Blog: http://lucabagatin.ilcannocchiale.it

"Appartamento ad Atene" dal 28 settembre nei cinema: l'ultimo film in cui recitò Peter Boom


Peter Boom, al centro, in una delle scene di "Appartamento ad Atene"

Da oggi, in tutti i cinema d'Italia, uscirà "Appartamento ad Atene", film di Ruggero Dipaola tratto dal romanzo di Glenway Wescott.
E' un film drammatico, ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia, interpretato, fra gli altri, da Laura Morante e dal mio caro amico Peter Boom, scomparso l'anno scorso.
Peter mi raccontò a lungo, nell'estate del 2010, del periodo in cui lo stava girando in Puglia, se non ricordo male. Lui nei panni di un ufficiale tedesco, marziale e con addosso degli stivali che gli facevano male ai piedi !
Pur in quei panni così lontani dal suo modo di essere (mi è già capitato di vedere alcune scene in cui Peter è tutt'altro che tenero), mi commuoverò nel rivedere Peter Boom nella sua ultima interpretazione da attore.
E non smetterò mai di dire che mi manca la sua rubrica sui diritti civili e le libertà sessuali, qui, su questo blog, come mi manca il sentirlo al telefono, l'incontrarlo a Roma. E' proprio vero che non tutti i lutti si riescono a rielaborare. Non si riescono a rimarginare le ferite provocate dalla perdita di un caro amico e/o di una persona cara.
Entrambi, sia io che Peter, anche se in modi diversi, non abbiamo mai creduto nell'esistenza del Paradiso. Nessuno dei due ha mai avuto paura di morire, con la differenza che io ho sempre avuto molte più perplessità di lui relativamente ai concetti di "vita" e "morte". Relativamente al senso di "giustizia" di entrambe.
Non credo, dunque, che Peter potrà mai leggere queste righe e/o vedrà mai questo suo ultimo film da una fantomatica "nuvoletta" nei cieli.
Purtuttavia penso sia importante che a leggerle ed a vederlo, siano altri. E sono certo che Peter l'avrebbe pensata allo stesso modo.

Luca Bagatin (nella foto con Peter Boom: Roma, primavera 2010)

Pubblicato il 28/9/2012 alle 7.31 nella rubrica TEORIA DELLA PANSESSUALITA' by PETER BOOM.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web