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La ricetta per uscire dalla crisi economico-finanziaria: abolire la banca centrale USA !



Ron Paul già pluricandidato libertario alle primarie del Partito Repubblicano americano, ha pubblicato degli ottimi libri di cultura economica, editi in Italia dalla casa editrice Liberilibri di Macerata.
L'ultimo di questi "End the Fed - abolire la banca centrale" è illuminante, nel senso che offre una risposta esauriente alle cause della crisi economico-finanziaria mondiale e  relativamente al come uscirne.
La causa principale della crisi economico-finanziaria di questi anni è l'onnipresenza della banca centrale americana - la Fed (Federal Reserve) - sin dal 1913, che causò già una pesantissima crisi, quella del 1929, che portò al Secondo conflitto mondiale.
La Fed, nei fatti, stampa cartamoneta a tutto vantaggio del governo americano (quasi fosse un falsario), generando perdita di ricchezza, inflazione e dunque povertà. E' ed è stata la causa, nel 2007, della bolla immobiliare ed è da sempre causa principale di guerre finanziate, appunto, con cartamoneta stampata e inflazionata (si pensi alla Guerra di Corea, a quella del Vietnam ed ai recenti conflitti in Iraq ed Afganistan).
Ron Paul, nel suo saggio, fa presente al lettore che la stessa Costituzione degli Stati Uniti d'America, non contempla alcuna banca centrale, ma, diversamente, rafforza il "gold standard", ovvero il sistema aureo quale garante di un sano e stabile sistema monetario nazionale.
Un sistema totalmente distrutto dal governo presieduto da Franklin Delano Roosvelt (il quale nel 1933 confiscò l'oro ai cittadini) e dalle politiche keynesiane che Ron Paul definisce di "welfare-warfare", ove un benessere fittizio - pagato dall'inflazione - va di pari passo con un sistema USA militaristico e guerrafondaio, pagato anch'esso dall'inflazione e dalla moneta stampata dalla Fed. A vantaggio del governo, del sistema bancario e delle industrie belliche.
Attraverso la Fed, in sostanza, il governo USA ha rafforzato il suo controllo sull'economia, sottraendo libertà economica ai cittadini e rendendoli schiavi di un sistema monetario "controllato", a tutto vantaggio dei soliti burocrati, politici e banchieri al potere.
Oltretutto Ron Paul, membro del Congresso USA sin dal 1976, spiega come il sistema della Fed sia secretato e nessuno, nemmeno un membro del Congresso, possa averne informazioni o interferirvi. Ciò, nell'epoca della libertà di informazione ed in un sistema ad economia di mercato, è assolutamente vergognoso ed antidemocratico !
E' anche per questo che, sempre più cittadini, siano essi di tendenze progressiste o conservatrici, sostengono la battaglia di Ron Paul che, non a caso, passa spesso in sordina sul media nazionali ed internazionali.
Una battaglia di libertà e di libero mercato che già a suo tempo condussero gli economisti liberisti e libertari della Scuola austriaca (citatissimi dallo stesso Ron Paul nel suo saggio), quali Von Mises, Von Hayek e Rothbard, a criticare lo strapotere dei governi e delle banche.
Il futuro, per un'economia sana, stabile, di mercato, con governi leggeri e antimilitaristi, è dunque un futuro senza banche centrali. A cominciare dalla nefasta Fed.

Luca Bagatin

Pubblicato il 3/1/2013 alle 15.9 nella rubrica ARTICOLI.

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