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L'Iniziazione: concetto ed implicazioni


Qual è il fattore di passaggio fra profano e sacro ?
L'Iniziazione.
La parola Iniziazione ha, essenzialmente, un'origine latina che deriva da "inizio agli Antichi Misteri". L'Iniziato, insomma, è colui il quale intraprende un cammino spirituale che lo porterà a penetrare le porte del Sacro.
L'Iniziazione ha, ad ogni modo, anche una sua origine greca di morte e rinascita. L'Iniziato è colui il quale muore alla sua profanità e rinasce in una nuova vita permeata di sacralità.
In tutte le tradizioni del mondo ed in tutte le epoche sono esistiti dei particolari Antichi Misteri ai quali il ricercatore spirituale, il neofita, l'apprendista, si è sempre accostato.
Pensiamo ad esempio ai dionisiaci Misteri di Eleusi dell'Antica Grecia, oppure a quelli dell'Antico Egitto, divisi in Piccoli (quelli di Iside) e Grandi Misteri (quelli di Osiride) ed i loro diversi gradi di iniziazione.
In ogni tradizione, dunque, troviamo anche i cosiddetti "riti di passaggio" a simboleggiare, ad esempio, il passaggio dalla giovinezza all'età adulta.
Persino le grandi Religioni Monoteiste Istituzionalizzate posseggono dei particolari riti di Iniziazione (purtroppo non sempre visti di buon occhio dalle alte gerarchie ecclesiastiche di tali religioni): pensiamo al sufismo nell'Islam, alla cabala nella tradizione Ebraica ed all'esicasmo nel Cristianesimo.
Riti antichissimi che si rifanno all'essenza stessa, al significato più profondo, di tali grandi Tradizioni d'Occidente.
Vediamoli, qui, brevemente.
Il sufismo ha come scopo ultimo quello della liberazione dell'individuo da tutti gli attaccamenti sensoriali e profani per mezzo di pratiche di invocazione e meditazione.
La cabala ha lo scopo di riunire l'individuo al Principio originario, ovvero alla Divinità, per mezzo di lunghi anni di studi e meditazioni.
L'esicasmo - corrente esoterica del Cristianesimo - è un sistema spirituale di carattere contemplativo che pone la perfezione dell'uomo nell'unione con Dio attraverso la preghiera.
Notiamo come tutte queste correnti esoteriche abbiano per comune denominatore lo scopo ultimo della trasformazione dell'individuo. Trasformazione che tenda alla Divinità.
L'Iniziazione, nel senso più classico del termine, ad ogni modo, è una sorta di apprendistato. L'individuo, per mezzo di un particolare percorso, impara a comprendere qualche cosa del suo Sé più profondo e di ciò che lo circonda.
E lo fa per mezzo di riti di passaggio e gradi di perfezionamento della Tradizione alla quale appartiene.
In tal modo, l'individuo, passa dalla originaria condizione profana alla dimensione sacra che gli consentirà di risvegliare la propria coscienza. Di comprendere, ovvero, che esiste una dimensione che và oltre quella meramente sensoriale.
L'individuo diverrà così Iniziato e, metaforicamente, passerà dallo stato di oscurità a quello di Luce.
Vi sono due modi per trasmettere un insegnamento iniziatico: o mediante la trasmissione di un'influenza spirituale, o mediante la trasmissione di un insegnamento spirituale, ovvero legata alla comprensione profonda dei riti e dei simboli.
Inutile ribadire il concetto che l'Iniziazione si poteva e si può trovare in ogni tradizione, epoca o luogo geografico: dalla Grecia all'Egitto; dai Celti alle tribù dell'Africa centrale sino al Tibet e oltre.
L'Iniziazione, ad ogni modo, ha carattere unico ed irreversibile. Nessuno potrà mai cancellarla, in quanto esperienza unica ed irripetibile per ogni singolo Iniziato.
La Tradizione iniziatica più diffusa in Occidente è, senza dubbio, la Massoneria.
In Massoneria il cammino degli Iniziati è quello di diventare uomini liberi. Interiormente prima di tutto e, di conseguenza, esteriormente.
La Massoneria è, essenzialmente, una particolare modalità di perfezionamento basata sul simbolismo del mestiere (quello dei Liberi Muratori, appunto) e dal ricevimento di una particolare "grazia" per mezzo dei riti di perfezionamento.
La Massoneria si basa sulla fratellanza dei suoi membri e sul segreto, inteso ad ogni modo, come incomunicabilità dell'esperienza diretta dell'Iniziazione stessa. Un'emozione interiore, infatti, è per sua intrinseca natura, incomunicabile.
Oramai, anche in Massoneria, stanno decadendo arcaiche regole ed assurdi pregiudizi in fatto di iniziazione femminile e, sempre più Obbedienze (non ultima il Grande Oriente di Francia), stanno iniziando donne.
Aspetto ancora controverso, in Massoneria, è forse quello legato a due scuole di pensiero apparentemente contrapposte: la Massoneria è una scuola di spiritualità o di razionalismo ? I massoni debbono occuparsi solo di spirito o anche di questioni profane ?
E' fuor di dubbio che la Massoneria ha carattere spirituale, ma che ciò non ostacola il fatto di potersi occupare di particolari questioni di rilevanza sociale.
Massoni, in special modo in Francia, si sono esposti in difesa, ad esempio, del diritto al divorzio, all'interruzione volontaria di gravidanza ed all'eutanasia.
L'Iniziazione massonica, come ogni altra Iniziazione, ad ogni modo, avrà pieno valore solo quando sarà interiorizzata da ciascun Iniziato, il quale saprà testimoniare il suo grado e livello per mezzo dell'esempio di rettitudine e virtù nella propria vita quotidiana.

Luca Bagatin

Pubblicato il 10/3/2011 alle 7.18 nella rubrica SPIRITUALITA' - GNOSI - TEOSOFIA.

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