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CLAMOROSO: a Luca Bagatin cancellarono la memoria e fu costretto a rinunciare alla sua vera identità......

Scopro solo oggi questo simpatico testo postato su www.metilparaben.blogspot.com che io definirei l'inizio di un ottimo racconto surRenale.
Come ogni racconto surRenale che si rispetti, ha in sé una giusta dose di creatività mista a "cattiveria" mai gratuita e soprattutto racchiude in sé cose vere e cose false (o presunte ?).
In primo luogo non è vero che io ho 30 anni; in secondo non sono un pastore (al massimo posso dire di avere in casa un gatto); non conosco A. C. ma scopro testé essere un militante della Luca Coscioni; non sono stato rapito da nessuna setta satanica (al massimo l'ho fondata) e, per finire, non ho una famiglia (né tantomeno ambisco ad averla tranne che con Laetitia Casta o con Vulvia ma questo è un altro discorso).
Il resto potrebbe dirsi più o meno tutto vero (o presunto che dir si voglia)....
Ad ogni modo ho visitato oggi il blog di Metilparaben e gli ho espresso il desiderio di continuare il racconto ma.......MA SCOPRO CHE IL TESTO E' DI MISS WELBY IN ARTE Michele Boselli.
Secondo me va mooooolto forte !
(e prima o poi dovrò proporgli una rubrica fissa sul mio blog).

Luca Bagatin

UNA STORIA VERA
by Miss Welby, Gazzetta di Pordenone, 26 febbraio 2038

"Durante gli ultimi trent'anni ho vissuto (in) una bugia" - ha confessato in una conferenza stampa il pastore Luca Bagatin della Chiesa del Metilparaben a Pordenone - "ma non ho avuto altra scelta. Una volta ero un blogger chiamato Alessandro Capriccioli e vivevo a Roma felice, fino a quando fui rapito da una setta satanica nel 2008. Mi caricarono su un furgone, cancellarono la mia memoria con una macchina elettrica, e minacciarono di uccidere la mia famiglia se non fossi scomparso nel nulla".
"Così iniziai una nuova vita con un nuovo nome, rubando l'identità di un altro uomo irsuto opportunamente assassinato in un falso incidente stradale dal sicario Londradical. Per trent'anni non mi sono reso conto di avere fatto questo, fino al mese scorso, quando con una iniezione di siero della verità mi sono ricordato di tutto. L'ho fatto soltanto per proteggere la mia famiglia, ma date le circostanze non posso che dimettermi".
L'arcivescovo della congregazione Mons. Cappato ha poi spiegato ai giornalisti: "Secondo le testimonianze dell'epoca, la notte che scomparve Capriccioli stava bloggando come al solito quando improvvisamente smise di scrivere, adducendo di avere visto Satana Capezzone attraverso una finestra del browser. Scappò fuori dal blog urlando che sarebbe tornato venerdì, ma da allora non lo si vide più".


Pubblicato il 29/2/2008 alle 17.54 nella rubrica Diario.

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