in questo caso, avranno un significato".
Ad ogni modo e comunque, penso che in Lazio un voto alla radicale Emma Bonino si possa anche dare. Come anche un voto alla sua lista Bonino-Pannella che trovo andrebbe sostenuta anche e soprattutto laddove si presenta quel geniaccio goliardico di Tinto Brass (Lombardia e Veneto, se non vado errando) che è forse l'unico che - di fronte alla bramosia di potere dei "comitati d'affari Pd-PdL" - li irride con un bel sederone sui manifesti e con una politica - come recita il manifesto del suo blog tintobrassblog.blogspot.com - contro la partitocrazia, le ingerenze del Vaticano, lo scippo di legalità e laicità, il politically correct ed il bigottismo di chi lancia il sasso - o il sesso - e poi nasconde la mano.



Altra regione interessante sotto il profilo elettorale è la Campania, ove l'unico candidato progressista e liberale è il socialista Stefano Caldoro, sostenuto dal centro-destra. Per battere i "furbetti del quartierino" Bassolino e Jervolino.
E nello specifico voglio seguire l'indicazione dell'amico repubblicano Carmine Pezzullo (candidato peraltro alla carica di Consigliere comunale di Frattamaggiore), invitando a votare per la lista Nuovo Psi-MpA-Partito Repubblicano con preferenza per il repubblicano Geppino Capasso, che sostiene - appunto - Stefano Caldoro Presidente.



Nei Comuni e nelle Regioni ove è presente l'Edera del PRI, ovviamente, il consiglio che vi do è di votarlo e sostenere questa isola felice di Storia, libertà e laicità.
Altrove astenetevi pure o, quantomeno, al nord, votate ovunque contro i candidati  della Lega Nord, che è la principale responsabile dell'aumento della burocrazia, dei costi e delle baronie a livello locale.
Dite dunque NO alla PADANIA LADRONA.



17 marzo 2010

Aldo Busi lascia l'Isola dei Famosi mostrando tutta l'ipocrisia dei reality......e dell'Italia d'oggi


Aldo Busi, l'unico scrittore e personaggio pubblico italiano che ha avuto il coraggio di smascherare in televisione l'ipocrisia diffusa ad ogni livello in questo nostro povero Paese, ha lasciato l'Isola dei Famosi.
Sì, infatti lui, al reality condotto da Simona Ventura che l'ha visto protagonista (fra gli altri) per tre settimane, si è "prestato" proprio per questo.
Per smembrare pezzo per pezzo questo perverso meccanismo mediatico che vede accapigliarsi personaggi più o meno noti (spesso meno), con poca parte e ancor meno arte: tronisti, poltronisti, estetiste, vecchie glorie del Belpaese a caccia dei loro "minuti di celebrità".
Aldo Busi, durante la puntata andata in onda su Rai Due mercoledì 17 marzo, dimettendosi dal suo ruolo di "naufrago", ha peraltro denunciato apertamente il clericalismo della sinistra italiana, l'omofobia del Vaticano, la vergogna dell'impossibilità - in Italia - che un single possa adottare un bambino, l'ipocrisia dell'italiano medio, la mancata riforma fiscale promessa dall'attuale governo (pagare meno, pagare tutti) e ha persino zittito Mara Venier ed il suo finto buonismo.
Mai, in una rete televisiva nazionale, si era assistito alla sistematica "messa a nudo" della triste realtà italiana.
Una realtà deformata dai reality, dalla mediaticità, dalla mediocrità di una classe di "pseudo-artisti" e di "pseudo-politici", che da troppi anni bada più all'"apparire" che all'"essere" ed al fare (ed al saper fare qualcosa).
E a denunciare con forza, ma anche con simpatia tutto ciò, è Aldo Busi, uno dei più grandi scrittori e traduttori del nostro Paese, che mai si è sottratto alle critiche ed ha fatto del suo libero pensiero una autentica bandiera sin da quando era adolescente.
Lui, a differenza dei molti paraculi, ha iniziato a lavorare a quattordici anni come cameriere e la sua vita non è certo stata comoda (raccontata, per sommi capi, nel suo "Seminario sulla gioventù" del 1984).
Personalmente lo conobbi nel 2003, ad una festa gay-lesbo-simpatizzanti e successivamente lo rividi nel 2007, presso il Teatro Verdi di Pordenone, ove inaugurò una delle edizioni di Pordenonelegge, la kermesse del libro di Pordenone.
Ricordo che lì si spogliò, rimanendo in slip, ed a ruota libera smontò - pezzo per pezzo - la classe politica del nostro Paese: nazionale e finanche locale.
Scoppiò un putiferio "bipartisan". Da destra e sinistra arrivarono fior fior di critiche all'indirizzo di Busi e di chi decise di invitarlo.
Anche allora - il "Re Nudo" - ovvero la nuda verità, diede fastidio (ed io colsi l'occasione per scrivere un comunicato stampa tutto a sostegno di Aldo Busi, che fu pubblicato nella prima pagina del Messaggero Veneto).
"Il vero criminale non è chi commette il crimine, ma chi lo denuncia", ha affermato Busi durante la puntata dell'Isola dei Famosi nella quale ha deciso di abbandonare il gioco.
Mai massima è e fu più adatta: chi mette a nudo l'ipocrisia di fondo di questa nostra società italidiotica, mignottocratica, clericale, illiberale, antilaica, omofoba e anche un po' razzista, è ritenuto un criminale.
A allora siamo con Busi ancora una volta.
Hai fatto bene a lasciare quel reality, caro Aldo, che peraltro senza di te perderà inesorabilmente spettatori.
Eri l'unico capace di renderlo frizzante con le tue battute al fulnicotone, i doppi sensi intelligenti e stuzzicanti, persino irriverenti.
Un'irriverenza comunque capita dai più. Ma odiata dagli sciocchi che non amano sentirsi dire la verità in faccia.
Hai raggiunto il tuo scopo. Hai vinto l'Isola.

Luca Bagatin



16 marzo 2010

EVVIVA IL SEDERE ! ABBASSO IL POTERE !


I goliardici manifesti relativi alla campagna elettorale di Tinto Brass, candidato per le liste Bonino-Pannella, hanno letteralmente spopolato anche su questo mio blog.
"Meglio un culo che una faccia da culo". Mai slogan fu più appropriato in un'Italia sempre più moralista nel privato (altrui) e sempre più immorale in pubblico.
Un'Italia ove la politica, dal 1993, ha perso la verve e la passione che la contraddistingueva grazie al prestigio di leader di razza: da De Gasperi a Craxi passando per Einaudi, La Malfa e persino Marco Pannella.
Un'Italia ove ci vorrebbero costringere a votare o per "il diavolo rosso o per il diavolo blu". Quei Pd-PdL uniti entrambi dalla conservazione.
Contro tali simpatici manifesti si è subito schierata la neo-moralista Lara Cardella, scrittrice, che sulle pagine di Facebook ha lanciato la sua censoria crociata. E che oggi esulta affermando  che sono stati rimossi dal web. Ovviamente non è vero: questo libero e libertario blog è e rimane un'isola felice di goliardia erotico-politica.
Vedere per credere al post:
http://lucabagatin.ilcannocchiale.it/post/2446358.html
Goliardia erotica - quella di Brass - che si rifà, per così dire, alla tradizione controculturale beatnik ed hippy degli USA anni '60 e '70. Una tradizione che parla senza pudori di autodeterminazione del proprio corpo e non già di mercificazione. Mercificazione che è prima di tutto intellettuale.
Mercificazione che aborriamo proprio perché conseguente a certo appiattimento ideale.
C'è un sottile filo rosso - garibaldino e mazziniano - che unisce le antiche battaglie per il divorzio, la maternità consapevole, la scelta di una morte dignitosa, la regolamentazione della prostituzione, la regolamentazione dell'uso delle non-droghe, la denuncia degli sperperi nella pubblica amministrazione, la denuncia dello statalismo e del clericalismo dilagante.
Un filo rosso che in Italia ebbe fra i suoi massimi esponenti Ernesto Nathan, Mario Pannunzio, Ernesto Rossi e molti altri.
Personaggi che forse nemmeno la Cardella sa chi siano.
La Cardella che su Facebook, al mio sostenere la campagna elettorale di Tinto Brass (che negli anni che furono ruppe, cinematograficamente parlando, una certa censura democristiana e andreottiana) mi risponde con il maschilista: "Luca, suca. Semplicemente".
Ma sì, qualcuno potrebbe giudicare questo suo "intellettuale" invito persino sessualmente interessante :-D
Ma sì, sorridiamo anche di questo. Sorridevamo già dell'ex femminista Eugenia Roccella, dei già ex radicali Rutelli, Quagliariello e Capezzone....oggi neoclericali.
All'appiattimento ideale tanto vale rispondere infatti e dunque con una risata e con la voglia di rendere la politica più colorata, più movimentata, più artisticamente rilevante. Persino più pansessuale, come direbbe l'amico Peter Boom che sulle pagine di questo blog ci regala sempre anticonformisti interventi.
Come negli anni '60 e '70 quando le poche minoranze laiche manifestavano in solitaria contro le Chiese Dc e Pci, le loro pastette, il loro consociativismo, l'egemonia culturale di gramsciana memoria che ha portato solo al mero livellamento delle menti sempre più imbarbarite da reality o programmini televisivi dai dubbi contenuti (a proposito, ve lo ricordate il sessantottino non pentito Paolo Pietrangeli ? Ecco, è stato il realizzatore ed il regista del "Maurizio Costanzo Show" e di "Amici"...sic !).
Lanciamo e rilanciamo tutto ciò. Ne va della nostra autonomia di pensiero e della nostra intelligenza.

Luca Bagatin



14 marzo 2010

La Provincia di Pordenone anziché essere abolita si affida ai sondaggi


I sondaggi e l'Assessore al Bilancio della Provincia di Pordenone Giuseppe Pedicini


Come se l'ente Provincia non fosse inutile già di per sé, la Provincia di Pordenone per mezzo dell'Assessore al Bilancio Giuseppe Pedicini, farà spendere ai suoi contribuenti oltre 11.000 euro in sondaggi per "conoscere" il grado di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi erogati.
Ora: la Provincia è un ente tecnico-amministrativo dalle pochissime competenze reali in termini politici. Sarebbero dunque sufficienti dei moduli posti presso i suoi uffici per "sondare" il gradimento dei cittadini relativamente alla qualità dei trasporti, delle strede e simili, erogate dall'Ente provinciale.
In questo modo si eviterebbero inutili telefonate - talvolta viste persino come un disturbo - dei sondaggisti dell'SWG ed in questo modo si risparmierebbero i danari di cui sopra.
Altro modo per risparmiare drasticamente i danari dei contribuenti sarebbe quello di abolire definitivamente la Provincia come ente politico: eliminando le inutili cariche politiche ad essa collegate: Presidente, Giunta e Consiglieri.
Era una proposta dei Repubblicani di Ugo La Malfa già negli anni '70 ed oggi gradita da oltre il 70 % degli elettori-cittadini.
Dubitiamo, purtuttavia che, con questi poco lungimiranti amministratori - locali e nazionali-  sarà il buonsenso a prevalere.

Luca Bagatin



12 marzo 2010

"REGOLE O NON REGOLE, LEGGI O NON LEGGI" articolo di Peter Boom

ITALIA: PAESE DEL MAL-GODI
presentazione di Luca Bagatin



Peter Boom esordisce in questo suo nuovo articolo con una cosa che abbiamo peraltro denunciato in questi giorni: l'incompetenza di taluni esponenti del PdL nella presentazione delle liste elettorali per le regionali del 28 e 29 marzo prossimi.
Una vergogna che certo ridicolizza il governo ed il PdL tutto.
L'Italia è il Paese dalle troppe leggi e regolamenti.
Leggi e regolamenti che valgono per qualcuno, ma non per tutti. Chissà mai perché.
E' il Paese della Casta della politica, della magistratura, degli Ordini professionali.
E' il Paese degli irresponsabili (come i magistrati che, se mandano in galera un innocente - oltre a non pagare di tasca propria - continuano a fare la loro bella carriera).
E' il Paese che - dimenticando la lezione di civiltà dell'ottimo Sindaco di Roma Ernesto Nathan - preferisce farsi dettar legge dal Vaticano.
Peter Boom denuncia questo e molto altro ancora.
Mi sento solamente di dissentire per quanto concerne i talk-show che qui, l'amico Peter, difende.
I talk-show proposti dal disservizio pubblico radiotelevisivo, gestiti da Vespa passando per Santoro e Floris, non sono che delle macchine-mediatico-deformative ad uso e consumo dei loro stessi presentatori.
Indegni di un Paese ove è consentito il libero ed aperto confronto.
Confronto possibile laddove non esistessero faziosità politiche o di comodo ed ove i palinsesti non inseguissero mere logiche commerciali.
L'opposto, insomma, di quanto avviene nella Rai-Tv.

Luca Bagatin

REGOLE O NON REGOLE, LEGGI O NON LEGGI
di Peter Boom



Brutta crisi politica a causa della probabile stupidità di politici che non riescono a consegnare entro il giorno e l'ora stabilita la lista dei candidati di un partito politico. Un bell'esempio di efficienza che non dà molte speranze di buon governo.
Proteste varie, regole in corso di sregolazione!
Ma bisogna rendersi ben conto che questa sregolazione creerebbe un gravissimo precedente in un paese nel quale la giustizia viene già tanto calpestata da chi si sente più forte. Fare in modo che le leggi e le regole vengono ignorate o cambiate a secondo la convenienza del momento vuol dire che tutte le leggi o regole possono venir depredate dal loro significato e valore.
Così un paese lo si manda ulteriormente allo sfascio.
Già il sistema fiscale fa acqua da tutte le parti come anche l'apparato giudiziario che, grazie a politiche volutamente sbagliate, non riesce a funzionare in modo efficiente.
In questo modo la legge non riesce ad essere uguale per tutti. Infatti le carceri sono, malgrado gli sforzi delle Forze dell'Ordine, piene di gente povera e diseredata. Chi è ricco o potente riesce quasi sempre ad evitarla o ci rimane solo per poco tempo.
Anche per ciò che riguarda la libertà d'espressione nel campo multimediatico siamo oramai vittime di una censura sfrenata attuata da chi esercita il proprio potere su giornali e televisioni. Ora ci hanno tolto pure i talk-show!
Non esiste l'uguaglianza neanche per il Vaticano, che dovrebbe invece essere la principale forza morale per difendere le leggi contro la pedofilia e le truffe finanziarie (IOR).
Il portavoce ha dichiarato semplicemente che “è sbagliato accusare solo il clero”. Sic!
Il grande teologo Hans Küng ha affermato che abolire la regola del celibato è l'unica soluzione per abbattere l'epidemia pedofila dei preti che è stata vergognosamente tenuta segreta anche da un documento firmato dallo stesso Papa.
Molte violenze su bambine e bambini stanno venendo alla luce, ma sembra che sia solo la punta dell'iceberg, in paesi come il Canada, gli Stati Uniti, Austria, Germania ed ora anche in Olanda.
In Italia, dopo alcuni processi per la maggior parte oscurati, si stanno raccogliendo voci su certe parrocchie, collegi ed istituti religiosi dove avvenivano regolarmente abusi sessuali ai danni delle piccole vittime, risolti finora quasi soltanto con lo spostamento di questi preti orchi in altre sedi, da dove potevano ricominciare senza molti problemi con i loro sadici divertimenti.
Anche in questi casi le regole e le leggi sono state a lungo calpestate, non dimostrando alcun valore contro la prepotenza ed il predominio forte di certe istituzioni.
Quando un cittadino qualsiasi viene trovato colpevole di atti di pedofilia viene immediatamente arrestato e giustamente condannato a pene severe.
Peggio è mettere il segreto su questi peccati gravissimi, un delitto che si dovrebbe chiamare “PLURIFAVOREGGIAMENTO DELLA PEDOFILIA”, tanto più inaudito per una istituzione religiosa che si vanta di essere difensore di moralità, soprattutto nei riguardi di minori che non si possono difendere.

Peter Boom
www.pansexuality.it


sfoglia     febbraio   <<  1 | 2  >>   aprile






"La vita mi pesa, ma credo sia debito di ciascun uomo
di non gettarla se non virilmente o in modo che rechi
testimonianza della propria credenza."

 Giuseppe Mazzini