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"La mia vita è un Caos Calmo: "La solitudine dei secondi che, pertanto, saranno i primi": monologo by Baglu



C'è una frase che una stronza un giorno scrisse quale commento ad un post su un blog: "L'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta".
La scrisse a sproposito e mi fece molto innervosire, tanto più che la stronza in questione non ne conosceva il contesto e/o, se anche l'avesse conosciuto, il suo essere stronza le avrebbe impedito lucidità di giudizio.
Ora, non lo so, forse sbaglio. Forse sbaglio ma ho come l'impressione che le donne della mia generazione e quelle delle generazioni a venire siano profondamente stronze.
Non so perché siano così, esattamente. Forse perché vogliono difendersi da uomini che le hanno tradite, che si sono comportati da stronzi con loro. O forse perché i costumi si sono involuti in un edonismo senza amore, ove la prevaricazione fra i sessi primeggia sul piacere del sesso. E del sesso, in particolare, fatto con amore.
In tutto questo rivaluto le donne degli anni '80 e '90. Quelle della generazione precedente alla mia. Le donne trasgressive di allora, senza tutte queste paranoie dell'oggi ove un'estetica imposta da modelli televisivi totalizzanti ha sostiuito ogni sentimento.
Le donne trasgressive di allora sprizzavano e sprizzano - tutt'oggi - sesso. Quell'erotismo che si è perduto nel nullismo.
Intendiamoci, la pubblicità dei prodotti è una gran cosa, ma personalmente l'abolirei per legge, cacciando in galera quell'idiota del Pinguino di quella nota compagnìa telefonica.
La stupidità non dovrebbe essere eletta e modello. Andrebbe sempre e comunque condannata.
Non lo so, forse esagero, come sempre, direbbe qualcuno. Ma ho la presunzione di dire che sto semplicemente fotografando la realtà. Una delle tante.
Che poi quella frase (che, per inciso, fa davvero schifo e non è nemmeno veritiera) - "L'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta" - è di un certo Paolo Giordano, che una volta incontrai anche in un ristorante, durante una fiera del libro ed ignorai bellamente. Il belloccio di turno di una generazione - la mia - senza alcuna prospettiva autentica. Senza radici.
Non lo so, forse sono troppo duro e tranchant. Però questo è ciò che penso.
Perché non ci restituite Brigitte Bardot e vi tenete Barbara d'Urso ?
Perché non ci restituite Moana Pozzi e vi tenete le tante modelle anoressiche che menti distorte hanno imposto ?
Il fatto è che l'anoressia è nella "non creatività" degli ultimi quindici-vent'anni. La creatività non esiste più, si è prosciugata. Si è anoressizzata ! E a Prada andrebbe preferito il prosciutto. Di Praga.
Il fatto è che oggi la liposuzione è stata imposta ai cervelli.
E l'amore non evapora in fretta, se c'è. La giovinezza evapora in fretta. Quella sì. E' un dato di fatto ed è il momento di farsene una ragione: l'elisir di lunga vita non esiste. E per fortuna !
E, ad evaporare, mi auguro sarà - presto - questa nostra generazione del cavolo e quella immediatamente successiva, che hanno fatto del "turpiloquio" la nuova omologazione. Del "nulla" l'unica ragione di vita.
Ovvero di morte.

Pubblicato il 11/3/2013 alle 13.34 nella rubrica RACCONTI.

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