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"La mia vita è un Caos Calmo: Infartuazioni" monologo by Baglu



Lucio Dalla ci ha lasciati a causa di un infarto improvviso.
Gli infarti sono sempre improvvisi e lasciano interdetti noi che rimaniamo qui, impotenti ma grati per ciò che questi artisti ci hanno regalato durante il corso della loro vita.
La loro vita, a volte, diventa anche la nostra.
Ve la ricordate la "canzone della vostra vita" ? Oppure la canzone del vostri primi amori che, in realtà, sono sempre primi perché non si finisce mai di amare ?
Sì, è vero, l'amore non finisce con la fine di una storia, ma è troppo triste da ammettere. Troppo complicato aggiungere ulteriori concetti. Sì, non finisce.
Nemmeno la morte riesce a separare i legami, come quelli di amicizia.
Ecco io nei legami di amicizia non c'ho mai creduto.
Però ho avuto legami importanti in tal senso, come quello con il Commissario che per me fu, più che un amico, un padre ed un fratello maggiore.
Anche lui morì così, a causa di un infarto. Improvviso come improvvise sono le cose più tristi che possono capitare nella vita.
Mi sono sempre chiesto perché alcuni organi di stampa tendano a censurare alcuni pezzi degli articoli che invii loro. E' una cosa che mi fa incazzare e che mi rende acre nei loro confronti.
In Italia non esiste vera libertà, perché l'ignoranza è spesso crassa e diffusa. Solo che nessuno lo dice. Si ritiene sempre che alcune cose sia bene non dirle perché...perché la mentalità prevalente è un'altra.
Talvolta ti tacciano di demagogia, qualunquismo....magari non conoscendo nemmeno la storia dell'Uomo Qualunque. Perché non l'hanno studiata, approfondita.
E se dico ad esempio che, oggi, non ha alcun senso andare a votare perché così facendo si esercita il proprio diritto di mantenere al potere l'oligarchia partitocratica e ne spiego le ragioni, non vedo perché ciò debba essere censurato.
Ecco, in questo Paese di merda (sì, è così, non ci giriamo tanto intorno) ciò che è assente è l'approfondimento, l'interesse per lo scibile umano, la spinta ad emanciparsi sotto il profilo umano prima ancora che economico o sociale.
E' assente ogni tipo di memoria storica. Il passato è considerato solo se è di verdure: perché ci si riempie la panza !
Ma la mente è e rimane vuota.
In realtà il mio sogno è sempre stato quello di saper ballare bene.
Del resto, sapete che vi dico, mi importa poco o nulla.


Pubblicato il 1/3/2012 alle 15.33 nella rubrica RACCONTI.

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