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Senza te morirei o, meglio, muoio...quantomeno diciamo pure che non mi sento tanto bene come Marx (Groucho) e Dio, per quanto non abbia né deliri di onnipotenza né di impotenza a giudicare dalle mie polluzioni notturne e diurne



Apro il portale Yahoo.it e che cosa trovo ?
La notizia che "d'amore si può morire" e che la qual cosa è stata dimostrata scientificamente.
Ora, la cosa non mi tocca più di tanto. Forse anche perché non mi sorprende.
Se penso alle mie pene d'amore passate, specie nell'adolescenza, ma anche attorno ai 23-24 anni, non vorrei affatto tornare indietro.
D'amore si muore e a soffrire le pene d'amore sono soprattutto gli uomini.
Le donne sembrano bastare a sé stesse. Le donne sono più indipendenti, forse anche perché fisicamente più attraenti al punto che il lesbismo non scandalizza tanto quanto l'omosessualità maschile.
Per carità, mi limito a presentare i fatti. A me non scandalizza né il lesbismo né l'omosessualità maschile. A me scandalizzano i cosiddetti "benpensanti". Anzi, diciamo pure che ne ho una fottuta paura.
Ma, torniamo alla querelle del giorno. Volete la mia opinione ? Se siete sul mio blog vuol dire che un po' ve ne frega di quel che penso, per cui tanto vale che....
Sì, io penso che noi maschietti eterosessuali soffriamo di più perché fondamentalmente non capiamo le donne e già sarebbe tanto se anche loro capissero loro stesse.
Noi maschietti siamo "esseri semplici" ed amiamo la semplicità, la genuinità. Forse anche troppo. Il nostro più gran difetto, in generale, è quello che quando siamo con una donna ci sentiamo onnipotenti e tendiamo a farci scoprire....Fondamentalmente, insomma, siamo dei gran "pistola".
Quanto allle donne invece....chiedetelo a loro.
Io sono a tratti maschilista e misogino, lo riconosco, ma non ne faccio una bandiera. Se mi si chiede il motivo rispondo semplicemente che troppe donne mi hanno scottato ed io, non essendo mai stato un tipino docile, le ho ustionate per ripicca. Oppure non le ho più riviste e mi hanno lasciato l'amaro in bocca.
E' che fondamentalmente sono per i rapporti alla pari: io Tarzan e tu Jane, ma possiamo anche invertirci i ruoli. Non è che perché tu sei donna, io uomo devo servirti e riverirti e/o financo non controbattere animatamente alle tue follie femminine.
Se così facessi sarei un vero idiota.
Personalmente preferisco passare per essere un tipo scontroso piuttosto che per idiota ed è cosa che suggerisco un po' a tutti.
Mai farsi mettere i piedi in testa, specie da una donna.
Ma, viceversa, mai mettere i piedi in testa se non si vuole rimanere schiacciato da qualcuno che ha i piedi più grandi e coriacei dei vostri. Del resto lo diceva anche Pietro Nenni: c'è sempre uno più puro che ti epura.
Ed allora è meglio essere impuri, spuri, duri e impuri, duri e spuri, duri e spergiuri. Il segreto è non farsi accorgere che si agisce anche al di sopra delle proprie possibilità psicoattitudinali.
Dicevamo: la rivista 'The Lancet' curata dai ricercatori dell'università di Utrecht (Olanda) ha rilevato che d'amore si può morire, ovvero che i delusi d'amore possono finire per dedicarsi all'alcool, alle droghe...e giungere sino al suicidio tutt'altro che medicalmente assistito.
Ora, io non giudico questi comportamenti in sé. Non sono un moralista e trovo che la morale e l'etica siano alla base dei totalitarismi e delle dittature. Ciascuno faccia quel che meglio crede per sé ed evviva l'individualismo ! Quel che però mi preme e forse a volte non mi lascia dormire la notte è la sofferenza legata alla perdita della persona cara. Parlo di "perdita" perché la delusione d'amore è sempre un lutto, checché se ne possa dire.
Ma, perché ci si lascia ? Perché si lascia la persona sino a ieri amata ? Perché si viene lasciati ? Perché ogni volta che inizio una storia con una ragazza la prima cosa che mi viene in mente è: "sono certo che prima o poi tu ed io finiremo per odiarci profondamente" ?
Fa parte della follia umana. Se fossimo persone un tantino più sane di mente forse capiremo quanto siamo sciocchi e assurdi.
Anche ma soprattutto perché nella stragrande maggioranza dei casi non andiamo mai alla RADICE della questione. Non approfondiamo un beneamato piffero !
Tanto, si dice, "chiusa una porta si apre un portone"....o (why not ?) un porCone o una porCona magari !
Volete sapere la mia ? Tutte scemate.
Non si apre nulla in verità: si ripete la stessa scena all'infinito.
Contenti voi...fate pure.
Personalmente mi annoierei a morte, ma non sarei così sprovveduto dal farmi fuori per poi magari ritrovarmi in un'altra vita a dover ricominciare da capo !
Come sempre, non ci sono risposte, ma solo domande. E, sono proprio le domande quelle che contano veramente nella vita quotidiana. Le risposte, prima o poi verranno......basta non avere alcuna pretesa, alcuna aspettativa, alcun timore nell'avere queste risposte.
E' come nella vita in generale e quindi anche nelle storie d'amore: se avete aspettative, pretese e timori nei confronfronti di voi stessi e degli altri....allora siete bell'e che fritti ! A quel punto potete anche lasciar perdere: eviterete inutili sofferenze a voi, agli altri, all'universo mondo di cui fate parte !



Luca Bagatin

Pubblicato il 8/12/2007 alle 17.48 nella rubrica MEDITAZIONI FOLLI.

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