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"Pier Carpi ritrovato": intervista a Salvatore Vaglica realizzata da Luca Bagatin

Di Pier Carpi accennai nel numero di Febbraio di “Secreta Magazine” a proposito del sito web a lui dedicato: piercarpi.interfree.it

Egli è certamente l'autore di opere esoteriche che più mi ha appassionato ed ispirato in assoluto...



"Le profezie di Papa Giovanni XXIII" fu il primo suo libro che lessi d'un fiato. Fu solo poi che scoprii che Pier Carpi (pseudonimo di Piero Arnaldo Carpi), emiliano, classe 1940, era prima di tutto conosciuto - specie negli anni '60 '70 - come fumettista e finanche giallista, autore de "Il romanzo di Diabolik", di molte storie a fumetti di Topolino e finanche di qualche numero di "Martin Mystere" della Sergio Bonelli Editore, in collaborazione con l'ottimo Alfredo Castelli, con il quale fonderà anche la rivista "Horror" nel 1970.

Da allora ricercai tutto su di lui, ma trovai ben poco. Quasi tutte le sue opere sono fuori catalogo da tempo, forse finanche da prima della sua prematura morte, avvenuta nel giugno del 2000.

Approfondii in particolare, sulle pagine da lui magistralmente scritte in “Cagliostro il Taumaturgo”, la figura del conte Alessandro Cagliostro (di cui realizzò anche un film, nel 1974, oggi praticamente introvabile), scoprendo che egli era un autentico Grande Iniziato e non l'imbroglione Giuseppe Balsamo come l'Inquisizione avrebbe voluto far credere.

Mi appassionò molto anche "I mercanti dell'occulto", nel quale l'autore smascherò in toto le varie fattucchiere e maghi fasulli sparsi per lo Stivale.

E per finire mi imbattei ne "Il caso Gelli" e ne "Il Venerabile" ove il Nostro raccontò come andarono veramente di fatti relativamente al presunto scandalo P2.

Inutile dire che per anni ho ricercato e continuo a ricercare altre sue "perle" di spiritualità come "Gesù contro Cristo", ma purtroppo senza alcun successo.

Ad ogni modo ho avuto la possibilità e l'onore di conoscere Salvatore Vaglica, grande amico di Pier Carpi e suo collaboratore per dieci anni sin dai tempi della Casa editrice Gribaudo & Zarotti, che, assieme alla scrittrice e vedova Carpi, Franca Bigliardi, ha fondato il Centro Studi che porta il suo nome ed attraverso il quale sta cercando di ripubblicarne le opere e di onorare la memoria di questo autore, scrittore, sceneggiatore e regista controcorrente e "fuori dal coro".

Sono dunque lieto di offrirvi l'intervista che ho potuto realizzare all'amico Vaglica.



Luca Bagatin: Come hai conosciuto Pier Carpi ?

Salvatore Vaglica: Nel 1989 stavo lavorando al progetto Exoteritalia (Salone delle Arti Divinatorie e delle Medicine Integrative) sulla scìa del Parapsy di Parigi, che purtroppo non vide mai la luce per i violenti attacchi della stampa e della chiesa di Torino. Pier Carpi venne a conoscenza del progetto e mi telefonò per offrirmi la sua collaborazione facendomi pervenire la documentazione della sua bibliografia. In quell'occasione mi chiese di dargli un supporto per la presentazione che voleva fare a Torino del volume IL VANGELO DI MARIA (un'imponente raccolta di poesie dedicate alla Vergine) che aveva già suscitato un grande clamore dopo la conferenza stampa tenuta a Milano con Buonassisi, Quasimodo e Valentina Cortese. Diventammo amici e mi coinvolse in tutti i suoi progetti editoriali e cinematografici tra i quali la pubblicazione della seconda edizione de LA BANDA KENNEDY, dalla quale voleva produrre l'omonimo film, e de IL VENERABILE.


Luca Bagatin: Che cosa ti ha spinto ad aprire - assieme alla Sig.ra Franca Bigliardi, vedova Carpi - un Centro Studi a lui dedicato ?

Salvatore Vaglica: Pier Carpi se ne è andato in punta di piedi nel 2000 per un'inspiegabile bagarre clinica e da quel momento ho cercato di aiutare Franca Bigliardi a mettere ordine nelle molteplici problematiche che seguirono la morte dell'adorato marito, sia economiche, sia editoriali. Infatti Pier Carpi non era un buon amministratore e molte case editrici non gli avevano più riconosciuto i diritti d'autore nonostante continuassero a pubblicare i suoi libri mettendolo in una delicata situazione finanziaria che la moglie si è ritrovata a gestire. Quindi mi sono messo all'opera e attraverso il Centro Studi ho scritto a tutte le case editrici per ottenere il riconoscimento dei diritti dovuti ma solo le Edizioni Mediterranee hanno regolarizzato la sua posizione. Oggi sono impegnato a sostenere Franca Bigliardi che si ritrova a sopravvivere con una pensione di 200 euro al mese e con il dolore di essere rimasta sola e dimenticata da quel mondo che Pier Carpi aveva sostenuto con il suo grande lavoro e la sua dedizione. Ho anche intrapreso una lotta titanica, legale e mediatica, con il Comune di Viadana che alla sua morte aveva promesso di realizzare una tomba degna dell'illustre concittadino (suo il Premio Viadana che ha dato lustro e visibilità alla cittadina mantovana) e di aiutare la vedova, ma nulla di tutto ciò è stato fatto. Hanno sempre negato tutto e paradossalmente le promesse furono fatte pubblicamente con articoli sui quotidiani locali... Pier Carpi giace sotto un cumulo di terra e Franca Bigliardi ha dovuto lasciare la sua casa di Viadana e trasferirsi dalla sorella in provincia di Reggio Emilia, svendendo un prezioso archivio bibliografico e molti altri oggetti. La mia volontà è quella di recuperare tutto il patrimonio letterario di Pier Carpi e promuovere l'alta figura ingiustamente emarginata..


Luca Bagatin: Pier Carpi è stato certamente scrittore prolifico e poliedrico. Che cosa l'ha spinto ad occuparsi - fra le molte altre cose - di esoterismo e di misteriosofia, tenendo fra l'altro numerose conferenze in tutta Italia sull'argomento ?

Salvatore Vaglica: Pier Carpi è cresciuto editorialmente parlando occupandosi di enigmi e misteri, di nero ed horror, ed è stato iniziato all'esoterismo avvicinandosi alla Massoneria per studiarne ogni aspetto critico. Si è sempre occupato di studi e ricerche per dare il proprio contributo alla conoscenza di quelle materie in chiave “terrena” e popolare. Ha dato un contributo fondamentale all'editoria esoterica e questo gli è sempre stato riconosciuto con la pubblicazione di numerosi libri sull'argomento. E' partito da Diabolik per finire a Gesù con un itinerario affascinante che non è possibile tracciare in poche righe, ma che è certamente straordinario ed impervio.


Luca Bagatin: Come mai, a tuo parere, Pier Carpi, si è occupato a lungo di figure ritenute dai più "controverse" come il conte Alessandro Cagliostro e, più recentemente, di Licio Gelli ?

Salvatore Vaglica: Pier Carpi era una sorta di Paladino, un Cavaliere con l'idea di comunicare le sue verità attraverso percorsi editoriali anche controversi e fortemente dibattuti. Penso che abbia studiato a fondo sia Cagliostro, sia Gelli, del quale era amico e confidente, prima di lanciarsi nella pubblicazione di testi sull'argomento. La sua grande conoscenza delle vicende legate ai personaggi di cui parliamo gli ha permesso di scrivere puntigliosamente a proposito, anche se oggi sia l'uno che l'altro non gli giovano in tutti i sensi...


Luca Bagatin: Fra le altre cose, è tua personale volontà ripubblicare gran parte delle opere esoteriche di Pier Carpi. Puoi parlarcene più diffusamente ?

Salvatore Vaglica: Sono alla ricerca di un editore che possa restituire alle stampe una buona parte delle opere di Pier Carpi ancora attuali ed intriganti. Ho una procura notarile per la gestione dei diritti d'autore firmata da Franca Bigliardi, sua unica erede, e mi auguro che qualcuno voglia raccogliere il mio invito per restituire i migliori lavori editoriali di Pier Carpi alle nuove generazioni e per dare il mio personale contributo alla diffusione delle opere di un indimenticabile amico.


Luca Bagatin: Sono molti, a tuo parere, oggi, i "nostalgici" di Pier Carpi ? Ovvero di quelli che rimpiangono la sua prematura e triste fine ed anche quella della sua carriera di scrittore ?

Salvatore Vaglica: Da molto tempo ricevo messaggi di posta elettronica all'indirizzo piercarpi.redux@libero.it da chi cerca di tutto e di più su Pier Carpi. Penso che sia incredibile come nessuno sia stato in grado, ad esempio, di riconoscere il valore dei suoi lavori cinematografici come Cagliostro, Un'ombra nell'Ombra e Povero Cristo. Non esistono edizioni in dvd di questi film e centinaia di persone mi chiedono dove possono trovarli. Un mercato che vanta una ricca richiesta ed un'inesistente offerta.. Anche a livello editoriale esiste una notevole richiesta. Basta pensare che Pier Carpi, oltre a Diabolik, ha creato Zakimort e Teddy Bob e che al mercato dei collezionisti questi fumetti vanno letteralmente a ruba, quando se ne trovano... Insomma, un patrimonio artistico e letterario che non può andare nel dimenticatoio, quindi sono fiducioso nel prossimo futuro.


Luca Bagatin

Pubblicato il 26/6/2010 alle 7.26 nella rubrica ARTICOLI.

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