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NON SBANDIERARE LA TUA (OMO)SESSUALITA' by Peter Boom

(S)BANDIERA RAINBOW
presentazione di Luca Bagatin



Penso sia sempre bene sbandierare ciò che si prova. Anche a costo di risultare eccentrici o ridicoli.
Lo penso perché non c'è niente di più importante nella vita che il rappresentare sé stessi in tutta la propria autenticità e creatività.
Edonismo ? Narcisismo ?
E perché no !
Nel pezzo che segue Peter Boom parla a proposito di condizionamento esterno, ovvero esteriore.
Noi siamo, purtroppo, tutti figli del condizionamento. Ed il condizionamento impedisce sempre l'autenticità.
Ed allora ecco che vengono fuori le maschere......
Ci si maschera per sfuggire a sé stessi in primis e poi per avere una "vita comoda".
Ma a quale prezzo ? Al prezzo di negare la propria individualità.
Ve lo dice uno che già all'età di sette anni era preso per pazzo perché faceva tutto di testa sua, andando contro tutto e tutti (Autorità Prostituite in primis).
Ero l'unico a corteggiare le ragazzine in anni in cui "non andava di moda", ovvero non era bene che un bimbo pensasse a quelle cose (questo bimbo è un diavoletto, dicevano i Superiori Conosciutissimi). Fui il primo a contestare i miei insegnanti di religione perché ritenevo stupido che una religione (nella fattispecie quella catZolica) fosse più sensata delle altre.
Fui anche così impudente da ammettere che non avrei trovato scandaloso che uomini e donne amassero persone del loro stesso sesso.
Per concludere: mi inimicai gran parte dei miei compagnetti di classe, perché presi le difese di un bambino Rom che finì temporaneamente nella nostra classe e che erano soliti prendere in giro (gli stronzetti figli di !).
Ero un bambino davvero strano (scontato che ero presuntuoso ed intrattabile già allora...eheheheh...), ma alla fine l'ho spuntata.
Dopo aver dato un calcio alla Religione Monoteista, alla Scuola Istituzionalizzata ed al Sesso da VideopoRker, penso di aver raggiunto un certo equilibrio tersicoreico e surRenale.

Luca Bagatin

NON SBANDIERARE LA TUA (OMO)SESSUALITA'

articolo di Peter Boom


Ancora oggi sento dire ”Non devono sbandierare la loro omosessualità”, affermazione veramente ridicola perché l'omosessualità è una condizione umana perfettamente normale e legale.
L'eterosessualità invece viene spudoratamente sbandierata. I bambini devono già avere la fidanzatina e mi diverte sempre lo sguardo attonito di questi ragazzini dai quali si aspetta con trepidazione il bacetto, un condizionamento da loro certamente non compreso e non sentito.
Nel periodo della pubertà, quando cioè si manifesta lo sviluppo sessuale, iniziano le stringenti raccomandazioni che consigliano il fidanzamento, che poi verrà subito sbandierato ai quattro venti trovando il culmine con una grande festa e gli anelli che dovrebbero legare la femmina al maschio. Seguita il matrimonio con il bacio in bocca simboleggiante il primo atto sessuale allo scopo di procreare e altri anelli come legame indissolubile al quale poi è difficile e poco probabile essere fedeli per sempre.
Le diverse forme della nostra pansessualità devono essere tenute nascoste ed è meglio neanche parlarne. Meglio essere ipocriti e le persone non devono mai ostentare la loro vera “Natura”.
Prendiamo il caso della coraggiosissima poliziotta che si è dichiarata lesbica e che per questo ha dovuto subire un insistente mobbing da parte di alcuni colleghi e l'esplicito invito di non dire la verità, un invito da ripensare soprattutto per chi fa parte delle Forze dell'Ordine delle quali ci si aspetta un “La verità e nient'altro della verità”.
Un poliziotto omosessuale deve poter esternare tranquillamente la propria sessualità. Se gli viene imposto o chiesto di tenerla nascosta potrebbe diventare oggetto di mobbing o peggio di ricatto, molto controproducente per l'attività che svolge. Ricordiamoci inoltre che il mobbing, in questo caso, viene fatto per la maggior parte da persone che sentono il bisogno di dimostrare agli altri di non essere gay, che combattono così la propria componente omosessuale latente, fenomeno che in psicologia si chiama omofobia interiorizzata. Una persona al cento per cento eterosessuale non sente questa esigenza, non gliene può importare di meno.
Nei paesi veramente laici e democratici esistono organizzazioni di tutori dell'ordine omosessuali.
Anni fa già scrissi un articolo “Polizia Pansessuale” (si può trovare sul sito
http://digilander.libero.it/pansexuality ), che allora inviai ai Ministeri dell'Interno, della Difesa, della Finanza ed alle Prefetture. Articolo poi servito per un'interrogazione presentata dall'Onorevole Franco Grillini e sottoscritto da numerosi parlamentari.
L'Italia purtroppo tarda a divenire un paese laico ed ha bisogno di persone oneste e coraggiose come quella poliziotta lesbica.


Peter Boom

Pubblicato il 30/7/2009 alle 7.35 nella rubrica TEORIA DELLA PANSESSUALITA' by PETER BOOM.

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