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Ma 'ndo vai se Verena Modigliani nun cell'hai ?



Ho una vera passione per i nomi femminili composti: Edelfa Chiara, Maria Riccarda, Maria Carla, Maria Antonietta, Francesca Romana...
Non parliamo poi dei nomi e cognomi composti: Maria Antonietta Farina Coscioni, Donatella Pecci Blunt, Francesca Romana Miceli Picardi, Roberta Modigliani Ghinazzi....
Chissà poi perché il cognome Modigliani è sempre posticipato o anticipato da un altro cognome o financo da un doppio nome come nel caso di: Giuseppe Emanuele Modigliani, Alessandro Litta Modigliani, Amedeo Clemente Modigniali, Sveva Casati Modigliani che però in realtà si chiama Sveva Casati "ModiGNani" e, in tutta franchezza, non si chiama nemmeno così, essendo il nome d'arte della coppia di coniugi Bice Cariati e Nullo Cantaroni.
Che c'entra direte voi ? C'entra eccome ! Parliamo di "Bice" e di "Nullo": due nomi assolutamente rari e inusitati !
Ed io ho una vera passione anche per i nomi rari ed inusitati. Specie se femminili.
La mia vita è circondata da Zaire, Verusche, Tatiane e financo da Verene.
Verene, sì. Anzi.....a dirla proprio tutta, la Verena in questione è solo una: e tanto basta.
La conobbi in una di queste fredde serate alla fermata dell'autobus e, per un paio (o forse due paia) di volte, la convinsi a prendere il mio stesso bus: 77, le gambe delle donne (benché sempre più storte negli ultimi tempi).
Conversammo amabilmente (espressione non mia, ma presa in prestito dall'amico Gianfranco Cosatti che sicuramente NON mi querelerà per avergliela rubata e per averlo simpaticamente citato, visto che, cadute le ultime frontiere ad est, si merita proprio questa "esposizione internettica") per qualche giorno finché....non la vidi più.
Probabilmente: o ha cambiato bus o ha terminato il suo stage presso la Cassa Rurale dell'Agricoltura sita in Via della Breccia di Porta Pia numero 20.
Facendo una rapida ricerca come solo io so fare quando mi travesto da "detective" (cappello Borsalino annesso), sono riuscito a reperire il suo cognome e, avendo una certa dimestichezza con gli elenchi telefonici (dopo anni di call center nelle vesti di team leader vorrei ben vedere !), anche a scoprire che di persone con il suo cognome in tutto il circondario ce ne sono solo quattro.
Ora non mi restava che decidermi a chiamare quelle quattro persone chedendo di lei.....se solo il mio amor proprio non mi avesse fatto vacillare e nicchiare: stavo facendo una cazzata ?!?
Beh, non che il coraggio mi manchi o mi mancasse: alle superiori era una cosa che facevo regolarmente quando una ragazzina mi interessava. Diciamo che detesto il telefono come mezzo di comunicazione di massa, ma ho sempre avuto una certa dimestichezza con i telefoni fissi (parlare poco - andare al sodo).
Però, infondo......è ed era una cazzata lo stesso. Ho visto Verena solo quattro volte in tutto e.... che mi metto a chiamarla a casa spiegandole anche come sono riuscito a risalire al suo cognome, al suo numero e patatin pataton ?
Naaaaaaa !!!
E poi, diciamocela tutta: ne vale veramente la pena ?
Infondo le ho lasciato il mio indirizzo mail e quello del presente blog e lei non mi ha mai contattato.
E poi sicuramente è già occupata ed io non ho alcuna intenzione d'esserlo.
E poi, le donne, oggi giorno (dato aggiornato al 22 dicembre 2007), sono veramente troppo difficili e complesse.
Non sanno mai cosa vogliono veramente, hanno un sacco di complessi insensati, hanno troppe aspettative....
Per carità, lo so, ora il mio socio in affari Bazardelleparole mi accuserà di maschilismo spinto rétro. Però si consideri che Bazar è di un'altra generazione rispetto alla mia e lui stesso diche che "oggi non c'è più condivisione".
Oggi si preferisce dividere e dividersi.
Oggi c'è Carla Bruni che dice che, quando è innamorata, vuole fare e farsi fare molte promesse: anche se saranno poi inesorabilmente tradite
Personalmente di promesse non ne ho mai fatte, come a sua volta non ho mai avuto grandi aspettative (tranne forse quando avevo 15 anni, il periodo più brutto della mia vita) nei confronti dell'altra persona. Le aspettative e le promesse sono la base per la rottura di un rapporto amoroso. Statene certi.
Quindi, tornando a Verena, poiché "ogni lasciata è persa": lasciamo perdere.
Se ella vorrà, mi troverà sintonizzato sulle frequenze cannocchialesche di questo blog anche nel periodo natalizio.
Ho in serbo grandi novità per il progresso e l'avvenire dell'Italia intera, NON come il latte scremato o parzialmente tale.



Luca Bagatin

Pubblicato il 22/12/2007 alle 11.9 nella rubrica FATQUAK SCHOOL.

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