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UN AMORE SENZA FINE romanzo a puntate by Luca Bagatin (CAPITOLO UNDICESIMO)

Nuovo colpi di scena attendono i lettori di questo FEUILLETTON che scrissi nel 1993 - all'età di soli 14 anni - per poi smettere del tutto con i romanzi (ho ancora qualche cosa nel cassetto dei ricordi, a dire il vero, ma non è il caso di disgustare ulteriormente i lettori con quella che considero - non a torto - "robetta").
Buona lettura e......non perdetevi la prossima entusiasmante puntata nel segno dell'avventura e dell'intrigo Settecentesco.

Luca Bagatin

Capitolo undicesimo


La fuga


Einrich si congedò da Heinz e si diresse verso il centro del fortino, ove il Colonnello Maxen era pronto per dare le prime disposizioni per la battaglia al Maggiore Von Grimbukow ed ai soldati.

- Uomini! Come già sapete sarà il Maggiore Von Grimbukow che vi condurrà in Franconia, dove vi scontrerete con la fanteria francese guidata, pare, dal Generale Le Blanche. Tuttavia non sarete soli. A fiancheggiarvi, infatti, ci sarà anche il 15° reggimento austriaco! Ora però, Maggiore, illustrateci il vostro piano d’attacco -

Von Grimbukow disse a pieni polmoni: - Soldati! E' necessario accerchiare il nemico sul lato destro del campo di battaglia, in modo da renderlo inoffensivo. In questo modo la fanteria austriaca potrà completare, vincente, la nostra gloriosa opera! -

Il giovane Von Breith, tuttavia, lo contraddisse urlando: - Maggiore, ma così facendo il nostro contingente subirebbe enormi perdite, favorendo esageratamente gli austriaci! -

- Von Breith, vedo che non solo non ve ne intendete di donne, ma anche in strategie militari non siete da meno! - lo derise Von Grimbukow.

Di colpo tra le linee prussiane si sollevò una fragorosa ed unanime risata che provocò la collera di Einrich e, indirettamente, anche quella dell' amico Heinz.

Terminate le disposizioni, Einrich ed Heinz si ritrovarono per progettare la fuga dal campo che decisero di compiere per raggiungere: Bevern, Weimar, sua città natale e Von Breith, Brema, ove avrebbe potuto incontrare la dolce Verusca.

Einrich, infatti, era ormai deciso a non cambiare più vita, ma ad uccidere Von Grimbukow e a riconquistare il cuore della Duchessina.

Il giovane propose di penetrare, il giorno seguente, nella stanza del Colonnello con la scusa di recapitargli un dispaccio della massima importanza; successivamente lo avrebbe colpito alla nuca con il calcio del fucile e indossato la sua uniforme. Lo stesso doveva fare Heinz con il Maggiore Von Grimbukow.

- Sarà un gioco da ragazzi, Einrich! - esclamò compiaciuto Heinz.

- Me lo auguro - rispose un po’ dubbioso Einrich.

Il mattino seguente Einrich si presentò nella stanza del Comandante, dicendo: - Herr Colonnello, ho un messaggio urgente per voi da Berlino...lo manda espressamente Sua Maestà -

- Avanti, soldato, fate vedere! - rispose ansioso l' ufficiale.

Il giovane allora, furtivamente, lo colpì alla nuca e, come aveva progettato, si impossessò della sua uniforme ed uscì dalla stanza.

Poco dopo arrivò anche Heinz con l’uniforme del Maggiore e la faccia lievemente nascosta per non mostrare i baffi rossicci.

Così vestiti, i due passarono facilmente inosservati e, una volta saliti in groppa ai cavalli degli ufficiali, andarono al galoppo sperando così di raggiungere al più presto le loro città natie.



Pubblicato il 12/12/2009 alle 7.0 nella rubrica FEUILLETTON.

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