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PETER BOOM: una biografia militante



Peter Boom è decisamente un personaggio avventuroso.
Non avrei mai pensato di offrirgli uno spazio su questo blog se non mi avesse colpito subito appena conosciuto. E da subito siamo diventati amici.
Quando lessi i suoi primi pezzi ancora non sapevo bene chi fosse. L'unica cosa che mi aveva incuriosito molto era l'aver appreso che aveva recitato - fra l'altro - nel film "Non ci resta che piangere" con Roberto Benigni e Massimo Troisi, nelle vesti di un frate "alla Savonarola", il cui video potete rivedere al link:

http://www.youtube.com/watch?v=AI96e1vGvpk

Chi mi legge da più di un anno, sa bene quanto preziosi siano i contributi libertari di Peter, specialmente contro l'omofobia ed in favore di una sessualità libera e consapevole.
E' fuor di dubbio che questo blog è, infatti, sessualmente rilevante e psico-politicamente attivo.
Anche per questo e quale omaggio a Peter, di seguito riporto la sua piccola biografia militante che egli stesso mi ha fatto avere, assieme ad alcune foto dell'epoca.
Un'epoca, i '70, irripetibile forse.
Ma il cui spirito continua libertariamente ad aleggiare per una società libera da pregiudizi, da psicopatologie politico-clericali e da puttanate pretofilo-irreligiose.

Luca Bagatin

PETER BOOM: UNA BIOGRAFIA (omosessualmente) MILITANTE



Nel 1972 esce il primo disco gay in Italia con le canzoni FUORI e LUI AMA LUI (Lei ama lei), un 45-giri registrato alla Sonic (RM), cantato da Peter Boom che poté registrare i brani una sola volta a causa della paura del titolare dello studio che temeva carabinieri, ritorsioni, etc.
Il disco ancora senza copertina veniva sequestrato a causa dell'etichetta "Ciao 2001", che era anche il nome di una nota rivista per giovani, la quale bloccò l'uscita non volendo compromettere il buon nome del periodico.
La carriera di cantante di colonne sonore (dischi, cinema, serate) di Peter venne di colpo bloccata.
Un cantante apertamente gay non poteva ancora essere accettato dalla società italiana e purtroppo ancora meno dagli stessi omosessuali.
Peter era apparso su giornali e riviste coperto solo dalla scritta FUORI e nudo su una croce (davanti e di dietro) con invece di INRI la scritta FUORI (Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano, federato al Partito Radicale e fondato da Angelo Pezzana n.d.r.).



Intanto Peter era riuscito a salvare una certa quantità dei dischi già stampati e li spedì nel 1975 a molte radio libere, che da poco avevano iniziato le loro trasmissioni in Italia.
A Radio Antenna Musica (Roma) trasmisero il disco e gli fecero un'intervista nella quale dichiarò di non essere sicuro dell'omosessualità di papa Paolo VI, ma che, nel caso costui lo fosse veramente, come affermato da Roger Peyrefitte e da molte altre voci, allora sarebbe la persona più abbietta e ipocrita del mondo, soprattutto dopo quello che aveva scritto sull'HumanaeVitae.
Chiaramente queste parole non erano attaccabili legalmente, come prima non lo erano stati i testi delle canzoni FUORI e LUI AMA LUI, ma evidentemente non venivano perdonate.
Due giorni prima dell'assassinio di Pier Paolo Pasolini Peter subì un attentato che gli costò un dente e diverse abrasioni . Nel mese di aprile 1976 i CC gli ruppero la porta di casa con un mandato che conteneva infamanti accuse. Peter scosso da tutti questi fatti tornò in Olanda dove fece rapporto delle sue disavventure in Italia ad un importante funzionario della Polizia olandese.
Avrebbe voluto denunciare lo Stato Italiano e chiedere risarcimenti per tutti i danni ricevuti.
Tornato a Roma fece parte del primo collettivo omosessuale del quale fecero parte Don Bisceglie (fondatore dell'Arcigay), Nicky Vendola e pochi altri coraggiosi.
E' lì che conosce Franco Grillini e Peter fu uno dei fondatori dell'Arcigay di Roma.
Inoltre frequentava l'Ompos di Massimo Consoli.
Peter, dopo che gli avevano bloccato la carriera di cantante, doveva pur continuare a lavorare e si esibì con I CANTORI MODERNI, fece molti doppiaggi, cinema, teatro e mille altre attività.
Le canzoni FUORI ( su cd: GAY RIGHT COMPILATION - cod.GR/02 - prodotto da GRN, giugno 2002) e LUI AMA LUI si possono ascoltare in un video girato a Nepi "Un barbaro a Nepi" di Marcello Felici e in "Odio i saluti" (Un ricordo di Piera Zanotti) di Julia Pietrangeli.



Il seguente testo uscirà tra poco su un cd, prodotto a Berlino.


LA DOTTRINA DEL DISPREZZO

Sono nero, giallo, bruno, meticcio, bianco albino.
Sono un ebreo, sono vecchio, malato, bambino.
Sono arabo, sono nato nel Sud, di un'altra religione,
di nessuna religione.
Sono omosessuale, cieco e amo la natura.
Non so chi è mio padre, mia madre forse puttana.
Sono donna, sono povero, sono paria e andicappato.
La mia sedia a rotelle è questa società.

Sono un indiano, e sono meno di te e son strano, diverso.
La mia squadra di calcio non è la tua. Peccato.
Porto i capelli fuori moda e vestiti rattoppati.
Sono un animale, una pianta e rispetto la natura.
Sono tutto questo, sono la maggioranza!
E poi sono razzista, ma solo con i razzisti!

Peter Boom

(English Version)
THE DOCTRINE OF CONTEMPT

I'm black, yellow, brown, halfbreed, albino white.
I'm old, I'm a Jew, I'm ill, only a child.
I'm an Arab, born in the South, of another religion,
of no religion.

I'm blind, homosexual, and I love nature.
I don't know my father, my mother perhaps a whore.
I'm a woman, I'm poor, I'm a pariah and handicapped,
my wheelchair is this society.


I'm an indian, I'm less than you and I'm strange, different.
My soccerclub is not yours, sorry.
My haircut is out of fashion and my clothes are patched.
I'm an animal, a plant and I respect nature.
I'm all this, I'm the majority.
And then... I'm a racist, but only with racists.
Peter Boom


FUORI

Musica:Tannis Testo:Boom

Noi usciamo fuori
e con orgoglio al mondo
noi diciam così:
Siamo omosessuali
e siam contenti
di saper amar così!
Via l'ipocrisìa!
E con allegria
noi usciamo fuori
e per l'amor
vogliam la libertà.

Gli omosessuali
son tanti in tutto il mondo
non li sai contar.
Siamo rivoluzionari,
del corpo nostro
disponiamo solo noi.
Via Fallocrazìa!
Via ogni oppressione.
Grideremo insieme
abbasso questa falsa società


LUI AMA LUI (Lei ama lei)

Musica Tannis Testo:Boom

Io amo lui
lui ama me.
La società dice di no!
Ma noi, ce ne freghiamo,
perché l'amore
è più forte
di ogni cosa
al mondo.
Si. Si!

Mio padre disse:"Guai!"
Mia madre singhiozzò.
Non possono capire,
che l'amore, non è far figli.
Un puro amore,
voler bene a lui
con la gioia
nel cuore.
Si. Si!

Pubblicato il 4/8/2009 alle 7.50 nella rubrica TEORIA DELLA PANSESSUALITA' by PETER BOOM.

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