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UN AMORE SENZA FINE romanzo a puntate by Luca Bagatin (CAPITOLO QUARTO)

Et voilà Madames et Messieurs il quarto capitolo del romanzetto che scrissi alla brutta età di quattordici anni, ancora pieno di brufoli, pustole e verruche (successivamente mi feci crescere la barba per coprire il tutto). Come sempre l'ambientazione è singolare (difficile immaginare un'ambientazione plurale in effetti !): la Prussia Settecentesca di Federico il Grande.
Un amore contrastato fra una nobildonna ed un semplice musicista....pronto a tutto.


Luca Bagatin

Capitolo quarto


L' alleanza

Einrich si rivolse verso Verusca e le disse: - Amore mio, portate con voi alcuni abiti. E' necessario lasciare al più presto la città, prima che Morgan ci uccida tutti! -.

Alexandra fu persuasa dall' idea del giovane ed anche lei esortò l' amica-padroncina a preparare il suo bagaglio per lasciare Brema.

Verusca, pensierosa, disse: - Come faremo a lasciare la città senza che Mark sappia nulla? Ci farà certamente cercare dalle guardie e per voi, Einrich, sarà la fine! -

Einrich tuttavia rispose tranquillamente: - Non importa ciò che mi accadrà! A me preme solamente di salvare la vostra vita e quella della vostra amica dalla perfidia di quel demonio!-

Quando Verusca ed Alexandra furono pronte, Einrich ordinò al cocchiere di Corte di scortarli sino a Weimar, ove il giovane aveva importanti conoscenze.

La carrozza partì in piena notte ed il Barone Mark Von Grimbukow, appena rientrato da un' importante discussione d’affari al cospetto del Re di Prussia1, la vide e chiese spiegazioni ai cortigiani.

I cavalieri e le dame gli illustrarono il precedente accaduto e lui, irritatissimo, uscì da Palazzo pronto a salire in groppa al suo cavallo per raggiungere la carrozza ed impedire la fuga.

Improvvisamente apparve il vecchio Turning, che gli disse con fare amichevole: - Barone, voi volete a tutti i costi ritrovare la duchessina ed uccidere quel maledetto Von Breith; mentre io, oltre a voler uccidere , come voi, Von Breith e se mi riesce anche quella sgualdrinella di Alexandra, vorrei in particolare mettere mano alle ricchezze della vostra promessa sposa, che, naturalmente, ci divideremo in parti uguali. So infatti che il vostro è più che altro un matrimonio di interesse ... diciamo pure ... ehm... economico... perciò vorrei proporvi di unire le nostre forze al fine di concretizzare questi nostri perfidi ma astuti propositi -

Mark lo guardò sbalordito ma al contempo compiaciuto. - Chi siete, messere? Sicuramente un personaggio che dovrebbe certamente frequentare la mia amatissima Corte -

- Mi chiamo Morgan, Morgan Turning, ma voi potete anche chiamarmi Morgy, come mi chiamano gli amici dei quartieri malfamati della città. Ah, ah, ah...Ma ora veniamo a noi: ho molte conoscenze, non solo tra i delinquenti di Brema, ma anche presso i nobili frequentanti le Corti d' Inghilterra e Prussia, le due eterne potenze alleate. Potrei quindi facilmente servirmi di queste mie conoscenze e, naturalmente con l' aiuto dei vostri fidi granatieri, potremmo acciuffare il giovane Einrich, rinchiuderlo e condannarlo a morte e, a quel punto, voi avreste la strada libera per riconquistare la duchessina ed io, insieme naturalmente a voi, diventerei il malfattore più ricco di Prussia -

Rise sguaiatamente come era solito fare. Poi continuò: - Ho sentito che i due ‘ piccioncini’ e l'amica, sono in viaggio per Weimar. Avvertirò immediatamente il mio amico, il marchese Fritz Hausbrand, ora in gravissime condizioni economiche, mediante un piccione viaggiatore. Fritz risiede proprio nel cuore di Weimar e per pochi talleri infilzerebbe chiunque! Fin dai tempi in cui frequentavamo la Scuola di scherma di Londra, infatti, era il miglior spadaccino d' Europa , ed ora, pare che non abbia perso la sua fama -

Il barone sorrise: - Morgy, è un piano veramente diabolico, degno di un vero genio del crimine! Accetto le vostre proposte con vero piacere -

Turning salutò il giovane e si affrettò a raggiungere la sua tetra dimora, ove prelevò, tra i suoi piccioni viaggiatori, quello che gli pareva più veloce; gli legò ad una zampa il messaggio per il marchese Hausbrand e lo fece volare verso Weimar.

1 Federico Guglielmo I (1688/1740)

Pubblicato il 30/10/2009 alle 7.18 nella rubrica FEUILLETTON.

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