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Corrado Augias parla del conte Alessandro Cagliostro. A sproposito.



Non è la prima volta che il giornalista Corrado Augias ci lascia perplessi e basiti.
Invero già il settembre scorso avemmo modo di ascoltarlo alla conferenza stampa che lo vide protagonista alla fiera del libro Pordenonelegge 2012. Anche allora ascoltammo, basiti, giudizi sommari e un tantino banali, che riportammo allora in un articolo, relativo al suo ultimo libro "I Segreti d'Italia".
Il suo libro racchiuderebbe, secondo Augias, un segreto, ovvero l'ambiguità e la cialtroneria dell'italiano medio. Una generalizzazione bella e buona, insomma.
Alcuni giorni fa, un caro amico, mi ha segnalato un'intervista rilasciata dal dott. Augias - che ho rivisto su youtube - nella trasmissione di Fabio Fazio, "Che tempo che fa", ove, fra le altre cose, il giornalista, si è messo - senza averne contezza - a parlare del conte di Cagliostro.
Anche qui raccontando cose non rispondenti alla verità storica, oltre che le solite generalizzazioni e speculazioni negative nei confronti del celebre esoterista.
Augias definisce ingiustamente Cagliostro "venditore di aria fritta" (sic !), avventuriero ed ingannatore di teste coronate. Altra grossa imprecisione dell'Augias è l'aver affermato, nell'intervista, che la Massoneria di Rito Egizio di Caglistro fu fondata a Roma, quando in realtà fu fondata anni prima del suo arrivo in Roma, ovvero nel 1779, in Curlandia (e dunque nemmeno in Italia !).
Come se non bastasse il dott. Augias ridicolizza il Rito Egizio di Cagliostro, affermando peraltro, che alla sua Obbedienza (termine corretto rispetto a "Loggia", utilizzato impropriamente da Augias) avrebbero aderito solo quattro persone (due delle quali non avrebbero pagato nemmeno la quota di adesione (sic !)) !
E' molto più che evidente la non conoscenza di Corrado Augias delle opere e delle ricerche storiche di Marc Haven, Carlo Gentile, Pier Carpi, Philippa Faulks e Robert Cooper in merito al Grande Iniziato Cagliostro.
Evidentemente, come ai non informati o ai cronisti improvvisati accade, egli confonde il conte Alessandro Cagliostro con l'imbroglione prezzolato dall'Inquisizione Giuseppe Balsamo. Che però furono due persone diverse, come dimostrato dagli autorevoli autori sopra citati.
Cagliostro, insomma, per Augias, è il classico esempio negativo dell'italianità. Ecco ritornare la sua tesi originaria !
Tralasciando ciò, ad ogni modo, bisognerebbe invece rammentare al dott. Augias che, negli anni '70, esisteva anche un premio letterario - relativo alla letteratura dell'insolito - intitolato a Cagliostro e presieduto, oltre che dallo scrittore Pier Carpi, anche dall'attrice Valentina Cortese e dal leader del Partito Repubblicano Italiano Ugo La Malfa.
C'è chi, insomma, Cagliostro lo prese sul serio in tempi non sospetti !
Peraltro, i rituali della tanto da Augias (e da Fazio...sic !) irrisa "Massoneria di Rito Egizio", sono stati recentemente ritrovati e custoditi presso la Gran Loggia di Scozia e presentano grande profondità spirituale, come affermato dagli studiosi Faluks e Cooper che ne hanno scritto un saggio ("Cagliostro il Mago Massone"), edito in Italia dalle prestigiose Edizioni Mediterranee e da noi già recensito.
Dopo questi brevi appunti, auguriamoci che sia sempre l'informazione corretta, frutto di studi ed approfondimenti a prevalere e non il solito "sentito dire".

Luca Bagatin

Pubblicato il 28/12/2012 alle 7.37 nella rubrica SPIRITUALITA' - GNOSI - TEOSOFIA.

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