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"Che maniere la Manieri ! Ovvero, quella volta in cui conobbi Valeria Piattaforma in Cortellesi": racconto-cortometreggio radical-subnorbale by Luca Bagatin



Valeria Manieri non è il mio tipo.
Posto questo, posso continuare.
Conobbi Valeria impersonalmente un paio d'anni fa, grazie a Pippo Modica detto Panther. A proposito, chissà che fine ha fatto Pippo. Se ci sei batti un colpo o, quantomeno, telefonami come ai vecchi tempi (visto che il tuo cellulare non dà segni di vita).
Dicevo: conobbi Valeria Piattaforma in Manieri....personalmente, il 2 novembre dell'anno scorso. La conobbi, insomma, il giorno dei morti, fra una chiacchierata e l'altra con Marco Belelli in arte Mago Otelma al Congresso radicale di Padova.
La conobbi, ma, per far piacere a Pannella & Bonino Spa, la ri-conobbi.
Chissà perché, i radicali, si ri-conoscono. Non si conoscono mai (specie quando devono rinnovare l'onerosa quota d'iscrizione annuale per la quale un solerte call center è in funzione 24 ore su 24), questo no. Però, nelle prossime ore, nei prossimi minuti, si ri-conoscono sempre.
"Caro Marco, che piacere....", faccio a Pannella.
"No ! Il piacere è la catarsi dell'uomo, della donna, nonviolenti caluswetziani...." e attacca per mezz'ora.
Vado da Valeria, non aspetto altro.
La saluto, lei zompetta sorridente e dopo un nanosecondo mi lascia in balia degli eventi che si succedono nelle prossime ore, nei prossimi minuti, nei prossimi secondi. Come sempre su Radio Radicale e come sempre un saluto da Claudio Landi.
E' l'ora di Cinghia. E' l'ora di allargare la cinghia e di scapotombolare verso il buffet.
E qui, ancora Valeria zompettante. Zompettante in quanto non calza i tacchi.
I tacchi sono il vero cruccio della ragazza classe '84. Senza tacchi è una libellula. Con i tacchi è Paola Cortellesi una volta toltasi il trucco di Maria Montessori.
Valeria calza delle ballerine. Strano, dico io, ma se ella è femminista ?
Evidentemente detesta le ballerine al punto da calpestarle. Sono bellerine di cartapesta, di cartapecora, di cartacarbone.
La cartacarbone sottratta agli uffici di Via di Torre Argentina prima del pignoramento.
"Aò, a Lu ! Viéqquà che ce stanno e pastarelle !" mi fa in un crescendo d'enfasi danzereccia.
Alle pastarelle non so rinunciare. Potrei rinunciare a tutto, ma non al mio Babà al Rhum.
E così m'avvento fra le creme. E, non pago, mi permetto financo di salutare l'ospite d'onore Miriana Trevisan.
"Ciao Miriana, bella festa qui in casa radicale, nhé ?"
"Un pacifico settembre direi !"
"Un pacifico novembre, vorrai dire".
"Ma, Luca, che dici, è tutto gratis il buffet ?"
"Beh, ti dirò, io non  pago. Sono accreditato come reporter"
"Aò, tu nun pago ? Ammazza, te stai a strafogà !", mi fa, serafinamente serafica, Valeria. Penso sia anche un po' gelosa. Non di Miriana, bensì della mia voracità.
Ed è subito sera.
Pannella ha già cantato.
Ed allora tutti in discoteca.
Valeria praticamente mi s'incolla. Temo sia colpa della colla di pesce dei cestini alla frutta con la quale ella s'è impiastricciata le manine che successivamente ha elegantemente provveduto a pulirsi sulla mia blusetta rossa (non blu, per quanto blusetta).
Danzo per tutta la sera con la Manieri. Che maniere !
Ama portare il suo cavaliere. E mi racconta per tutta la sera che...

"con i tacchi da ferma sono sexyssima...il problema è deambulare dopo...
è un modo per dire che ho una personalità femminile ma molto molto maschiaccia...anche se estremamente romantica.
anzi sono romantica con l'aria da stronza direi.
ed anche mi dicono ultimamente, indiscutibilmente borghese. di quella borghesia un po' chic però
"

"Sì, ho capito. Sei una radical chic pansessuale"
"Aò, abbasta ! Sempre affà l'intellettuale ! E mica stamo sur Cannocchiale o ar comitato de Radicali Italiani ! Ce stamo a divertì "
"Nannì, nannì !"

Ci baciammo lungamente sulle note di "Aria...." (da stronza, diresti ?) di Gianna Nannini.
Tutta colpa della colla di pesce.


A sinistra: l'attrice Paola Cortellesi imita, su Rai Uno, Valeria Manieri
A destra: Valeria Manieri, the original, attende flessuosa che il sottoscritto esca dal suo bagno dopo essersi mangiato una spropositata quantità di maritozzi alla panna (archivio: Radio Radkala Desperanto)

A scanso di equivochi equivoci teniamo a precisare che:

1) i fatti sono pressoché tutti di fantasia
2) i luoghi sono per metà di fantasia per metà reali
3) conobbi Valeria Manieri, personalmente (ma non biblicamente) il 2 novembre 2007
4) conobbi, lo stesso giorno, anche Marco Belelli in arte Mago Otelma
5) non conobbi mai Miriana Trevisan
6) ri-conobbi Marco Pannella che, a differenza del sig. Giorgio Persichilli in arte mio padre, mi ri-conobbe a sua volta.

Pubblicato il 11/7/2008 alle 9.40 nella rubrica RACCONTI.

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