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"REGOLE O NON REGOLE, LEGGI O NON LEGGI" articolo di Peter Boom

ITALIA: PAESE DEL MAL-GODI
presentazione di Luca Bagatin



Peter Boom esordisce in questo suo nuovo articolo con una cosa che abbiamo peraltro denunciato in questi giorni: l'incompetenza di taluni esponenti del PdL nella presentazione delle liste elettorali per le regionali del 28 e 29 marzo prossimi.
Una vergogna che certo ridicolizza il governo ed il PdL tutto.
L'Italia è il Paese dalle troppe leggi e regolamenti.
Leggi e regolamenti che valgono per qualcuno, ma non per tutti. Chissà mai perché.
E' il Paese della Casta della politica, della magistratura, degli Ordini professionali.
E' il Paese degli irresponsabili (come i magistrati che, se mandano in galera un innocente - oltre a non pagare di tasca propria - continuano a fare la loro bella carriera).
E' il Paese che - dimenticando la lezione di civiltà dell'ottimo Sindaco di Roma Ernesto Nathan - preferisce farsi dettar legge dal Vaticano.
Peter Boom denuncia questo e molto altro ancora.
Mi sento solamente di dissentire per quanto concerne i talk-show che qui, l'amico Peter, difende.
I talk-show proposti dal disservizio pubblico radiotelevisivo, gestiti da Vespa passando per Santoro e Floris, non sono che delle macchine-mediatico-deformative ad uso e consumo dei loro stessi presentatori.
Indegni di un Paese ove è consentito il libero ed aperto confronto.
Confronto possibile laddove non esistessero faziosità politiche o di comodo ed ove i palinsesti non inseguissero mere logiche commerciali.
L'opposto, insomma, di quanto avviene nella Rai-Tv.

Luca Bagatin

REGOLE O NON REGOLE, LEGGI O NON LEGGI
di Peter Boom



Brutta crisi politica a causa della probabile stupidità di politici che non riescono a consegnare entro il giorno e l'ora stabilita la lista dei candidati di un partito politico. Un bell'esempio di efficienza che non dà molte speranze di buon governo.
Proteste varie, regole in corso di sregolazione!
Ma bisogna rendersi ben conto che questa sregolazione creerebbe un gravissimo precedente in un paese nel quale la giustizia viene già tanto calpestata da chi si sente più forte. Fare in modo che le leggi e le regole vengono ignorate o cambiate a secondo la convenienza del momento vuol dire che tutte le leggi o regole possono venir depredate dal loro significato e valore.
Così un paese lo si manda ulteriormente allo sfascio.
Già il sistema fiscale fa acqua da tutte le parti come anche l'apparato giudiziario che, grazie a politiche volutamente sbagliate, non riesce a funzionare in modo efficiente.
In questo modo la legge non riesce ad essere uguale per tutti. Infatti le carceri sono, malgrado gli sforzi delle Forze dell'Ordine, piene di gente povera e diseredata. Chi è ricco o potente riesce quasi sempre ad evitarla o ci rimane solo per poco tempo.
Anche per ciò che riguarda la libertà d'espressione nel campo multimediatico siamo oramai vittime di una censura sfrenata attuata da chi esercita il proprio potere su giornali e televisioni. Ora ci hanno tolto pure i talk-show!
Non esiste l'uguaglianza neanche per il Vaticano, che dovrebbe invece essere la principale forza morale per difendere le leggi contro la pedofilia e le truffe finanziarie (IOR).
Il portavoce ha dichiarato semplicemente che “è sbagliato accusare solo il clero”. Sic!
Il grande teologo Hans Küng ha affermato che abolire la regola del celibato è l'unica soluzione per abbattere l'epidemia pedofila dei preti che è stata vergognosamente tenuta segreta anche da un documento firmato dallo stesso Papa.
Molte violenze su bambine e bambini stanno venendo alla luce, ma sembra che sia solo la punta dell'iceberg, in paesi come il Canada, gli Stati Uniti, Austria, Germania ed ora anche in Olanda.
In Italia, dopo alcuni processi per la maggior parte oscurati, si stanno raccogliendo voci su certe parrocchie, collegi ed istituti religiosi dove avvenivano regolarmente abusi sessuali ai danni delle piccole vittime, risolti finora quasi soltanto con lo spostamento di questi preti orchi in altre sedi, da dove potevano ricominciare senza molti problemi con i loro sadici divertimenti.
Anche in questi casi le regole e le leggi sono state a lungo calpestate, non dimostrando alcun valore contro la prepotenza ed il predominio forte di certe istituzioni.
Quando un cittadino qualsiasi viene trovato colpevole di atti di pedofilia viene immediatamente arrestato e giustamente condannato a pene severe.
Peggio è mettere il segreto su questi peccati gravissimi, un delitto che si dovrebbe chiamare “PLURIFAVOREGGIAMENTO DELLA PEDOFILIA”, tanto più inaudito per una istituzione religiosa che si vanta di essere difensore di moralità, soprattutto nei riguardi di minori che non si possono difendere.

Peter Boom
www.pansexuality.it

Pubblicato il 12/3/2010 alle 7.14 nella rubrica TEORIA DELLA PANSESSUALITA' by PETER BOOM.

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