Blog: http://lucabagatin.ilcannocchiale.it

"Aforismi bagatiniani" by Luca Bagatin

La passione - figlia dell'infatuazione - è una malattia effimera, che passa presto e vola via, come un raffreddore.
L'innamoramento sgorga dal profondo, ti sconvolge e spesso travolge. E' una malattia che non ti lascerà mai e, che tu lo voglia o meno, ti condannerà a sperimentarlo ogni giorno di più.
In tanti anni non ho mai cambiato cultura politica. Ho, semmai, cambiato partito. E ciò perché i partiti passano e si modificano, mentre la cultura rimane eterna.
Quando hanno necessità di te, tutti ti cercano. Quando tu necessiti di loro, tutti fuggono. E' facile comprendere perché nel mio vocabolario il termine "amicizia" sia così raro.
In quindici anni di attività politica ho sempre sentito parlare di "sacrifici nel doversi candidarsi", nello "scendere in campo", del "voler fare politica" per spirito di servizio nei confronti del Paese.
Purtroppo non ho mai sentito il contrario. Sarebbe stato l'unico vero servizio utile al Paese.
E' chiaro che ciascuno può esprimere la sua opinione. Ma è altrettanto chiaro che un'opinione non può essere - politicamente - imposta. Questo è ciò che accade in Italia, ove il Vaticano (lungi dal rappresentare il nobile Verbo del Cristo) è entità politica-statuale, la quale interviene quotidianamente nel funzionamento dello stesso Stato italiano. A codesta "provocazione" - vera e propria ingerenza in affari altrui, oltre che vilipendio alla stessa religione - mi sento di rispondere con altrettanta provocazione, nonviolenta, di espressione della nudità-verità umana. In questo senso sostengo le attiviste di Femen.
Penso che coloro i quali non concepiscono metodi umanitari, quali l'eutanasia ed il suicidio assistito, siano propensi ad ammettere metodi barbarici, fra cui la tortura ed il martirio.

Pubblicato il 18/1/2013 alle 7.49 nella rubrica AFORISMI BAGATINIANI.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web