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Ottaviano Del Turco e la giustizia italiana



Dallo Sdi, così come dal "nencino" Ps di oggi, e dai socialisti "di sinistra" in generale non ho mai condiviso nulla salvo, talvolta, le posizioni laiche mutuate dai radicali in questi ultimi anni (ma negli anni precedenti "quei" socialisti flirtavano con Mastella e l'allora UDR di Cossiga, se non ricordo male).
Essi sono da sempre causa del loro mal: hanno abbandonato Bettino Craxi al suo destino, si sono salvati la pellaccia (spesso immeritatamente), si sono alleati con i loro carnefici, hanno tirato a campare nonostante le loro gravissime responsabilità politiche e non solo.
Non ho mai avuto grande comunanza di ideali politici nemmeno con Ottaviano Del Turco.
Purtuttavia non posso dimenticare la sua educazione, cortesia e puntualità nell'avermi risposto ad una missiva/articolo anche a lui indirizzata, così come a tutto il gruppo dirigente dello Sdi nel 2003.
Né Boselli né Intini mi risposero. Del Turco lo fece e di questo gli sono da sempre grato e l'ho citato più volte anche in Convegni ai quali sono stato pubblicamente invitato.
Oggi Ottaviano Del Turco, oramai ex Presidente della Regione Abruzzo, è stato arrestato, così come avviene spesso in questo nostro triste Paese, così, su due piedi. Un affare di tangenti.....
Sarà colpevole ? Sarà innocente ? Ma, soprattutto, quanti altri sono a piede libero e siedono financo in Parlamento tutt'oggi ? E, quanti, negli anni, hanno patteggiato la pena, così, con il sorriso sulle labbra  ?
Lo sappiamo come vanno queste cose in Italia. E conosciamo anche la giustizia ad orologeria. Quella che colpisce "taluni" ma non "talaltri".
Lo sa il sig. Di Pietro questo ? Immagino di sì.
Triste storia, nevvero ?
E' una di quelle che mi fanno vergognare di essere italiano. E talvolta mi spaventano.
Due pesi e due misure.I pesci piccoli, i pesci grossi, i sinistri, i non sinistri...i sinistri un po' meno sinistri.....
Leggo sul blog dell'amica blogger Krillix.ilcannocchiale.it che:

Si può svolgere un’inchiesta mantenendo il segreto istruttorio.

Si può fare un’indagine senza perder tempo a parlarne con i giornalisti.

Si può arrestare un omicida solo dopo aver raccolto le prove.

Si può ottenere una confessione grazie alla forza degli elementi d’accusa raccolti e senza passare per la carcerazione preventiva.

Si può fare un processo in tribunale invece che in tv.

Si può fare. In Spagna.

In Spagna.
Oggi in Spagna, domani in Italia ?
Sarebbe ora.

Luca Bagatin




L'8 settembre del 2003, Del Turco mi scrisse, in risposta ad una mia lettera/articolo (sulla possibilità e necessità della nascita di un'aggregazione Laica-Liberalsocialista contro la sinistra e la destra attuali da sempre in "lotta per le poltrone") pubblicata tempo prima anche sulla rivista Mondoperaio, quanto segue:

Molte delle sue riflessioni mi trovano d'accordo. Altre meno. Alla mancanza di un'area laico-liberal-socialista attribuisco anche un certo inaridimento del clima culturale, in particolare nei piccoli centri di provincia.
Sono anche persuaso che le sue considerazioni sui Poli siano pertinenti e per nulla settarie. Mi convince meno l'attribuire ad una "lotta per le poltrone" le nostre divisioni.  Le ragioni (parlo per me) sono più profonde e più nobili. Almeno spero. D'altro canto non c'è settarismo nel mio
giudizio. Quando si litiga e ci si divide per ragioni nobili, questo aggettivo va diviso per ciascuno dei contendenti.
Scriva ogni volta che ha da fare osservazioni acute come quella di oggi.
Un saluto cordiale riformista e socialista.
Ottaviano Del Turco

Pubblicato il 15/7/2008 alle 16.52 nella rubrica Diario.

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