Blog: http://lucabagatin.ilcannocchiale.it

(Una luce prenderò per te là fuori...) Buon Halloween...in compagnia di "Dellamorte Dellamore"



Ieri sera ho ricevuto gli auguri di Halloween da parte della Loggia Har Tzion Montesion nr. 705 Oriente di Roma all'Obbedienza del Grande Oriente d'Italia.
La cosa mi ha fatto particolarmente piacere in quanto mi sento molto legato a questa ricorrenza che celebra, assieme, la Vita e la Morte. Ovvero l'essenza - per eccellenza - del mistero (l'unico che valga davvero la pena di carpire) che pervade l'Umanità.
Nel "biglietto" di auguri c'era anche una piccola spiegazione del termine Halloween e della fastività stessa, che qui di seguito desidero riportarvi:

Il termine Halloween deriva dal fatto che il 31 di ottobre è la vigilia di Ognissanti, ovvero il giorno in cui la tradizione cristiana celebra tutti i santi, in blocco, nessuno escluso. Questa data, il 1° novembre, è denominata in inglese All Hallows' Day. A questo punto occorre tenere presente che presso i popoli antichi (e pure per gli ebrei di oggi) il giorno non incomincia allo scoccare della mezzanotte, bensì qualche ora prima, al tramonto.
Ecco perché, per esempio, si attribuisce tanta importanza alla vigilia di Natale: il 24 dicembre, infatti, non è solo il giorno prima, ma costituisce senza soluzione di continuità la prima parte del Natale stesso.
Ora, per analogia, la vigilia di Ognissanti è denominata All Hallow' Eve (dove "eve" sta per "vigilia"), ma anche All Hallows' Even (che costituisce il concetto di "vigilia" con quello di "sera"); è facile immaginare come quest'ultima definizione si sia contratta in Hallows' Even, e da lì ad Halloween il passo è stato breve.
Le origini di questa festa risalgono all'epoca in cui le isole britanniche erano dominate dalla cultura celtica, prima che l'Europa cadesse sotto il dominio di Roma. L'anno nuovo, allora, cominciava con il 1° novembre, quando i lavori nei campi erano completamente conclusi, il raccolto era al sicuro, ed i contadini potevano finalmente rilassarsi e godersi i doni che gli dei avevano loro concesso. In tale data, quindi, tutte le divinità pagane venivano ricordate ed evocate a titolo di ringraziamento ed auspicio per l'anno entrante; le porte delle dimensioni ultraterrene erano considerate aperte, per quella notte, e tutti gli spiriti erano liberi di vagare sulla terra e di divertirsi insieme agli uomini.
L'aspetto di festa gioiosa, comunque, non dispiacque alla Chiesa, che in un certo qual modo si impadronì della ricorrenza per celebrare tutti i santi del cristianesimo: ecco allora nascere il nostro giorno di Ognissanti (che non a caso, ricordiamo, precede immediatamente il Giorno dei Morti, tanto per ribadire l'inscindibile legame che collega la dimensione terrena con quella ultraterrena, sia essa la sfera celeste o molto più genericamente l'aldilà).
Da allora, l'antica Halloween è divenuta sinonimo di notte stregata, popolata da tutti gli spiriti maligni che la fantasia potesse immaginare.


Ora, spiegazioni fatte, passiamo al faceto, ovvero a quanto di più serio vi possa essere.
E pertanto mi viene in mente uno zombie amico mio, un certo Baglu.
L'ho incontrato proprio ieri e mi ha raccontato di essere stato lasciato dalla sua fidanzata. Una vita fa.
"Mi ha ferito. Non mi ha ucciso. Infondo io sono già morto".
Un grande freddurista questo Baglu, non c'è che dire !
E "freddurista" deriva da Freddy Krueger, ovviamente.
Un po' come quella sulla possibile caduta del governo Monti. Appena cadrà sarà certamente un bel...colpo di schiena !
Oppure quella dell'insegnante in pensione che non passa giorno che non canti: "Nostalgia nostalgia lavagnaaaaaaa...".
Bah, vabè, lasciamo stare.
Per Halloween, anziché un racconto horrorifico (ne ho scritto uno alcune settimane fa e, per ora, accontentatevi anzichenò) ho pensato di postarvi qui di seguito il bellissimo film di Michele Soavi "Dellamorte Dellamore", del 1994.
Inutile dire che è il mio film preferito in assoluto (anche se preferisco il libro omonimo di Tiziano Sclavi) e nel cui protagonista - Francesco Dellamorte - il mio amico Baglu dice di riconoscersi non poco.
Ovviamente non per quanto riguarda lo charme.
Buona visione. Possibilmente dopo il tramonto.

Pubblicato il 31/10/2012 alle 14.43 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web