Blog: http://lucabagatin.ilcannocchiale.it

IL DIVINO CHE E' IN NOI



Penso che lo spirito del Settecento barocco, della Massoneria, della Teosofia, della Gnosi, del Vedanta, del culto del Bello, del Buono, del Vero, sia l'unica autentica espressione gioiosa del Sé individuale.
Penso che l'unica vita che valga la pena di essere vissuta sia quella che mira alla gioia del cuore e del corpo, esplicata attraverso il pensiero orientato al bene, emancipatrio ed emancipante, creativo: umanamente e psicosessualmente. Per mezzo di uno spirito Dionisiaco, antimaterialista, spiritualista, che mira alla ricerca del Divino entro sé stessi ed in ognuno.
Uno spirito che nega la dottrina del Libro, del dogma, della follia papista e di quella statuale.
Penso che veri Grandi Iniziati siano stati Cagliostro e Casanova: l'uno per mezzo dell'amore per il Popolo, l'altro per mezzo dell'amore per le Donne.
E' solo uno specchietto per le allodole il parlare di "partito dell'amore": necessitiamo di un "Partito dell'Individuo", di un "Partito del Sesso", di un "Partito della Gnosi": di liberopensiero e di edonismo. Orientato verso l'Alto.
Verso l'Altissimo. Verso il Dio che è in NOI.
E se l'espressione A.G.D.G.A.D.U. non comprende anche questo allora posso orgogliosamente dirmi un eretico.
Perché l'eretico è sempre colui che sceglie.
E la scelta è la prima fase attraverso cui passa l'Anima Immortale che è in noi.

Luca Bagatin


Pubblicato il 6/1/2010 alle 7.0 nella rubrica MEDITAZIONI FOLLI.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web