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"L'Ombra d'Argento": un thriller massonico



E' proprio il caso di dirlo: Napoli non è solo munnezza e malavita.
Napoli è anche, come diceva lo scrittore Luciano De Crescenzo, città d'amore e di "uomini d'amore" contrapposti ai più rigidi e razionali "uomini di libertà" del nord.
Napoli è città magica ed esoterica per chi ha la passione e l'indole d'approfondire.
E così, il mio amico "napoletanto doc" Martin Rua, profondo conoscitore di Napoli ed il cui nome vero solo pochissimi intimi conoscono, è da qualche mese protagonista del suo stesso romanzo, "L'Ombra d'Argento" (A & B Editrice), un thriller massonico ove egli, appassionato di alchimia, esoterismo e  studioso di antropologia, ci conduce in giro per l'Europa nell'eterna lotta fra il Bene ed il Male questa volta rappresentati rispettivamente dalla Massoneria e dalla Società nazista Thule.
Nulla a che vedere con il "Codice da Vinci", per carità, "L'Ombra d'Argento" ne è la sua vera antitesi.
Il nostro Martin, infatti, a differenza di Dan Brown, attinge esclusivamente dal bagaglio dei suoi studi, viaggi e personali ricerche esoteriche dovute anche all'orgogliosa appartenenza ad una fra le più importanti Obbedienze massoniche d'Italia.
E così, il Martin Rua romanzato è l'alter ego dell'autore, ovvero un giovane antiquario napoletano, studioso di alchimia e Maestro Massone del 30esimo grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato (uno fra i più alti in Massoneria), il quale, durante un viaggio di piacere a Praga, si trova coinvolto in un'intricata vicenda che vede contrapporsi massoni a neo-nazisti e che ha come sfondo un enigma alchemico millenario in un intreccio che collega la Cappella di Sansevero di Napoli alla misteriosa Cattedrale gotica di Chartres in un crescendo di colpi di scena, antiche formule occulte e di studio della simbologia alchemica e religiosa.
La tensione è comunque stemperata da divertentissimi e famigliari quadretti fra Martin e la gelosissima e premurosissima moglie greca Artemis, la quale è il ritratto della razionalità ellenica.
E si pensi che gran parte dei personeggi positivi del romanzo non è affatto di fantasia !
Chiacchierando con Martin apprendo che per lui questo romanzo significa moltissimo. E' un tributo alla Massoneria ed ai suoi principi di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza, ovvero a quel sistema di insegnamenti morali ed interiori che permette a ciascun individuo iniziato ai Suoi "misteri" di migliorarsi quotidianamente, a dispetto di chi paragona i massoni ai mafiosi, ovviamente per ignoranza e pregiudizio.
Nel romanzo più che altro c'è una Massoneria come la vorrebbe l'autore stesso, ovvero più attenta al recupero dell'Antica Saggezza alchemica, ovvero alla Scienza che incontra la Conoscenza, la Gnosi degli Antichi Egizi, ma anche Greci e Caldei, alla quale attinsero anche i Cavalieri Templari e che la Massoneria pose come fondamenta delle sue basi morali e filosofiche.
Martin Rua, infatti, tanto nel romanzo quanto nella realtà, si batte all'interno della sua Loggia proprio per il recupero di tali conoscenze esoteriche che si sono smarrite nel tempo ed il romanzo può essere letto anche e proprio in questa chiave.
"L'Ombra d'Argento" non è di difficile reperibilità. Oltre a poter essere ordinato nelle migliori librerie, può essere acquistato anche su internet al sito dedicato www.ombradargento.it nel quale è possibile trovare anche alcune tavole a fumetti che lo illustrano (c'è in progetto fra l'altro proprio la realizzazione di un albo a fumetti completo, nonché il seguito del romanzo stesso) e la prefazione è realizzata nientepopodimenochè dal Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia, il prof. Luigi Pruneti il quale aggiunge un ulteriore tocco storico-esoterico al racconto del nostro bravo e avventuroso Martin Rua che potrete personalmente contattare visitando il blog www.martinrua.ilcannocchiale.it nel quale cura anche delle "Tornate di Loggia on-line" aperte a tutti coloro i quali sono interessati ad approfondire la Libera Muratoria ed i suoi principi sempiterni.




Luca Bagatin
(Martin Rua è anche l'autore della mia caricatura-avatar qui sopra che utilizzo regolarmente come logo del presente blog)

Pubblicato il 5/4/2008 alle 9.42 nella rubrica ARTICOLI.

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