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"La mia vita è un caos calmo": soliloquio trasparente by Baglu

Non vergognarsi della propria malinconia
è un compito penoso anzi uno strazio.
L'amore trasparente non so cosa sia
mi sei apparsa in sogno e non mi hai detto niente
mi sei apparsa in sogno e non hai fatto un passo.
(Ivano Fossati)
    
 

Spesso guardo il quadretto che Lei mi regalò.
Poi cerco di vuotare la mente, come se mi trovassi di fronte ad un mandala.
Ed invece finisco per intristirmi.
Quel "Lei e Luca !!!" riesce sempre a bloccarmi, quasi a commuovermi, anche se non riesco più a piangere.

Mi ricordo quella volta in cui eravamo in piscina, Lei ed io.
Lei si divertiva a prendermi in giro, a schizzarmi dell'acqua. Sembrava quasi che si divertisse sadicamente. L'acqua negli occhi mi faceva anche male ed io non avevo nessuna voglia di scherzare.
Le urlai contro, poi, quasi scherzando - ma in realtà ero arrabbiato - le strinsi il collo e i capelli ed iniziai quasi a lottare contro di Lei. Lei si arrabbiò. E, per un'ora, non mi perdonò.
Ed io ancora oggi non mi perdono di averle fatto anche solo un po' di male. Ancora oggi, quando, ripenso a quella scena, non riesco a perdonarmi.
Mi sono comportato malissimo, da bruto.
Ed ora sto morendo di caldo e...sale e sale la mia malinconia.
L'hard disk del computer sta girando, per il caldo e sbaglio, spesso, a pigiare i tasti della tastiera. Scrivo all'impazzata, ma, ora, è meglio che mi fermi. Per oggi.
E rimandi il mio elenco di cose a domani.

E' stata una sconfitta.
Ma non una cosa così, una vera sconfitta.
E mi fa incazzare chi si accontenta dei dati, chi cerca inutilmente di consolarti....perché quando una sconfitta è una sconfitta, non resta che prenderne atto.
E' come un fallimento sentimentale. Una ferita, aperta, che non si rimarginerà - in realtà - mai.
La mia, in particolare, è stata una sconfitta piena.
Faccio spallucce. Ci sono abituato.
Ci ero abituato anche a quattordicianni, alle sconfitte.
Solo che allora ero per il suidicio vecchia maniera. Oggi sono per il suicidio medicalmente assistito.
Potenza del progresso.

Elenco di cose che non vorrei mai fare o essere costretta a fare nella vita:

mangiare merda
correre per più di due chilometri senza mai fermarmi
uccidere
fare del male
guardare in televisione i programmi di Maria De Filippi
dormire a testa in giù
vomitare
lasciare, in un rapporto sentimentale
separarmi
divorziare
veder morire le persone a cui voglio bene
tradire le persona a cui voglio bene
e altre cose, sicuramente, che non mi vengono ora in mente

Ennesimo sbuffo.
Ennesimo buffo.

Pubblicato il 19/5/2011 alle 7.42 nella rubrica RACCONTI.

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