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"Frammenti"......di Rosa Piccolo



Certo non è cosa semplice recensire un libro di poesia.
Sono, invero, le poesie che sono più facili a scriversi.
Linguaggio evocativo per eccellenza, è utilizzato sin dall'adolescenza da tutti coloro i quali sentono l'esigenza di esprimere il proprio o comunque uno stato d'animo, un'emozione, un sentimento.
Così come avviene con la musica.
Con la differenza che nella poesia i versi possono essere sciolti e liberi ed il ritmo può anche essere completamente assente.
E' ciò che avviene nel libro "Frammenti" di Rosa Piccolo (Aletti Editore) che è anche una mia "vecchia scoperta" come blogger e che conosco da anni sotto lo pseudonimo di Calzetta, la quale è stata così gentiile da inviarmi una copia del suo primo libro, per recensirlo.
Rosa ci racconta di una storia d'amore tormentata - quasi sicuramente autobiografica - per mezzo di "frammenti di poesia". Frammenti che in realtà sono un unicuum, quasi che il libro fosse un romanzo fatto di intime emozioni ed immagini.
Un romanzo che parla di un amore romantico, necessariamente tragico, ove la protagonista è una "lei" che ama un "lui", legato purtuttavia ad un'altra donna.
Un classico, ma anche un "frammento" di vita nella sua molteplicità di vicissitudini. Intense, per quanto transitorie e burrascose.

Luca Bagatin

Vorrei darmi alla morte,
Concedermi tutta ad essa
Lasciarmi prendere senza pensieri
Così non sarò costretta
A vederti felice con lei
Mentre passeggerete per la strada
Quando cenerete intimamente al ristorante
Se ti dirà che aspetta tuo figlio
E il tuo sorriso non avrà fine
Come il primo giorno che ti ho visto
Quando il mio cuore si è aperto
Come quella piccola rosa
Che una volta l'anno
Sboccia nel mio giardino.
Anche quella appassisce
Come l'amore.

Rosa Piccolo



Pubblicato il 28/10/2008 alle 7.5 nella rubrica ARTICOLI.

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