Blog: http://lucabagatin.ilcannocchiale.it

Eventi Massonici

"Eventi Massonici" (Bastogi editrice) è l'ultimo saggio di Ernesto Laudicina, membro del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico ed Accettato della Gran Loggia d'Italia degli ALAM ed insigne studioso di questioni massoniche, il quale ha già all'attivo - nel settore - numerosissimi saggi, in particolare legati al rapporto fra Massoneria e Chiesa cattolica.
Con "Eventi Massonici", Laudicina, ripercorre tutta la storia della Libera Muratoria, non solo italiana, ma anche universale.
Dalla costruzione delle Cattedrali, ovvero allorquando i massoni erano "operativi", ovvero conoscitori dell'Arte dell'edificare Cattedrali alla gloria della Divinità, sino alla fondazione della Massoneria "speculativa", ovvero di matrice filosofico-spirituale.
Che cos'è la Massoneria se non la custode delle antiche conoscenze gnostiche legate alla Geometria Sacra, all'Arte ed all'Alchimia ?
Che cosa sono i massoni se non individui alla ricerca del perfezionamento interiore attraverso i rituali e le speculazioni filosofiche di cui si occupano nelle tornate rituali di Loggia ?
Ernesto Laudicina ci spiega - con il suo saggio - anche perché i massoni furono, nei secoli, perseguitati sia dal potere temporale che da quello statuale.
La Chiesa cattolica, infatti, vedeva nella Massoneria una potenziale concorrente nelle questioni relative alla fede, mentre i monarchi vedevano nei massoni dei potenziali rivoluzionari dell'ordine costituito.
Invero, non fu sempre né ovunque così.
Laudicina ripercorre dunque gli episodi che portarono alla fondazione della Massoneria Speculativa nel 1717, allorquando quattro logge inglesi si fusero per dare vita alla Gran Loggia Unita d'Inghilterra, fedelissima alla monarchia ed alla religione cristiana.
Purtuttavia notiamo come le Costituzioni del reverendo Andreson, del 1723, stabilissero la totale adogmaticità della Massoneria in campo politico e religioso, al punto che - nel corso dei secoli successivi - in particolare in Francia (1877), si permise anche ai non cristiani e persino agli atei di essere iniziati Liberi Muratori e ciò in nome della libertà di coscienza propugnata dalle Costituzioni di Anderson stesse.
Di qui la differenziazione e contrapposizione fra Massonerie dogmatiche, ovvero di matrice inglese (le quali si diedero nuove Costituzioni nel 1815) e Massonerie adogmatiche o liberali, di matrice francese.
Dal XVII secolo, ad ogni modo, la Massoneria operativa, fu permeata dalle speculazioni spirituali ed esoteriche derivanti dai Rosacroce e dai primi Alchimisti e ciò portò ad un definitivo mutamento in senso filosofico e talvolta mistico dell'Istituzione che, nel nostro Paese, trovò il suo massimo esponente nella figura del Principe di Sansevero, Raimondo di Sangro, già celebre inventore della sua epoca.
In Italia, in particolare, come ci fa notare Laudicina, abbiamo peraltro i primissimi martiri della Massoneria, ovvero il poeta Tommaso Crudeli ed il mistico conte Alessandro Cagliostro, entrambi imprigionati e torturati per mano dell'Inquisizione cattolica, sino alla prematura morte.
L'Italia, peraltro, deve moltissimo all'opera dei massoni, prima ancora che della Massoneria, in quanto fu proprio grazie a molti di costori che si potà addivenire all'Unità della Penisola nel 1861.
Da una parte i massoni di ispirazione monarchica - guidati dal conte di Cavour - dall'altra i massoni di ispirazione democratico-repubblicana, ispirati da Mazzini e guidati dal futuro Gran Maestro Giuseppe Garibaldi, nominato "primo massone d'Italia".
Di qui, ancora, ulteriori contrasti con il potere temporale, culminatisi con la Breccia di Porta Pia, il XX Settembre, data significativamente massonica.
Nel 1910, ad ogni modo, l'allora Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese - il pastore valdese Saverio Fera - contrapponendosi all'acceso anticlericalismo dell'allora Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Ettore Ferrari, fondò una nuova comunione massonica, ovvero la Serenissima Gran Loggia d'Italia, oggi Gran Loggia d'Italia degli ALAM (GLDI), su posizioni adogmatiche, rispettose di tutte le fedi e, nel corso del Novecento, addirittura aperta alla presenza femminile fra le sue fila.
Il saggio di Ernesto Laudicina, "Eventi Massonici", con prefazione dell'attuale Gran Maestro della GLDI Luigi Pruneti, è un ottimo libro di ricerca storica, ricco di aneddoti ed episodi più o meno conosciuti della storia della Massoneria, che trascina per mano anche il lettore meno esperto e meno avezzo all'argomento.

Luca Bagatin

Pubblicato il 15/3/2013 alle 14.52 nella rubrica SPIRITUALITA' - GNOSI - TEOSOFIA.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web