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PRIMA PERDERSI POI RITROVARSI: sceneggiatura per mediometraggio by Luca Bagatin



Luci soffuse su fondo viola.
Ilona (Staller) all'arpa. Valentina (D'Agostino) vestita da angelo e sorretta da una corda. Metis (Di Meo) al centro della scena vestita con un lungo abito verde.
Dale Cooper (un sosia di Kyle MacLachlan, magari più giovane) al centro, di fronte a Metis, e con le mani intrecciate dietro la nuca.
- Okay, ragazzi ! Per oggi abbiamo finito ! - grida Baglu dalla cabina di regia.
La penultima scena del film sembrava perfetta.
Gli attori non si muovono dalla scena. Baglu scoppia in una fragorosa risata.
Parte una musica jazz di sottofondo. Entra in scena Lucia (Lucia “Rehab” Conti). Il sottofondo jazz si interrompe e lei inzia a suonare e cantare il suo pezzo, Psychovicious dei Betty Ford Center.
Ilona posa l'arpa. Guarda in alto verso la cabina di regia. Inizia a muovere lentamente la testa ora a destra, ora a sinistra.
Valentina canta, seguendo Lucia.
Metis stringe a sé Dale Cooper.
Baglu osserva, in silenzio. Poi, dopo essersi acceso un sigaro, scoppia in una fragorosa risata.



Nella scena successiva una bambina con il cappotto rosso prende per mano Baglu che continua a fumare il sigaro.
- Andiamo -
- Andiamo ? -
- Sì, andiamo -
- Non abbia paura -
- No.... -
- No -
- Devo mostrarle delle cose..... -
- Sì -
- Certo....signor Baglu -
- Andiamo.... -
- Sì, andiamo -

Dalla nebbia (molto simile al fumo del sigaro di cui sopra) appare un grande cancello ed una scritta ARBEIT MACHT FREI........
Moltitudini di uomini e donne scarni e nudi dietro al reticolato.
Parole gutturali...tedesco forse.....suoni disturbati.....
Un uomo indifeso è percosso dal calcio del fucile di un soldato.
Ad una donna viene strappato un bimbo che stava allattando ed al quale è fracassato il cranio contro un'incudine.
Baglu ora ha gli occhi rossi di pianto.

- Ma non è successo veramente – lo rassicura la bambina
- N....No ? - risponde Baglu a fatica
- Non proprio. E' successo molto di più. Qui.....e in tutto il mondo..... Non ricorda ? -
- S....Sì -
- Che ne pensa ? -
- Che gli uomini sono dei bastardi -
- Non dica così, signor Baglu. Tutti possono sbagliare.... -
- Sbagliare ? -

Ora le moltitudini di uomini e donne sono separati in due file....pronti ad andare dritti dritti verso le cambere a gas.
Bambini in divisa da carcerato singhiozzano.

- No ! Io devo fare qualcosa ! -
- Signor Baglu, le ricordo che lei non può far nulla. Non siamo in una delle sue storie. Siamo nel bel mezzo della Storia -
- Perché mi hai portato qui, piccola ?-

La bambina con il cappotto rosso abbassa lo sguardo. Singhiozza. Piange.
Il cuore di Baglu batte forte, all'impazzata.
- Devo.....devo fare qualcosa ! -

Irrompe nella scena e si scaglia contro uno dei soldati. Lo percuote. E' un manichino.
Un altro soldato lo colpisce in pieno stomaco. Baglu cade a terra.
E' subito denudato e messo nella fila degli uomini.
- Non ho paura di morire.....Non l'ho mai avuta. Salvo quando ero bambino -
Uno dei crucchi gli intima di fare silenzio.
- Non è questo il problema. Il problema è quello che viene prima, durante.....insomma, la sofferenza..... -
Il soldato lo spintona, lo getta a terra. Gli sferra un calcio in pieno volto facendogli sanguinare il naso.
- Non è questo il punto, dicevo..... -

La bambina con il cappotto rosso gli viene incontro.....
- Signor Baglu ! -
La prendono in un batter d'occhio e la spintonano verso gli altri bambini.

- NOOOOOOOOOOOOOOOO -

Baglu sferra un pugno in pieno volto al soldato che ha di fianco.
Gli uomini diretti alle camere a gas cercano di dissuaderlo:
- No, signor Baglu, no. Lasci stare.... -
Baglu prende uno dei fucili ed inizia a sparare contro i soldati. Li colpisce uno ad uno.
Finiti i colpi riesce a recuperare i fucili dei soldati morti e così avanti.
Sino a che uno dei crucchi lo colpisce.....

La scena si interrompe con Baglu, nudo, che sta per cadere a terra.



Terza scena. Nuovamente Baglu che tiene per mano la bimba con il cappotto rosso.
- Hey Baglu, non mi dire che hai avuto paura ! -
- Anni fa avrei detto che....sono un duro ! -
- Voglio dire.....sai che è tutta un'illusione. Anche se sono cose accadute VERAMENTE ! -
- La vita è tutta un'illusione. Ma ciò non significa che sia meno vera o meno reale -
- Bravo ! L'importante è andare sempre dritti alla meta anche se non sempre ci si ritrova in un bosco pieno di lamponi ! -

Baglu sorride.
Ora la bambina si trasforma in un angelo. Anzi, in Valentina vestita da angelo.
Questa volta però non c'è nessuna corda a sorreggerla. Vola da sé.
Baglu la segue, volando a sua volta.

Voce fuoricampo (megafono): SAREBBE BELLO PERDERSI NEI TUOI OCCHI E RITROVARSI SUL TUO SORRISO

Ultimissima scena. Il numerosissimo pubblco che stava guardando il film di cui sopra sbotta:

- E' un assurdità ! Ridateci i soldi del biglietto ! -

Uomini e donne si alzano e vanno verso l'uscita del cinema, arrabbiatissimi, disgustati, bellicosi.
Ad attenderli al botteghino la bigliettaia, Metis. Li guarda sorpresa.....poi li risarcisce uno ad uno.
Sono una moltidudine, un migliaio di persone circa che esce quasi di corsa dal cinema, quasi a prendere una boccata d'aria.
Gli attori Ilona, Valentina, Lucia, Kyle, sorridenti e festanti, all'uscita, lanciano al pubblico manciate di coriandoli e stelle filanti. A loro si aggiunge anche Metis.
Un elicottero è sopra le loro teste. Vola a bassa quota ed all'interno vi è Baglu che scarica addosso al pubblico un sacco pieno zeppo di coriandoli.
Ride a squarciagola.
Il pubblico è ricoperto di coriandoli. Ora tutti sorridono o quasi.
La telecamera inquadra in un Primissimo Piano una bambina. Indossa un cappotto rosso, ci saluta e fa l'occhiolino.
Psychovicious è la colonna sonora finale.   


Pubblicato il 19/6/2009 alle 7.14 nella rubrica RACCONTI.

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