Blog: http://lucabagatin.ilcannocchiale.it

"Liberi di essere Liberi": un saggio di Bruno Auricchio che spiega il Tempio massonico ed i suoi "segreti"


"Liberi di essere Liberi", edito dalla Bastogi, è il nuovo saggio di Bruno Auricchio, avvocato penalista e giornalista veneziano, oltre che autore del reportage "Il lenzuolo fantasma", relativo alla nefasta inchiesta condotta contro la Massoneria italiana - negli anni '90 - dall'allora Pubblico Ministero di Palmi Agostino Cordova.
In questo nuovo saggio, ancora una volta di argomento massonico, l'autore racconta, senza peli sulla lingua, ma con profonda conoscenza dell'argomento trattato, nonchè profonda ironia, ciò che avviene nel Tempio massonico e ci parla dei rituali, vecchi e nuovi, praticati dai massoni.
Nella fattispecie ci racconta il cammino dell'Apprendista massone della Gran Loggia d'Italia, il quale ha il compito di "sgrossare" la propria "pietra grezza", ovvero le proprie spigolosità interiori, al fine di diventare un perfetto massone, ovvero un uomo perfetto, lontano da dogmi, pregiudizi ed egoismo.
Nel suo saggio, Bruno Auricchio, ci parla anche delle varie "tipologie" di massoni, ovvero di qelli che entrano in Massoneria per migliorare sè stessi, ma anche di coloro i quali vi entrano solamente perché credono di far carriera profana, grazie alle molte conoscenze che all'interno di essa possono raccogliere.
L'autore mette in guardia i Maestri Venerabili dal far entrare in Massoneria, sia codesti soggetti, che persone che vi entrano solo perché sono insoddisfatte della propria vita profana: essi non faranno altro che danneggiare la Loggia e l'Obbedienza, introducendo disordine e profanità.
Auricchio spega che, fra le tipologie dei massoni o degli aspiranti tali, vi sono anche i cosiddetti "proselitisti politici", ovvero coloro i quali entrano in Massoneria per ottenerne vantaggi meramente politici, talvolta elettoralistiti, contando sull'aiuto degli altri Fratelli: personaggi che l'autore descrive con profonda ironia, ma dai quali è bene, in Massoneria, guardarsi molto bene dal far entrare e dall'incoraggiare.
"Il puro, l'onesto, il virtuoso non si dedica alla politica o, se lo fa, ne paga immediatamente le conseguenze, segnate dai necessari aggiustamenti, dagli immancabili equilibri da rispettare, dagli accordi tra correnti, tutte "attività" che un puro non accetta", spiega Bruno Auricchio a pagina 29.
Il vero Massone è colui il quale è sempre presente alle Tornate di Loggia, non è un ritardatario, non giudica gli altri in base al loro ceto o alla loro classe sociale, non sfoggia in pubblico una cultura che in realtà non possiede: sta in silenzio ed ascolta gli altri e non indossa abiti sfarzosi, ma sotto al grembiule ed ai paramenti, veste di scuro, come previsto dai rituali.
"Il Massone è pulito, ma ricerca la purezza massima, è attento, ma persegue ogni cura, è solerte con i suoi simili, ma insiste nel percorrere il sentiero della massima dedizione, mostra il sorriso alle avversità, ma non smette di contrastare le nequizie umane", puntualizza l'autore a pagina 67 del testo.
Quanti sono i veri Massoni al mondo ? Probabilmente molti fra costoro non sono nemmeno stati iniziati massoni e non sanno nemmeno di esserlo. Mentre vi sono molti iniziati alla Massoneria che, nei fatti, perseguono in Loggia interessi meramente profani. Questo uno fra i profondi messaggi che l'autore trasmette ai lettori di "Liberi di essere Liberi", che è libro rivolto sia ai profani che intendono accostarsi alla Massoneria, sia ai massoni di lungo corso.
Il libro prosegue nella spiegazione dei tra gradi della Libera Muratoria: Apprendista, Compagno e Maestro. Sia sotto il profilo pratico che ritualistico.
Interessantissime sono le domande che, ad esempio, l'Apprendista dovrebbe porsi per comprendere appieno il significato del suo grado e della sua iniziazione, al fine di evitare di eseguire meccanicamente rituali che, nei fatti, magari, non interiorizza e non comprende.
Ogni grado massonico ed ogni rituale ha specifici significati, nonché specifici scopi spirituali e di comprensione interiore. Se li si esegue meccanicamente e non li si comprende, che senso ha entrare in Massoneria o partecipare alle Tornate di Loggia ? Questo è un altro fondamentale aspetto che il testo di Bruno Auricchio desidera approfondire ed illustrare.
Un'importanze sezione è dedicata alla presenza delle donne nella Gran Loggia d'Italia e qui, l'autore, spiega come la Massoneria della GLDI abbia attuato ciò che la Chiesa cattolica proclama solamente a parole, ovvero la piena uguaglianza fra uomini e donne. Le donne, nella Gran Loggia d'Italia, infatti, possono diventare Maestre e quindi presiedere una Tornata di Loggia, mentre nella Chiesa cattolica ancora non è permesso alle donne diventare sacerdote.
La parte conclusiva del saggio di Bruno Auricchio è invece dedicata al confronto, alla spiegazione e talvolta alla critica dei vecchi e dei nuovi rituali introdotti nella Gran Loggia d'Italia.
Il "segreto" massonico è dunque in questo testo svelato e raccontato a chiunque voglia intraprendere un cammino serio, che possa arricchire intimamente la propria vita, ma soprattutto a chiunque desideri dedicare la propria vita all'elevazione morale e spirituale dell'Umanità. Unico autentico scopo della Massoneria e della Gran Loggia d'Italia.

Luca Bagatin

Pubblicato il 3/1/2012 alle 7.8 nella rubrica SPIRITUALITA' - GNOSI - TEOSOFIA.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web