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IL 13 E 14 APRILE VOTA PARTITO LIBERALE ITALIANO

Se non sei fascista, comunista o clericale.....
VOTA semplicemente LIBERALE




Il Partito Liberale Italiano presenta liste in tutta Italia sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica, al di fuori degli schieramenti.
Questa decisione coraggiosa costituisce innanzitutto un atto di denuncia rispetto al rischio che la democrazia rappresentativa italiana di precipitare in una pericolosa deriva plebiscitaria di stampo sudamericano.
Le due maggiori formazioni politiche hanno, di fatto raggiunto un accordo per eliminare le forze minori, anche quelle di grande tradizione culturale, invocando il “voto utile” onde governare poi insieme o, comunque, fare di comune accordo, una riforma costituzionale autoritaria, che trasformerebbe il parlamento in un luogo di “operai volenterosi ed ubbidienti” con l’unico compito di schiacciare bottoni.
Dopo aver occupato l’informazione, le banche, le assicurazioni, gran parte delle società di costruzione, alcuni grandi gruppi finanziari stanno cercando la complicità affaristica della politica dominante per completare il saccheggio in corso del Paese.
Gli italiani, tartassati dalla pressione fiscale, dagli aumenti dei prezzi, dalla crisi economica, hanno perso ogni fiducia in una classe dirigente, di destra come di sinistra, che non ha saputo né voluto avviare la necessaria modernizzazione del Paese.
Il PLI si pone come obiettivo quello di proseguire la competitività, il riconoscimento del merito, l’alleggerimento delle pastoie .burocratiche con i relativi costi, la riduzione del carico fiscale, le liberalizzazioni e privatizzazioni, soprattutto nei servizi pubblici locali per ridurre i costi a carico dei cittadini e garantire lo sviluppo.
Quella liberale intende porsi come una alternativa radicale di chiarezza e trasparenza, rispetto al progmatismo, dai contorni confusi , dilagante, rimettendo l’individuo al centro della società e restituendogli in pieno la sovranità, prevista dalla costituzione, cominciando dalla reintroduzione del voto di preferenza.




Il candidato Presidente del Consiglio è
Stefano De Luca



Stefano de Luca è nato a Paceco (TP) il 07-04-1942, da sempre residente a Palermo svolge la professione di Avvocato specialista in diritto commerciale, è un giornalista pubblicista e amministratore di molte società. Sin dal 1959 ha militato nel PLI che, dopo lo scioglimento nel 1994, ha ricostituito nel 1997 ricoprendo sempre la carica di Segretario.
È stato eletto alla Camera dei Deputati per tre legislature 1983, 1987, 1992 in seguito è stato eletto al Parlamento europeo nel 1994.
Dal 1987 al 1994 interrottamente nei sette governi succedutesi ha ricoperto la carica di Sottosegretario alle Finanze, è stato più volte Consigliere Comunale e Assessore al Comune di Palermo.

Pubblicato il 9/4/2008 alle 9.43 nella rubrica Diario.

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