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9a Accademia del Rito Simbolico Italiano: MASSONERIA DI POPOLO O MASSONERIA D'ÉLITE ?



Serenissima Gran Loggia di
RITO SIMBOLICO ITALIANO

Loggia “Hadriaticus”
Collegio “Ariminum”

9a ACCADEMIA DEL RITO SIMBOLICO ITALIANO

DOMENICA 9 NOVEMBRE 2008
ore 10.00
TEATRO COMUNALE MALATESTA
Montefiore Conca (RN)

Tavola Rotonda

MASSONERIA DI POPOLO O MASSONERIA D'ÉLITE ?


partecipano

Luca Bagatin

Aldo Chiarle

Arturo Menghi Sartorio

Antonio Panaino

Bent Parodi di Belsito

presenta e conclude

Giovanni Cecconi (Avvocato)


interroga e conduce

Moreno Neri
con la partecipazione e il saluto di

Mario Gallorini (Presidente del Rito Simbolico Italiano)

a seguire
ore 13.00

AGRITURISMO LA RUOTA
Via Croce Gaggio 106
Montefiore Conca

Con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del
Comune di Montefiore Conca
Invito                                            Ingresso libero


Luca Bagatin, nato a Roma nel 1979, dal 1996 si occupa di politica portando avanti gli ideali e i propositi della cultura liberalsocialista, liberale e repubblicana che ha avuto come massimi esponenti in Italia Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Ernesto Rossi, Guido Calogero, Ugo La Malfa, Gaetano Salvemini, Luigi Einaudi e Mario Pannunzio. Scrittore e collaboratore di diverse testate giornalistiche (il quotidiano L'Opinione delle Libertà diretto da Arturo Diaconale e Paolo Pillitteri, La Voce Repubblicana, le riviste Il Pensiero Mazziniano, L'Azione Mazziniana e Camicia Rossa) e di siti e blog su internet (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it), è socio dell'Associazione Mazziniana Italiana dal 2004 e socio indipendente della Società Teosofica Italiana dal 2001.

Aldo Chiarle è nato a Savona ed è stato partigiano socialista nelle “brigate Garibaldi” durante la Resistenza, decorato della Croce di Guerra ed insignito del diploma d’onore di combattente per la libertà rilasciato dal Presidente della Repubblica. È giornalista professionista dal 1945 ed ha collaborato alla Rai-Tv e a numerosi quotidiani italiani ed americani. Autore di inchieste di risonanza internazionale ha scritto articoli e servizi dagli U.S.A., Marocco, Jugoslavia, Argentina, Cecoslovacchia, Giappone, Turchia, Norvegia, Olanda e Canada. È stato per 18 anni Direttore di Liguria Oggi ed è opinionista dell’Avanti di Roma dal 1945. È inoltre autore di un centinaio di libri (per due terzi di argomento massonico) e di oltre cinquecento pubblicazioni di carattere storico e filosofico. È Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia.

Arturo Menghi Sartorio nasce a Cesena nel 1938. Dall’infanzia risiede a Rimini e si considera pertanto riminese a tutti gli effetti. Per l’editore Pazzini ha pubblicato “Il Convegno di Villa Ruffi” (1988), “Quorsum Nescio” (1990), “... inchinàti al bacio della Sacra Porpora” (1995) e “Stanislao Freddi. Un carabiniere del papa” (2002); per Panozzo Edtore “I racconti del legato. Noterelle riminesi dell’Ottocento” (2004). Nei Quaderni della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone è apparso lo studio sui Volontari Pontifici “In difesa del trono e dell’altare” (Quaderno n° 16 del 1991). Sulla rivista “Romagna Arte e Storia” sono stati pubblicati i saggi “Ordine e decenza” (n° 28 del 1990), “La notte di Ciola Corniale” (n° 33 del 1991), “La squadra del disturbo” (n° 39 del 1993), “I romagnoli nell’impresa dei fratelli Bandiera” (n° 41 del 1994). Ha curato il numero monografico di Romagna Arte e Storia dedicato alla Repubblica Romana. Collabora ad “Ariminum”, la rivista rotariana.

Antonio Panaino, docente di Filologia Iranica, è Preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali. Università di Bologna - Sede di Ravenna. È inoltre Direttore dell'Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (Isiao) e Direttore scientifico della rivista Hiram. È autore di diverse monografie e di numerosi contributi scientifici e accademici. Tra le sue opere: Tistrya e la stagione delle pioggie (1986); Tessere il cielo. Considerazioni sulle Tavole astronomiche, gli Oroscopi e la Dottrina dei Legamenti tra Induismo, Zoroastrismo, Manicheismo e Mandeismo (1998); Il tacco rosso (1997); La novella degli scacchi e della tavola reale; I magi evangelici : storia e simbologia tra Oriente e Occidente (2004). Ha, fra l’altro, inoltre curato: Vendidad, legge di abiura di tutti i demoni dell’Avesta zoroastriano; Scritti sulla Storia dell'Astronomia antica di Giovanni Schiaparelli (1997); L’astrologia e la sua influenza nella filosofia, nella letteratura e nell'arte dall’età classica al rinascimento; Sulla soglia del sacro : Esoterismo ed iniziazione nelle grandi religioni e nella tradizione massonica (2002).


Bent Parodi di Belsito, nato a Copenaghen nel 1943, di nobile famiglia ligure, imparentata con i Gattopardi siciliani, vive a Palermo. Studioso e scrittore, tra la carriera universitaria e la professione giornalistica, ha scelto la seconda; una scelta che lo ha portato a dirigere con grande professionalità la pagina della “Cultura e Spettacoli” del Giornale di Sicilia e dal 1998 a presiedere l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia per due legislature, e, oggi, a ricoprire la carica di consigliere nazionale dell’Ordine a Roma. Laureato in Filosofia, specializzandosi nella storia del Mito e delle Religioni, ha ottenuto nel 1980 il premio Nietzsche per la saggistica filosofica. È Presidente della Fondazione “Famiglia Piccolo” di Capo d'Orlando. Fra le sue pubblicazioni: Akhenaton, la religione del sole, Testimonianze egizie, La Triquetra, La religiosità egizia in Sicilia, Il silenzio pitagorico, La parola svelata, Dimmi come ti chiami, Il cammino della vita, L'iniziazione, Il principe mago (romanzo edito da Sellerio), Architettura e mito, I culti occulti, Il tuo nome è Pandora, Il mito dell'amore, Oltre lo zero, I cognomi.

Pubblicato il 3/11/2008 alle 7.14 nella rubrica Diario.

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