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Una festa per Peter ! FORZA RAGAZZE E RAGAZZI, OLEEEEEE' !!!


Così mi piace ricordare Peter, ovvero in versione "Babbo Natale" presso l'ospedale di Viterbo ove si recava a far visita ai bambini malati

Peter Boom manca da questa terra da due anni.
Ancora non mi sembra vero e non mi sembra vero soprattutto perché oggi più che mai avremmo bisogno di persone come lui.
Militante omosessuale, repubblicano e massone contro il bigottismo, il finto perbenismo, l'ipocrisia e la disonestà morale ed intellettuale.
Peter collaborò con me, a questo blog, per tre anni buoni, veicolando tematiche di libertà e liberazione intellettuale, morale e sessuale. Che sono quegli aspetti che mancano alla politica d'oggi, senza amore, priva di onestà e di moralità.
Né Peter né io siamo stati dei politici, né avremmo voluto diventarlo. Veicolavamo semplicamente tematiche culturali e politiche, con intransigenza, senza compromessi, pubblicando tutto ciò che c'era da dire e facendo tutto ciò che c'era da fare. E molto ce ne sarebbe ancora.
Per Peter e non solo per lui, continueremo a battagliare con la forza del cuore.
Come ricorda il comune amico Francesco Uda (ideatore e curatore del sito web www.peterboom.it e autore dei miei manifesti elettorali, per inciso):

nel Suo testamento Peter scriveva: “… di volere un’allegra sepoltura o cremazione, vietando ogni rito confessionale, in considerazione che la morte sia un ultimo happening, una naturale felice liberazione. ”

E ALLORA!!!!
"UNA FESTA PER PETER"

Il 24 maggio 2013

Una Festa per ricordare l'amico PETER BOOM che il 26 maggio 2011 ci ha lasciato !



CIAO PETER, TI VOGLIO BENE !
articolo di Luca Bagatin del 27 maggio 2011


Ho appreso ora di una triste, tristissima notizia.
Una di quelle notizie che, quando arrivano, non te le aspetti: ti fanno crollare il mondo addosso.
Un mondo di affetti, di sincere amicizie, di collaborazioni culturali indissolubili.
Peter Boom è deceduto ieri sera nella sua casa di Bagnaia.
Rileggendo quest'ultima frase mi sembra ancora impossibile. Mi aveva scritto solo ieri un commento sul mio blog e ci eravamo sentiti al telefono solo qualche giorno prima.
I suoi amici mi hanno detto che, sino a ieri, stava bene. Poi il suo cuore non ha retto.
E' difficile per me scrivere queste righe nelle quali vorrei dire quanto a Peter ho voluto bene. E' stato per me un padre, un amico, un fratello.
E' sempre stato il primo, fra le persone che conosco, ad avere avuto una parola buona per me, specie nei momenti del bisogno.
Anche nei momenti in cui non volevo sentire nessuno, lui, con pazienza, iniziava a chiamarmi a casa o al cellulare sino a che non rispondevo. E, con un sorriso e qualche battuta, riusciva a tirarmi sù il morale.
Mi mancherà, e moltissimo, il suo accento olandese. Mi mancheranno moltissimo i suoi articoli sulle libertà sessuali, sulla pansessualità ed i diritti civili che, settimanalmente, pubblicavo sul mio blog da oltre tre anni. Mi mancheranno i commenti - sempre molto arguti - che quotidianamente lasciava sul mio blog.
Il mio blog, senza la collaborazione di Peter Boom, non sarà più lo stesso.
Mi aveva confidato che in questo periodo, peraltro, stava scrivendo un libro nel quale parlare, senza pregiudizi, della sua Teoria della Pansessualità (che ancora l'empia Wikipedia rifiuta di riconoscergli, nonostante sia accreditata dalla comunità scientifica internazionale) e di cui ci rimane il suo ottimo sito web http://www.pansexuality.it.
La vita di Peter Boom è stata una vita vissuta in pienezza e totale libertà. E' stato investigatore privato, cantante, attore, doppiatore, militante omosessuale.
Solo ieri, ironia della sorte, ero presente alla proiezione, presso Cinemazero a Pordenone, di un documentario che ricordava l'epopea del FUORI !, il primissimo movimento di liberazione omosessuale in Italia. Peter ne fu parte attiva, negli anni '70, al punto da essere anche il primo a realizzare un disco gay con la canzone "Lui ama lui".
Peter ha, recentissimamente, avuto la possibilità di vedere il successo dell'ultimo film di Nanni Moretti - Habemus Papam - che anche lui ha magistralmente interpretato, recitando i panni del Cardinale O'Neil. Vedremo Peter ancora al cinema ad ogni modo e fra non molto, con "Appartamento ad Atene" di Ruggero Dipaola e di cui vi parlerò quanto prima.
E' stato per me un onore essere il primo a venire a conoscenza delle sue nuove collaborazioni cinematografiche, che hanno rinverdito la sua cinquantennale carriera nel cosiddetto Mondo dello Spettacolo.
Vorrei dire molte cose e, questo, non sarà l'ultimo articolo che dedicherò a Peter.
E' stata una fra le poche persone importanti che hanno riempito ed influenzato la mia vita.
Ciao Peter, ti voglio bene.

Luca Bagatin


Pubblicato il 23/5/2013 alle 10.54 nella rubrica TEORIA DELLA PANSESSUALITA' by PETER BOOM.

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